LO SCEMO DEL VILLAGGIO
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mercoledì 31 marzo 2010

Ti piace vincere facile? Scendi in campo contro il PD!

Non sono tanto disperato per il risultato delle elezioni, che fra l'altro potevano andare molto peggio. L'unica notizia veramente sconvolgente è che abbiano vinto pure in Abruzzo.
Ma alla fin fine è un po' una vittoria di Pirro, basta contare che gli italiani sono sempre più idioti, che l'Opposizione non è unita e che ci sta un'astensione a livelli altissimi.
Fra l'altro il Blog di Spinoza e altri ci dimostrano che fanno molto più ridere le battute contro Bersani che quelle contro Berlusconi (ma mica le scrivono gli elettori di Destra, appassionati del Bagaglino).

domenica 28 marzo 2010

Una casa per gli aquilani

Ho votato.
Per chi non ve lo dico, usate l'immaginazione.
Spero che la Destra nel Lazio prenda una bella mazzata, magari non memorabile, ma è già tanto se perde o vince di poco.
In ogni caso il Governo non sarà esageratamente scosso da una sconfitta nel Lazio, l'importante è che siano riusciti a piazzare le loro liste in Lombardia dove tanto vinceranno e potranno anche frignare e inneggiare alla libertà sul fatto che i giudici stalinisti non li volessero far votare.
Ma pensiamo ad altro: l'Aquila.
Da quelle parti si parla di garantire il diritto di voto agli sfollati.
Ah ma che ci sono ancora sfollati all'Aquila?
E io che credevo che fossero tutti tornati nelle loro casette di marzapane antisismiche costruite dal Governo!
Gli sfollati ci sono, sono anche tanti.
E quelli che non sono stati piazzati nelle case regalate dal Governo (fra l'altro devo ancora capire con quali criteri si scelga di regalare la casa a una famiglia invece che a un'altra) sono stati mandati negli alberghi sulla costa.
55 euro al giorno per una camera d'albergo, per un numero imprecisato di persone, moltiplicate per 365.
Tanto paghiamo noi...
Questo significa che la zona costiera abruzzese ha avuto un boom turistico pazzesco e gli albergatori della zona stanno godendo come ricci.
L'entroterra è andato a puttane.
Già l'idea delle new town è una completa idiozia, città che nel migliore dei casi sarebbero state delle città dormitorio, senza storia, senza anima, senza attrattive turistiche e culturali; pare che non assolvano bene neanche al compito di città dormitorio, dato che i geniacci che le hanno messe su non hanno calcolato che sono zone alluvionate. Magari non ti crolla la casa, ma non è molto divertente stare a spalare fango in soggiorno no?
La cosa che più mi ha fatto scandalizzare è il fatto che in città ci siano ancora le macerie in giro!
Capisco che costruire una casa sia lungo e dispendioso, ma almeno toglietele le macerie no ?!
Invece hanno procrastinato e, quando i cittadini hanno deciso di levare le macerie da soli, hanno messo pure i bastoni fra le ruote.
Certo, l'italiano ha la memoria corta e il cervello piccolo, dopo tanti piagnistei e ipocrite manifestazioni di solidarietà si è dimenticato dell'Aquila, poi i TG hanno pensato a far passare le notizie sulla città sempre più in secondo piano grazie a notizie più o meno serie.
Gli italiani non hanno idea di quello che ancora stanno vivendo gli aquilani ma forse - sperando che qualche TG dedichi qualche secondo in più a questa notizia - se le elezioni in Abruzzo vanno come dico io, qualcuno inizierà a pensare che il Governo non se l'è cavata poi tanto bene col terremoto come sembrava.
L'affluenza al voto è già di gran lunga inferiore rispetto alle percentuali precedenti al terremoto.
Vediamo un po' che succede...
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martedì 23 marzo 2010

In nome della privacy

Oggi sono andato a riscuotere in banca un assegno di Adsense, guadagnato dopo mesi e mesi di pazienti messaggi subliminali mandati a voi lettori del blog.
Non mi scoccia il fatto di aver fatto la solita fila agli sportelli, mentre gli impiegati erano troppo impegnati a girarsi i pollici e molestare le colleghe.
Non mi scoccia l'idea che l'impiegato era in difficoltà per il fatto che l'assegno proveniva dall'estero manco gli avessi chiesto di violare il sito della Federal Reserve.
E neanche il fatto che mi abbia chiesto di spostarmi in sala attesa con un tono non troppo cortese e dandomi del tu, cosa che in banca e in tutti i contesti impersonali mi dà abbastanza fastidio e mi farebbe partire con un bel COME SI PERMETTE A DARMI DEL TU? LEI NON SA CHI SONO IO se non suonasse tanto ridicolo (ma prima di morire ne farò uscire uno!).
La cosa che mi ha dato più fastidio è stato vedere che l'ufficio nel quale ero, era un cubicolo insignificante accanto ad altri cubicoli insignificanti ed era difficile distinguere quello che dicevo io da quello che dicevano i tizi nell'altro cubicolo.
Ma l'Italia non era un baluardo a difesa della privacy?
Al Governo parlano in continuazione di quanto siano ingiuste e terribili le intercettazioni, che andrebbero vietate per legge e andrebbero impiccati coloro che le pubblicano.
Però nessuno dice niente quando un povero stronzo come me va in banca a depositare due spiccioli e tutti quelli che lo circondano nella banca sanno quanti soldi tengo.
Eh no, se ci tenete tanto alla privacy dovreste mettere due belle cazzo di pareti di sughero e alzare la musica mentre parlo dei miei soldi!
E se io volessi un prestito per farmi una plastica facciale per avere il mento a culo??
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domenica 21 marzo 2010

E fu così che andò la manifestazione per la Polverini....

Dio che goduria!
Non solo hanno fatto la figura degli idioti con la gaffe delle liste non iscritte in tempo, non solo hanno fatto la solita figura delle checche piagnucolanti e paranoiche che inneggiavano alla loro personale interpretazione di libertà, non solo hanno dimostrato la loro inciviltà pretendendo di entrare lo stesso.
Ora la manifestazione pro Polverini di ieri si è dimostrata anche un flop che giusto Fede è in grado di definire un successo senza che gli scappi la ridarella.
E a niente è servita l'organizzazione, le gnocche esibite e ben pagate, gli stand e gli striscioni (e che striscioni!). Per il resto è come rivedere una vecchia puntata del Bagaglino. Battute già sentite e scadenti, un pubblico che apprezza lo spettacolo per la gnocca, perchè ha un quarto di cervello o perchè è pagato. E purtroppo siamo in una situazione in cui la gente può svendere il culo e la dignità per cento euro, grazie alla disperazione. In ogni caso il milione di manifestanti che avevano millantato se lo scordano.
Casini è spassosissimo.
Sembra una di quelle donne che ha scopato con un tizio nel cesso di un pub perchè completamente ubriaca e poi, una volta tornata sobria e resasi conto che è stata rimorchiata dall'uomo più brutto del mondo, fa finta di non riconoscerlo se lo incontra per strada quando sta insieme alle amiche.

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giovedì 18 marzo 2010

Acqua acqua e fuoco fuochino...

Privatizzazione o non privatizzazione dell'acqua?
I sì o i no categoriali senza se e senza ma non mi sono mai piaciuti, come non mi piacciono nemmeno le affermazioni fatte in virtù dal ragionamento dico no perchè la Destra ha detto sì e viceversa.
I diritti si guadagnano e sarei felice di togliere il diritto all'ossigeno a molta gente.
Fatto sta che le privatizzazioni vanno distinte perchè ci stanno privatizziazioni privatizzazioni e privatizzazioni all'italiana.
Vogliamo privatizzare l'acqua?
Privatizziamo e poi, dato che ci troviamo in Italia, non lamentiamoci se becchiamo quello che cerca di fare il paraculo.
Non c'è neanche bisogni di fare sforzi di fantasia per trovare i metodi più levantini e tristi per svicolare la legge e scroccare una riserva d'acqua senza pagare.
Prendiamo la mia città: Roma.
Se privatizzeremo ci ritroveremo di fronte a scene dove vedremo lunghe file di persone di fronte alle fontanelle romane. L'acqua è a pagamento, ma quella delle fontanelle è gratis, quindi vedremo la gente con le damigiane da dieci litri riempirsi d'acqua per risparmiare.
Questa è la prima possibilità, la possibilità in cui la nuova legge dimostrerà la sua bababifera inefficacia.
La seconda possibilità è quella in cui il Comune taglierà l'acqua alle fontanelle.
E così, uno dei pochi pregi della mia città (le mitiche fontanelle) andrà perso.

lunedì 15 marzo 2010

Mi hanno bannato da facebook

Il mio account su facebook è stato disabilitato.
Mi ero connesso stamattina e dopo due ore neanche ci sono rientrato e ho visto che l'account era stato disabilitato.
Motivo? Ero andato contro il suo regolamento che impone di non usare nomi falsi o impersonare altre persone o entità, oppure dichiarare il falso o dare una falsa rappresentazione di se stessi o della propria affiliazione.
Da una parte ho sempre sognato di essere escluso da un qualche genere di affiliazione e, dopo tanti anni di attività troll, ho finalmente raggiunto il mio scopo.
D'altra parte tutto ciò è abbastanza inquietante se consideriamo che, con milioni di utenti in tutto il mondo, facebook in grado di controllare e bannare un tizio per una stronzatina come l'utilizzo di un nome finto e l'aver scritto un paio di cazzate sul profilo.
L'intero mio profilo, con le foto, i gruppi, le mie citazioni preferite, i libri, i film, le musiche, le mie finte professioni e tutte le persone che ho aggiunto (alcune delle quali non ho mai visto, ma ho aggiunto per fare numero o perchè erano ragazze gnocche con le quali avevo lo 0,001 % di probabilità di rimorchiare).
Dopo aver passato 30 minuti a piangere nella vasca da bagno per la morte del mio Falso Sè, ho deciso che CHISSENEFOTTE.
Insomma, tutto ciò è profondamente contraddittorio.
Facebook serve a due cose
1) Provarci con la ragazza delle medie o delle elementari che da grassona è diventata una fica pazzesca
2) Esibire a tutto il mondo qualcosa che non ha assolutamente niente a che vedere con quello che siete veramente
Guardare le foto degli ex è roba da masochisti, i ritrovi delle medie sono tristi e le ragazze fiche della vostra infanzia o quelle che avete conosciuto durante la vacanza studio non ve la daranno mai.
Quindi, se non posso nemmeno avere un profilo in cui posso scrivere stronzate e mentire sul mio nome, la mia identità, il mio lavoro e la mia personalità, che cazzo me lo rifaccio a fare facebook?
Quindi, quantomeno per ora, non ricreerò il mio profilo.
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venerdì 12 marzo 2010

OMG

Questa notizia è al contempo spassosa e tragica.
Un barista a Milano è stato costretto a pagare alla Scf, il consorzio che rappresenta la gestione delle etichette dei diritti discografici, una multa di 70 euro più 2400 di spese processuali.
Il reato di questo losco barista è stato quello di aver tenuto accesa la radio suo bar senza pagare alla Scf i cosiddetti diritti concessi. Questa simpatica regola imporrebbe ai gestori di locali - bar, palestre, alberghi, oratori,e compagnia bella - di pagare un dazio all'allegro consorzio, senza contare che i gestori dei locali devono già pagare una tassa alla sempiterna SIAE.
Questa regola era rimasta a lungo in disuso, ma il Governo ha deciso di farla rispettare nuovamente perchè si sa, col Governo si pagano meno tasse!
Ma la cosa più grottesca della faccenda è che questa legge risale al 1941.
E nel '41 l'italia, oltre a essere un paese dove vigeva la dittatura (ma presto i libri di storia lo descriveranno in un altro modo), era anche il paese in cui la radio era il principale strumento di comunicazione. Forse aveva qualche senso imporre una legge simile allora. Ma ora siamo nel 2010.
E se qualcuno qui in Italia si scandalizza - giustamente - per la legge che incula con la rincorsa chi usa internet in Francia, torniamo a guardare il nostro Paese dove hanno deciso di rimettere in vigore una legge più anacronistica del frustino per calessi pur di riscuotere un pio di spiccioli!
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sabato 6 marzo 2010

Questioni di lungimiranza politica

Ci speravo, ma ero troppo ottimista.
Il Governo varerà un decreto che salva le liste del PdL in Lazio e Lombardia, infischiandosene per l'ennesima volta della legge.
Insomma, anche quando la Destra fa delle così palesi figure di merda, il Governo (casualmente di Destra) risolve il problema. Insomma, se un candidato di Sinistra fa una stronzata è un cretino, se a fare la stronzata è un candidato di destra gli mandiamo l'insegnante di sostegno.
Se sono riusciti a fare questa porcata, sarà anche molto difficile che le proteste dell'Opposizione serviranno a qualcosa.
Il punto è un altro.
Quanti voti perderà la destra per questa porcata?
In questo c'è spazio per un pochino di ottimismo.

Ci sono 3 motivi per decidere di non votare un partito, dal più idiota al più ragionevole.
Il primo è quando i rappresentanti più importanti del partito in questione sono moralmente deprecabili. Ovviamente il modo più facile per misurare tale caratteristica è cosa fanno i politici col loro uccello e, specialmente, dove lo mettono.
Il secondo livello è quanto i politici siano deprecabili legalmente. In tal caso basta misurare la quantità di processi pendenti sulla testa del politico in questione.
Il terzo livello riguarda la capacità di governare. Capacità che può essere misurata in un sacco di modi, ovviamente non oggettivi, ma valutabili in base all'ideologia; un'altro modo per valutarla è capire quanto questa capacità sia influenzata e coerente coi primi due modi (la questione morale e legale). Perchè una cosa è dire scopo chi mi pare e faccio tutte le porcate che voglio in maniera onesta e pronta a subirne le conseguenze, un'altra è dare del comunista a chiunque metta in evidenza queste magagne e creando leggi bigotte e moraliste o distruggendo la Giustizia italiana pur di scampare ai processi.

Naturalmente questi tre modi di fare buona politica sono interpretati a seconda del legalismo di chi li interpreta. I più rigidi vorrebbero un politico integerrimo su tutti i tre livelli, cosa impossibile nel contesto italiano e anche piuttosto barbosa secondo me.
Chi invece ha letto male la definizione di libertà sul vocabolario e si attiene a quella data e abusata da Berlusconi, ritiene che un politico serio debba attenersi solo al terzo livello, trombando chi vuole e come vuole, e infrangendo la legge ogni volta che gli pare. Tanto, quello che il politico fa nel suo letto o con la giustizia sono fatti personali. (Ma sono fatti personali solo quando si parla di un politico di Destra, se è uno di Sinistra allora diventano affari di Stato!)
Il problema è che, anche se ci volessimo attenere a questa bambinesca definizione di buon governatore di Destra, non è detto che tutti la pensino così.
Perchè vorrei ricordare che la Polverini e Formigoni non hanno avuto condotte immorali, nè illegali. La loro è stata semplice e pure incompetenza amministrativa! Questo vuol dire che sono carenti anche sul terzo livello!
Perchè, anche se sono il primo a dire che la buracrazia italiana è un esempio di lungaggine e inutilità, resta il fatto che queste liste non sono riuscite ad adempiere ai loro doveri burocratici.
E siccome un politico è fondamentalmente un burocrate ben pagato, io pretendo che sia in grado di gestire la merda che lui stesso alimenta e tiene in piedi!
In fondo, anche il lavoratore che lavora 8 ore il giorno e ha un famiglia da mantenere con uno stipendio da fame deve vedersela con tutta questa roba. E siccome un candidato auna lista, in quanto non ancora eletto non ha un cazzo da fare dalla mattina alla sera a parte qualche comizio e riunione, io pretendo che sappia gestire tutto l'iter burocratico.
E se non lo fa, non merita un voto nè lui nè la lista che rappresenta!

Tutto questo per dire una semplice cosa: nel Lazio e in Lombardia, la Destra perderà voti, anche se parliamo di due regioni tendenzialmente fascistoidi.
Perchè di fronte a una simile manifestazione di idiozia e incompetenza, accompagnata dall'ingiusta riammissione di queste due liste, io credo che qualcuno fra le fila del PdL iniziERà ad avere qualche dubbio.
Non tutti e forse neanche moltissimi probabilmente.
Forse 5000 (che non sono tanti purtroppo) li perdono.
Certo, i ritardati mentali sono una triste realtà, lo zoccolo duro del Pdl reggerà indiscutibilmete, si tratta di persone che credono ancora alla favola dei giudici comunisti, e sicuramente abboccheranno anche alla storia dei militanti armati di mitra che hanno sbarrato la strada alle liste PdL per impedire loro di votare.
Vi sono poi quelli, più numerosi, che sanno che votano per un porco e per un criminale, ma si aggrappano con tutte le loro forze all'idea che, almeno, governi meglio di Prodi; ogni tanto hanno qualche dubbio sul fatto che forse hanno preso un'inculata, ma non vogliono ammetterlo con sè stessi e i TG di Mediaset li aiutano a coltivare questa illusione e a preservare la loro sicurezza e autostima.
Ci sono i Pdlini un po' più svegli, un po' più ricchi, ma in malafede: sanno che votano persone che non sono interessate a migliorare il paese, ma non gli interessa, dato che pagano un po' meno tasse; chissenefrega se la sanità e l'Istruzione se ne andranno affanculo, tanto ricorrono al privato!
E infine ci sono gli indecisi, quelli che dopo aver votato Prodi hanno votato Berlusconi, ma anche qualcuno che, dopo anni che votano Destra, potrebbero svegliarsi. Non parlo di intelligenza o convenienza nel votare o no Berlusconi, parlo di un po' di amor proprio, di capacità di guardarsi allo specchio e ammettere che hanno fatto una cazzata, ammettendo che hanno preso troppo a lungo per il culo gli altri e se stessi.
Sarò ottimista, ma forse nel PdL ci sta qualcuno che la pensa così!
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martedì 2 marzo 2010

Sosteniamo solo i migliori?

E chi se l'aspettava una simile notiziona?
Un po' per mancanza di tempo, un po' perchè volevo essere sicuro al 100% che non fosse un miraggio (di questi tempi le belle notizie sono troppo rare per essere accolte senza sospetto) mi ritrovo a trattare la questione solo ora.
Non riponevo troppe speranze nella vittoria della Bonino, dati gli ultimi scandali e vista la natura fascistoide del popolo italiano (specie quello laziale) ma ora che la Lista della Polverini ha fatto questa clamorosa figura di merda forse si ritroveranno a giocare alla pari.
La Polverini ha fatto una figuraccia talmente pesante per la sua fazione che ora il PD inizierà a pensare di candidarla fra le sue fila.
Il problema è che i suoi seguaci, invece di avere il buon gusto di starsi zitti e non fare altri danni parlando, si inerpicano in lamentele, recriminazioni e stronzate sulla libertà di voto.
A quanto pare è tutta colpa della Sinistra come sempre, in particolare dei Radicali, che avrebbero impedito loro di entrare a registrare la loro lista.
Qua manca veramente ogni forma di buon senso.
Se fosse vero il quadro descritto da questi, i politicanti della Polverini si sarebbero trovati di fronte a delle barricate montate dai militanti Radicali, con tanto di campi minati, fili spinati e nidi di mitragliatrici messi su per impedire loro di esercitare il diritto di voto.
Povera Polverini!
Ma anche se fosse vero questo scenario, resta il fatto che questi idioti si sono sbrigati all'ultimo per andare a compiere le procedure burocratiche e, anche se fosse vero che hanno incontrato un poco di ostruzionismo da parte di qualcuno, la colpa resta loro, perchè potevano darsi una mossa prima!
Se li tenessero tutti i loro piagnistei sulla libertà di voto, perchè se un povero cristo arriva in ritardo alle poste ed è l'ultimo giorno per sbrigare una faccenda della massima importanza, non gliene fotte un cazzo a nessuno.
Perchè invece 2 politicanti di merda, che irresponsabilmente non sono adati a compiere il loro dovere (uno dei pochi fra l'altro) devono avere una seconda possibilità perchè hanno tirato in ballo due frasi a caso sulla libertà di voto??
Concludo gongolando al pensiero di Casini che, sperando di avere una vittoria certa con la Polverini, ora si mangerà le unghie perchè forse ha preso un granchio.
A quanto pare anche in vermi inciampano...
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giovedì 25 febbraio 2010

Mitico

Avendo poco tempi fra studio, tesi, qualcosa di simile a un lavoro e gnocca, mi limito a postare questo pezzo di Grande Grosso e Verdone.
A volte Verdone non mi piace, ma con questo pezzo credo che abbia fatto un perfetto ritratto dell'Italia in meno di due minuti.

mercoledì 17 febbraio 2010

Non c'è limite al peggio

La statistica è una scienza.
In una stanza di 100 persone trovi almeno un gay, un pazzo, una bisessuale, una ninfomane e un ritardato mentale. Molti ritardati mentali, a quanto dicono i sondaggi politici.
Ma è difficile a volte dire dove inizia il ritardo mentale e inizia la psicosi o il masochismo.
Perchè la Lega Laziale questo è.
Ne ho conosciuto l'esistenza recentemente, vedendone un manifesto per strada che per poco non mi ha fatto venire voglia di cadere in ginocchio in mezzo alla strada e gridare al cielo PERCHÈÈÈÈ aspettando che un autobus mi mettesse sotto.
Ma ho deciso che era stato molto istruttivo vederlo, la lezione del giorno è stata: non c'è limite al peggio. Perchè se sei sempre stato convinto che i più grandi ritardati d'Italia siano gli elettori della Lega Nord, ecco che scopri che quelli della Lega del Lazio, perchè se i primi sono dei ritardati ignoranti che vogliono rovinare l'Italia per prendere due spiccioli, i secondi vogliono rovinare l'Italia e in più farsi fottere i soldi.
Già che ci siete sotto il logo metteteci un bel PICCHIAMI!!
E ovviamente, quella troietta finta donna in carriera della Polverini li appoggia.
Ho paura.
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lunedì 15 febbraio 2010

Luca era gay. Ma cantava meglio di Povia

Ho riscoperto Elio e le Storie Tese. E ora che ho visto questo video non posso che osannarli per aver fatto il verso a quel ritardato di Povia. Dicono che ora, per compensare la sua mediocrità artistica, tornerà a leccare il culo ai preti con una canzone su Eluana Englaro.
Magari cazzate tipo lei non può dire che non vuole morire allora io lo faccio per lei.
Povia, sarai più ricco di me, ma sotto sotto sei un fallito.

domenica 14 febbraio 2010

E la Binetti se ne va

E fu così che mentre l'Italia era troppo impegnata in cazzate da San Valentino, la Binetti si levò finalmente dai coglioni.
L'ennesima idiozia di Paolona che, in questo modo, decide di andarsene via proprio in un giorno in cui i mass media puntano quasi tutti gli occhi su cazzate sentimentali e passando quindi in sordina.
Chiunque se la prenda ora, non le darà più la pubblicità che aveva nel PD. Se un coglione in un partito teoricamente di Sinistra se ne esce con cazzate sul matrimonio, i gay e l'eutanasia se ne accorgono tutti, se le dice dall'interno di un Partito di Destra è normale; è lo stesso discorso per il quale siamo in grado di rintracciare grazie all'odore un secchio di merda da un fioraio mentre abbiamo più difficoltà se lo dobbiamo cercare in un'azienda che produce fertilizzanti naturali.
Diciamo che il PD deve fare altre cosette per concquistare la mia fiducia, ma è un vero piacere sapere che questa donna, un'imbarazzante zavorra per il Partito in cui stava e per le discipline in cui le hanno permesso di laurearsi. Mi fa piacere di aver anche sfatato due stereotipi, ovvero quello sulla sinistra che è piena di masochisti (masochisti sì, ma non fino al livello del cilicio!) e che il fatto di avere una o più lauree sia indice di intelligenza.

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venerdì 5 febbraio 2010

Gusti di cinema

Forse prima ero disattento, ma in questo periodo ci sono film merdosi, ma così merdosi che piuttosto di vederli mi guarderei per 5 volte di fila Alvin Superstar 2.
Bella occasione per un sondaggio (anche perchè sto cercando distrazioni durante l'attesa di Iron Man 2)!
Fra i film di merda ho pensato
1) Lourdes = Credo non ci sia bisogno di ulteriori commenti
2) Baciami ancora = Perchè Muccino senior prima fa il figo in America con 2 film e poi ritorna a fare filmnel nostro paese di merda? Se era losco quando è andato a fare film a Hollywood lo è ancora di più quando se ne torna in Italia...
3) Scusa ma ti voglio sposare = Detto anche scusa ma questo film fa cagare
4) Sherlock Holmes = Sono ancora combattuto a riguardo, non so se vederlo come una versione un po' a parodia del classico di Conan Doyle o come una scandalosa traposizione. Il problema è che ormai spesso non sai più se ti trovi di fronte a comicità voluta o involontaria. Il regista è l'incapace ex marito di Madonna, quindi forse vale la seconda.
5) Alvin superstar 2 = Potenzialmente doppiamente schifoso, primo perchè infantile, secondo perchè è un seguito, con buone probabilità di essere una merdata a prescindere. Ovviamente l'alternativa di vedere 5 volte Alvin superstar 2 invece di Alvin superstar 2 decade.
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mercoledì 3 febbraio 2010

Whisky facile

Spero di non apparire troppo funereo con tutti questi post a mo' di necrologio, ma volevo rendere partecipi del fatto che oggi è l'anniversario della morte di Fred Buscaglione, come ho appreso 5 minuti fa alla radio.
Buscaglione aveva studiato violino al conservatorio, ma è rimasto impresso per le sue canzoni jazz e swing piene di autoironia e stile.
Il personaggio che si era creato era quello di un gangster all'italiana, di un duro dal cuore tenero che faceva un po' il verso ai Bogart e i vari personaggi noir di cui era appassionato.
La sua vita di successi artistici e bagordi fu stroncata da un tragico incidente automobilistico a soli 39 anni.
Inutile dire che questa tragedia ci ha ha privati delle opere che avrebbe continuato a scrivere, magari anche di tutti i cambi di stile che avrebbero stupito i suoi seguaci e coloro che ancora oggi lo seguono.
Altro che Vasco o Morgan...

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domenica 31 gennaio 2010

Berlusconi a Gerusalemme

Oggi Berlusconi è andato in visita a Gerusalemme.
Un successo per lui, dato che temeva che lo avrebbero crocifisso.
E immagino che ritenga sia stato un successo anche il suo discorso.
Sintesi del discorso.
Finalmente dice alcune cose sensate, peccato che anche un ragazzino normodotato di 9 anni le capirebbe. I coloni israeliani sono un ostacolo per la pace. MA NON MI DIRE!
Poi inizia a spararle.
È facile capire quale sia il problema, il punto difficile è trovare le soluzioni.
La prima soluzione per raggiungere una pace stabile sarebbe restituire le alture di Golan alla Siria per migliorare le relazioni con essa. Può essere anche giusto. Ma perchè Israele dovrebbe restituire una zona zona strategica alla Siria dopo che gliele ha conquistate nella guerra di 6 giorni?
È facile fare i generosi con le conuiste altrui o, per dirla con le parole di Talleyrand, siamo tutti froci con il culo degli altri.
Sarebbe come se la Francia ci chiedesse di restituire l'Alto Adige all'Austria.
Cosa che farei volentieri, peccato che l'Austria non sappia che cazzo farsene dell'Alto Adige.
Seconda parte del discorso: leccamento di culo pacificatore a Israele.
Terza fase: puntare il dito contro l'Iran. Di nuovo una cosa mediamente intelligente, peccato che si ritorna al discorso del suddetto bambino di 9 anni.
Quarta fase: autocelebrazione masturbatoria-narcisistica.
In quanto esperto di Governi stabili ed efficienti, Silvio-Roosevelt Berlusconi esporta le sue soluzioni vincenti. Se sulla questione di Haiti hanno rifiutato quella perla di Bertolaso, non possono dire di no alle ricette di nonno Silvio.
La prima sarebbe l'abbassamento delle tasse, ingrediente essenziale per la stabilità interna.
Segue un po' di masturbazione pupplica su quanto è bello il suo Governo.
La seconda è la vera puttanata di questo fine settimana, l'ideale di Berlusconi sarebbe
realizzare il sogno del futuro: uno Stato meno invadente, un cittadino più
autonomo, più responsabile, più libero

Peccato che questa frase di autocelebrazione vada proprio a sputtanare la cosa più intelligente che aveva detto all'inizio: porre freno alla colonizzazione selvaggio.
Perchè teoricamente è proprio questo il problema che ha messo Israele in questa situazione sempre peggiore!
Dare il via libera ai cittadini i quali, spinti da motivi religiosie di profitto, si sono allargati sempre di più, sconfinando nei territori non loro e facendosi chiamare coloni, ovvero un eufemismo ridicolo che in realtà sta a significare edificatori di insediamenti abusivi in territorio non loro!
Altro che Stato meno invadente, il problema di Israele è lo stesso che abbiamo noi, ovvero il concedere a una cerchia ristretta di cittadini di fare quello che cazzo gli pare in nome di una presunta libertà individuale, che però va a discapito degli altri!
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sabato 30 gennaio 2010

Avatar

Premetto che questo film non mi attirava per niente.
Un poco per il fatto che la trama prevedibilmente filo-naturalista del cavolo mi schifava e un poco perchè, non guardando più i trailer alla TV di Coming Soon (altra cosa a cui accedevo senza problemi prima di questa idiozia del digitale terrestre) non sono incappato nella colossale pubblicità che è stata probabilmente fatta al film.
Appena arrivati al cinema siamo incappati in uno dei principali effetti collaterali di un film da successo al botteghino: l'inquietante proliferazione di coattume portata da una massa di adolescenti in preda a una crescita ormonale scomposta.
Poi finalmente una buona notizia che mi ha tirato su di morale.
Guardando allo schermo delle sale ho notato che le sale con Avatar avevano fatto il pienone, mentre Baciamai ancora risultava di gran lunga meno gettonato. È stata una goduria sapere che gli incassi di Avatar cagheranno in testa a quelli dell'ennesima merda muccianiana.
Passiamo al film.
Bellino.
Una multinazionale terrestre, protetta da marines senza scrupoli, cerca di estrarre un prezioso materiale da Pandora, un pianenta abitato da indigeni con fattezze elfiche, alti due metri e in perfetta armonia con la fauna e la flora del luogo.
Non ci sono interessi solo economici, ma c'è anche una spedizione scientifica che vuole studiare la natura del pianeta e le usanze dei suoi abitanti e intende farlo col progetto Avatar per l'appunto, un programma che permette ai ricercatori di pilotare da distanza dei cloni con l'aspetto dei misteriosi indigeni.
Cameron fa un collage ben riuscito di idee comunque non sue e le lega in una trama ordinaria e prevedibile: il protagonista piacione e un po' scemo per conto dei suoi simili deve infiltrarsi fra le fila di un'altra fazione, ma poi si innamora e ha qualche ripensamento.
Il film ricorda molto FernGully, un cartone che avevo visto da piccolo che la butta su quanto sono cattivi gli uomini e le loro ruspe; Pandora è un pianeta pensante, un po' come un Solaris hippye e la tensione panteistica dei suoi abitanti è semplicemente roba ribollita alla new age o cagate varie; gli elicotteri dei marines sono la versione sputata degli elicotteri Orca di C&c, mentre gli speroni di roccia fluttuanti, visivamente eccellenti e molto suggestivi, ricordano immagini che devo aver visto in qualche fumetto anni '80 di cui non ricordo il nome (e che non mi piaceva comunque).
Confesso di aver tifato alla fine per il cattivo, un colonnello ruvido e tosto mentre le adolescenti al mio fianco tenevano per i watussi blu. Per fortuna le mie previsioni, che vedevano i cattivi marine abbozzare come pochi da quattro selvaggi armati di arco e frecce, non si sono realizzate.
I marines danno parecchie mazzate, non è come a Narnia, dove vedi mille soldati in armatura e armi fichissime prendere botte da una banda di marmotte.
La battaglia finale è fica, ormai è appurato che tutti i film di Cameron sono più belli nel secondo tempo.
Gli effetti speciali, manco a dirlo, sono spettacolari come possono esserlo solo in un film che ha un simile budget e un simile regista. Mi chiedo quanto farebbe cacare questo film visto in versione piratata.
Resta il fatto che gli effetti speciali non bastano a farmi credere nella balla del buon selvaggio...

Voto 7/10
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venerdì 29 gennaio 2010

Ciao JD

Col mio solito ritardo dovuto alla mia disattenzione e i miei recenti impegni, ho appena appreso che l'altro ieri è morto a 91 anni JD Salinger, passato alla storia per aver scritto Il giovane Holden, traduzione italiana del titolo inglese The Catcher in the Rye.
Il fatto che venga menzionato solo un romanzo per tale autore non è dovuto solo al fatto che i giornalisti italiani e compagnia bella sono degli ignoranti che collegano un autore al suo romanzo più famoso perchè è l'unico di cui hanno sentito parlare (e magari nemmeno letto); Salinger ha scritto effettivamente poco e il romanzo in questione è senz'altro quello che lo rende meritevole della sua fama.
La particolarità di JD è quella di essere quasi completamente scomparso dal mondo editoriale e sociale dopo questo il grande successo del suo libro.
Molti artisti dopo un lavoro di successo hanno le porte spalancate davanti a sè, possono continuare a pubblicare opere che, a prescindere dalla qualità riscuoteranno sempre successo, approfittando dell'effetto alone dell'unico lavoro pregevole che li ha portati alla fama e alla gloria. Chiedete a Vasco.
Salinger no.
Ha pubblicato pochi scritti dopo il suo successo, ha rifiutato di concedere i diritti per il film su Il giovane Holden e si è progressivamente allontanato dalla vita sociale concedendo poche interviste e frequentando pochissimi intimi.
Ci sono tre livelli di ignoranza belluina, a partire da quello più alto.
Il massimo dell'ignoranza è quando non hai mai sentito parlare nè di Salinger nè de Il Giovane Holden.
Il secondo livello è quando hai sentito parlare de Il Giovane Holden (ma non l'hai letto) ma la cosa che ti interessa di più di Salinger è che ha avuto questa vita particolare da dureìo schizoide.
Il terzo livello è quando sei un ignorante e l'unico libro che hai letto in vita tua è Il giovane Holden.
Ok, è un bel libro, ma se hai letto solo quello sei una persona triste. In quel caso sei un emo, se hai anche una pistola in mano sei Mark David Chapman.
Ecco, sarà che oggi sono ottimista, ma credo che il livello di ignoranza belluina degli italiani si collochi al secondo livello.
E sono ottimista!
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mercoledì 27 gennaio 2010

Giorno della Memoria

Oops, scusate ho sbagliato immagine!
Però dai, sempre si tratta di corpi ammassati e rende l'idea di crimini contro l'umanità non credete?
Oggi è il giorno della Memoria, il giorno in cui vennero per la prima volta visti dal vivo i campi di sterminio nazisti.
(Ed è anche l'anniversario della fine dell'assedio di Leningrado, uno delle più grand svolte della Seconda Guerra Mondiale a favore degli Alleati).
Rispetto all'anno scorso sono aumentati gli ipocriti proclami di cordoglio per la giornata, sia su Facebbok che In TV.
Parlando con un'amica abbondantemente plagiata, mi è capitato di tirare fuori la discussione Olocausto. E mi rendo conto di una cosa.
Tutti a parlare della Shoa.
In Iran dicono che se lo sono meritato e che Israele andrebbe distrutto, tutti che si buttano su quel vecchio ritardato di Khmeini; poi ci sta Alemanno che cerca di essere dispiaciuto degli stermini di ebrei e rom sotto i nazisti, mentre in realtà non vede l'ora di poter ritirare fuori i suoi cimeli naziskin.
Ma nessuno fin'ora alla TV o su fb, con tanto di giornata quasi interamente dedicata alla Memoria, ha ancora detto una cosa: gli ebrei non sono stati massacrati solo dai nazisti.
Perchè anche noi italiani abbiamo avuto la nostra particina.
Indirettamente perchè abbiamo appoggiato l'ideologia della razza, perchè ci siamo alleati con una nazione che dichiarava fra i suoi intenti la distruzione delle razze inferiori e perchè abbiamo permesso che i nazisti compissero i loro stermini in territorio italiano.
E anche direttamente abbiamo avuto la nostra particina, con l'apertura di campi di concentramento italiani al nord, sotto la Repubblica Sociale Italiana.
Ma questo, cari miei, mica è finito su fb o sulla televisione. E se è finito in televisione sicuramente non sta in prima serata.

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA
QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.
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