Per lamentele, piagnistei, insulti e querele scrivete a tanci86@fastwebnet.it. Mandate anche una mail allo studio legale Culetti&Lopuppa & sons (mail: lopuppa.culetti@libero.it) da oggi anche su Facebook!

Padre, ho peccato: seguo questo blog!

mercoledì 27 gennaio 2010

Giorno della Memoria

Oops, scusate ho sbagliato immagine!
Però dai, sempre si tratta di corpi ammassati e rende l'idea di crimini contro l'umanità non credete?
Oggi è il giorno della Memoria, il giorno in cui vennero per la prima volta visti dal vivo i campi di sterminio nazisti.
(Ed è anche l'anniversario della fine dell'assedio di Leningrado, uno delle più grand svolte della Seconda Guerra Mondiale a favore degli Alleati).
Rispetto all'anno scorso sono aumentati gli ipocriti proclami di cordoglio per la giornata, sia su Facebbok che In TV.
Parlando con un'amica abbondantemente plagiata, mi è capitato di tirare fuori la discussione Olocausto. E mi rendo conto di una cosa.
Tutti a parlare della Shoa.
In Iran dicono che se lo sono meritato e che Israele andrebbe distrutto, tutti che si buttano su quel vecchio ritardato di Khmeini; poi ci sta Alemanno che cerca di essere dispiaciuto degli stermini di ebrei e rom sotto i nazisti, mentre in realtà non vede l'ora di poter ritirare fuori i suoi cimeli naziskin.
Ma nessuno fin'ora alla TV o su fb, con tanto di giornata quasi interamente dedicata alla Memoria, ha ancora detto una cosa: gli ebrei non sono stati massacrati solo dai nazisti.
Perchè anche noi italiani abbiamo avuto la nostra particina.
Indirettamente perchè abbiamo appoggiato l'ideologia della razza, perchè ci siamo alleati con una nazione che dichiarava fra i suoi intenti la distruzione delle razze inferiori e perchè abbiamo permesso che i nazisti compissero i loro stermini in territorio italiano.
E anche direttamente abbiamo avuto la nostra particina, con l'apertura di campi di concentramento italiani al nord, sotto la Repubblica Sociale Italiana.
Ma questo, cari miei, mica è finito su fb o sulla televisione. E se è finito in televisione sicuramente non sta in prima serata.

Nessun commento:

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA
QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.