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domenica 31 maggio 2009

Serietà innanzitutto

Riassunto delle puntate precedenti.
Ridge-Berlusconi viene taggato alla festa della ritardata.
Sembra sia l'ennesima vaccata delle sue, che pensa bene di cazzeggiare con dei liceali invece di fare il suo lavoro, niente di nuovo e sconvolgente. Ma non finisce qui.
Esce fuori che non si è imbucato alla festa di una sconosciuta ma che, con la ritardata in questione, c'era un'amicizia che andava avanti da un po'. I comunisti travisano la realtà e ingannano l'ingenua Bridget-Veronica, che chiede il divorzio.
Thorne-Dario Franceschini si intromette nella storia e fa arrabbiare Brooke-Bondi che si smerda davanti alla platea di Ballarò in una scena che meriterebbe l'Oscar, se fosse scritta in un film. Franceschini se ne esce anche con la frase fareste educare i figli da Berlusconi? Prabilmente plagiata dall'espressione americana che venne usata contro Nixon comprereste una macchina usata da quest'uomo? La seconda espressione è anche migliore della prima e io ce lo vedrei bene Berlusconi a rifilare bidoni da due soldi alla gente. Ma purtroppo siamo in tempi di crisi e se solo Franceschini si azzardava a parlare di comprare macchine usate, invece che dalle case di produzione italiane, la FIAT se lo inculava a secco. Quindi, siccome poi gli italiani tengono molto alla famiglia, l'ha messa così. E ha scatenato i figli di Berlusconi, che vantano una superiorità morale che tutti invidiano a loro (ma forse la gente prova più invidia per il loro soldi).
E ora il colpo di scena.
Dopo le foto che ritraggono Berlusconi a un gnocca party imbarazzante, ecco che si intromette la Santanchè, difendendo la privacy del premier e facendo un commento da far gridare un OOOOOOOOHHHHH a tutti gli italiani che stanno seguendo questa squallida telenovela: è Veronica Lario quella che ha un amante e la Santanchè fa anche nome e cognome.
Francamente la cosa non mi stupisce, anzi, mi fa piacere che la Lario si dia data da fare, del resto chi non lo farebbe con un marito così impegnato?
La cosa che mi stupisce è che questa rivelazione la fa la Santanchè, una donna che di sicuro non è una santa, anzi, si è guadagnata da vivere sposando un uomo più ricco di lei, tradendolo e fottendosi i suoi soldi, quindi di certo ci sta bene in questa storia di troiette, cornuti e mariti infedeli.
A cosa serve il suo intervento?
Insomma, facciamo finta che la Lario tradisse Berlusconi da più di un anno.
Lui che fa?
Non divorzia, come farebbe giustamente una persona normale (certo, il divorzio costa tanti soldi, che vanno quasi sempre alla moglie, ma lui se lo può anche permettere!) continua a stare con lui.
Ma per vendicarsi la fa ingelosire frequentando donne più giovani di lei.
Cazzo, molto maturo!
Fra l'altro, non è un po' incoerente gridare alla violazione della privacy come fa la Santanchè per le foto delle feste di Berlusconi e poi fare nome e cognome dell'amante di sua moglie?
Ma specialmente: perchè se ne esce proprio ora?
Domanda retorica, chiedo scusa: siamo sotto elezioni!
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sabato 30 maggio 2009

Chiamate il notaio!

La foto è un omaggio al giallo di Camilleri Il ladro di merendine, che nello sceneggiato televisivo con Zingaretti vedeva una assassinato in rapporti con una badante interpretata dalla decisamente pisellabile Afef.
Questo per richiamare un fatto di cronaca più o meno simile che vede una badante che eredita una fortuna dall'uomo per il quale lavorava.
Ovviamente non è aria per un giallo, questo è un episodio della vita normale e non ci dovrebbe essere spazio per complotti o ipotesi di omicidio: l'uomo, di 83 anni, è morto di morte naturale, era vedovo e senza figli e, siccome ha solo un nipote, ha deciso di includere nel testamento anche la badante marocchina che si è presa cura di lui negli ultimi anni.
Una storia semplice, al massimo è un gesto un po' al di fuori del normale, perchè l'eredità consiste in un intero palazzo da 10 milioni di euro, ma questo non vuol dire che ci sia qualcosa di marcio dietro.
Ma la gente, specie quando è invidiosa, vede complotti dappertutto.
I cari vicini parlano di relazioni piccanti ed eventuale plagio, di una scalatrice sociale che ha sedotto il vecchio per avere una fetta di eredità.
Certo, forse dovranno traslocare se la marocchina decide di sfrattare quelli in affitto, ma penso francamente che se tu ti puoi permettere di vivere in affitto in un palazzo da dieci milioni di euro, hai anche abbastanza soldi da non rischiare di finire in mezzo alla strade.
Ma torniamo alla questione della relazione piccante fra deceduto ed ereditiera.
Ma anche se fosse vero che c'è di male?
Anzi potrei solo dire che se si è dovuta spompinare il vecchio per anni, allora è ancora più comprensibile che ne sia stata ripagata in questo modo no? Sarebbero soldi guadagnati, evidentemente la tizia ci sa fare coi vechi con la pompa scarica!
Qua non stiamo parlando della storia di Montalbano, che coinvolge un vecchio assassinato, una badante sospettata e dei loschi traffici della mala vita!
Qui vediamo solo un vecchio solo senza moglie e figli che, non avendo persone alle quali lasciare la sua fortuna, ha deciso di darla alla persona che gli è stata più vicina negli ultimi anni.
Che doveva fare, c'è una legge che impone a chi sta per morire di dare tutte le sue ricchezze a un parente che non hai mai visto o di darle in beneficienza all'Esercito della Salvezza? Se io sto per crepare, regalo le mie cose a chi cazzo mi pare!
E invece il nipote si arrabbia, vorrebbe avere tutto lui, e si unisce alle vecchie comari del palazzo che stanno sparlando di una persona più fortunata di loro. Fra l'altro il nipote non ha avuto una dentiera in eredità, ha avuto un albergo di tre stelle, qui non parliamo di noccioline, potrebbe pure accontentarsi e starsi zitto.
Che cazzo vuole, vuole l'intera eredità in virtù di un legame di parentela?
Non sappiamo nemmeno quanto fosse legato al carissimo zio, magari non faceva altro che sperare che tirasse le cuoia in fretta per mettere le mani sul gruzzolo. E ora, dopo che una persona più sveglia di lui l'ha preceduto e ha messo mano sull'eredità (forse dopo averla messa su qualcos'altro) non può fare altro che smetterla di frignare.
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mercoledì 27 maggio 2009

Roma: missione compiuta!

Riporto la frase di ieri del Biscione su Roma
Fa male al cuore girare per molte città italiane come Roma, Napoli o Palermo e vedere che per scritte sui muri e lordura nelle strade sembrano più città africane che europee
Devo complimentarmi con Silvio per aver concentrato in due righe così tante figure di merda
1) Menziona anche Napoli, che a detta sua dovrebbe essere linda e pulita
2) Nelle città italiane la parte più brutta non sono tanto le scritte sui muri, che se escludiamo pici ti amo, io e tre metri sopra il cielo e altre idiozie, ogni tanto si vede anche qualche tag carina; ciò che è davvero fastidioso sono le centinaia di manifesti con faccie da culo dei candidati alle europee e, siccome la sinistra spende sì e no il 10% di quello che spende Berlusconi in propaganda (non stupiamoci se poi vince) sono per la maggior parte i manifesti della sua parte politica a imbrattare le città
3) Si è dimenticato che a Roma non c'è più Veltroni, ma Alemanno, che sta con lui. Ma ovviamente è colpa lo stesso di Veltroni no?

E poi c'è la frase sull'Africa che ovviamente scandalizza chi pensa politicamente corretto. Certo, sentire un paragone sull'Africa da parte di un tizio che dell'Africa ha visto solo la Libia (ma solo per visitare il collega dittatore) e tutt'al più Sharm el Sheik, non è molto piacevole. Ma alla fin fine non possiamo poi tanto rompere le scatole per una frase stupida no?
Oltretutto, Alemanno ha fatto in modo da rendere profetica l'ennesima saggia affermazione di mr Finezza. Cosa distingue gli africani dagli italiani (a parte QUELLO, brutti pervertiti non state a pensare sempre al sesso!)? A loro manca l'elettricità. E qui a Roma hanno pensato bene di togliercela questo pomeriggio. 2 ore e passa senza elettricità nella mia zona, dalle 2 alle 4.
E siccome stamattina ho anche dato il secondo esame in due giorni consecutivi, avrei tanto gradito di piazzarmi a guardare i Simpson e stare al PC perchè dopo pranzo, dopo una mattinata simile, l'unica cosa che ho la voglia materiale di fare è quella di crogiolarmi con i miei elettrodomestici occidentali che consumano l'energia che potrebbe sfamare un intero villaggio nella giungla amazzonica (e poter dire che me ne sbatto le palle!).
Perchè una persona che si è fatta il culo la mattina, se si ritrova senza elettricità significa niente TV, PC o aria condizionata e neanche la possibilità di poter fare un bagno a temperatura ambiente e può fare 2 cose
- saccheggiare il frigo per impedire che il cibo vada a male (ma si dà il caso che questa è una di quelle rare volte in cui il frigo di casa è pieno e non si può svuotare a meno di non avere un'indigestione)
- tirarsi il raspone pomeridiano
Ed è grazie alla coerenza di questo Governo che, dopo essermi di malavoglia tirato il raspone pomeridiano, mi sono ritrovato costretto a lavare i piatti e a studiare per il prossimo esame. Durante quello che speravo fosse la prima giornata tranquilla che mi capitava da tempo
Grazie ragazzi.
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martedì 26 maggio 2009

Marco dove sei? Sotto 2 metri di terra

Un tizio di 48 anni ha ammazzato un altro tizio di 27 perchè quest'ultimo gli molestava la figlia. Tutti a piangere per il morto e a dare dell'assassino al primo. Perchè i morti hanno praticamente sempre ragione, specialmente quando muoiono stupidamente per questioni d'amore (e come ho detto in passato, vai a capire se si trattava di vero amore!). Anche se il morto in questione era un molestatore.
E molestatore vuol dire tutto e il contrario di tutto. Può indicare quello che una sera fa uno squilletto alla ex, o quello che una serata la chiama ubriaco e le rompe i coglioni per un'oretta, o ancora l'ex ossessionato che ti chiama ogni settimana, ti riempie la posta di mail, ti spacca i finestrini della macchina, ti fa le chiamate anonime minatorie; magari non è nemmeno un ex, magari è un completo sconosciuto con problemi seri.
Sono tutte cose che fanno in genere i molestatori e che non fa piacere subire, nemmeno le più semplici e innocue che ho menzionato. Ma noi non sapremo mai cosa è stato fatto alla ragazza, perchè il morto era il classico bravo ragazzo simpatico e un po' estroverso, come amano descrivere i parenti e i suoi amici, cosa che dopo una persona farebbe chiunque, anche la madre del mostro di Rostov!
Forse era la molestata quella nel torto, forse era lei che gli aveva fatto del male e gli ha dato del molestatore per levarselo dai piedi. Ma questo non lo potremo sapere mai, saremo troppo impegnati a leggere insulsi articoli strappalacrime su un tizio morto da stupido e su uno con un'idea piuttosto datata della reputazione.
Non mi interessa come sono andate le cose veramente, alla fin fine non me ne frega niente.
Questo fatto però ci insegna una cosa molto semplice.
L'assassino è un pregiudicato, entrato e uscito di prigione senza aver evidentemente imparato la lezione, al quale è stata data un'arma da fuoco. La prigione ha il duplice scopo di contenere e rieducare. A patto che abbia contenuto questo tizio facendogli scontare tutta la pena (e non è neanche detto!) sicuramente non lo ha rieducato, a meno che non gli abbiano fatto un corso sul delitto d'onore. E una volta gli vanno pure a vendere la pistola!
E perchè un tizio, una volta uscito di prigione, va di nuovo a mettersi nei guai?
Per provare la nuova fiammante pistola che ha comprato perchè non sapeva resistere ai saldi estivi? No.
Evidentemente perchè la giustizia in Italia non funziona.
Perchè - in teoria - esiste una legge contro i molestatori. Ma evidentemente la sua creatrice ha una maniera così eccentrica di difendere i diritti delle donne da sotto la scrivania del premier da non infondere abbastanza fiducia.
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lunedì 25 maggio 2009

Napoli 2: la vendetta

Sono tornato ieri sera tardi dopo un fine settimana pesantino culminato con un omosessuale che, alla fermata per tornare a casa, ha attaccato bottone e voleva sapere tutto della mia vita e, probabilmente, mi voleva anche scopare (ma non ha avuto niente, poteva almeno offrirmi da bere no??). In questi giorni fra le tante rogne c'era quella di dover andare a Napoli e non per piacere, ma per motivi di studio che non vi vado a dire. Confesso che avevo un certo odio per questa città di natura non ideologica (fanalino posteriore spaccato e tentato scasso della portiera della macchina dopo poco più di mezz'ora di sosta). Ero anche curioso di sapere com'era la città, avendola visitata un anno fa nell'era d'oro della monnezza e volevo vedere come il Governo di papi Silvio Berlusconi avesse gestito la cosa. E mi aspettavo che non si fosse fatto un cazzo.
Devo dire che all'inizio mi sono ricreduto. Le strade che ho percorso erano pulite, c'erano cassonetti ogni cinquecento metri con tanto di raccolta differenziata. (purtroppo non ho scattato foto per provarlo, anche perchè non mi va di farmi vedere in giro mentre scatto foto ai cassonetti).
Iniziavo a cambiare idea. Certo, ci hanno messo un anno per migliorare le cose e, contando che hanno fatto gli inceneritori, proibito qualsiasi manifestazione ambientalista che li avrebbe osteggiati, minacciato la ghigliottina per chiunque sia visto mentre butta una cartaccia e spostato un bel po' della monnezza napoletana qua e là, è anche normale che ora Napoli sia pulita come la Svizzera!
Però (c'è sempre un però!) mi sono reso conto di una cosa. La zona che ho visto (a partire da piazza Amedeo e per la salita lungo via Tasso) è praticamente la Beverly Hills di Napoli!
Una volta sceso a Manzoni, mi sono allontanato di qualche isolato e mi sono ritrovato in una zona che certo non è la periferia, dato che c'era uno struscio non trascurabile, praticamente una via del Corso di Roma. E qui, udite udite, di monnezza ce n'era (dovrete accontentarvi di una foto di repertorio sulla spazzatura)!
Non tantissima, ma sicuramente niente che si avvicinasse ai proclami di completo successo del Governo che stanno sbandierando in continuazione!
In sostanza, niente di nuovo.
L'anno scorso non ho visto il quartiere fico di Napoli e non posso neanche dire se quella situazione di pulizia ci fosse anche allora. Fatto sta che ora le zone ricche sono pulite come un fischietto, mentre quelle dove circolano e vivono le persone normali sono una zozzeria (e non oso immaginare che porcheria ci sia nelle periferie!).
E secondo voi, dove pensate che abiti Noemi Letizia?
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venerdì 22 maggio 2009

Mostri contro alieni

La prima cosa che mi viene in mente dopo aver visto questo film è che si ride molto e di gusto.
La storia è semplice: di fronte all’ennesima invasione aliena, i terrestri si ritrovano costretti a opporre agli invasori i mostri più bizzarri e potenti del pianeta.
La trama è molto lineare e fa il verso ai più famosi clichè holliwoodiani sulle invasioni aliene, non è la trama ciò che conta, è la lunga sfilza di demenzialità, gag e battute, senza privare però alcuni personaggi di una certa profondità, specie nel caso della protagonista.
A fronteggiare l’alieno spietato e avido che vuole schiavizzare il mondo ci sono un bruco gigante, uno scienziato pazzo dalle sembianze di uno scarafaggio, un mostro marino in crisi d’identità, una gelatina indistruttibile vagamente border-line completamente idiota e una gigantessa nevrotica. Ciascuno di questi personaggi ha una propria personalità le sue peculiari qualità e difetti e si combinano bene fra loro. Non meno importanti sono i superiori dei mostri, che incarnano alla perfezione le caratteristiche di vari personaggi del cinema e della storia. Vi è il duro ufficiale pluridecorato e dall’animo ruvido e aggressivo, nonché l’eccentrico presidente degli Stati Uniti, a metà fra Bill Clinton, Reagan e il presidente del dottor Stranamore. Non mancano numerosi temi sociali e politici, che riguardano in maniera più o meno apertamente satirica il mondo politico americano, le sue tendenze guerrafondaie e pacifiste, i rischi di mettere tutto il potere nelle mani di un solo (inaffidabile) presidente politicante; vi è anche una lunga serie di citazioni al mondo del cinema, dalla Guerra dei Mondi a Incontri Ravvicinati , da Indipendence Day a Mars Attacks, nonché una citazione all’occhio di Sauron. La grafica, che a tratti ricorda lavori precedenti degli autori (come Shrek) usufruisce delle più recenti innovazioni nella computer graphica e offre uno spettacolo per gli occhi, ma gli sviluppatori hanno dato un tocco originale dal punto di vista estetico: è stata posta molta enfasi sugli aspetti caricaturali nei volti, i personaggi hanno piccole imperfezioni che richiamano volti hollywoodiani degli anni’50-’60, anche se il film è ambientato nei giorni nostri.
Ultimo punto degno di nota è il fatto che (finalmente!) anche il doppiaggio italiano è riuscito a rendere migliore il film, dopo una lunga serie di fallimenti causati dall'infelice scelta di far doppiare i personaggi a degli attori invece che a dei doppiatori (mi staranno pure simpatici Ale e Franz, ma hanno rovinato Madagascar, era molto meglio se ci mettevano i doppiatori di Ben Stiller e Chris Rock!). E grazie al cielo, hanno messo il cazzutissimo Sergio Di Stefano, doppiatore di dr. House, invece che uno magari famoso che però non fa di professione il doppiatore e si fa scappare un intercalare dialettale che al cinema mi fa davvero girare le palle.

Voto 9/10
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domenica 17 maggio 2009

Sono confusa

Credo che questa sia la terza frase più temuta della terra, se detta da una donna a un maschio eterosessuale; le altre due temutissime frasi sono in sequenza
1) Tu per me sei un vero amico
2) Sono incinta
Ora, anche se l'espressione sono confusa è solo la terza in classifica e io ho spesso sentito la numero 1), devo dire che sentirmela dire dalla ragazza che attualmente frequento (e anche io sono moooolto confuso!) non è proprio una cosa da prendere alla leggera.
Se poi consideriamo che questa storia era già così complicata da non poter essere neanche definita così su facebook, e questo un periodo di esami particolarmente cazzuto, non vi arrabbiate se staccherò un attimo dal blog. A meno che non riesca a venire a capo di una delle mie varie rogne; o magari mi viene un attacco maniacale che in questo periodo ci starebbe davvero bene; o magari arriva una notizia così bomba che si commenta da sola.

venerdì 15 maggio 2009

Il Nobel a Berlusconi?

Pare sia nato un comitato per proporre il nostro sommo Gran Kahne Cavalier Sommo Palpeggiatore e marchese di Crescina Papy Silvio Berlusconi per il Nobel per la pace.
I suoi grandi meriti sarebbero Il forte ruolo svolto a favore dell'ingresso della Russia nella Nato; per la cancellazione dei crediti che l'Italia vantava verso alcuni Paesi poveri; per aver interpretato la sua funzione istituzionale come un percorso limpido e coerente di mediazione dei conflitti internazionali; perché ha restituito all'Italia una vocazione diplomatica dispersa.
Berlusconi avrebbe anche il merito di aver fatto leva sulla sua forte amicizia con Putin per ottenere la pace fra Russia e Georgia.
Mi piacerebbe puntualizzare che in questo periodo in Georgia la situazione è tutt'altro che tranquilla, quindi la presunta influenza del Nano è andata a farsi fottere.
Ma a parte le solite - ormai quasi noiose e scontate - critiche, resta una domanda.
Perchè proprio ora la gente se ne esce fuori con questa stronzata, che oltretutto riguarda azioni che, anche se si possono considerare meritevoli, sono poche e specialmente per niente recenti?
La risposta è semplice: siamo sotto elezioni. E basta spegnere la TV italiana e controllare qualche fonte estera per capire che la luna di miele è finita.
E siccome ultimamente solo Berlusconi crede alle stronzate che dice sulle percentuali di italiani che approvano l'operato col Governo (vabbè che gli italiani sono idioti, ma non sono così idioti da credere che il 76% del popolo italiano sostenga il Biscione!) stanno tentando di tutto per conquistare voti - come del resto ha sempre fatto la Destra, e spesso con successo.
Certo la palpatina della diciottenne ritardata proprio non ci voleva!
Personalmente non me ne frega una mazza beata di quello che Berlusconi fa a letto, se c'è qualche zoccoletta che gli va appresso non posso che complimentarmi.
Ma io non sono l'unico italiano col diritto di voto (e comunque, confesso che sarò fino all'ultimo tormentato dal dubbio fra il votare IdV o PD) e molti italiani, scandalizzati da questo fatto, potrebbero non votarlo.
Urge quindi una mossa che riesca ad abbindolare il maggior numero di idioti, acchiappando così il maggior numero di idioti. E quale modo migliore per recuperare l'approvazione e far crollare le accuse dei giornali trotskisty, se non la candidatura a un Nobel per la pace?
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giovedì 14 maggio 2009

Decreto sicurezza

L'Italia sta subendo un'invasione da parte di un popolo di gente rozza, ignorante, proveniente da una civiltà inferiore, dai costumi barbari, con una lingua incomprensibile e una lunga storia di oppressione delle nazioni altrui alle spalle. Ma purtroppo abbiamo perso. Questi barbari stranieri sono troppi, hanno prepotentemente invaso la nostra terra, cercando di sottometterla ai suoi squallidi costumi. Non sto parlando dei pirati berberi, nè dei rom o degli albanesi: sto parlando dei leghisti, che sono più pericolosi, perchè hanno anche una fetta di maggioranza in Parlamento, hanno un Partito (finanziato dai soldi di tutti) e anche un giornale di partito (anch'esso finanziato dai soldi di tutti).
Il Governo, per fare felice questi ritardati, ha varato un decreto per la Sicurezza che intende combattere il crimine più efferato e pericoloso che esista sulla terra: l'immigrazione clandestina.
Contro questi terribili individui quali sono gli immigrati clandestini verranno mobilitati mezzi degni di una guerra alla mafia o al terrorismo.
Tralasciando tutte le varie discussioni del cazzo (ho appena ascoltato Cicchitto mentre difendeva il decreto e davvero non voglio parlarne più) vorrei concentrarmi su un punto che, sia a Destra che a Sinistra, risulterebbe ridicolo per chiunque abbia più di 3 neuroni (mi spiace se quindi i leghisti non possono partecipare).
Concentrandoci sulla parte del decreto che riguarda i clandestini possiamo anche tralasciare tutti quei punti per la quale la CEI sta accusando il Governo di non rispettare i diritti umani. Queste si chiamano lacrime di coccodrillo, e spero di vederne presto tante altre: la CEI fin'ora ha appoggiato l'operato della Destra e non si metta a fare piagnistei se ora si è accorta di aver fatto una stronzata. Mi vorrei solo limitare sulla questione dei soldi perchè, in tempi di crisi (ma diciamolo, anche sempre!), i soldi sono la parte più importante.
Per un clandestino che voglia avere il permesso di soggiorno ci sarà una tassa che va dagli 80 ai 200. E anche solo il fatto di dover pagare per stare a farsi il culo in questo paese di merda mi sembra tanto. Aggiungiamo il carico la piacevolissima fila in questura con gli affabilissimi poliziotti che sono anche giustamente incazzati perchè il Governo della Sicurezza ha tagliato fondi alla Sicurezza. Aggiungere nel pentolone un pizzico di burocrazia e scartoffie italiane e mescolare con cura. Ma andiamo avanti.
L'immigrato clandestino che verrà colto in flagrante dovrà, prima di essere impacchettato e rispedito a casa, pagare una multa che va dai 5 ai 10 mila euro.
Spiegate dove cazzo li va a trovare 10 mila euro un clandestino!
Ma che quelli del Governo sono così idioti da pensare che tutti i clandestini qui in italia spaccino droga e siano dei papponi?
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martedì 12 maggio 2009

Ci sono cose che non si possono perdonare.

Pare che Lorena Bobbit abbia perdonato il marito in TV dopo 16 anni.
Lei perdona lui? Ok, lui abusava di lei ed era probabilmente un pezzo di merda ma, a parte il fatto che (come dico sempre) se una donna sposa un bastardo è colpa anche di lei perchè l'ha sposato, mi pare che se lui ha abusato di lei anche per 10 anni e lei gli ha tagliato il pisello sono come minimo pari. E non c'è quindi bisogno di accettare le scuse di lui, come se dovesse ancora farsi perdonare. Certo, John Bobbit dopo la tragedia se l'è riattaccato ed è diventato un pornoattore di successo, mentre Lorena è solo stata per un po' l'idolo di qualche femminista invasata e frustrata, ma questo non significa che lei le debba ancora qualcosa no?
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domenica 10 maggio 2009

Onna città di merda!

Un mese fa, quando c'era stato il terremoto in Abruzzo ed erano partite tutte quelle iniziative di solidarietà nonchè tutte quelle manifestazioni di cordoglio, dissi (e scrissi) che sarebbero durate poco, perchè gli italiani sono volubili. Non immaginavo che se ne sarebbero dimenticati così presto però. Del resto i telegiornali, dopo qualche settimana di sciacallaggio, dovevano pur cambiare argomento e la fine del Grande Fallito e l'inciucio di Papi-Berlusconi erano due notizie troppo ghiotte perchè un meschino terremoto potesse pretendere più attenzioni di tali fatti.
Ma del terremoto se ne parla ancora a volte.
Ma solo di quello che ha colpito Onna. Come se Onna fosse l'unico luogo colpito dal terremoto.
Mentre in realtà i morti non ci sono stati solo a Onna, gli sfollati non stanno solo lì, le opere d'arte non rischiano la distruzione solo lì.
Ma i telegiornali parlano solo di Onna, perchè è l'unico paese raso al suolo. Ti credo, è un paese di 2 case e 4 gatti!
Il problema è che gli italiani sono così idioti che rischiano di convincersi che sia andata veramente così: l'unico centro abitato colpito dal terremoto è Onna, una città perlopiù abitata da vecchi, che tanto sarebbero schiattati di lì a poco. E, cosa peggiore, gli italiani crederanno che quest'unica costruita città sarà ricostruita tempestivamente.
Perchè non ci vuole un cazzo a ricostruire un paesino di merda, la vera impresa è ricostruire una città come l'Aquila, restaurando le opere d'arte danneggiate e riparando migliaia di case, mentre con questo Governo verrà probabilmente ricostruito un paesino insignificante di cui nessuno conosceva l'esistenza prima del terremoto; magari costruiranno le nuove case con materiali di scarto, così al prossimo terremoto crollano di nuovo e forse finalmente gli italiani si renderanno conto che conviene spendere i soldi per ricostruire una città seria e non buco che non fa manco provincia!
Questo paesino inutile ha attirato l'attenzione anche dei tedeschi, che si impegneranno a ricostruirlo (quindi le grandi spese italiane di ricostruzione saranno pure divise con altri!). Perchè ci aiutano? Perchè i crucchi hanno i sensi di colpa: nel '44 decimarono la popolazione del paese in una rappresaglia e ne dimezzarono la popolazione (17 morti). Grande, ma se avete i sensi di colpa perchè non ricostruite tutto il resto? E - già che ci siete - convincete gli americani a risarcirci per aver distrutto l'abbazia di Montecassino?
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sabato 9 maggio 2009

Necrologi noti e meno noti

Quando muore qualcuno, se non stimate il defunto e non siete un parente, festeggiate, vuol dire che c'è un po' più di ossigeno per tutti. Ancora non ho trovato una notizia che annunci la cosa in questione, ma ho scoperto che è morto Massimo Fagioli. Che quasi nessuno sa chi sia per 2 motivi
1) È un intellettuale e in questo paese, invece di notare una persona di cultura, preferiscono osannare uno sfigato che ha vinto 250 mila euro solo perchè è uno sfigato
2) Fagioli secondo me è un coglione e questo in parte contrasta col primo punto, perchè sono dell'opinione che un coglione è un coglione anche se ha una laurea cazzuta e una carriera avviata.
Perchè è un coglione?
Francamente so poco su di lui e il fatto che su internet si trovino poche informazioni sul suo pensiero è spiegabile attraverso sia il punto 1 (a noi italiani non ce ne frega un cazzo degli intellettuali) e anche il 2 (se non usi internet nel XXI secolo sei un vero sfigato!).
Ho comunque pochi dati che giustificano la mia bassa opinione di quest'uomo: è uno psichiatra, definisce l'omosessualità una malattia ed è un rifondarolo nonchè un probabile successore di Bertinotti (quindi prima dici che gli omosessuali sono malati e poi vai nello stesso partito di Luxuria?). Odiava profondamente Freud e si sentiva in diritto di dargli del cretino, cosa poco elegante se consideriamo che Freud non può controbattere per ovvi motivi, ma probabilmente era semplice invidioso, perchè Freud è un personaggio che, nel bene o nel male, fa parte della storia della scienza, mentre Massimo non ha nemmeno una pagina dedicata su Wikipedia (e se ce l'avesse sarebbe di 5 righe).
Oltretutto ho conosciuto un paio di persone che lo stimano molto e hanno seguito i suoi seminari e posso assicurarvi che hanno ben poco di terapeutico. Anzi!

L'altro decesso degno di nota è quello del caro Baget Bozzo. Temo che non ne creperanno mai abbastanza di tipi come lui per aver un mondo migliore. Penso che bastino due righe per dirlo.

L'ultimo decesso da menzionare non riguarda propriamente una persona, bensì il blogger di Clerofobia, il cui autore ha lasciato un post d'addio dove, con amarezza, saluta con grande stile tutti i suoi lettori e poichè questo paese di merda è invaso da troppi ritardati bigotti perchè poche persone intelligenti possano farli ragionare con un'argomentazione intellettuale. Andateci tutti e date un'occhiata prima che il blog si estingua!
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giovedì 7 maggio 2009

Io e Marley

Di sicuro non volevo vedere questo film a tutti i costi, ma, quando si è scelto di vederlo, mi intrigava l'idea di vedere un film con Owen Wilson dopo il suo ricovero post-tentato suicidio. Insomma, un attore che non ha una parte da protagonista dai tempi di Dietro le linee nemiche, sempre a fare il gregario o la spalla di qualche altro attore, ti credo che poi uno va in depressione! Se poi ti lascia pure la donna è quasi inevitabile! Insomma, finalmente un film dove fa il protagonista, perdio!
A conti fatti, anche qui deve dividere il ruolo di protagonista con un altro personaggio e, se alla fine primeggia, è solo perchè l'altro è un cane e non può parlare!
Owen Wilson, novello sposo di Jennifer Aniston, è un giornalista che si trasferisce insieme alla moglie in Florida. Come personaggio, è molto simile a quelli del passato: pacato, gentile, un po' troppo remissivo e gioviale. In casa la moglie è quella che comanda e lui decide di tenerla buona regalandole un cane, tanto carino all'inizio, ma che poi cresce e inizia a farla da padrone. Mentre questo cane cresce e fa guai, il padrone inizia a ritagliarsi uno spazio nella sua redazione, cambiando stile di scrittura, cambiando argomento e finendo per diventare l'autore di una rubrica tutta sua incentrata fondamentalmente sul suo cane. Carino il modo in cui il personaggio evolve col passare degli anni, cambiando le sue prospettive, cambiando quelle della moglie, Wilson diventa un padre di famiglia, cambia città con i suoi cari che lo seguono, cambia lavoro perchè non lo soddisfa, ma poi si rende conto che stava bene prima. E il cane, che è parte integrante della famiglia, lo segue nei suoi movimenti. Un film vagamente filosofico, anche se dal messaggio banalotto: fondamentalmente noi uomini ci muoviamo in continuazione e non siamo mai soddisfatti, mentre i cani sono felici comunque, se hanno un padrone che tiene a loro.
Niente di che però.
Il film non è particolarmente divertente, nella prima parte ha un bel ritmo ed è simpatico, ma in quella finale rallenta e non c'è niente che compensi questa caduta nel ritmo.
Non male Owen Wilson. Ma piuttosto anonimo, è la sua tragedia!
Voto 5/10
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lunedì 4 maggio 2009

I have a dream

Le notizie riguardo al suo divorzio non meritano neanche di essere linkate. Personalmente spero che Veronica Lario gli fotta metà dei suoi soldi, ma questo non vuol dire che io l'ammiri, in fondo è stata lei a fare l'errore di sposarlo, non io.
Ma basta parlare della vita privata di Berlusconi!
Ha perso una moglie, ne troverà un altra, non dobbiamo prendercela se un uomo alla sua età riesce ad avere ancora un'erezione, semmai dobbiamo prendercela con le arriviste e ritardate che lo soddisfano. Interessarsi delle sue questioni di letto non è intelligente ed è anche abbastanza inquietante. Questa è la sua vita privata e, anche se squallida, resta privata, non è un fatto di cui si devono interessare gli italiani.
Lo sapete cosa dovrebbero sapere gli italiani e che, ogni tanto sembra si siano dimenticati?
Di questo.
Dei mille processi pendenti sulla testa di Mr Crescina.
Nel suo brillante curriculum di Presidente della Repubblica (ops, vorrei dire del Consiglio!) appare qualche neo, qualche piccolo guaio giudiziario che in un paese civile dovrebbe essere visto quantomeno imbarazzante, non come un motivo di vanto da esibire a ogni occasione come fa.
Il Berlusca tutt'ora risulta coinvolto in una serie di reati quali:

- falso in bilancio
- finanziamento illecito di partiti
- corruzione semplice
- falsa testimonianza
- corruzione giudiziaria
- tangenti alla Guardia di Finanza
- appropriazione indebita
- frode fiscale
- concorso esterno in associazione mafiosa
- diffamazione aggravata dall'uso di mezzo televisivo
- traffico di droga

Alcuni di questi sono stati archiviati, altri sono finiti con l'assoluzione, altri sono in corso, altri sono finiti per amnistia. In alcuni casi è stato assolto per insufficienza di prove (ma la mancanza della prova non significa sempre la prova dell'innocenza!); in altri è stato salvato dai vari condoni fatti da Governi suoi e non suoi; in altri ancora ha annullato le leggi che aveva infranto; col recente Lodo Alfano è diventato più intoccabile del tizio di Arma Letale e si è risparmiato la condanna che ha invece ricevuto Mills; e, perchè no, magari in qualcuno di questi processi non aveva fatto davvero niente!
Resta il fatto che quest'uomo non è propriamente un tizio che dovrebbe essere fatto santo subito (!) come disse una folla di ritardati suoi fan l'anno scorso.
Il fatto che Silvio palpeggi qualsiasi troietta e mandi a puttane il suo matrimonio non è affar nostro. Ma tutte le porcate giudiziare che fa lo sono!

PS: Comunque la troietta in questione non è niente male!
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venerdì 1 maggio 2009

Comunque vada chissenefrega!

In questi giorni si fanno tanto storie per l'affermazione della cara mogliettina di Berlusconi sulle veline in parlamento. La scoperta dell'acqua calda insomma! Solo che, quando stai con un pezzo grosso, qualsiasi stronzata che esce dalla tua bocca è un nettare d'intelligenza.
E fakebook, che mette bocca ovunque ed è un ottimo termometro per misurare la quantità di idioti in questo paese, ha già detto la sua. Ed esistono un paio di gruppi che fanno di questa qui una specie di patriota. Per fare cosa? Perchè una decina di anni fa - quando era un bel pezzo di femmina - ha accalappiato un uomo ricco e ora, quando lui tocca il culo di una sua sostenitrice diciottenne e ritardata, lei si incazza e per ripicca corre da Repubblica a dire quanto è cattivo?
Ma queste non sono cose che mi danno fastidio in fondo, lei ha fatto le sue scelte, se si mette con un vecchio porco per soldi sono problemi suoi. Il problema è che non lo ammette e in compenso ci fa tutti partecipi dei suoi scazzi coniugali! Ma non è nemmeno questo che mi fa tanto arrabbiare, di gente così ne trovi a vagonate nel mondo dei VIP. Il pubblico è notoriamente imbecille e va pazzo per queste scalatrici sociali che nascondono di esserlo, lady D è un esempio fra tanti.
La cosa triste è che fanno di questa donna un'eroina politica.
La coraggiosa Veronica Lario che, ingannata dal perfido orco riportinato si schiererà dalla parte opposta e aiuterà la Sinistra a vincere. L'hanno chiamata l'Obama italiana, vorrebbero lei come presidente del PD.

MA VI SIETE STRAFATTI DI CRACK?

Chi cazzo se ne frega se lei ha un matrimonio in crisi, la Lario può divorziare, può separarsi, può fare come Lorena Bobbit, si facesse un'amante. A me non me ne frega niente!
Non fa un favore alla sinistra se lascia Berlusconi, non lo fa a nessuno, lo fa solo a se stessa e per quanto mi riguarda buon per lei, ma per il resto me ne fotto!
Pensate che faccia un favore alla sinistra se divorzia?
E che Berlusconi perda perchè gli italiani non si fidano di un divorziato (a essere precisi pluridivorziato, perchè Veronica è la seconda moglie)?
Non credo, i cattolicissimi italiani, seguendo la cattolicissima coerenza, possono mettersi anche con Charles Manson se li inganna per benino e e se fa comodo agli interessi della Chiesa, gli stringe la mano anche Ratzi.
Ma anche se fosse, se Berlusconi perdesse per le sue questioni familiari, se finisse come Clinton pensate che sarebbe una vittoria della Sinistra? Significherebbe solo che siamo un paese che scimmiotta l'America, e che scimmiotta per giunta la parte più idiota, ovvero la tendenza dell'idiota quadratico medio che vota in base alla vita privata del candidato.
Io a Veronica Lario, se lasciasse il marito e si buttasse in politica, non la voterei, ma non perchè ha tradito il suo uomo ed è venuta meno al sacro vincolo del matrimonio e cagate varie, ma perchè una persona che prima frequentava ambienti di Destra e poi è passata a Sinistra, può benissimo rifare il salto della quaglia. E qualcuno vorebbero fare di questa donna addirittura il presidente del PD? Follia.
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NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.