Mentre uno cerca di riprendersi dal senso di nausea causato dalle parole di una somma faccia di bronzo quale quella del post di ieri, cerca di pensare alle parole che sono state dette.Berlusconi si definisce senza mezzi termini come un uomo con le palle.
Non ho ascoltato per filo e per segno le reazioni della cosiddetta Opposizione, ma sono sicuro che quasi tutti abbiano gridato all'indignazione per il lessico usato e per l'attacco all'Istituzione.
Inutile dire che non è solo il nostro pedopremier a essere monotono nelle sue uscite, lo sono anche le polemiche che seguono.
Sono quasi certo che quasi nessuno abbia messo in discussione l'elemento fondante del discorso del nostro dittatorino, ovvero nessuno ha avuto da ridire sul fatto che Berlusconi sia l'uomo con le palle che si definisce.
E in questo modo i ritardati mentali che ascoltano Berlusconi lo crederanno davvero.
Ma a questo punto occorrerebbe pensare cosa intende Berlusconi per uomo con le palle.
Chi è un uomo con le palle?
La mia opinione è che un uomo con le palle sia colui che fa qualcosa di estremamente coraggioso, fuori dalla norma, pericoloso, rivoluzionario e originale.
Se volessi andare incontro a una mentalità di destra, riduttiva e reazionaria, darei anche un'interpretazione letterale all'essere uno con le palle, ovvero direi anche che chi ha le palle si comporta in maniera virile e questo escluderebbe dalla categoria le donne, che per definizione non hanno l'attributo.
(Nonostante l'apparenza, sono dell'opinione che possa esistere una donna con le palle come la Litizzetto, Madonna, Sabina Guzzanti, Sharon Stone, la Merkel e forse la Clinton, ma facciamo finta che in questo caso valga solo l'ottica maschilista e letterale).
Bene, ora che ho definito l'essere un uomo con le palle vi faccio la conseguente domanda:
Questa storia dei giudici di sinistra non è la prima volta che viene tirata fuori e lui non è nemmeno l'unico e il primo che ha tirato in ballo l'argomento. Quindi non è originale o controcorrente, esprime solo il pensiero di un'Italietta patetica con vicende giudiziarie sul groppone e una grossa coda di paglia. Ormai quelli che vengono visti male dalla gente non sono i criminali, sono quelli che continuano a seguire la legge!
- Berlusconi ormai usa sempre la solita, rozza strategia: un giorno dice qualcosa di estremamente insultante e il giorno dopo nega tutto, dice che è strato frainteso, che i giornali di sinistra hanno traviato le sue parole, che non intendeva quello. Da quando in qua si definisce coraggioso un uomo che prima scaglia il sasso e poi non ha nemmeno la decenza di ammettere che è stato lui a lanciarlo?









