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domenica 26 maggio 2013

Animalisti. I hate theese people

Sono andato a votare.
Ho votato per Marino.
Che secondo me perde, o vince di misura o comunque andrà al ballottaggio.
Avanti, prendetemi per il culo! Una parte di me si unirebbe a voi. Ho votato accompagnato da uno scetticismo grosso come una casa. Non tanto per Marino, che potrebbe essere meno ridicolo di una lunga lista di compagni di Partito. Il problema è il PD naturalmente, Partito che, ultimamente almeno una volta a settimana, mi procura un'insieme di emozioni caratterizzato da delusione, profonda tristezza, perverso divertimento per il grottesco  e rabbia. Continuerò a votarlo? Non lo so, dato che le mie proiezioni future grazie a questo paese di merda non vanno oltre il dopodomani. Forse continuerò, spinto dall'inerzia o per evitare un male peggiore.
Su su attaccatemi, criticatemi, sfottetemi!
Forse sbaglierò, forse Marino si rivelerà peggio di Veltroni, Rutelli e Alemanno. Chissà.
Magari l'ho votato usando dei criteri sbagliati.
Parliamo però dei criteri di chi NON ha votato Marino.
Sono più sbagliati dei miei?
Vediamoli.
Chi è che non vota Marino? Quelli di Destra e i delusi di Sinistra.
Quelli di Destra hanno scelto di non votare Marino per una serie di motivi che possono essere riassunti in una semplice categoria: sono idioti.
Hanno scelto un uomo che nella vita non ha fatto altro che tirare molotov, fare il saluto romano e piazzare due amichetti nell'ATAC più cretini di lui. Complimentoni.
Passiamo ai delusi di Sinistra.
In buona parte li capisco, se il PD fa un altro paio di stronzate li quoto su tutta la linea. Alcune ragioni per non votare Marino o quantomeno il PD ci sono. E sono tante. Alcune però fanno davvero cagare. E a questo punto passiamo al punto topico.
Animalisti.
Persone che mettono sullo stesso piano uomini, insetti, cani, galline, maiali e topi.
C'è chi è animalista perchè ama gli animali e/o odia gli uomini.
C'è chi però, oltre a seguire una condotta e filosofia di vita personale che non condivido, ma che posso rispettare, cerca di fare un passo ulteriore.
Sei libero di mangiare nella stessa ciotola del tuo cane, ma se mi inviti a cena non puoi costringermi a fare altrettanto.
C'è chi estende questa a scelta oltre i rapporti con gli altri esseri umani, ma li porta anche alla politica.
E a quel punto si finisce nel ritardo mentale.
Non solo tratti il tuo cane come il tuo partner (e il tuo partner come il tuo cane), ma arrivi anche a cercare di estendere questo tuo pensiero anche a chi non è abituato a dormire con un ricettacolo di pulci.
E allora è la fine.
Per questo ragionamento, per esempio, la sperimentalzione animale va VIETATA perchè non si può causare sofferenza a un animale, anche se questo comportasse un beneficio per migliaia di uomini.
Per non dare due scossette elettriche a un topo albino (a parte il fatto che personalmente le darei anche a degli esseri umani, purchè consenzienti e sono sicuro che ne troverei parecchi in giro) qualsiasi ricerca scientifica che gioverebbe a migliaia di esseri umani (e magari anche animali) va bloccata.
Ooooooooook, facciamo finta che abbiate ragione.
L'animalista militante non si limita a pensare a qualcosa di stupido, lo vuole anche applicare.
Viene da sè che, quando l'animalista va a votare, rigorosamente accompagnato dal proprio beagle che gli ha anche consigliato un paio di suoi amici candidati al Municipio (scherzi a parte, di questi tempi ci manca poco!) sceglie il candidato utilizzando i propri criteri.
Marino è cattolico. Pazienza.
Marino ha palpeggiato decine di infermiere. Capita, in fondo è un uomo.
Marino è un marito infedele. Vedi sopra.
Marino usa il cilicio. In fondo è cattolico, ci sta.
Marino ha preso tangenti. Chi non lo fa?
Marino è a favore della sperimentazione animale. È UN MOSTRO, NON LO VOTERO' MAI, PIUTTOSTO FACCIO VINCERE ALEMANNO!
Questo fanno gli animalisti militanti.
Alcuni di loro, come me (e forse io faccio male) sono disposti a passare sopra a molti difetti in un candidato. Eppure, quando emerge qualcosa che per loro è gravissimo, decidono di cambiare il loro voto. E questa è la prima grande stronzata, aldilà di quanto sia idiota voler vietare la sperimentazione sugli animali.
Non si può cambiare il voto basandosi su una stronzata simile.
Se Marino dicesse pubblicamente che le cronache del ghiaccio e del fuoco fanno cagare, mi calerebbe molto come uomo. Ma un discorso è chiedere consigli di lettura a qualcuno, un altro è farlo sindaco. Sono cose indipendenti e questo discorso vale per gli ambientalisti, ma anche per quelli che negherebbero il proprio voto a Marino se emergesse che una volta ha toccato il culo a una paziente o un infermiera.
Gli animalisti questo non lo capiscono e loro - come tutti quei ritardati che hanno negato il loro voto a Bersani quando si disse a favore della sperimentazione animale o l'hanno dato a Berlusconi quando ha pubblicato una foto col cagnolino - meriterebbero di essere usati come soggetti sperimentali.
Ma l'imbecillità degli animalisti va anche oltre l'idiozia di chi, per esempio, decide chi votare basandosi su come un candidato utilizza il proprio pisello o la propria vagina (menziono a titolo di pari opportunità anche il caso in cui è una politica donna a finire nei guai per affarucci sessuali).
L'Italia, fra le varie idiozie, è uno dei pochi paesi europei dove l'intero elettorato ambientalista trova una collocazione formalmente di sinistra (argomento che meriterebbe un post a parte).
Gli ambientalisti che hanno fatto perdere voti alla sinistra si perdono una chicca.
Tu ambientalista, hai fatto perdere la sinistra perchè la sinistra non tutelava i tuoi preziosi topi albini da laboratorio. Viene da sè che, se grazie anche a te ha perso la sinistra, vincerà la destra.
E la destra, dell'ambientalismo se ne frega anche di meno.
Tu ambientalista ritardato che hai negato il tuo voto a Marino per bloccare la sperimentazione animale, pensi che un Alemanno rieletto gliene fotta qualcosa?
Questo è ciò che rende gli elettori ambientalisti italiani più stupidi di qualunque altra categoria, persino più scemi di quelli di Destra. Almeno quelli di destra credono in qualcosa, benchè stupido e lo otterranno grazie a Alemanno o almeno ne otterranno una parte. Tu, elettore medio di destra odi i rom. Sicuramente Alemanno se ne occuperà! Vuoi un qualcosa di cretino, ma almeno hai votato la persona giusta per ottenerlo.
Tu ambientalista che non hai votato per fare dispetto a Marino, credi che Alemanno difenderà i tuoi amichetti? Se lo pensi sei molto più cretino di me che ho votato Marino!

sabato 11 maggio 2013

Elezioni subito

A parte la tristezza che mi sta attanagliando per la campagna elettorale qui a Roma per i vari candidati dei Municipi e con le varie tirate di slogan che comprendono inevitabilmente anche i vari animalisti cerebrolesi che non daranno il loro voto a Marini per la sua criminale scelta di fare sperimentazione sugli animali (il gran chissenefrega che personalmente dedico a 2 cani e tre topi non sono in grado di comprenderlo), ho notato una cosa che prima non avevo avuto modo di rilevare.
Quest'anno ci sarà una proliferazione di candidati sotto i 30 anni nei vari partiti, cosa che negli anni precedenti non ho notato, dato che prima l'età media era molto più alta. È partita questa moda di candidare facce nuove, anche anagraficamente parlando, in modo da conquistare i voti dei ggiovani. Questo ha anche comportato che mi trovassi in imbarazzanti situazioni con alcune mie amicizie su fb che solitamente non sono dannose perchè trattasi di persone che non mi cagano da anni in un rapporto felicemente ricambiato da me. Negli ultimi giorni mi è capitato di notare svariati post elettorali con tanto di fotografia tattica di giovani candidati che hanno la sfortuna di essere fra i miei contatti, oppure a situazioni in chat apparentemente inspeegabili, ma immediatamente comprensibili visto il periodo tipo:

- x che non vedi o senti da millenni (anche perchè magari vi siete sempre stati sulle palle o comunque indifferenti) scrive:
ciao!
- Tancredi scrive:
ciao
- x che non vedi o senti da millenni (anche perchè magari vi siete sempre stati sulle palle o comunque indifferenti) scrive:

come va?
- Tancredi scrive:
io bene e te?
- x che non vedi o senti da millenni (anche perchè magari vi siete sempre stati sulle palle o comunque indifferenti) scrive:

io bene cosa fai di bello
(si continua con i soliti convenevoli del cazzo ai quali rispondo pur sapendo a cosa porteranno e alla fine si arriva a ciò che mi aspettavo)
- x che non vedi o senti da millenni (anche perchè magari vi siete sempre stati sulle palle o comunque indifferenti) scrive:

sai che mi candido alle elezioni?

E ovviamente ti ritrovi a fare finta di niente, come se non sapessi cosa vuole questo tizio da te, fino a quando non arriva a dirti che vorrebbe presentarti un'amica. Francamente non ho capito se vuole presentarmi un'altra candidata o cerca di farmi scopare per ottenere il voto o comunque farmi che magari potrei ottenere una scopata.
Fatto sta che, per ovvi motivi, la mia decisione è passo.
La cosa tragica di tutto ciò è che ancora non ho capito una cosa.
Questo fenomeno nel quale i partiti buttano nella mischia anche i giovanissimi, dopo anni di gerontocrazia, sarà una vera innovazione o ci troviamo di fronte a pupazzetti manovrati dai soliti?
In ogni caso, il fatto che questi giovani inizino a farsi strada in politica nel modo più squallido mi perplmime e deprime.

venerdì 10 maggio 2013

Iron man 3

Sono andato a vedere questo film nonostante le svariate critiche che sentivo a suo riguardo, ma spinto dalla dedizione, dal gruppo di amici e da un'amica fanaticamente innamorata di Robert Downey jr.
Tony Stark conduce la sua vita a metà fra l'essere un semplice genio, miliardario, playboy filantropo (vedi Avengers) e Iron man, dedito perlopiù a perfezionare i sui equipaggiamenti e a rivivere il suo trauma subito con l'esperienza dell'invasione aliena (vedi Avengers di nuovo).
Il tutto non è certo una manna per il suo rapporto con la dedita e sempre brava e figa Pepper Potts.
Naturalmente i cattivi sono sempre in agguato e il burrascoso passato del miliardario buontempone tornerà a creargli beghe.
Ogni volta che vedo uno dei seguiti di Iron Man mi immagino Cuba Gooding jr. che si mangia le mani per aver rifiutato la parte dopo il primo film, anche se qui il suo personaggio di War Machine non è che faccia poi tanto.
Devo purtroppo dire che, effettivamente, le critiche che ho sentito sul film sono effettivamente azzeccate.
La parabola della serie di Iron Man è qualitativamente in discesa: buono nel primo film, buonino nel secondo, appena sufficiente nel terzo. E la qualità regge interamente sulle spalle di Robert Downey jr.
Il film è avvincente, le battute sferzanti di Stark sono assai sfiziose, i colpi di scena effettivamente coinvolgenti.
La trasposizione dal fumetto al film, ovvero da un'ambientazione di cortina di ferro ai giorni nostri è effettivamente riuscita, mi fece storcere il naso quando uscì il primo episodio, ma ora mi rendo conto che è ben fatta.
Permangono tuttavia grossi buchi logici, anche la colonna sonora ha subito un peggioramento, specie se calcoliamo che nel primo episodio c'era il tostissimo Back in Back degli ACDC. Aggiungerei inoltre che la prima parte del film era caratterizzata da una dizione che non mi ha pienamente soddisfatto, forse è solo colpa del doppiaggio italiano. O forse sono un po' rincoglionito, chissà.
Il finale è il tallone d'Achille del film, la battaglia è epica, ma la conclusione è troppo frettolosa e troppo a gambe all'aria, troppo vaga, forzata, illogica. Forse la conclusione è stata così affrettata e confusionaria perchè l'eventuale seguito potrebbe essere senza l'attore che ha reso celebre e valorizzato fino in fondo il protagonista (e viceversa!). Viene ventilata l'ipotesi di un ennesimo ritorno di Iron Man, ma mi trova moooolto scettico. A Robert Downey jr. non conviene tanto, sarebbe meglio che troncasse qui con questo mezzo successo e si dedicasse ad altri progetti prima di essere intrappolato in questo ruolo. Certo, Iron Man deve tanto a Robert Downey jr. come Robert Downey jr. deve tanto a Iron Man, dato che è il film che lo ha riabilitato dopo la scomparsa dalle scene, fatto sta che è il momento buono per staccarsene per tentare altrove, nonostante questo forte legame. Semmai accettasse di reindossare l'armatura, mi auguro che si faccia alzare di parecchio il compenso e, specialmente, che metta le mani sul seguito per migliorarlo rispetto all'ultimo. Se per caso rinuncerà e la prossima apparizione di Iron Man sarà priva di Robert, personalmente non credo che lo guarderò.

Voto 6/10 (6--, non metto 5 più che altro per dedizione)

martedì 7 maggio 2013

Dite quello che vi pare: Alemanno, sarà uno scemo, sarà un infame, sarà incompetente, sarà fascista. Però le musichette dei suoi spot per fottere (di nuovo) i romani non sono niente male

lunedì 6 maggio 2013

Vero cordoglio

Tutti a parlare di politici di paesi inutili che hanno reso tali paesi ancora inutili.
I politici ne parlano bene, domostrando che non hanno le palle di dire chi è stronzo per davvero, il popolo di internet che fa ironia sul morto in questione e tira fuori vecchie battute sulla sua immortalità e sul suo prossimo respawn (cazzo ma il mondo fa già cagare di suo, godetevela una buona notizia, è terribile che la gente possa anche solo minimamente pensare per scherzo che possa resuscitare!).
Ma vogliamo parlare di VERI lutti, come la recente chiusura della serie di Futurama?!

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.