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lunedì 27 luglio 2009

Machiavelli e il Biscione

Essendo stato sempre un grande estimatore del pensiero del vecchio Machiavelli, non posso fare a meno di vedere come il suo pensiero sia estremamente attuale in alcuni casi. Non credo che Papi Silvio abbia letto Il principe, fra feste di diciottenni cerebrolese e progammi di cultura come il Bagaglino, i suoi impegni istituzionali non gli permettono di permettersi una pausa per leggere un libro. Forse i suoi consulenti d'immagine gli hanno dato una letta. O forse stanno inconsapevolmente agendo ciò che viene descritto da Machiavelli. Ecco alcune frasi.

Governare è far credere
Cominciamo col nocciolo del PdL. Apparenza, superficialità, menzogna. Chi vota il Berlusca non vota programmi. Vota quello in cui spera. E ci crede nonostante l'evidenza dei fatti. Lo dice anche la TV che fa un sacco di buone cose! Quindi sentiamo Silvione dire che pulirà Napoli. Napoli è pulita? No. Il centro è stato tenuto pulito per un paio di settimane, idem i quartieri fichi. Ma la monnezza continua a esserci. Silvione dice che ricostruirà l'Aquila. Ha messo su due case prefabbricate costruite col lego e per lui l'Aquila può ricominciare a vivere come prima e a pagare le tasse. E gli italiani ci credono.

Dove men si sa più si sospetta.
A essere precisi è simile a una frase di Giulio Cesare. L'ignoranza è paranoia. E il Berlusca, come gli italiani ne sa qualcosa. Perchè vede comunisti dappertutto? Darebbe del comunista anche a Di Pietro o a Franceschini, che di comunista hanno davvero ben poco. Il perchè è semplice. È ignorante: non sa cosa è il comunismo e non ha mai capito cosa sia un partito d'Opposizione. Per questo li teme.

Li uomini si debbono o vezzeggiare o spegnere; perchè si vendicano delle leggiere offese, delle gravi non possono: sì che l'offesa che si fa all'uomo debbe essere in modo che non la tema la vendetta.
Il suo stile. Di figure di merda Berluschino ne fa tante. Ma sta attento con chi farle. Se palpeggia l'ennesima velina o troia d'alto bordo poco male, tanto lo lusinga sapere che alla sua età è ancora in grado di avere un erezione. Quando però fa una figuraccia nei confronti di chi conta, è perchè spera di schiacciarlo, in modo che non possa subirne le conseguenze. Per questo vediamo continue gaffes nei confronti dei giornali e della magistratura. Berlusconi conta di spazzarli via nel giro di un anno. La magistratura ha già avuto il Lodo Alfano, ma è solo l'inizio, fra 2 anni non esisterà più il ministero della Giustizia. O almeno esisterà per chi ha uno stipendio annuo sotto i 150.000 euro. Per quanto riguarda i giornali conta di abolirli. A eccezion fatta di Libero, il Giornale, l'Osservatore Romano e Famiglia Cristiana (ma quest'ultimo è in forse, è troppo progressista per lui!). Ma definirli giornali mi sembra una parola forte.

Il popolo molte volte desidera la rovina sua ingannato da una falsa specie di bene; e come le grandi speranze e gagliarde promesse facilmente lo muovono.
L'italiano che vota Berlusconi lo fa perchè gli piacciono quei manifesti colorati con tanti bei paroloni. Anche se poi tutti quei bei paroloni rimangono dei bei paroloni.
Libero mercato = Dopo la faccenda Alitalia negli uffici di Wall Street ci sta un poster con la faccia di Berlusconi con sopra scritto Io non posso entrare
Libertà e democrazia = Fra un anno forse questo blog verrà rimosso dalla polizia postale. Perchè siamo in un paese libero.
Meritocrazia = La Carfagna ha un Ministero guadagnato a suon di pompini. La Gelmini, ministro dell'Istruzione, non ha mai passato l'esame per diventare avvocato ed è dovuta andare nel Mezzogiorno che tanto disprezza per superarlo. Tremonti è un ragioniere che non sa fare 2+3 senza la calcolatrice. E una lunga lista di tirapiedi e avvocati falliti che non mi va di redigere ora per questioni di voglia e di spazio.

A uno principe è necessario sapere bene usare la bestia e l'uomo
Una bella massima politica. Non serve solo la testa, bisogna far leva sulle emozioni, sui sentimenti, sulle passioni, sui valori campati per aria. Non ci sarà mai una politica di solo testa, se ci fosse sarebbe anche inquietante. Ma una cosa è certa: più le passioni irrazionali prendono il sopravvento, più ci si avvicina alla dittatura. E questo fa Berlusconi, chi lo vota non deve pensare, pensa a tutto lui, con lui la vita politica assomiglia più a un concerto di Vasco. Chi lo vota ci deve mettere il cuore, la passione, la volontà. E anche il culo magari.

Le ingiurie si devono fare tutte insieme, acciò che, assaporandosi meno offendino meno: è benefizi si debbono fare a poco a poco, acciò che si assaporino meglio.
Una delle frasi che preferisco, data la semplice e geniale capacità di descrivere il potere dell'empio per eccellenza. È quello che fa il nostro Presidente.
Fare tante puttanate, così non abbiamo nemmeno il tempo di rendercene conto. Così i giornali non possono neanche soffermarsi e approfondire porcate come il Lodo Alfano, le condizione degli aquilani, il magnifico inceneritore di Acerra che non incenerisce come si deve e tante altre schifezze. Ogni giorno vediamo una porcata nuova che ci fa dimenticare quella precedente.
Ricordare è ancora più difficile se mettiamo sul conto il fatto che i rari successi concreti di questo Governo vengono pompati dai mezzi d'informazione e fanno dimenticare all'affezionato elettore PdL che ha puntato su un cavallo zoppo.

Ognuno vede quello che tu pari. Pochi sentono quello che tu se'
Fra cerone, trapianto di capelli, tacchi e lifting non credo ci sia bisogno di aggiungere altro. A parte il fatto che gli italiani sono veramente superficiali da fare schifo.

Gli uomini dimenticano piuttosto la perdita del padre che la perdita del patrimonio
Altra perla machiavellica che ben si coniuga all'indole misantropa dell'autore. E alla mia.
Oltre alle sue implicazioni filosofiche la vediamo chiaramente nell'introduzione della tassa di Successione. Prima abolita da Silvio, poi reintrodotta da Prodi. E ora verrà di nuovo abolita. Così i pezzi grossi d'Italia risparmieranno i milioni, mentre i poveracci dovranno sperare che gli muoia il padre ottantenne rincoglionito per accaparrarsi due spiccioli.

Quanto sia laudabile in uno principe mantenere la fede e vivere con integrità e non astuzia, ciascuno lo intende: nondimanco si vede per esperienza ne' nostri tempi quelli prìncipi avere fatto gran cose che della fede hanno tenuto poco conto, e che hanno con l'astuzia saputo aggirare e cervelli delli uomini; e alla fine hanno superato quelli che si sono fondati sulla lealtà
Chissà a chi si riferiva...

...Parere pietoso, intero, umano, religioso ed essere [essere veramente tutte queste cose]; ma stare in modo edificato con l'animo, che, bisognando non essere, tu possa e sappi mutare il contrario.
Questo è l'unico punto che non rispecchia minimamente il nostro Duce. Per Machiavelli il vero capo deve saper mettere da parte le virtù morali quando occorre. Ma quando la situazione non è particolare deve avere una morale, deve avere avere umanità, integrità, dei principi. E Berlusconi non ha una morale, non ce l'avrebbe nemmeno in tempi di vacche grasse, non ce l'avrebbe nemmeno se tutto il mondo glielo chiedesse in coro. È solo un ipocrita che sbandiera valori campati per aria che nemmeno lui sa rispettare, se non l'unico valore universale e accessibile che gli riesce di perseguire: ovvero la sopravvivenza.
Chi rilegge i grandi pensatori interpreta il pensiero come lo vuole. Questa interpretazione paracula è contenuta nella banalizzazione del pensiero machiavellico dello slogan il fine giustifica i mezzi. Cazzate!
Chi usa questa frase citando Machiavelli sta facendo la figura dell'ignorante e sta solo cercando di giustificare i suoi mezzi criminali. Se Berlusconi o qualche suo consulente d'immagine ha letto Il principe l'ha letto nel modo in cui solo un buzzurro può leggere un classico, interpretandone una metà, ovvero la parte che fa più comodo, la parte che dice fai quello che cazzo ti pare. Adoro il pragmatismo machiavellico, mentirei se dicessi che non apprezzo la sua parte più spegiuticata.
Ma so che Berlusconi non è un vero capo, è solo un ricco bottegaio che ha preso il potere grazie a un gran culo, all'idiozia di chi vi si opponeva e all'imbecillità di chi lo vota.
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martedì 21 luglio 2009

Notizie fresche o surgelate

- Non bisogna diffondere il messaggio che gli anziani dovranno lavorare fino alla morte. Non meravigliamoci se poi Vasco Rossi continua a cantare
- Ghedini non è l'avvocato del diavolo. Ghedini È il diavolo.
- Negata la tessera del PD a Grillo. Gli hanno messo il proverbiale bastone fra le ruote. Usando Fassino come bastone.
- Milano ora è così pulita che stanno pensando di portarci un po' di immondizia dalle altre città
- Trovato un altro sedicente figlio di Micheal Jackson. Per scoprirlo dovranno verificare se combacia il passo moon walking.
- Il sindaco dell'Aquila non indosserà più la fascia tricolore fino a quando saranno imposte le tasse ai terremotati. Siccome sa che non se lo cagheranno, l'ha già venduta su e-bay.
- Basso profilo sulle registrazioni Berlusconi-D'Addario. Se la tiene sotto la scrivania tanto non la vede nessuno.
- Se Milano per Berlusconi è la capitale del Mediterraneo, allora Bologna è la capitale delle Dolomiti.
- Obama è soddisfatto della sua visita in Africa. Dopo essere stato all'Aquila, una volta arrivato ha detto finalmente un paese civile!
- Milano incoronata da Belusconi capitale del Mediterraneo. La Gelmini cancella le tracce dello strafalcione abolendo la geografia come materia entro il prossimo anno scolastico.
- Sacconi promette che saranno vaccinati 4 italiani su 10 per l'influenza suina. Il Governo si impegna a vaccinare solo chi vota PdL
- Legge sullo stalking. Verrà applicata su Emilio Fede, che chiama ogni giorno Berlusconi per convincerlo a toglierlo dal satellite.

venerdì 17 luglio 2009

Manine sante

Italia in apprensione per la rottura del polso papale durante la sua sobria vacanza in Val D'Aosta.
Noi italiani ci preoccupiamo tanto per un'idiozia simile che il TG5 di oggi le ha dedicato una prima pagina, menzionandola prima di un attentato in Indonesia di 9 morti e 50 feriti. Un ossicino di un vecchio schifoso riscuote più notizia di 9 morti!
Se scoppia una bomba in un altro paese c'è solo un modo per permettere che venga notata da noi italiani: ce ne accorgiamo solo se, su duecento morti ce n'è uno italiano. (E bisogna sperare che il nome del paese in cui è avvenuto il fatto non sia troppo difficile.)
Ma quando un papa si rompe una mano, allora non ce niente da fare, non c'è notizia che sia più importante.
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martedì 14 luglio 2009

Contro Al Fanone

Oggi c'è lo sciopero dei bloggher contro il DDL Alfano, che dovrebbe imbavagliare, fra le tante cose, la Rete e, i blog in particolare. I blogger aderiscono a questo scioperano e pubblicano il banner riportato sopra. Ma confesso che, anche se non dovrei scrivere niente a parte il banner e la sua descrizione, non riesco e starmi zitto e devo dire assolutamente una cosa: Alfano sembra troppo Checco Zalone! Spero di non beccarmi una querela. Da parte di Checco Zalone!
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domenica 12 luglio 2009

Tanto per infierire

Il PD sta in prognosi riservata.
Il nulla di Veltroni, il fallimento di Franceschini, ora esce pure fuori che lo stupratore seriale di Roma ne era un coordinatore. Polemiche, polemiche e ancora polemiche.
Il PD ha smesso di farsi del male con le sue mani. Perchè se l'è amputate.
E ora l'altra batosta.
Grillo vuole candidarsi al PD.
Se fosse stata una provocazione l'avrei anche appoggiata.
Ma non lo è.
Grillo lo vuole fare per riempire il vuoto della sinistra. Lo fa per noi.
Stiamo sempre a dire che c'è bisogno di vedere giovani in politica e poi mi presenti un 61enne?
Bello questo ragionamento: il PD ha sempre fatto schifo, ma ora con lui diventerà la salvezza del paese. Del resto nessuno ha mai avuto dubbi che Grillo avesse un amor proprio un poco esagerato, con tutti quegli stupidi fotomontaggi che vedono la sua faccia sul corpo di Lincoln, Gandhi, Marx o Superman. Viva la modestia!
Che Grillo prima o poi sarebbe sceso in campo lo sapevano pure i bimbi dell'asilo.
Ma che sarebbe sceso in campo proprio col PD, proprio col partito che ha sempre criticato, questo proprio non me lo sarei aspettato! Che criticasse il PD non ci vedo nulla di male, ma non puoi essere così svergognato da candidarti con un partito che hai criticato.
Del resto tutti sappiamo che Beppe è volubile.
Ve lo ricordate quando ruppe in diretta un PC?
Ora internet e il PC sono l'arma della democrazia.
Ve lo ricordate quando appoggiava Prodi?
Poi, dopo che non furono ascoltate le sue proposte, Grillo ha iniziato a dipingerlo come Satana.
Ha sempre osteggiato il PD e ora ne vuole diventare la guida.
Delle due l'una.
O pensa che gli elettori del PD siano completamente idioti e che vadano a votare una persona che non ha fatto altro che disprezzarli, oppure ha veramente cambiato idea riguardo al PD.
Di questo passo, a forza di cambiare idea, fra un anno lo vedremo tempestare di messaggi Berlusconi perchè vuole invitarlo alla sua festa di compleanno!
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sabato 11 luglio 2009

Niente sanatoria salva-colf

Pare che non ci sarà la sanatoria per le badanti e colf che era stata proposta all'interno del Decreto Sicurezza. Niente da fare, Maroni giustifica il fatto come lotta al lavoro nero blablabla e altre stronzate. Pare che a niente sia servito l'intervento della Chiesa di cui era portavoce Giovanardi. Dimostrando per l'ennesima volta l'inutilità (nonchè la pericolosità!) della Chiesa, di Giovanardi e di tutti i lobotomizzati che lo votano. Fra l'altro il mondo cattolico continua a non prendere una posizione riguardo al Governo e alle sue stronzate: una parte si oppone, un'altra ancora non riesce a staccare la lingua dal culo della Maggioranza e fa quindi finta di niente. Chissà perchè, quando c'era il Centro Sinistra al Governo, i ferventi cattolici erano quasi tutti daccordo nel definirlo il regno di Satana.
Ma tornando alla questione colf.
Quasi quasi sono felice del fatto che sia stata respinta la sanatoria.
Perchè dimostra quanto facciamo schifo. Il Governo sta per varare un Decreto che metterà alla porta gli immigrati e noi pensiamo a proporre un decreto per salvare solo una categoria lavorativa fra tante?
Insomma ragazzi, possibile che pensiamo a salvare solo le colf e le badanti, mandando affanculo tutti gli altri?

Se dovevamo fare una sanatoria per le badanti e per le colf allora dovevamo fare anche una sanatoria per
- i fornai delle pizzerie. Sono al 98% egiziani
- i kebabbar. Sono un patrimonio dell'umanità
- i venditori ambulanti
- buona parte degli operai immigrati che lavorano in nero nel nord. E la Padania li vuole cacciare anche se, senza di loro, la loro industria da due soldi crollerebbe in tre giorni. Certo, non è giusto che un algerino laureato lavori al posto di un fallito come Renzo Bossi, che prenderebbe pure una paga almeno 4 volte superiore no? Insomma, Renzo vuole fare il mantenuto per il resto della vita, ma se si vuole trovare un lavoro per pagarsi il tatuaggio non è giusto che venga scartato dall'immigrato che se non lavora muore!
- i muratori polacchi
- raccoglitori di pomodori, agricoltori, imbianchini, pescatori e tutte quelle categorie di lavoratori che fanno qualcosa che nessun italiano farebbe per la miseria che danno

Però noi cattolici italiani vediamo come categoria essenziale per la nostra economia solo le colf e le badanti vero?
Certo, noi italiani siamo troppo impegnati in lavori nobili come aspiranti concorrenti del Gf., parrucchieri, calciatori o veline, non abbiamo tempo per pulire lo schifo che lasciamo in giro o le nonne rincoglionite.
Le badanti ci servono, dobbiamo dare l'idea che siamo ricchi, che siamo in grado di permettercele. Anche se, coi tempi che corrono, ormai molte italiane hanno iniziato a fare questo lavoro...
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martedì 7 luglio 2009

Transformers 2

In questo seguito di Transformers (che confesso che non ho visto) i robot malvagi tornano ad attaccare la Terra. E i marines cadono come birilli, fanno tanta scena, ma sono più che altro dei bersagli umani. Tocca quindi ai robot buoni e al protagonista, uno Shia LaBeuf che impersona uno sfigato piagnucoloso che per qualche oscuro e alchemico mistero sta con la donna più fica del mondo (Megan Fox). Shia non vorrebbe difendere il mondo perchè vorrebbe - senza neanche spiegare il perchè - una vita come quella degli altri (senza rendersi conto che già il fatto di stare con una come Megan Fox non è cosa da persone normali).
Parliamo del film.
Vi è mai capitato di rimorchiare una ragazza molto troia, molto stupida e ipomaniacale?
A me mai purtroppo.
Però (anche se ricorda un po' la storia della volpe e l'uva) non credo che a me piacerebbe molto.
Non lo credo perchè dopo tre, quattro, cinque sedute sessuali in una serata sola mi stancherei di farlo ed escludendo il sesso sarebbe noioso e frustrante avere a che fare con una rompipalle iperattiva con la quale non avrei argomenti di cui parlare.
Un po' come questo film.
Basta sostituire il concetto di sesso con effetti speciali. E le tette di Megan Fox
Ok, gli effetti speciali sono belli, ma dopo tre ore di effetti speciali uno si rompe decisamente le palle. Aggiungiamo il fatto che parliamo di un film-troietta-ipomaniacale. Ipomaniacale in questo caso significa che ci troviamo di fronte a un film che spara a più non posso effetti speciali a una velocità così esagerata da non capirci quasi niente e da farti venire la nausea. Certo una trama c'è, le battute carine ci sono, c'è una bella colonna sonora, ma il ritmo è così frenetico e il film così pieno zeppo di effetti speciali, che non riesci a goderti nè la trama, nè le battute, nè la colonna sonora. Insomma quando sei sotto una donna che da te vuole solo sesso arrabbiato, non è che sei in grado di notare quanto sia colta o spiritosa, specialmente quando la sua cultura e il suo senso dell'umorismo non sono eccellenti. Come in questo film (escludendo la colonna sonora forse). In questo film le battute sono coperte violentemente dall'azione e dagli effetti speciali: senti uno scambio di battute fra due personaggi per - al massimo - 15 secondi, dopodichè spunta fuori un altro robot che spacca tutto. (Oppure vorresti capire cosa è successo o cosa è stato detto in un dialogo, ma i tuoi neuroni sono storditi dalle curve di Megan Fox, che è stata ritratta in hot paints un fotogramma prima).
In meno di 5 minuti viene distrutta una città, vengono uccisi 900 marines, muoiono 5 robot e i protagonisti litigano e rifanno pace.
Tutta quest'azione ed effetti speciali hanno anche lo scopo di distrarre lo spettatore dalle varie americanate, come le svariate violazioni delle leggi fisiche, ma anche dal motivo che porta il nerd della comitiva a seguire i personaggi e fare la figura del coglione, quando poteva tranquillamente rinunciare a seguirli.
Altro spunto significativo.
Odio Shia LaBeuf. Il suo personaggio piange come una checca isterica e in 90 minuti non riesce a trovarti una spiegazione convincente su come abbia fatto a rimorchiare la ragazza; quest'ultima è anche molto più virile e determinata di lui.
Il primo tempo si svolge senza un'attimo di pausa in maniera caotica e non perchè sia intricata la trama, ma perchè scorre alla velocità della luce, il secondo tempo cambia, forse perchè lo spettatore inizia ad abituare il cervello al susseguirsi degli eventi, forse perchè la trama inizia a delinearsi in una maniera un pochino più decisa, dando meno spazio alle scene di azione frenetica. Le scene di azione si fanno anche più complesse, non è come il primo tempo, nel quale vediamo nel 90% dei casi dei robot che giocano a wrestling e i marines che giocano alle belle statuine, ci sono azioni coordinate, colpi di scena, tensione. (E ci sono di nuovo le tette di Megan, riprese mentre corre in slow motion, e non mi stupirei se ne fra i contenuti speciali del dvd ci fosse una scena di lei in bikini).
Unico attore che brilla in questo film è John Turturro, anche se le sue battute fanno davvero pena.
Che dire su questo film?
Alla fin fine a nessuno dispiace una serata con una ragazza facile, anche se stupida e ipomaniacale no? Ma meglio non vantarsene con gli amici.

Voto 5/10 (però è da una botta e via da ubriaco perso ok?)
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Biglietti di sola andata per Viareggio

22 vittime nell'incidente ferroviario di Viareggio.
Italia in lutto. Fin qui è ok.
Le polemiche iniziano prima ancora che muoia l'ultima vittima; si fanno speciali in TV, servizi strappalacrime, dibattiti, appelli dei politici, appello del papa presente come special guest in questa commedia dell'ipocrisia, si fanno ipotesi sulle cause prima ancora che ci siano prove. Già non ci siamo, ma del resto siamo in Italia.
Funerali di Stato per tutte le vittime, perfino per gli immigrati che solitamente l'italiano medio è pronto a condannare o, in alcuni casi picchiare senza rimorso.
Il funerale lo stanno descrivendo in questo momento sui TG di tutta Italia, con tutto il solito stucchevole carico di pathos.
Perchè il funerale di Stato?
Semplice.
È un bell'escamotage dello Stato italiano per evitare impegni ben più gravosi:
1) Un'indagine accurata che ci permetta di capire chi ha causato quell'incidente. Qualcuno è colpevole e il funerale di Stato ha deviato la nostra attenzione, nascondendo il fatto che il colpevole non sarà probabilmente punito
2) Qual è la cosa più conveniente, è meglio risarcire i parenti delle vittime di un incidente causato dall'inefficienza delle Ferrovie Italiane o è più conveniente pagare le spese per 22 bare, scortate da un centinaio di pagliacci in divisa e accompagnate dal discorso di un paio di politici?

Se qualcuno dei parenti delle vittime si azzarderà ad accusare qualcuno per questo disastro sarà azzittito immediatamente, sarà visto come un cinico opportunista che vuole solo guadagnare qualche migliaio di euro con un processo.
E pensare che ti abbiamo pure pagato il funerale, guarda quanto sei meschino!
Questo è lo scopo del funerale di oggi. Risparmiare soldi e fare bella figura.
Perchè quando muore qualcuno dobbiamo solo piangere, senza pensare, senza capire cosa è successo, senza poter nemmeno sapere perchè (o a causa di chi) la persona in questione è morta.
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lunedì 6 luglio 2009

Comicità inconsapevole

Questo articolo riassume tutta la faccia tosta di questi giorni.
Nonchè l'idiozia belluina di questo paese.
C'è stato un terremoto all'Aquila, molti aquilani vivono ancora nelle tendopoli e continueranno a farlo per anni grazie all'impegno del Governo.
Ma, anche se la situazione a L'Aquila non è minimamente risolta, Berlusconi ha proposto di tenere il G8 proprio a L'Aquila.
Come se io invitassi degli amici a cena anche se mi si è aperta la fossa biologica.
Tanto per gradire, c'è stata una scossa!
Non capisco qual è il messaggio che dovranno trarre gli ospiti del G8 se non quello che noi italiani siamo masochisti: eleggiamo un coglione, ce lo teniamo e pensiamo pure di fare bella figura a invitare degli stranieri in una città terremotata, per niente sistemata e per di più con un terremoto in corso!
E qui veniamo al colmo dello schifo di noi italiani.
Gli ospiti del G8 non avranno problemi, è pronto un piano di evacuazione e saranno alloggiati in edifici che rispettano le norme antisismiche.
Un piano per i Grandi, per i potenti di tutto il mondo, per persone che, anche se uscisse fuori un Balrog incazzato femmina con le mestruazioni, scapperebbero senza problemi, ognuno col suo bell'elicotterio e le guardie del corpo!
Piccolo particolare: i potenti staranno da Dio (se escludiamo che, fra tante città d'arte integre, quel bischero del padrone di casa li ha portati nell'unica città italiana devastata dal terremoto).
E gli aquilani?
Potranno disporre di edifici a norma in caso di terremoto?
Avranno a disposizione il red carpet che Bertolaso elargirà ai nostri ospiti?
Non credo.
Gli aquilani staranno comodi comodi nelle loro tende che, certo non gli possono crollare in testa, ma sicuramente non passeranno una bella serata.
E, meraviglia delle meraviglie, non possono neanche girare liberamente nella loro città.
La zona Rossa è interdetta perfino agli abitanti della zona, che non possono uscire se non con uno speciale permesso, anche se vanno solo a piedi.
L'Aquila è pronta per il G8 e per il terremoto.
Peccato che gli aquilani non siano d'accordo!
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sabato 4 luglio 2009

Terzo uomo o prima donna?

Questo qui è il terzo candidato alla guida del PD, insieme a Bersani e a Franceschini.
Non che abbia una faccia particolarmente grintosa, ma la fisionomia non è mai stata scienza. Non sottovalutate il suo aspetto da orsetto coccoloso over fifty, questo tizio ha una laurea in Medicina e Chirurgia di tutto rispetto.
Certo il background culturale non depone a suo favore: fra laurea alla Cattolica, militanza fra i boy scout e dichiarata fede nel cattolicesimo, Ignazio Marino (neanche il nome è tanto invitante!) puzza un po' troppo di cattolico. Del resto non si può pretendere tanto, trovare un politico in italia che non sia un baciapile sarebbe come trovare la perla nella monnezza. E Napoli e Palermo ci insegnano che è una cosa molto difficile, specie se non ti liberi della monnezza.
Va detto però, che Ignazio si presenta come uno di quei rari esemplari di laici credenti, che in Italia non si vedono più o meno dai tempi del Pleistocene.
Marino è stato un fiero sostenitore della legge del testamento biologico, evidentemente c'è qualche speranza per quei cattolici svegli che se ne stanno un per un po' lontani da questo Paese. Lui l'ha fatto, se n'è andato in Inghilterra e in America, dove non venduto merendine, ma ha insegnato a Cambridge e a Pittsburgh. Ed era ora, perchè abbiamo una persona che ha combinato qualcosa nella vita e non un tizio che è entrato in politica perchè incapace in tutto il resto.
Vediamo un poco come se la cava. E se lo votano.
Franceschini ha dato, ci ha provato e non ha sfondato. Meglio che non ci sia lui, e il fatto che la sua candidatura sia appoggiata da Rutelli è un altro buon motivo per scartarlo.
Bersani mi piace, ma i tassisti vogliono fargliela pagare per averli costretti a rinunciare al caviale e allo champagne con le sue liberalizzazioni sotto il Governo Prodi II, quindi riceverà un sacco di ostruzionismo; e poi è laureato in Filosofia!
L'unico papabile i Marino che - ovviamente - dovrà guadagnarsi e mantenere la fiducia degli elettori e,cosa più difficile, dovrà guadagnarsi la fiducia mia.
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mercoledì 1 luglio 2009

Donne squillo e puttanoni d'alto bordo

L'immagine della Carfagna è d'obbligo per questo titolo e mi ritrovo di nuovo costretto ad abusarne.
La Carfagna è una politica, ha un cellulare da brava squillo ed è finita al Ministero facendo quello che tutti sappiamo, ha quindi tutte quelle caratteristiche che ben si coniugano alla definizione nel titolo.
La Carfagnona è anche sparita dai giornali italiani ultimamente. Se n'è andata già in vacanza invece di continuare a fare il suo lavoro di Ministra (per quanto inutile)? Probabile.
Ma più che altro il motivo della latitanza è un altro.
Innanzitutto la concorrenza delle altre zoccole che compongono e sostengono questo Governo è spietata, fra Noemi, la Brambilla, Mastella (che. a modo suo, è un'altra puttana) la Santanchè e chi più ne ha più ne metta, è ovvio che nessuna avrà il predominio sulla prima pagina. Alla fin fine una troietta vale l'altra.
Oltretutto, gli scandali di Villa Certosa hanno aumentato vertiginosamente l'inflazione della gnocca, ormai gli italiani non ne possono più di sentir parlare di sesso, specie se si considera che parliamo di sesso durante la terza età.
E qui entra in gioco la telenovela di Villa Certosa. E il principale motivo per il quale la Carfagna ha ricominciato a tenere la bocca chiusa (in tutti i sensi).
Tempo fa la Ministra ha fatto quella porcata di disegno di legge contro la prostituzione.
E lo scandalo Villa Certosa cos'è se non prostituzione?
Una ventenne che va con un settantenne è una zoccola, moralmente, ma anche professionalmente parlando.
Insomma, credete che le donnine che sono andate a scoparsi Berlusconi a Villa Certosa lo abbiano fatto per sentire tre barzellette, due canzoncine plagiate napoletane e bere un po' di champagne in compagnia del premier?
Andiamo, ci sono andate perchè sono state pagate e se qualcuna non è stata pagata - oltre al vitto e l'alloggio in un luogo a portata di tutti come Villa Certosa - o non è andata fino in fondo o è una malata mentale!
Il problema non è che Berlusconi vada a troie, facesse quello che gli pare, ha i soldi, è famoso, può approfittare di migliaia di elettori ritardati che credono in lui.
Il problema è che sta andando a troie quando una sua ministra l'ha vietato.
Nessun italiano può andare a troie. Meno Berlusconi.
A prescindere da quello che pensiamo che valga la legge della Carfagna (per me è una stronzata anche se non sono mai andato a troie) è giusto che faccia eccezioni per la stessa persona che ne ha permesso l'emanazione?
È questo il problema della Sinistra, si è fissata sul fatto che Berlusconi vada a troie. Chissenefrega se va a puttane, facesse quello che vuole, la cosa che veramente conta è che non è nemmeno in grado di rispettare una legge che il suo stesso Governo ha fatto!
E invece no, giornali teoricamente seri come Repubblica pubblicano notizie di pagine su cazzate come la questione della D'Addario e sulla sua marchetta al nano da migliaia di euro nano.
Ma vaffanculo, questi sono servizi da Vanity Fair, cazzate che non contano niente e servono solo ad attirare l'attenzione di qualche massaia moralista.
Ma che dobbiamo fare, dobbiamo fare quadrato attorno a una vacca come la d'Addario, che ha fatto la troia e poi si mette pure a ricattare un vecchio viagra-dipendente? Quasi quasi sto dalla parte di Berlusconi il che è tutto dire!
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NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.