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sabato 30 maggio 2009

Chiamate il notaio!

La foto è un omaggio al giallo di Camilleri Il ladro di merendine, che nello sceneggiato televisivo con Zingaretti vedeva una assassinato in rapporti con una badante interpretata dalla decisamente pisellabile Afef.
Questo per richiamare un fatto di cronaca più o meno simile che vede una badante che eredita una fortuna dall'uomo per il quale lavorava.
Ovviamente non è aria per un giallo, questo è un episodio della vita normale e non ci dovrebbe essere spazio per complotti o ipotesi di omicidio: l'uomo, di 83 anni, è morto di morte naturale, era vedovo e senza figli e, siccome ha solo un nipote, ha deciso di includere nel testamento anche la badante marocchina che si è presa cura di lui negli ultimi anni.
Una storia semplice, al massimo è un gesto un po' al di fuori del normale, perchè l'eredità consiste in un intero palazzo da 10 milioni di euro, ma questo non vuol dire che ci sia qualcosa di marcio dietro.
Ma la gente, specie quando è invidiosa, vede complotti dappertutto.
I cari vicini parlano di relazioni piccanti ed eventuale plagio, di una scalatrice sociale che ha sedotto il vecchio per avere una fetta di eredità.
Certo, forse dovranno traslocare se la marocchina decide di sfrattare quelli in affitto, ma penso francamente che se tu ti puoi permettere di vivere in affitto in un palazzo da dieci milioni di euro, hai anche abbastanza soldi da non rischiare di finire in mezzo alla strade.
Ma torniamo alla questione della relazione piccante fra deceduto ed ereditiera.
Ma anche se fosse vero che c'è di male?
Anzi potrei solo dire che se si è dovuta spompinare il vecchio per anni, allora è ancora più comprensibile che ne sia stata ripagata in questo modo no? Sarebbero soldi guadagnati, evidentemente la tizia ci sa fare coi vechi con la pompa scarica!
Qua non stiamo parlando della storia di Montalbano, che coinvolge un vecchio assassinato, una badante sospettata e dei loschi traffici della mala vita!
Qui vediamo solo un vecchio solo senza moglie e figli che, non avendo persone alle quali lasciare la sua fortuna, ha deciso di darla alla persona che gli è stata più vicina negli ultimi anni.
Che doveva fare, c'è una legge che impone a chi sta per morire di dare tutte le sue ricchezze a un parente che non hai mai visto o di darle in beneficienza all'Esercito della Salvezza? Se io sto per crepare, regalo le mie cose a chi cazzo mi pare!
E invece il nipote si arrabbia, vorrebbe avere tutto lui, e si unisce alle vecchie comari del palazzo che stanno sparlando di una persona più fortunata di loro. Fra l'altro il nipote non ha avuto una dentiera in eredità, ha avuto un albergo di tre stelle, qui non parliamo di noccioline, potrebbe pure accontentarsi e starsi zitto.
Che cazzo vuole, vuole l'intera eredità in virtù di un legame di parentela?
Non sappiamo nemmeno quanto fosse legato al carissimo zio, magari non faceva altro che sperare che tirasse le cuoia in fretta per mettere le mani sul gruzzolo. E ora, dopo che una persona più sveglia di lui l'ha preceduto e ha messo mano sull'eredità (forse dopo averla messa su qualcos'altro) non può fare altro che smetterla di frignare.
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