LO SCEMO DEL VILLAGGIO
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Padre, ho peccato: seguo questo blog!

lunedì 30 novembre 2009

Purple Hearth 2

L'altro giorno, mentre stavo sull'autobus (autobus, non limousine vorrei ricordare!), ho visto una liceale dall'aspetto rifondarolo con addosso una maglietta che ritraeva la figura che ho pubblicato sopra.
Non avendo mai sentito chi diavolo sia il povero spodestato Gaetano Alimonda, mi sono voluto documentare. Si tratta di un prete, diventato arcivescovo di Torino nel 1883.
Un bel dilemma.
Chi merita la targa?
Dalla parte un prete, dall'altra un ragazzo morto da cretino.
Ho deciso, dopo averci ponderato su a lungo, per il prete.
Primo, ho scelto che la targa se la merita Gaetano perchè, giusto o sbagliato che sia, in ogni caso lui c'era da prima sulla targa.
Secondo, ho scelto Gaetano perchè certo, essere arcivescovo non è la maniera migliore per migliorare il mondo (anzi!) , ma se non altro quest'uomo almeno ha fatto qualcosa durante la sua lunga e clericalmente pusillanime vita!
Perchè Carlo Giuliani è un po' come Francesco Cecchin, nonostante siano agli antipodi: entrambi erano degli idealisti e non hanno fatto niente di importante nella vita se non morire.
E, mi dispiace per i parenti in lutto (che per definizione raramente hanno una visione lucida della situazione) ma non meritano tutti questi onori.
Sono morti giovani perchè sono stati sfortunati, sono morti per quello in cui credono, coloro che ne hanno causato la morte (in entrambi i casi) andrebbero severamente perseguiti in un paese dove il Ministero della Giustizia non sia una copertura per una bisca clandestina.
Ma non meritano niente di più, neanche una cosa stupida e vuota come il loro nome scolpito sulla targa di una stupida via!
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venerdì 27 novembre 2009

Sei un Sacconi di merda

Udite udite, baciapile anti abortisti con un paio di aborti clandestini all'effettivo, avete vinto!
La pillola abortiva RU 486 potrà essere somministrata esclusivamente nel ricovero all'ospedale. Questo perchè, secondo l'interpretazione degli imparziali giuristi che ci guidano, è coerente con la Legge 194 sull'interruzione di gravidanza.
Allegria!
Uno crea una pillola che dovrebbe permettere a una donna in difficoltà di andare all'ospedale e loro cosa fanno? Ne permettono l'uso solo in ospedale!
Ma non vi preoccupate, baciapile anti abortisti ipocriti, presto riuscirete a condannare al rogo qualunque donna che voglia abortire, a prescindere dalla sua situazione.
Per ora accontentatevi di fare un passo alla volta.

Ma la cosa che più ti fa inorridire di fronte all'ennesima porcata del benevolo nostro Governo, è il fatto che questa bella sorpresina ci sia stata permessa da un individuo come Sacconi.
Già il fatto che esista un Ministro che raccoglie sia il Lavoro, che la Salute e le Politiche Sociali, significa che al Governo non gliene frega un cazzo di nessuna delle tre, perchè altrimenti ognuna di queste avrebbe avuto un Ministero specifico.
Sacconi non ha un conflitto di interessi: Sacconi È un conflitto d'interessi.
E anche un idiota che non capisce niente nè di Lavoro, nè di Politiche Sociali e di sicuro non capisce un cazzo di Medicina!
Perchè Sacconi, tanto per cambiare, non è altro che l'ennesimo avvocato fallito che si è conquistato la poltroncina leccando culi.
Non solo il Governo ci riporta indietro di 30 anni con una legge che è stata conquistata faticosamente in una delle pochissime battaglie civili utili vinte da quelle isteriche insoddisfatte delle femministe italiane.
Non solo l'Italia sta facendo l'ennesima figura di merda sia nel campo delle politiche sociali che in quello sanitario.
No, non basta.
Il Governo vuole anche farci capire che tre temi delicati come quelli che ho menzionato possono essere gestiti da un ritardato come Sacconi!
Meritocrazia un corno!
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martedì 24 novembre 2009

2012: eppure fummo avvisati. Mavaffanculo!

Vorrei vedere questo film per mettergli il probabile 3-4 di incoraggiamento, ma non mi va di buttare 7 euro per una cacata. Neanche perdere un paio d'ore per guardarmelo scaricato.
Tanto so che mi farebbe schifo, se non altro per i pregiudizi che ho per questo film.
Per prima cosa questo film è diretto da un regista che sa fare solo film i quali, se non fossero pieni di effetti speciali, non varrebbero un centesimo.
Ok, Indipendence Day mi è piaciuto molto quando l'ho visto al cinema. Ma allora avevo 11 anni!
Fra l'altro uno dei modi che ho per stabilire da subito se un regista è uno che ci sa fare, è quanto i suoi film sono simili l'uno all'altro.
Se sei un regista - teoricamente - sei un artista e il vero artista è colui che sperimenta cose nuove.
Non è possibile che la maggiorparte dei film più famosi di questo tizio (Indipendence Day, Godzilla, The Day After Tomorrow e 2012) prevedano la distruzione di quasi tutta la Terra o almeno la devastazione di una grande metropoli.
Non mi interessa quanto sia stata triste l'infanzia di Roland Emmerich, fatto sta che è un regista che ritengo monotono e un regista monotono è un artista monotono, quindi non è neanche un vero artista!
(E se mi venite a dire che ha provato a cambiare genere con Il Patriota, ovvero la brutta copia all'americana di Braveheart, direi che è stato un passo falso).
Tornando a questa gran porcata di 2012.
Innanzitutto io non credo alle profezie di un popolo che si fatto sterminare da una ventina di puzzoni che hanno vinto grazie a un cavallo, due archibugi, tre spade di ferro e al vaiolo che gli hanno attaccato.
E se quei coglioni dei Maya avessero ragione, io voglio godermi la vita prima del 21 dicembre 2012, è già tanto che il mondo finirà forse proprio quando avrò trovato un lavoro decente, ci manca solo un cazzone che me lo ricorda prima di allora!
Lo sapete perchè tutti andranno a vederlo?
Non perchè ci sono tanti effetti speciali; non perchè il Presidente italiano muore come uno stronzo (oops, questo era uno spoiler!); non perchè chi lo andrà a vedere ha una depressione mascherata ma è troppo cattolico o pusillanime per spararsi un cazzo di colpo in bocca e spera che il mondo finisca per davvero per porre fine alla sua triste esistenza.
No.
La cosa che attira di più di questo film è una semplice frase, che furbescamente hanno deciso di inserire nel sottotitolo del film: eppure fummo avvisati.
Sembra semplicemente frase di un menagramo che nessuno vorrebbe invitare a una festa, ma è qualcosa di più.
Con questa frase la gente crede di non trovarsi di fronte alla finzione, ma a una cosa vera che è successa o che potrebbe succedere. E quando è così non conta se poi il film che hai davanti è una porcata, il film è bello a prescindere, perchè ti trovi di fronte a emozioni che credi reali.
Quando una storia parla di un fatto mai accaduto la gente lo segue solo se è ben scritto, ma quando è un evento realmente accaduto o è presentato come tale, la gente lo trova infinitamente più interessante.
Non ci credete?
Fatevi un ripasso di storia della letteratura e del cinema.

Robinson Crusoe.
Non ho avuto il piacere di leggerlo a parte qualche passo al liceo, ma credo sia un bel libro. Il successo dell'opera non è garantito solo dal fatto che è ben scritta, ma anche dal fatto che il personaggio d Robinson Crusoe è ispirato ad Alexander Selkirk, un personaggio realmente esistito che visse la sua esperienza, che fu poi ovviamente romanzata, ma presentata come un racconto vero.

D'Artagnan.
Il personaggio dei Tre moschettieri, le cui imprese sono anch'esse ovviamente romanzate, è ispirato a un moschettiere realmente esistito, Charles de Batz de Castelmore d'Artagnan, morto durante l'assedio di Maastricht.

Dracula.
Questo grande romanzo è scritto - come Robinson Crusoe - in parte come diario di viaggio, oltre che in forma epistolare ed ha uno stile di scrittura che fa sembrare come se fosse una vicenda realmente accaduta. Il Conte Dracula ritrova la sua controparte realmente esistita nel principe Vlad III di Valacchia, conosciuto specialmente come Vlad Tepes, non era un vampiro magari, ma le sue imprese e rappresaglie ne diffusero la leggenda da cui ha preso spunto Bran Stocker.
Questo eccellente romanzo ha lanciato una moda, partita nell'800 e che ogni tanto riemerge nei giorni nostri, seguendo ovviamente le fluttuazioni del mercato cinematografico.
Ovviamente da un grande romanzo sono partite tutte le mediocri imitazioni che sopravvivono solo grazie all'entusiasmo per il vampirismo.
La serie di Twilight ne è ovviamente l'esempio più chiaro, che unisce l'entusiasmo vampiresco al fervore da adolescenti insicure per il figo di passaggio.
E anche questa è una trasposizione cinematografica che sono fiero di aver boicottato.

Passiamo alle storie presentate solo al cinema.
The Blair Witch Project. Non sono un estimatore dell'horror, ma l'ho visto quando uscì. Carino.
Questo film ha fatto il guinness dei primati perchè sbancò il botteghino pur essendo partito con un budget insignificante e tre attori mai visti e mai sentiti.
Il segreto di questo film?
Un'idea semplice e geniale: dire che è una storia realmente acaduta (e la scomparsa degli studenti del film è un fatto realmente accaduto) e la scelta di girare il film con una telecamera amatoriale.
In questo modo hanno risparmiato una marea di soldi e hanno creato una situazione in cui lo spettatore si immedesima alla grande. Perchè crede che quello che è successo agli studentelli del film è una cosa che potrebbe accadere anche a loro.
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lunedì 23 novembre 2009

Centro estremo

Quanto non mi piace l'ultimo slogan dell'UDC!
L'ESTREMO CENTRO.
Un ossimoro (voluto o meno) grande quanto una casa, tanto per citare Luttazzi.
Da una parte l'intransigenza dell'estremismo cattolico, dall'altra la mancanza di spina dorsale insita nel pensiero di chi vota Democristiano.
Ma specialmente, io non posso fare a meno di trovare un assonanza fra estremo centro e sesso estremo.
Già me lo vedo Casini, con quell'aria da chierichetto mentre stringe mani, firma autografi, sorride alla sua massa di elettori ritardati, vittime di matrimoni bianchi, battaglie per la famiglia condotte fra un divorzio e l'altro, ipocrisia, calendari di papa Wojtyla e vaginismo. Ma dopo il bagno di folla nevrotica, ecco un Casini che fa l'occhiolino a una ragazza dei papa boys, si ritira dietro le quinte, si cambia e si veste con un completo in pelle.
E poi, mano nella mano con la papa girl, eccoli mentre leccano un crocifisso, fanno giochi di ruolo erotici col missionario e la pecorella smarrita, si frustano a vicenda, si ripetono a memoria le battute del film su Padre Pio, fanno sesso indossando il cilicio.
Cavolo ragazzi, perchè al prossimo manifesto dell'UDC non scrivono la religione non è mai stata così sexy? Magari così prendono qualche voto dal PdL!
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martedì 17 novembre 2009

Antiberlusconismo?

Bersani non mi piace.
Specie se consideriamo che ora ha preso il righello e sta facendo gara con Di Pietro a chi ce l'ha più lungo dei due. E l'argomento in questione è l'essere anti-berlusconiano.
Da vero laureato in filosofia del cazzo, Bersani ci delizia con sofismi sul fatto che fare Opposizione non significa essere anti-berlusconiani.
Chissà, magari ha ragione, fatto sta che essere anti-berlusconiano è la maniera più semplice ed efficace per fare Opposizione. E il PD, tanto per fare qualcosa di rivoluzionario, potrebbe iniziare a fare Opposizione o almeno provarci.
Di certo la questione è più complessa di quanto sembri.
Personalmente ritengo che non ci sia niente di male nell'essere anti-berlusconiano, Berlusconi è uno stronzo e dovremmo dargli pubblicamente dello stronzo almeno una volta al giorno.
E le checche isteriche dei suoi adepti la smettano di rompere le scatole sull'attacco alla sua persona. Berlusconi è uno stronzo, governa male, ci sta rovinando e, in quanto cittadino libero e pensante, ho il diritto e il dovere di dirlo.
Ma la questione è un altra.
Per anti-berlusconismo non si intende l'attacco alla singola persona di Mr Crescina.
Per anti-berlusconismo si intende l'attacco alla cultura mafiosetta, furbetta, culturalmente mediocre e umanamente deprecabile di cui Berlusconi e i polli che lo seguono sono rappresentanti.
Basta conoscere la Storia - e conoscerla neanche egregiamente - per capire una semplice cosa: nell'era contemporanea, il destino degli Stati non è sancito da singoli dittatori o presidenti, ma dal clima culturale che li hanno portati al potere.
La Seconda Guerra Mondiale non è scoppiata perchè Hitler era un pazzo furioso che era salito al potere, ma perchè è stato portato al potere da gruppi di persone con interessi precisi e di cui il Baffino era un semplice, emblematico e carismatico rappresentante.
Idem per Berlusconi.
Non bisogna essere così superficiali da pensare che sia l'unico male italiano, bisogna capire che se sta lì dov'è è perchè una massa d'idioti e farabutti l'ha voluto al potere.
E il modo più corretto per attaccarlo non è insultare lui, ma le massi di idioti e figli di puttana che ce l'hanno voluto.
Questa è democrazia.
Non dobbiamo essere liberi di prendercela solo con un politico, dobbiamo prendercela anche con chi lo vota, perchè ne è complice.
E purtroppo, questo non è un discorso che può fare un politico, perchè non può pretendere di insultare gli elettori e di avere poi i loro voti. Sarebbe da masochisti farsi in sultare e poi votare quello che ti ha insultato.
E purtroppo la maggiorparte dei masochisti sta a Destra...
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domenica 8 novembre 2009

Influenza suina o influenza maiala?

Ho l'influenza.
Praticamente prendersi l'influenza suina è l'unico modo per permettersi un po' di riposo ora che ci sta Brunetta.
Mi sono ritrovato a bramare il vicodin di dr. House, con conseguente disintossicazione e trombata premio con la Cuddy come nell'ultima puntata che ho visto.
Per fortuna, ora che sto di nuovo a casa, sto un po' meglio dopo aver fatto la geniale scelta di passare il fine settimana in campagna, con temperature improponibili. E coi miei.
Questo significa che mio padre - solo dopo dopo ore e ore passate dilaniato da tosse, febbre e torcicollo - ha realizzato
per caso stai male?
Non mi interessa sapere se era caustico o aveva dimenticato di avere un primogenito, fatto sta che il mio vaffanculo è stato potente e liberatorio, anche se detto con un filo di voce.
Molto empatico il commento di mio fratello se muori mi passi la tua giacca di pelle lunga?
La mia allegra influenza ha seguito con un piacevole combinazione fra brividi di freddo e allucinazioni.
Ho visto la Madonna e solo quando mi ha detto che Vasco Rossi è un bravo cantante e Casini un politico con le palle mi sono reso conto che iniziavo a delirare.
Per il resto mi dispiace solo di non aver sentito neanche una battuta o un discorso infervorato di Berlusconi. Per come sto forse mi sarei messo addirittura a ridere

mercoledì 4 novembre 2009

La delusione degli idealisti

Il crocifisso nelle scuole italiane non è un argomento interessante.
Non è una notizia tanto nuova per il paese e il fatto che non sia accettato dalla Corte Ue non è rilevante. Gran parte degli italiani non ritengono di dover rendere conto alla Corte dell'Ue o al cervello e anche il meno praticante dei cattolici di questo paese è corso ora a fare quadrato attorno a questo insulso pezzo di legno.
Vinceranno gli idioti come al solito e saranno tirate fuori le stesse argomentazioni di sempre.
Niente che valga la pena di approfondire.

Invece c'è qualcosa che trovo più interessante
Già da un po' ne volevo parlare, dato che prima o poi sarebbe successo.
Obama perde terreno.
Evento inevitabile in qualsiasi democrazia dove vale il bipolarismo, oltretutto localzzato nei soli stati del Virginia e New Jersey.
Ma andiamo a fondo. Può essere anche vero che sia un problema esclusivamente locale, può essere vero che abbia influito l'economnia.
Ma qua il problema del Partito Democratico americano è lo stesso che affligge la sua controparte pizza e fichi in Italia, anche se in America stanno messi molto meglio.
Il problema è che ci troviamo di fronte a una categoria particolare di idioti: i delusi.
Delusi sono coloro che ripongono aspettative irrealizzabili in una persona e, quando queste aspettative utopiche non vengono realizzate, passano dall'appoggio più appassionato all'odio più profondo.
Questo hanno fatto i delusi di Obama.
Persone disperate a causa della crisi, ma anche intellettuali di un certo livello - come Naomi Klein - che, dopo ver visto le loro aspettative infantili frustrate, hanno cominciato a criticare Obama.
Io quando Obama è stato eletto ne sono stato felice, ma non mi sono messo a inneggiare alla salvezza del mondo a opera sua come hanno fatto molti.
Obama era in campagna elettorale e, bambini miei, è ovvio che in campagna elettorale uno vada a promettere cose che magari è molto difficile che poi mantenga.
Grazie alle promesse elettorali gli ora delusi (e allora ferventi sostenitori) di Obama hanno creduto che in meno di un anno, nonostante la crisi economica che già allora bussava alla porta, sarebbe riuscito a
- dare più posti di lavoro
- rispettare gli accordi sull'ambiente
- ritirare tutte le truppe dall'Iraq
- migliorare le relazioni internazionali anche con paesi nemici giurati degli USA
- risanare l'economia
- risolvere la questione della sanità americana
E quando hanno visto che la fatina dei dentini abbronzata non faceva trovare sotto il cuscino un fondo pensione sicuro e abbondante, questi elettori appassionati sono diventati dei feroci detrattori.
Le polemiche si sono poi inasprite quando gli hanno dato il Nobel per la Pace.
E siccome la gente crede di meritare un Nobel per la pace per il solo fatto di scrivere due articoletti da sedicenne alternativo, si sono messi tutt a dire la stessa cosa: Obama non merita il Nobel per la pace.
Grazie al cazzo!
Non ci vuole un articolo intero per dire una simile tautologia.
Obama non lo merita chiaramente, ma la gente non può cadere dalle nuvole se dico una cosa molto semplice: il Nobel per la Pace (e spesso perfino i Nobel scientifici) raramente è dato a una persona che lo merita effettivamente per il suo contributo alla Pace, il più spesso delle volte è un semplice giochetto politic, nel quale si premia il più potente.
E Obama ora è il più potente.
Il Nobel l'hanno dato anche a un finanziatore di golpisti come Kissinger e perfino a Gore, che avrà scritto un paio di libri e fatto un paio di convegni sull'Ambiente (quindi neanche direttamente sulla pace) e ci ha protetti dall'orso uomo-maiale!
Quindi ragazzini idealisti che non siete altro, piccoli impazienti viziati che non sanno fare altro che criticare e lamentarsi del mondo senza avere una visione della complessità di ciò che vi circonda, per favore, andate a dormire o giuro che domani non vi porto alla fiera del commercio equo e solidale!
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domenica 1 novembre 2009

Inglourious basterds

Alfine siam giunti a vedere questo maledetto film.
Devo dire che - e non è la prima volta - la lunga attesa e le grandi aspettative hanno fatto leggermente sfigurare il film, specie a causa del finale (che ovviamente non dico).
La trama raccoglie una lunga serie di luoghi comuni cinematografici in un unico intreccio nel quale un commando di spacconi dietro le linee nemiche svolge il suo sporco lavoro operando insieme ad agenti segreti infiltrati e contro la longa mano dei perfidi agenti della Gestapo.
Brad Pitt è il capo di un pugno di soldati ebrei che hanno il solo e unico scopo di ammazzare quanti più tedeschi possibili, possibilmente in maniera violenta e ricorrendo a qualsiasi mezzo, anche il più barbaro. Il finale chiarirà quanto anche i bastardi si siano imbarbariti, nonostante la loro missione di uccidere i nazisti sia venuta a compimento.
Questo insieme di eventi viene però esasperato alla maniera di Tarantino, che ne tira fuori un film che esaspera volutamente tutti questi elementi per farne una parodia parossistica.
Menzione d'onore al cattivo del film, il colonnello Landa interpretato da Christoph Waltz.
È un personaggio semplicemente divino, al confronto del quale quello di Brad Pitt appare il solito, banalissimo duro da film d'avventura; Landa è invece un antagonista con una personalità forte e complessa, non solo interpretato bene, ma adatto alla parte che è stata creata per lui.
Landa è un nazista, ma anche un gentiluomo, è un uomo di classe e di cultura, ma anche uno spietato esecutore nel comando e nell'azione, è un personaggio che fa paura, ma anche a tratti comico e frivolo. Un elemento che da solo basta a opporsi e a sconfermare la visione semplicistica dei commandos americani, che considerano tutti i nazisti come delle bestie da abbattere.
Arriva quel momento in cui un regista può fare letteralmente quel che cazzo gli pare. Tarantino ha già avuto la sua fama e il suo successo coi film precedenti, ora può sbizzarrirsi e fare cose che prima non avrebbe avuto il coraggio di fare, ora invece potrebbe fare un film assolutamente schifoso, ma essere acclamato lo stesso, dato che nessuno oserebbe criticarlo. Stanley Kubrick e Eyes wide shut docet. Questo permette a Tarantino di avere la libertà di fare accostamenti molto coraggiosi, ad esempio in campo musicale: un accostamento di musica classica con un tema palesemente western oppure una musica 80' in un ambientazione per ovvi motivi anacronistica.
Barocco, questo è il termine più adatto a definirlo, una maniera di deliberata esagerazione della violenza, della cattiveria, del ridicolo di molti personaggi di questo film col quale Tarantino critica la follia della guerra, la sua violenza, la sua stupidità a prescindere dalla causa che si segue.

Voto 8/10 (9/10 se vi vedete la versione originale)

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venerdì 30 ottobre 2009

Caffè corretto o corrotto?

Lo ammetto, anche se solitamente evito, mi sono messo a seguire un poco le vicende in televisione sul caso Marrazzo. E, seguendo la cosa da vicino, inevitabilmente finisci che perdi il senso generale delle cose.
Marrazzo è un porco. E Ok.
La Sinistra ha fatto l'ennesima cazzata nel mettere di nuovo così tanta enfasi sulla moralità di Berlusconi perchè prima o poi arriva il momento in cui scoppia uno scandalo sessuale anche con la politici di Sinistra. E, modestamente, l'avevo detto poco prima che succedesse questo casino.
Ma concentrarsi troppo sulla questione della morale in politica è - lo dico per l'ennesima volta - una fesseria.
E, ora che Marrazzo ha fatto l'unica cosa giusta dimettendosi, dovremmo smetterla a parlare di lui.
Fra l'altro, Marrazzo non ha fatto qualcosa di illegale andando a travestiti, la cosa illegale e grave che ha fatto è stata quella di cedere ai ricattatori. Ma noi italiani siamo degli ipocriti e guardoni moralisti, stiamo attenti a gridare lo scandalo quando si tratta di scopate altrui, ma siamo anche degli omertosi di merda. E ci dimentichiamo che chi paga un ricattatore per nascondere ipocritamente le sue scappatelle, è un suo complice e va perseguito penalmente.
Il punto veramente importante della questione: chi erano i ricattatori?
I soliti rumeni?
I trans?
No, erano carabinieri.
L'intera retata dei carabinieri che ha colto Marrazzo con le mani nella marmellata è stata fatta da dei carabinieri che stavano sulle tracce di altri carabinieri che guadagnavano ricattando i clienti dei travestiti.
E Marrazzo si è trovato in mezzo per puro caso.
La retata era stata fatta per cogliere sul fatto i ricattatori, non Marrazzo e gli altri politici pervertiti che spero escano fuori.
Abbiamo invertito il quadro con la cornice.
Non dovremmo vedere mille dibattiti e diecimila polemiche su Marrazzo, dovremmo vedere dibattiti incentrati sul fatto che dei carabinieri, degli uomini che dovrebbero tutelare la legge, hanno commesso un reato!
Lo sanno pure i bambini che i politici sono corrotti, di destra, sinistra o centro che siano, la cosa grave è che anche le forze dell'ordine iniziano a essere corrotte!
I cittadini italiani non dovrebbero vedere la faccia da sfigato di Marrazzo su TG e talk show in prima serata, dovrebbero vedere i volti dei carabinieri che hanno fatto questa porcata e questi carabinieri dovrebbero avere un processo regolare e senza scappatoie che sbatta in prigione loro e chi li ha coperti!
Ma noi siamo in Italia, va tutto bene. Se c'è qualcosa che non va è per colpa di qualche invertito comunista o di uno che fuma troppe canne no?
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martedì 27 ottobre 2009

E a Marrazzo...


Sto gettando ogni tanto uno sguardo a Ballarò che i miei - triste abitudine - vedono come sempre. Osservazioni.
1) Concita de Gregorio è l'unica donna a Sinistra che mi farei molto volentieri. Sembra addirittura intelligente!
2) Dovrebbero installare uno schermo che indica il conteggio delle volte in cui quelli di Destra ripetono che hanno vinto le elezioni come argomentazione
3) Berlusconi se n'è andato con l'Annunziata, l'Annunziata se n'è andata con Santoro, Casini ha minacciato di andarsene con Floris, ma poi è rimasto. Ha riassuno il suo pensiero politico! La scena in cui si è messo a fare la prima donna offesa dovrebbe rimanere negli annali.
Me ne vado perchè in questi dibattiti è una gara a chi grida di più. Meno male che c'è lui a farcelo scoprire, nessuno ci sarebbe arrivato!
4) Sono contento che Marrazzo si sia dimesso, è l'unica cosa decente che poteva fare. Certo che dovrebbe smetterla di prenderci per il culo dicendo che si ritira per la salute. Lo so, dev'essere stata un'inculata questa vicenda, ma poteva portare un po' di vaselina!
5) La storia di Marrazzo ci ha fatto perdere il grande gossip del mese, ovvero le crisi di coppia fra Tremonti e Berlusconi. Ma non temete: il loro amore è troppo forte e la mediazione di uno equilibrato come Bossi li ha fatti riappacificare!
6) Berlusconi come special guest che presenta le sue statistiche da generatore casualie di numeri è ormai come un comico scalda pubblico. Peccato che il suo repertorio di barzellette sui giudici comunisti è ormai alquanto datato...
7) Non so cosa faccia Floris per sopportare tutte quelle risse in trasmissione. Insomma, Santoro si schiera troppo con uno dei contendenti e Bruno Vespa è solito invitare Berlusconi e opporre un contraddittorio fatto da Kermit la Rana. Floris gestisce invece un vero e proprio dibattito politico e lo fa senza dover sparare in aria. Cosa fa per riuscirci, ha un buon terapeuta o prende tanti calmanti?
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venerdì 23 ottobre 2009

Il D20 è tratto

Poco fa ho saputo con terribile rammarico da mio fratello che l'8 marzo dell'anno scorso è morto
Gary Gygax (27 luglio 1938 – 4 marzo 2008), il creatore di D&d.
La mia esperienza di giocatore di D&d è per me troppo scarsa perchè ne possa celebrare la dipartita in modo decoroso.
Posso solo dire che è un personaggio che ha permesso a milioni di giocatori di divertirsi e in maniera intelligente. Ma poichè l'intelligenza è qualcosa che fa paura, hanno preferito celebrare e farci due palle così con icone dozzinali come Mike Buongiorno e Micheal Jackson e, in base a questa regola idiota di celebrazione del pop, sappiamo vita, morte e miracoli di questi due personaggi, mentre su Gary Gygax, un icona del mondo nerd e dei giochi da tavolo, non è stato dedicato nemmeno un minuto in televisione.

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mercoledì 21 ottobre 2009

Mica lo pensano solo i comunisti!

Chi scopa bene governa bene.
Questo ha detto Sgarbi a proposito del pedo premier e delle sue troie. E questa frase la va proprio a dire uno che non solo è una persona mediocre con una laurea insignificante in Filosofia e non ha mai avuto un lavoro vero in tutta la sua vita, ma che è anche la regina delle puttane, così puttana che la D'Addario a confronto è una dodicenne alle prime armi.
Già il fatto che Sgarbi abbia detto una cosa simile significa che è un'idiozia.
Non perchè Berlusconi non scopi bene. Non è una cosa che mi interessa e sarei grato se tutti, da Repubblica a Libero, da Studio Aperto a TG 3, la smettessero di dirmi quanto e come scopa il nostro Presidente.
Ragazzi, se vi interessate della vita sessuale di un settantenne, a meno che non siate dei sessuologi strapagati, SIETE MESSI MALE!
La questione è molto più semplice e non prevede di parlare dell'uccello di Berlusconi.
Governare un paese e scopare una zoccola o una ritardata mentale che lo fa a gratis (sempre che l'idiozia umana arrivi a tanto) non è la stessa cosa.
E questo concetto lo capiscono anche i ritardati mentali che votano Berlusconi: non gliene frega niente di quanto sia un maiale, per loro l'importante è che governi bene.
E non solo non gliene frega niente di come usa il suo pisello, non gli importa neanche se è una persona onesta o meno.
Se una persona è sotto processi per almeno una ventina di capi d'accusa differenti, può darsi che in un paio di questi processi ci sia stato un errore, può darsi che un processo sia una calunnia vera e propria, ma non è possibile che sia stato accusato ingiustamente in tutti quanti questi
Forse qualche elettore di Berlusconi crede che non abbia mai e poi mai infranto la legge, ma si tratta di un caso di negazione psicotica, la maggiorparte di quelli che lo votano sanno perfettamente che ha infranto la legge.
Ma lo votano.
Gli ottimisti pensano che, ora che il Lodo è stato bocciato, forse il Governo cadrà.
Ma non cambia niente.
Sicuramente non si dimetterà mai e cercherà in tutti i modi di evitare il processo pagando giudici, facendo altre leggi ad Personam, cambiando la Costituzione intera.
Ma se per caso (molto improbabile) cade, continuerà a essere appoggiato.
Questo il PD e l'Italia dei Valori non l'hanno capito.
Gli italiani stravedono per un presidente corrotto.
Perchè gli italiani sono corrotti.
Basta pie illusioni e basta paragoni forzati con gli USA!
Clinton (gli dei l'abbiano in gloria) è caduto per un pompino; Nixon è caduto perchè aveva mentito agli americani ed era stato pizzicato a usare mezzi illeciti con lo scandalo Watergate.
In Italia non funziona così.
Gli americani sono dei moralisti, non vogliono nè un presidente infedele nè losco, a prescindere da quanto possa aver governato.
Anche noi italiani siamo dei moralisti, siamo bigotti quanto gli americani, forse anche più, ma siamo anche cattolici, il che significa che siamo degli ipocriti, significa che perdoniamo per stupidità o quando speriamo di guadagnarci qualcosa.
Entrambi questi tipi di moralismo mi fanno schifo, ma devo dire che in questo momento preferisco leggermente quello puritano-americano.
Tornando alla serva Italia e alla frase di Sgarbi il discorso è semplice: chi ti dice che Berlusconi sappia governare?
Lasciamo stare i suoi sondaggi ricavati da un campione rappresentativo come la convention dei giovani PdL e pensiamo ad alcuni fatti che mi vengono in mente.
- Mentre oggi stavo sull'autobus per una cosa di lavoro ho visto mentre passavo - in soli 20 minuti - ben tre meeting di sindacalisti e manifestanti in tre posti diversi che riguardavano rispettivamente tagli al personale di un ospedale, licenziamenti di formatri di un'azienda telefonica e un'altra manifestazione che non sono riuscito a individuare. Senza poi contare il picchetto davanti al Ministero dell'Istruzione che è lì da non so ormai da quanto.
Inutile descrivere le polemiche del giorno sul posto fisso. Si scazzano come una coppietta in crisi, ma poi trovano un accordo comune in nome del progresso: metterlo in culo a chi lavora.
- A Napoli ci sono stato prima e dopo le grandi opere di pulizia del Governo e, come ho già detto, ho visto che hanno dato una buona ripulita solo nelle zone più ricche, lasciando sporco tutto il resto. Figuriamoci in periferia!
- Le casette fatte col lego all'Aquila, costruite dopo mesi, non bastano a ospitare tutti gli sfollati. E quelli che sono rimasti fuori stanno crepando dal freddo
- Non parliamo del disastro a Messina. Per risolvere la questione, Berlusconi ha promesso che accelererà la costruzione del già di per sè inutile ponte di messina. Questa è come la battuta di Sgarbi: non esiste un nesso!
- Il film Barbarossa, tanto voluto dagli amici ritardati del premier, prodotto con un budget hollywoodiano pagato dai contributi italiani, fa così schifo che gli stessi attori lo considerano una cagata.
E ultimo, ma forse il più importante, la gestione della Cordata per Alitalia.
Vi ricordate quanto ci hanno preso per il culo i francesi per come è stata gestita?
La gestione della famosa compagnia di bandiera è durata un'infinità fra lotte tra lobby, sindacalisti e azionisti, costando una maria di miliardi che ogni giorno lo Stato italiano ha dovuto sborsare una compagnia che sarebbe stato molto meglio se si fosse estinta. L'Affare Alitalia non è solo costato un sacco di tempo e di soldi pubblici, ma è anche un obrorio liberista, un vero schiaffo in faccia al libero mercato, qualunque industriale con un poco di cervello avrebbe fatto meglio di quanto ha fatto Berlusconi.
Perchè di questo stiamo parlando, di un uomo che non solo è moralmente penoso, ma non è nemmno un granchè nè come presidente, nè come uomo d'affari.
E, tanto per chiudere rompendo il culo a Sgarbi confrontandolo con un vero grande pensatore, ripeto la mia frase di Machiavelli Gli uomini dimenticano piuttosto la perdita del padre che la perdita del patrimonio.
Perchè è questo l'unico modo in cui possiamo far capire all'italiano medio che ha fatto un'idiozia: non dobbiamo dirgli che ha votato un porco corrotto e criminale, a lui va benissimo, dobbiamo dirgli che ha votato la persona che lo rovinerà economicamente.

A proposito di merda, ecco due righe sulla famiglia Mastella, che solo due righe le meritano. La moglie di Mastella esiliata dalla Campania. GODO!
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lunedì 19 ottobre 2009

La pace può, ma con Silvio no

Periodaccio per Silvio Mandela-Berlusconi. Prima il divorzio, poi gli ennesimi rigurgiti delle toghe rosse, poi gli hanno bocciato il Lodo Alfano. E ora hanno preferito dare il nobel a quell'abbronzato più alto di lui anche senza tacchi!
Povero Silvio!
E dire che i suoi sostenitori con l'età mentale di un balilla gli avevano anche preparato questa canzoncina che, bisogna dirlo, se escludiamo le parole a metà fra il fascistoide e le Giovani Marmotte, è addirittura orecchiabile!
Ragazzi, avete presente quando un destroide è in difficoltà a un dibattito contro uno dello schieramento opposto e tira fuori la storia che la Sinistra ha perso le elezioni?
Ecco, ricordategli che, pur di non darlo al nostro Presidente, hanno preferito dare il Nobel per la pace a uno che è a capo di quella che continua a essere una fra le nazioni più armate delle Terra.
Ci sarà pure un motivo per questo no?

martedì 13 ottobre 2009

Delfino curioso!

Già trovo stupide le causes di facebook a prescindere, anche per impegni seri come save water drink vodka o aiutiamo le ninfomani. Non si risolvono i problemi della Terra con una catena di sant'Antonio, neanche se è una catena vera e non una fasulla come quelle cagate sul bambino di sei anni col cancro.
Comunque, se è stupido il metodo col quale uno pensa di cambiare qualcosa, figuriamoci quanto sono idioti quelli che prendono parte a iniziative idiote.
Come questa, l'ennesima battaglia animalista del cazzo che va di moda da un po' di tempo.
Non sono il tipo che si metterebbe a prendere a picconate un delfino, lo trovo stupido anche io, ma non ritengo sia giusto rompere i coglioni alla Danimarca. È una tradizione, stupida, ma una tradizione resta, come la corrida e come qualsiasi altro rito che comprende violenza sugli animali.
Inutile dire che gli invasati del link partono con sproloqui sulla Danimarca, sulla loro barbarie e su fantomatiche raccolte di firme per escluderla dall'Unione Europea. Escluderla?
L'Unione Europea dovrebbe tenersi l'Italia che è ormai un paese con standard afgani e cacciare un paese scandinavo progredito per una cazzata simile?
Che poi diciamocelo: questo delfino Calderones, definito super intelligente, è davvero così super intelligente se ogni anno va incontro a un gruppo di persone armate di armi contundenti e da taglio?
È così grave se si estingue il più idiota dei delfini?
Si chiama selezione naturale e prevede che quello che si adatta di meno se ne va al diavolo. Se sei così stupido da farti mazzolare da un gruppo d'idioti forse era destino che ti estinguessi.
Fra l'altro non credo che questa tradizione vada avanti solo per il divertimento. Sai quante tonnellate di frittura si fanno in un anno?
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domenica 11 ottobre 2009

District 9

Nell' 82 appare sui cieli di Joannesbourg una nave aliena che fluttua sulla città, immobile. Gli uomini entrano al suo interno, trovano milioni di alieni denutriti e li sistemano in un'enorme baraccopoli denominata, per l'appunto, district 9.
Vikus Van Der Merwe, un individuo dall'aspetto a metà fra un colletto bianco e Ahmedinejad, è nominato capo di un'enorme operazione di sfratto verso questi ospiti indesiderati.
Gironzolando per l'enorme ghetto alieno incappa però in uno spiacevole incidente che lo cambierà drasticamente.
District 9 è un riferimento al district 6, il ghetto usato durante l'apartheid e la società alle spalle degli intrighi in cui si troverà immischiato il protagonista si chiama MNU, che si pronuncia menu, ma è un chiaro riferimento all'ONU e alla sua parte più marcia.
Il film è socialmente impegnato in un attacco alle politiche di segregazioni passate, presenti e future, con chiarissimi riferimenti alle politiche razziste e di discriminazione. La cosa ironica è che dalla parte dei razzisti ci stanno anche gli stessi africani che prima fino a poco tempo fa erano trattati come bestie, come alieni della società.
Il film ha attirato un bel po' di critiche proprio da parte delle comunità nere e della Nigeria in particolare, per maniera un po' ingenerosa con la quale sono stati ritratti i suoi abitanti. Certo, dato che ancora non sono proprio in una fase di prosperità, ma sono tutt'ora discriminati, forse se la potevano risparmiare...
Il film è ben fatto tecnicamente, riesce molto bene a dare quell'idea della sensazione dell'orrido che provano gruppi di persone della stessa razza e cultura quando si trovano di fronte allo sconosciuto, anche se lo sconosciuto in questione non è tanto diverso oltre l'aspetto, la lingua e le tradizioni.
L'unico punto che sfigura un po' è che non si capisce perchè milioni di alieni, con una tecnologia superiore e in così gran numero, si facciano mettere i piedi in testa dagli umani.

Voto 7/10
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mercoledì 7 ottobre 2009

Brutte notizie per Al Fanone

Finalmente un buona notizia!
Ci voleva davvero, dato che l'ultima vittoria della moribonda Sinistra c'è stata quando Gabriel Garko ha battuto Bruno Vespa sugli ascolti. E francamente, temo che il successo di Garko rischia di essere un prezzo troppo alto da pagare. Il super boss Mr. Pannolone minaccia che trascinerà il popolo per difendere il Lodo. Quanti casini fanno per garantire l'immunità a 4 tizi.
Ricapitoliamo. Fini ha rinunciato al Lodo; Napolitano non mi sembra il tipo che carica zoccole, le uccide e le nasconde nel portabagagliaio.
Chi potrebbe mai tenerci così tanto all'immunità?
Spiegatemi perchè milioni di italiani dovrebbero protestare per far passare una legge che para il culo a 4 tizi (o meglio, a una!).
Sarebbe bello se Bossi scendesse in guerra contro il resto d'Italia e i suoi fidi padani per difendere il Lodo, tutti ancora con l'armatura medievale usata per le comparsate al loro nuovo filmino di partito.
Peccato che con questa bocciatura del Lodo abbiamo solo ritardato questa porcata...
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lunedì 5 ottobre 2009

Entra nella testa di un idiota!

Non sopporto gli idioti che in televisione e in piazza parlano per stereotipi. Gli studenti non fanno niente, i comunisti sono omosessuali e si fanno le canne, tutti gli immigrati rubano. Non ne posso più! Ma ammetto che anche io ho un mio modo per essere pieno di pregiudizi.
Il Parlamento è pieno di idioti. Ma i ritardati peggiori sono quelli che li votano con entusiasmo.
Parte la nuova iniziativa del blog. Un racconto breve che raccolga i più comuni clichè per ogni tipo di elettore. Partecipa chi vuole mandando alla mia mail il suo racconto, che sarà pubblicato se interessante.
Inizio con un racconto facile facile perchè, magari ci sono partiti i cui elettori non sono tutti uguali, ma non è il caso della Lega: chiunque voti la Lega è un imbecille se non ha preso soldi per votarla.

Ivo è seduto al suo bar. Ci va da anni, ordina sempre il solito, non gli va di provare quelle cagate straniere come la pinacolada, la vodka, il sex on the beach o altri coktail da culattoni. Lui ha sempre preso il solito spritz, al massimo un grappino il sabato sera con gli amici. Dopo il primo sorso storce la bocca e lo guarda come se servisse guardarlo per studiarlo e capire cosa c'è che non va. Ci hanno messo troppo alcol. Probabilmente al bancone ci sta il solito negro che non sa fare il suo lavoro e che ha rubato il posto a un onesto padano lavoratore! Gira la testa per guardare al bancone e capire se ci sta Marco come sempre o se ci sta una faccia che non conosce. Marco non c'è.
Gli viene in mente che Marco non lavora da mesi.
Marco non c'è più perchè se n'è andato a Padova a studiare Medicina.
Vuole fare il dottorone lui!
6 anni di studio a farsi mantenere da papà per avere un pezzo di carta!
Il padre di Marco - il gestore del bar - aveva cercato di farlo ragionare.
Va' Marco che studiare è una perdita di tempo! Guarda che laggiù raccomandano solo i figli dei professori comunisti! Guarda che ora all'Università si iscrivono solo i terroni, che già non vogliono fare un menga dalla mattina alla sera e decidono di continuare a fare così, solo che si danno pure le arie perchè studiano! Guarda che devi fare un lavoro onesto, devi stare qui a lavorare al bar di tuo padre. Mica puoi affidare il bar a tuo fratello Renzo, che non fa cazzo dalla mattina alla sera!
A Ivo viene in mente Renzo.
Era un bravo ragazzo, andava pure bene a scuola, aveva avuto il suo bel diploma all'istituto alberghiero e poteva lavorare senza problemi. Non si era fatto bocciare nemmeno un volta!
E invece no: un giorno il padre lo becca a farsi di eroina!
Una vita rovinata, un ragazzo brillante finito come un pistola a ciondolare per casa e a rubare soldi al padre per la dose.
Tutta colpa dello spacciatore che l'aveva avvicinato alla droga, sicuramente il solito algerino dei miei maroni!
E invece di aiutare il padre in quel momento cosa aveva fatto il fratello? Se n'era andato a studiare! E si chiedeva pure cos'avesse da ridire il padre. Che mona! E ora circolava pure la voce che il signor medico stava addirittura votando per quelli che stanno dalla parte dei terroni!
Ivo paga il conto, lascia la mancia e aspetta che il cameriere venga a prenderlo, mica è così pirla da andarsene via subito e lasciare i soldi sul tavolo incustoditi!
Il cameriere è uno nuovo, ma parla strano. Non sarà mica straniero?!
Ivo pensa che dovrà parlare col gestore, metti che anche lui ha iniziato ad assumere stranieri?
Un mese fa Ivo aveva provato a frasi prendere come cameriere a un ristorante, ma non l'hanno preso.
In città quasi tutti assumono stranieri: baluba, musulmani, cinesi, spagnoli, tutta gente che parla male la lingua e che secondo lui non è affidabile. Ma continuano ad assumerli.
'Cazzo me ne frega che il negro prende la metà di me, io devo campare!
Ah il negher' nel suo paese ha una laurea? E allora vada via i ciapp' a casa sua, io qua ci vivo da 26 anni! Se è così intelligente perchè è venuto in Italia a bordo di un gommone pieno di negri come lui?
Ivo si avvia verso casa.
Gran bella vita di merda la sua. Ancora a vivere in casa coi suoi come un pirla perchè non ha un lavoro che basti a farlo arrivare a fine mese!
Mentre ha in mente questi brutti pensieri sente il suono di una canzone registrata. Si avvicina al luogo da dove proviene il suono.
La festa di paese è già cominciata ed è salito sul palco l'assessore del comune per fare un discorso introduttivo.
Parla di politica, di tasse, delle nuove iniziative, presenta i successi del comune.
La pensa come lui, è un uomo semplice come lui, uno che ha iniziato a lavorare subito e non ha perso tempo con lo studio. Una persona semplice, un onesto lavoratore italiano coi sani principi, I sani valori e tutto il resto. Parla di immigrazione con toni accessi, promette legnate agli stranieri e case popolari ai cittadini bisognosi. Le parole che usa sono schiette e decise. E semplici. Niente termini stranieri, niente espressioni complicate, solo frasi che capiscano tutti. Ivo si sente trascinato da quell'uomo semplice col quale nel quale si riconosce. Si sente rassicurato. Si sente felice.
Parte la musica, l'assessore scende salutato e applaudito, stringe le mani, sorride.
E Ivo si unisce al coro dei suoi concittadini che intonano le note di Oh mia bella Madunina.
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domenica 4 ottobre 2009

Videocracy

Consapevole che mi avrebbe fatto venire l'acido, ho deciso di vedere questo film.
A livello di montaggio è stato fatto un lavoro eccezionale e devo ancora capire alcune scene come sono riusciti a farle, dato che coinvolgono direttamente personaggi del mondo dello spettacolo. in scene anche intime. Il film presenta il mondo mediatico italiano, tutto apparenza, tette, volgarità ed esibizionismo, fra impresari corrotti, veline e presidenti (sapete di chi parlo!) con le mani in pasta.
Lele Mora fa PAURA. Tutto nella sua persona ostenta bontà, castità e purezza, veste completamente di bianco, vive in una casa bianca, ha una voce melliflua e una faccia da cicciobello, da ritardato buono. Ma è inquitante, perchè si vede che è una persona falsa e schifosamente corrotta, ostenta fieramente il suo berlusconismo e il suo fascismo, sembra il gemello furbo di Pacciani o un prete che sevizia e violenta bambini in parrocchia dopo averli drogati.
Fabrizio Corona è una vera e propria merda d'uomo, una persona di nessuna cultura e abilità, che probabilmente non potrebbe neanche fare un lavoro inutile come il calciatore perchè non sa giocare a calcio decentemente. Ricatta persone famose, ricche e mediocri , dimenticando che con quei soldi lui stesso diventerà una persona ricca e mediocre. Scatta lo scandalo, diventa famoso e decide di crogiolarsi nella sua stessa amoralità, atteggiandosi da gangsta, quando in realtà non è altro che una checca mal mascherata che si improfuma come una puttana e va in discoteca ogni giorno. Si azzarda addirittura a paragonarsi a Scarface e se Al Pacino e Brian de Palma non l'hanno ancora querelato per danno all'immagine del personaggio, è perchè Corona al di fuori del Paese è una pulce che nessuno conosce.
Questi due personaggi fanno così schifo che Berlusconi, menzionato ampiamente nel film, sembra migliore nel confronto!

Il film riesce a trasmettere le emozioni che vuole: disprezzo nei confronti di questo mondo e un certo senso di inquitudine. Non avrebbe guastato aggiungere dell'ironia a queste scene, dato che il regista si limita quasi esclusivamente a presentarle così come sono.
Però tratta il problema in maniera superficiale.
Fondamentalmente questo balletto di volgarità va avanti perchè i personaggi al suo interno voglioni esibirsi e riceverne fama e potere e i telespettatori guardano per le abbondanti carrellate di gnocca che vengono propinate.
Ma il problema è stato trattato in maniera superficiale.
Non siamo più negli anni '90, c'è internet, se un tizio vuole vedere un po' di carne fresca basta che si coleghi e vada sui siti adatti, senza bisogno accendere la televisione.
E poi, in questa maniera sembra che la colpa sia solo degli uomini, che appena vedono una tetta non ragionano più.
Non è solo questo.
Anche le donne guardano la TV spazzatura, loro non guardano le curve per ovvie ragioni.
Ci sono delle persone che vogliono entrare in TV per avere benefici, fama, soldi , per esibirsi. Ma dev'esserci qualche idiota che li guardi!
E siccome Corona non è una donna, non regge la teoria di prima.
Corona è seguito perchè entrano in gioco numerosi processi di identificazione, c'è gente fondamentalmente mediocre e amorale a cui piace, che si riconosce in un merdoso simile.
Questo film si concentra solo da una parte, solo sul mondo televisivo e di chi vuole entrare a farvi parte. Dimenticando che per mantenere questa situazione, ci vogliono milioni di idioti che seguano questo schifo. E il film non ti spiega questo, troppo comodo.
Ultimo punto.
Non potevano pagare un doppiatore professionista per presentare le immagini, invece di farle commentare dal regista che, detto fra noi ha una vera voce di merda?

7/10 (sarebbe 6, ma è un voto politico e non posso dare ragione a un giornale di ritardati mentali letto da ritardati mentali).
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venerdì 2 ottobre 2009

Comunque a me sembra un travestito!

Non ce la faccio a vedere i dibattiti politici, mi viene la bile alla gola se penso a quanto fanno schifo i partecipanti e alle argomentazioni che usano. E poi, detto fra noi, effettivamente Santoro è di parte, è l'Emilio Fede della Sinistra e come moderatore di una discussione è troppo chiaramente schierato dalla parte di uno dei contendenti. Il che non toglie il fatto che abbia diritto a esserci, specie per contrastare la sterminata armata di cortigiani, zoccole politiche e leccaculo del premier giullare.
Fatto sta che hanno fatto questa benedetta puntata con la D'Addario. E la gnocca, si sa, tira e fa un sacco di ascolti.
La cosa che veramente mi fa incazzare di più è che ci sono persone di destra che ancora ripescano il caso di Sircana, che più di 2 anni fa è stato fotografato mentre parlava con un transessuale. E non l'ha nemmeno caricato. Fino a prova contraria, per quanto possano fare schifo a qualcuno i travestiti, non puoi paragonare una persona che ci ha solo parlato con una persona che è andata e continuerà probabilmente ad andare regolarmente con prostitute.
Non ho sentito il dibattito, ma tutta questa faccenda si riduce in un paio di punti.
Basta queste interviste alla D'Addario come se fosse la piccola fiammiferaia che si dà al turismo sessuale per pagare le spese mediche della mamma! La D'Addario è un troia d'alto bordo, una donna abituata a frequentare vecchi maiali corrotti e squallidi. Se si sente degradata o sente che sono stati calpestati i suoi sentimenti chissenefrega, mica stiamo girando Pretty Woman col finale alternativo! L'unica cosa grave è che Berlusconi non l'ha pagata per i servizi resi. Fine, questa è l'unica cosa che conta, il fatto che abbiamo di fronte un premier che pretende di governare un paese anche quando si dimentica perfino di pagare la sua escort! Questo è l'unica cosa che dovrebbe farci capire se il nostro premier sia o no adatto a Governare.
Può essere attaccato per il fatto che lui può andare a troie, mentre gli italiani che lo fanno rischiano una mula e anche la prigione.
Può essere attaccato perchè blatera in continuazione cagate sulla familia e non esiste in socioligia un concetto di famiglia allargata che preveda anche la zoccola del capo di famiglia.
Può essere attaccata la Chiesa, che lo sostiene e lo continuerà a sostenere nonostante questi scabrosi trascorsi.
Ma se è un porco, se è un marito infedele, se è una persona moralmente deprecabile, non ci deve interessare, sono tutte cose che non indicano un'incapacità nel gestire un paese.
Tuttavia se dimostra di venir meno alla parola perfino di fronte a una puttana bhe, a quel punto mi preoccupo.

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martedì 29 settembre 2009

Piano casa del Governo

Le strategie del Governo per l'imprinting della popolazione sono degne dell'asilo. Ma, siccome rispecchiano evidentemente l'età mentale dell'italiano medio, funzionano.
Il trucco più recente consiste nel far coincidere il compleanno del premier con una regalia di appartamenti antisismici. Così gli italiani penseranno che lo Stato italiano e Berlusconi coincidono: quando sta bene il Puzzone, sta bene anche l'Italia. Anche per questo sono fiero di essere anti-patriottico.
Ma torniamo all'età mentale degli italiani.
Il problema è che qui non sappiamo fare manco le moltiplicazioni!
Gli appartamenti anti-sismici sono 400. Tanti certo, ma quanto influiscono sul problema sfollati?
Anche ipotizzando che tutte le famiglie di quegli appartamenti siano composte da 4 persone basta fare una semplice operazione

4 x 400 (andiamo, mettete via calcolatrice!)
Il risultato, fino a prova contraria, è 1600.
Che ci fai?
Gli sfollati sono 70.000, non ti puoi vantare per aver messo un tetto in testa a una minima parte di questi 70.000!
Fra l'altro, dovremmo vedere se queste tanto decantate case anti-sismiche, che fra l'altro deturperanno irrimediabilmente le campagne abruzzesi, saranno effettivamente anti-sismiche o se si dimostreranno come l'ennesima sola berlusconiana...

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NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.
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