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martedì 17 novembre 2009

Antiberlusconismo?

Bersani non mi piace.
Specie se consideriamo che ora ha preso il righello e sta facendo gara con Di Pietro a chi ce l'ha più lungo dei due. E l'argomento in questione è l'essere anti-berlusconiano.
Da vero laureato in filosofia del cazzo, Bersani ci delizia con sofismi sul fatto che fare Opposizione non significa essere anti-berlusconiani.
Chissà, magari ha ragione, fatto sta che essere anti-berlusconiano è la maniera più semplice ed efficace per fare Opposizione. E il PD, tanto per fare qualcosa di rivoluzionario, potrebbe iniziare a fare Opposizione o almeno provarci.
Di certo la questione è più complessa di quanto sembri.
Personalmente ritengo che non ci sia niente di male nell'essere anti-berlusconiano, Berlusconi è uno stronzo e dovremmo dargli pubblicamente dello stronzo almeno una volta al giorno.
E le checche isteriche dei suoi adepti la smettano di rompere le scatole sull'attacco alla sua persona. Berlusconi è uno stronzo, governa male, ci sta rovinando e, in quanto cittadino libero e pensante, ho il diritto e il dovere di dirlo.
Ma la questione è un altra.
Per anti-berlusconismo non si intende l'attacco alla singola persona di Mr Crescina.
Per anti-berlusconismo si intende l'attacco alla cultura mafiosetta, furbetta, culturalmente mediocre e umanamente deprecabile di cui Berlusconi e i polli che lo seguono sono rappresentanti.
Basta conoscere la Storia - e conoscerla neanche egregiamente - per capire una semplice cosa: nell'era contemporanea, il destino degli Stati non è sancito da singoli dittatori o presidenti, ma dal clima culturale che li hanno portati al potere.
La Seconda Guerra Mondiale non è scoppiata perchè Hitler era un pazzo furioso che era salito al potere, ma perchè è stato portato al potere da gruppi di persone con interessi precisi e di cui il Baffino era un semplice, emblematico e carismatico rappresentante.
Idem per Berlusconi.
Non bisogna essere così superficiali da pensare che sia l'unico male italiano, bisogna capire che se sta lì dov'è è perchè una massa d'idioti e farabutti l'ha voluto al potere.
E il modo più corretto per attaccarlo non è insultare lui, ma le massi di idioti e figli di puttana che ce l'hanno voluto.
Questa è democrazia.
Non dobbiamo essere liberi di prendercela solo con un politico, dobbiamo prendercela anche con chi lo vota, perchè ne è complice.
E purtroppo, questo non è un discorso che può fare un politico, perchè non può pretendere di insultare gli elettori e di avere poi i loro voti. Sarebbe da masochisti farsi in sultare e poi votare quello che ti ha insultato.
E purtroppo la maggiorparte dei masochisti sta a Destra...
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