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domenica 27 aprile 2008

Elezioni a Roma.

Giorno di voto.
In Italia, l’unica cosa che funziona in maniera efficiente e al passo coi tempi è la propaganda elettorale: in un paio di giorni decine di manifesti elettorali aggiornati alla data del ballottaggio sono spuntati qua e là a imbrattare i muri di Roma.
La sinistra presenta il voto di Rutelli come la salvezza dell’Italia dalle grinfie della Destra, pare che Roma sia diventata una specie di Stalingrado, la battaglia decisiva per le sorti del paese.
Francamente, non mi sembra che cambierà le sorti dell’Italia la scelta del sindaco di Roma.
Tantomeno il voto a Rutelli.
Certo, in alternativa ci sta Alemanno che è pure peggio.
L’ho visto di sfuggita a un comizio a via del Corso l’altro giorno.
Tanto per dare il buon esempio le auto del suo staff erano parcheggiate in luoghi palesemente vietati. Cominciamo bene!
Comunque vada, devo dire che qualcosa mi ha fatto sorridere.
Finalmente la propaganda elettorale di sinistra è più aggressiva del solito: mettono in chiaro che un voto a destra significa dare il potere a teste di cazzo come quelli della Lega. Certo, l’Italia non ha problemi solo per colpa della Lega, ma la politica e gli elettori in maggiorparte ragionano per capri espiatori, non ci sono santi e se Berlusconi continua a gettarci in faccia questo fottuto spauracchio dei comunisti italiani (realtà poco più concreta del Bau-Bau) la sinistra dovrebbe reagire con un altro capro espiatorio e la Lega, oltre a esserci per davvero è un capro espiatorio perfetto!
Naturalmente, la propaganda di destra sarà sempre superiore in quanto ad aggressività e efficacia.
Ora gira un manifesto che mostra Prodi e Rutelli faccia a faccia: sembra siano due omosessuali che stanno per pomiciare.
Forse è un fotomontaggio o uno scatto particolarmente fortunato, fatto sta che è efficace, perché l’immagine che passa risulterebbe sminuente anche per le persone più aperte di mente.

Per chiudere ecco un fatto che ha suscitato qualche polemica su questioni di strumentalizzazione. Non mi piacciono tanto le teorie complottiste, ma finchè sono citate in un giornale serio e non sul blog di un quattordicenne invasato fanno quantomeno pensare.
Le coincidenze esistono, ma fatti di cronaca simili, così vicini alle elezioni e che coinvolgono personaggi politici di destra e proprio alle porte di leggi sulla sicurezza, mi sembrano quantomeno strane...
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5 commenti:

Anonimo ha detto...

L'unica cosa su cui non sono d'accordo è l'efficacia del manifesto. E' vero che non siamo tutti "aquile", ma pensare che la maggior parte degli elettori romani abbocchi a questo messaggio da quattro soldi, mi sembra esagerato O, almeno, spero che sia esagerato.

Tancredi ha detto...

Io ammetto di essere poco fiducioso nell'intelligenza dei più, forse esagero.
Più che altro merita una menzione l'abilità dei tizi che creano queste immagini che, aldilà dei risultati e degli scopi, creano qualcosa che fa decisamente effetto.

Anonimo ha detto...

Non esagerare,non tutti siamo degli allocchi fino a questo livello. Non mi scandalizza più di tanto il manifesto di Rutelli e Prodi,quanto qualsiasi altro. Ti lasci abbindolare così?

Tancredi ha detto...

Decisamente no, io parlo degli altri. Il manifesto di Rutelli e Prodi non mi ha scandalizzato, mi ha fatto ridere (in senso buono, lo ammetto), ma ho votato lo stesso Rutelli.

Anonimo ha detto...

Fortunatamente stavolta i tuoi amici prodiani non hanno avuto la meglio

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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