Per lamentele, piagnistei, insulti e querele scrivete a tanci86@fastwebnet.it. Mandate anche una mail allo studio legale Culetti&Lopuppa & sons (mail: lopuppa.culetti@libero.it) da oggi anche su Facebook!

Padre, ho peccato: seguo questo blog!

sabato 18 aprile 2009

La verità è che non gli piaci abbastanza

Ispirato all'omonimo libro, questa è una commedia abbastanza allegra che rappresenta gli episodi di diverse donne con le loro rispettive dolci metà. Le varie coppie in questione sono una coppia sposata, una convivente con un lui che non si decide a impegnarsi nel grande passo, una nevrotica che va si fa scaricare in continuazione e continua a chiedersi se mai troverà l'uomo della sua vita (ed è anche per questo che la scaricano in continuazione), un rappresentante immobiliare e una insegnante di yoga. Le storie si intrecciano in maniera abbastanza complicata e intrigante e vediamo il rappresentante immobiliare scaricare la nevrotica per andare appresso alla arrapantissima insegnante di yoga (che mi ha ricordato quanto, nell'immaginario collettivo, le insegnanti di yoga possano essere porche e appetibili nonostante le varie fisse new age), la quale a sua volta va appresso al marito della prima coppia che ho menzionato. La trama è un buon pretesto per mettere in campo le varie generalizzazioni che fanno i maschi e -specialmente - le donne sui rapporti di coppia e, dopo averci pensato a lungo, ho concluso che questa è una parodia su queste generalizzazioni, non un manuale mal riuscito sui rapporti di coppia (perchè alcune di queste generalizzazioni sono assolutamente sbagliate secondo me).
Un poco prevedibile alla fine e la recitazione non solo non brilla in nessuno degli attori, ma appaiono a tratti francamente legnosi.
Ma alla fin fine è un film abbastanza piacevole.

Voto 6/10
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA
QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.