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sabato 15 ottobre 2011

L'alba degli indignati viventi

Avendo avuto un bel paio di cose da fare oggi, ammetto di essere venuto a conoscenza dei fatti col più bieco e commerciale dei mezzi: facebook.
Mea culpa.
Apprendo con sincero dispiacere che sono scoppiati i soliti tafferugli.
Basta dare una veloce occhiata ai commenti delle mie imbarazzanti amicizie su fb che l'evento è bollato come il solito anti-democratico e poco pacifista tentativo di aggressione comunista.
Prima che lo stesso Governo facce le sue valanghe di dichiarazioni del cazzo intendo dire un paio di cose.
Il fenomeno degli indignati sta dilagndo nei paesi capitalisti e l'Italia, come sempre, ne prende la parte copiata peggio.
Gli indignatos italiani non sono tutti di Sinistra come probabilmente tireranno fuori questa sera i soliti 3-4 minchioni (il mio pronostico sul primo: Maroni). Siccome la Sinistra italiana è profondamente confusa e con tendenze francamente fasciste lo stesso discorso si riverbererà sugli indignatos italiani. Quindi: non tutti gli indignatos che hanno fatto casini sono i soliti scansafatiche dei centri sociali!
Non ho statistiche alla mano, ma ho la sensazione che la percentuali di liceali che fanno sega per andare a manifestare in italia sia maggiore che negli altri paesi industrializzati. Questo significa che, oltre a fastidiose presenze di ormoni in subbuglio e canzoni di merda (del resto Vasco lo ascoltano anche uomini di 30 anni!) vi sarà un netto aumento di cazzari facinorosi.
Questi punti riguardano la natura dei manifestanti, inevitabilmente diversi (e peggiori) rispetto agli omologhi in Spagna e USA per fare un esempio. Parte della responsabilità va sicuramente addossata agli indignatos, sono colpevoli di un fervore adolescenziale pericoloso, poco lungimiranza e sicuramente un servizio d'ordine poco organizzato o addirittura inesistente.
Fra l'altro mi immagino la scena di un indignato pacifista di fronte a un black bloc che dà fuoco a una macchina: smettila di accanirti su quella macchina! Se non ti fermi sarò costretto a indignarmi di più!
Passiamo all'altra parte della barricata.
Vorrei innanzitutto farvi notare che non è la prima volta che a Roma succede un casino del genere.
L'ultima è stata proprio quest'anno.
E anche quella volta Berlusconi aveva salvato il suo Governo grazie a uno sputo. O meglio, più che grazie a uno sputo fu grazie ai 4 soliti parlamentari che gli avevano dato il culo.
Pensate sia una coincidenza?
2 volte Roma è stato luogo di tafferugli anche gravi e tutte e due queste volte era da poco avvenuto l'ennesimo vergognoso episodio in cui il Parlamento aveva dimostrato di essere uno strumento corrotto e inadatto gestire il paese.
Qua non si giustifica la violenza, la si condanna in ogni caso, ma c'è una bella differenza fra un uomo che dà un ceffone a un ragazzino e un uomo che dà un ceffone un ragazzino perchè gli ha appena rigato volutamente la macchina.
Ultimo punto.
Perchè a New York e in Spagna non è successo il casino che è successo qui?
Non dico che la colpa è dei poliziotti che si sono ritrovati gestire questo casino, più che altro la colpa è di chi li comandava. Non stiamo parlando di una città di merda, parliamo di una capitale, perdipiù piena di opere d'arte e storia. Di fronte a una situazione simile, contando anche che non è la prima volt che si creava uno scenario simile, non potevano fare di meglio per evitare questo bel bordello?

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