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domenica 12 ottobre 2008

Niente eutanasia. E i risultati sono questi.

Sono 16 anniche va avanti questa storia e solo recentemente la cosa è venuta a galla, perchè un anno di coma non è abbastanza per mettere una tragedia sui giornali, ma con 16 fai davvero una figura da gran figo se sei il giornalista che l'ha pubblicata!
Recentemente questa tragedia ha raggiunto il culmine del grottesco
Eluana ha avuto una forte emorragia interna, i dottori si sono dati da fare per evitare il peggio, sono stati dei giorni di terore, ma ora se la situazione rimane stabile per altri 3-4 giorni, Eluana potrà dirsi salva e continuare la sua vita di tutti i giorni.
Nel letto. E in coma.
Continuerà a vivere nel letto e in coma a lungo, magari altri 16, con un padre disperato che in questi giorni è addirittura stato male come se sua figlia stesse per morire.
Morire e porre così fine alla spassosissima vita del malato in coma, niente più endovena a pranzo, niente più bip dell'encefalogramma, niente mosche che ti si posano sul naso senza che tu possa scacciarle. Meno male che ora potrà continuare così per lungo tempo.
Ma chi paga caro per questa follia bigotta imposta dalla Chiesa non è solo lei, non è solo il padre di lei.
Siamo anche noi.
Sono 16 anni che che la povera Eluana sta lì, 16 anni che occupa un letto che potrebbe essere occupato da una persona con reali possibilità di salvezza.
Ha senso spendere tanti soldi per fare star male un padre e garantire questa non vita a una persona che, anche se potesse essere considerata viva, di certo non sarebbe contenta di essere nello stesso letto da 16 anni?
Fa tanto piacere al papa e ai suoi vescovi però. Allora pagassero loro!
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2 commenti:

scarlett carson ha detto...

Ogni volta che pensavo ai mali dell'Italia, pensavo che fossero dovuti (al 90%) alla presenza ingombrante dello stato Vaticano.
Ormai sono giunta alla conclusione che lo stato Vaticano fa solo il suo (opinabilissimo) dovere.
La chiesa segue la logica del "nessuno ha il diritto di togliere la vita (perchè ce la da Dio)", quindi: NO all'aborto, NO all'eutanasia, No all'omicidio... etc etc...
Che poi la Chiesa mascheri con tali drammatiche promesse altri drammatici intenti, è un mio pensiero ma non posso averne la certezza.
Insomma, la Chiesa è solo coerente.
Non vuole evolvere e non vuole contraddirsi, ok, sarà un problema di chi decide di seguirla.
E se la segue un singolo, una famiglia, un gruppo di preghiera... chi sono io per lamentarmene?
MA
chi dice di "seguire" la Chiesa, in tal specifico caso, è sua maestà Lo Stato.
Siamo uno stato libero (almeno in teoria) da imposizioni religiose.
Ma se i capi di governo decidono che la Chiesa ha ragione e l'eutanasia non va bene... è lo Stato, non la Chiesa, a doverne assumere le responsabilità.
E, a voler essere proprio maligni, se la nuova politica degli ospedali Italiani è quella di tenere pochi malati per brevi periodi (hanno operato mia madre giovedì sera e l'hanno dimessa venerdì mattina, lo giuro sulle mie unghie viola)per spendere ovviamente meno soldi... non è forse più conveniente tenere nei secoli un malato che non mangia e ha bisogno solo di un po' di "corrente elettrica", piuttosto di uno che richiede cure specilistiche?
Ai posteri l'ardua sentenza...

(scusate le dimensioni del post
-.-')

p.s.
sono irezumi :P (ho cambiato il nick)

Edric Ant ha detto...

Sono daccordo, la chiesa rompe, gli italiani le danno mooolta corda!

p.s. Bella la tua nuova identità!

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.