LO SCEMO DEL VILLAGGIO
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martedì 14 dicembre 2010

Tragedia.
A niente serve dire che è una vittoria di Pirro.
Al vincitore non gliene frega niente, starebbe attaccato alla poltrona anche se perdesse, figuriamoci quando vince di 3 punti.
Del resto chi vota Berlusconi vive in un mondo tutto suo che al confronto l'innesto di Inception gli fa una ricca pippa. Oggi si è manifestato, c'erano centinaia di manifestanti, si è giunti a scontri veri e propri, il traffico era bloccato più del solito e perfino negli spogliatoi della palestra dove vado, non certo una sede di Lotta Comunista, ho sentito gente imprecare per questa vittoria. Ma chi vota Berlusconi continua a credere che l'intero paesi lo appoggi come sostiene lui!
Berlusconi vince nonostante il voto di Casini e la presenza in Parlamento delle deputate in gravidanza. Vince per poco grazie ai venduti provenienti da Futuro e Libertà, appena usciti dal PD e grazie al provvidenziale e inaspettatissimo salto della quaglia di alcune merde dipietriste.
Più, ovviamente gli astenuti che avrebbero bisogno di avere un paio di palle come regalo di natale.
La cosa più tragica è che Casini ha votato contro la fiducia e potrà dire di aver fatto qualcosa contro la Maggioranza. Ma qualcosa mi dice che ha votato contro proprio per questo e sperava di perdere: se fosse caduto il Governo avrebbe poi dovuto poi partecipare nella creazione di uno nuovo e se ne sarebbe preso tutte le responsabilità.
Di sicuro non verrà spazzato via come succederà a Fini e, a differenza di lui, Casini ha tutto il tempo per rifare il salto della quaglia.
Intanto un grazie di cuore ai venduti.
A loro auguro di morire a natale sulla tazza del cesso in preda a una dissenteria fulminante.

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