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venerdì 30 marzo 2012

Feltrinelli fa schifo!

Ammetto che mi sono organizzato male oggi per fare le mie compere ed è stata stupida l'idea di andare al Feltrinelli in centro, quando potevo comodamente andare a un altro dalle mie parti.
Ricordando che un tempo era una vera libreria e che è più grande, pensavo che l'avrei trovato più fornito. Grosso errore.
Feltrinelli non è più una libreria. E temo che non sia l'unica che ha scelto questa triste politica
Ha deciso di prostituirsi, allargando il mercato e i prodotti che vende.
Ha allargato il reparto dove sono distribuiti film e musica, ha allargato quello per videogiochi, ha allargato il reparto cartolibreria E cosa secondo me più ridicola fra tutte, ha inserito un piano bar Si tratta di un bar, identico a tutti quelli che vedi in giro, magari un poco più pulito, dove le persone si siedono ai tavoli, spesso a leggere un libro appena comprato.
Ammetto di venire da una famiglia che dà una certa importanza alla cultura, con un padre per un amore per i libri che scade quasi nel feticismo e in aggressività per chi rischia di rovinargli un libro
Da noi se leggi, devi leggere e basta, solo raramente ti puoi permettere di fare qualcos'altro in contemporanea, al massimo sentire un po' di musica.
Fatto sta che il seguente scenario mi disturba
Persone con occhiali hipster, col cappuccino al ging-seng magari col Mac collegato al wi-fi, dall'abbigliamento ricercato, elegante o volutamente trasandato che sembrano gridare guardate, sono una persona colta che legge un libro!
Questo è la morte della cultura,una persona che vuole far sapere di essere colta, dando così più importanza a quello che gli altri pensano di lei piuttosto di quello che è lei veramente, è una persona che non ha capito un cazzo della cultura
In una libreria seria, non si mangia, non si beve, non si ascolta musica, non si rimorchia, si comprano libri da iniziare a leggere sul posto o da portare a casa!
Ulteriore cosa
Si sono prostituiti per allargare la clientela.
I primi sentori di questa cosa iniziarono a esserci quando accolsero fra i libri che vendono quelli di Moccia. Ma il business è business, purtroppo occorre abbassare i livelli.
Ma io dico, se proprio dovevate allargare la clientela, potevate farlo bene?
Oggi dovevo comprare un cazzo di biglietto d'auguri e l'ho cercato lì.
Ce n'erano 4 e facevano tutti cagare.
Un poster di un gruppo musicale non ce l'avevano, perché in zona li vendeva Ricordi (che in queste settimane è chiuso). Cerco di prendere l'ultimo libro di Martin per me e ci metto 10 minuti per trovarlo perché i 2 libri che hanno sono pure ordinati male.
(Vorrei anche aggiungere che chi compra il libro de Le cronache del ghiaccio e del fuoco con l'immagine in copertina del Telefilm Game of Thrones, fa un errore. In questo modo, i pochi eletti come me che conoscevano la saga da prima che il telefilm nascesse, si sentiranno in diritto di guardarlo dall'alto in basso).
Concludendo
Una volta Feltrinelli era un libreria, vendeva libri
Poi hanno deciso di dover vendere anche cassette, DVD, videogiochi, quaderni, caffè e cornetti
Hanno dovuto dare meno spazio ai libri, quindi ne avranno e ne venderanno di meno
Ma anche gli altri prodotti che cercano di piazzare non sono competitivi, perché ora Feltrinelli non sarà più né una libreria, né un negozio di musica, né un negozio di computer, né un bar Né carne né pesce
Ok, sarà pure vero che si vendono meno libri perché gli italiani sono più ignoranti, ma ora che vedo l'abilità nel darsi la zappata sui piedi da parte di chi cerca di vendere libri inizio a capire che non si può dare solo la colpa agli italiani!

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