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venerdì 8 ottobre 2010

Rispetto a questi lui meriterebbe il Pulitzer

L'espressione giornalista, quando si parla di simili esseri è quantomeno un complimento esagerato ed è una definizione usata più che altro per comodità.
Vi è una lunga serie di appellativi fra i quali prenderei in considerazione quelli come verme, umpa loompa del potere, maggiordomo, troia, dattilografa, pulce, zerbino, barboncino e tanti altri.
Se non li uso è solo per l'imbarazzo della scelta e per non screditare simili categorie utilizzandole per definire soggetti come Feltri, Porro e Sallusti. E tanti altri.
Fatto sta che questi qui sono incappati con la Giustizia perchè ci stanno riprovando con la loro amata strategia del dossieraggio: dopo essersela presa nell'ordine con Boffo e Fini, hanno deciso di puntare più in alto con la Marcegaglia.
Anche quest'ultima si era macchiata del crimine di lesa maestà, per aver avuto qualcosa da ridire contro il Governo. Mi chiedo cosa si sarebbero inventati questa volta, magari una multa non pagata il cui non pagamento ha coinvolto qualche ex spia del KGB e i servizi di controspionaggio peruviani.
Brutta mossa per i 3 cagnolini coraggiosi quella di prendersela con la Marcegaglia.
Non che la Marcegaglia mi stia simpatica. Anzi!
Resta il fatto che i tre cortigiani hanno commosso un brutto errore.
Una cosa è prendersela contro uno scribacchino come Boffo; un'altra è prendersela con Fini, che già ha una posizione influente in Parlamento; un'altra ancora è prendersela col Presidente di Confindustria!
Siamo tutti bravi a prendercela con chi conta poco come Boffo; Fini ha i suoi difetti, ma è abbastanza signore da non rispondere a delle illazioni, specie se così fiacche.
La Marcegaglia no.
La Marcegaglia ha alle spalle il potere degli industriali e quelli non si toccano.
Feltri, Sallusti e Porri ci hanno provato con gli altri due e gli è andata bene, ma ora hanno pestato i piedi a un pesce grosso e ora si ritrovano a lagnarsi come delle casalisghe frustrate in preda a un attacco in piena regola di vittimismo su vasta scala.
Fra l'altro vorrei ricordare che Feltri non ha neanche tanti diritti coi suoi piagnistei che lo vedono come un giornalista vittima della censura sovietica. Non perchè sia un gionralista mediocre, ma perchè non dovrebbe nemmeno essere un giornalista, doto il suo passato e magari anche futuro di giornalista espulso dall'Albo!
Altro punto che non depone certo bene per i cari umpa loompa e per l'inevitabile mandante-padroncino che sta al Governo.
Con le proteste della Marcegaglia si evidenzia quanto il Governo stia seriamente perdendo colpi.
Finchè a protestare c'è Boffo è normale.
Boffo è un cattolico, il che significa che è una puttana pronta a cambiare idea politica a seconda del vento, poco significativo in termini concreti e duraturi se cambia schieramento.
Fini è un politico alla vecchia maniera che cerca di allo9ntanarsi da alleati imbarazzanti e non è detto che si allontanerà definitivamente.
La Marcegaglia come personaggio non è il Messia, ma rappresenta gli industriali.
E se neanche agli industriali va bene il Berlusconi che ci governa vuol dire che il pedopremier sta perdendo parecchi consensi, perchè sta perdendo i consensi che l'hanno portato al potere.
Perfino gli pseudo imprenditori italiani, quei milanesi che trovano le donne grazie al grasso portafoglio e soffrono di eiaculazione precoce perchè hanno un'agenda piena d'impegni e non possono perdere troppo tempo. Perfino loro, che sono stati gli originari elettori del Berlusca si stanno rendendo conto di aver fatto una stronzata.
Non sono ottimista ai livelli dell'Espresso, il fatto che Berlusconi stia perdendo sepre più consensi non significa che perderà. Chiedete al Duce.
Però questo è un calo di gradimento che segnificherebbe la sua sconfitta. In un paese serio.
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