Per lamentele, piagnistei, insulti e querele scrivete a tanci86@fastwebnet.it. Mandate anche una mail allo studio legale Culetti&Lopuppa & sons (mail: lopuppa.culetti@libero.it) da oggi anche su Facebook!

Padre, ho peccato: seguo questo blog!

lunedì 7 settembre 2009

Stupri fuori moda?

Dovrebbero scrivere un libro sui tormentoni più gettonati dei TG italiani.
Prima i rumeni, poi l'immondizia, poi la parentesi dell'inciucio di Berlusconi e infine gli stupri (sempre a opera di rumeni e, ciliegina sulla torta, di un attivista del PD).
Per l'immondizia non c'è bisogno di guardare il TG, la vediamo ogni giorno anche senza bisogno di andare a Napoli, dei rumeni se ne parla ancora e il Papi-inciucio è ancora in corso.
Ma, rispetto a qualche mese fa - quando un giorno sì e l'altro pure vedevamo in continuazione notizie di donne violentate - ora di violenza sulle donne se ne parla molto poco.
Perchè?
La Carfagna è una superdonna che di notte combatte il crimine e difende le donne da brava Ministra delle Pari Opportunità? Non credo.
Gli stupratori si sono spaventati per l'effetto deterrente della recente moda di facebook di creare gruppi che chiedono la castrazione chimica per gli stupratori? Sarebbe bello se ogni problema della terra si potesse risolvere con facebook, come pensavano le tante ragazze conformiste, pseudofemministe, frustrate e inconsapevolmente fascistoidi che si sono segnate a quel genere di gruppi. Ma, bimbe mie, la vita non funziona così e gli unicorni non esistono.
La risosta più semplice è probabimente quella giusta.
Gli stupri ci sono sempre stati, la loro incedenza è probabilmente la stessa di 2-3 mesi fa, forse è anche superiore. Ma i TG non hanno i toni allarmistici di 2-3 mesi fa.
Forse perchè la gente si rompe i coglioni di sentire la stessa notizia ogni giorno.
Ma forse anche perchè c'è una chiara volontà di farci credere che siano diminuiti gli stupri.
Perchè un dato fenomeno criminale un giorno viene dipinto come endemico e un paio di mesi dopo sembra scomparso?
Forse perchè fra quei due momenti è successo qualcosa e vogliono farci credere che quel qualcosa sia stato determinante. E questo qualcosa è il Decreto Sicurezza entrato in vigore quest'anno.
Che dite, voi credete che le strade siano più sicure?
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Controcorrente e audace
è ben lontano dalle tue osservazioni, onsetamente, un po' banalotte; però hai ragione, in un blog ognuno scrive quello che vuole. Ma non cadere nell'illusione di essere
il baluardo della rivoluzione, sei solo in fila con l'altra metà dell'Italia, quella che si lamenta al bar perchè nulla va bene.

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA
QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.