Padre, ho peccato: seguo questo blog!
martedì 30 ottobre 2007
Sondaggio ricco mi ci ficco.
Non voglio essere ipocrita come gli altri che fanno finta di voler informarsi sulle tendenze dei visitatori, ma in realtà sperano di ottenere un risultato preciso. Lo dico subito che io darei una precisa risposta e mi piacerebbe che qualcun altro la pensasse così, anche se non sarà una tragedia se le cose non si svolgeranno così.
Detto questo, ecco il sondaggio “Acchiappa la vacca”, il cui scopo è cazzeggio, tanto per cambiare.
I visitatori sono pregati di scegliere quale delle seguenti opzioni è la più gran troia di tutti i tempi.
a) Lady D
b) Paris Hilton
c) La regina Ginevra
d) La Chiesa Cattolica Romano Apostolica
e) Elena Di Troia
f) Quella stronza che non me l’ha data.
sabato 27 ottobre 2007
La guerra della troia (Elena).
Ripeto che il cinema non è fedele per definizione alle storie che riproduce, il buon film è quello che crea la trasposizione il più verosimile ed avvincente possibile, possibilmente trasmettendo lo stesso messaggio dell'opera originale. Cosa che non succede qui.Francamente, mi sembra eccessivo prendere un poema che parla di una guerra durata 9 anni e farci sopra un film nel quale finisce dopo meno di un mese. Agamennone, un’ora dopo lo sbarco diceva che il giorno dopo avrebbe passeggiato per le strade di Troia.
Come cazzo avrebbe buttato giù le mura delle città, con la dinamite??
Non dico che gli autori di questa farsa si dovevano leggere Omero in greco, esiste wikipedia, esiste History Channel, perfino le edizioni dell’Iliade a figure per i piccoli andavano bene per documentarsi un minimo!
E invece no.
Achille nel cavallo di Troia, Menelao ammazzato da Ettore e tante altre piccole e grandi vaccate. Ma uno è comprensivo: il film è americano in fondo.
Ma non regge neanche il resto, detto fra noi.
Le battaglie sono spettacolari, non c’è che dire, bella quella sotto le mura di Troia e il pezzo in cui i troiani lanciano i covoni infuocati. Il pezzo dello sbarco non è altro che la copia della scena iniziale di “Salvate il soldato Ryan”. In compenso, gli scontri sono degli obbrobri tattici. Achille, all’inizio, con cinquanta uomini decide di sbarcare prima del resto dell’esercito. Non occorre essere Napoleone per pensare che non gli ci voleva assolutamente niente ad aspettare dieci secondi in più. E invece no, cinquanta uomini e un coglione si scagliano contro un esercito intero che li bersaglia di frecce appena sbarcano. E, qui viene il bello, conquistano la spiaggia.
Achille è un personaggio egocentrico e bastardo, ben riuscito, lo ammetto. Hanno omesso il fatto che era così attaccato a Patroclo perché se lo trombava, ma hanno tolto questo particolare, le sue fan non avrebbero gradito. Paride è un personaggio incoerente: all’inizio è il classico giovane ardimentoso, impulsivo e coraggioso, un vero coglione insomma poi, diventa un cacasotto senza palle.
Gli altri personaggi, almeno rimangono fedeli al poema: Agamennone è sempre un pezzo di merda, Ulisse è sempre un paraculo, Ettore è l’antagonista nobile che se la tira molto meno di Achille e che muore ammazzato, Elena (gran bel pezzo di femmina, questo va detto) è sempre una puttana.
Cazzate a parte è un film che si regge, per fortuna. Bella la scelta di descrivere la guerra da entrambe le parti, sia da quella dei troiani che da quella dei greci, offre una visione più completa.
L’unica cosa che mi disturba è che hanno voluto per forza offrire un’immagine migliore di quel palle mosce di Paride. Primo: un personaggio negativo, è un personaggio negativo e basta; secondo: se cerchi di cambiare un personaggio rispetto a quello originale, rischi che rovini il personaggio. E così è successo.
Paride è un personaggio negativo, un uomo di merda, bello, ma sempre una merda d’uomo rimane.
Nella prima parte l’hanno descritto come il classico eroe, bello e coraggioso (anche se idiota). Poi si sono resi conto che Omero stava ululando da dentro la sua tomba e hanno capito che era meglio se lo facevano vigliacco come nel poema. Ma la cosa non regge, era meglio se andavano a botta sicura e lo dipingevano come un pezzo di merda subito. Ma il posto di pezzo di merda era già occupato da Agamennone, che oltretutto è anche brutto, quindi non c’era bisogno di rendere stronzo Paride, lui è troppo bello per essere cattivo! Risultato di tutto questo, un Paride poco fedele e poco credibile, che alla fine del film cade pure in depressione perché si rende conto che è un uomo di merda. Ma Elena gliela dà lo stesso.
Ed ecco a voi il messaggio del film. Non importa se sei un coglione, non importa se non hai le palle, non importa se per una trombata hai causato un guerra da migliaia di vittime, non importa se non sai recitare e non importa se dopo diventi un depresso che sta in continuazione a dire (giustamente) quanto fa schifo. Perché finchè c’è una troia che ti trova bello o una fan che ti venera e dimentica che fai una parte di merda in un film di merda, sarai sempre amato.
lunedì 22 ottobre 2007
Eccesso di bontà.

sabato 20 ottobre 2007
Tanto peggio di così non possiamo andare...
- Vacanze da maiale = I fratelli Vanzina, hanno deciso di smettere di fare i soliti film con gag riciclate, personaggi scontati, battute di merda e un po’ di fica. Hanno ripensato la loro strategia di marketing, rivoluzionandola alla radice: faranno un film di solo fica. La trama si deduce dal titolo…
- Ti odio ti lascio e vaffanculo = Un uomo e una donna stanno insieme da un paio d’anni, ma iniziano a non andare d’accordo. Finale a sorpresa: si lasciano e non si vedono più. Punto. Molto realistico e istruttivo.
- La solita scontata, insulsa, incasinata, pallosa e strappalacrime telenovela del cazzo = I telespettatori, su richiesta, avranno la possibilità di ricevere in casa un piccolo opuscolo che mostra l’albero genealogico dei personaggi. In caso di necessità, possono consultare un numero verde o il sito del telefilm, in modo da tenersi aggiornati in caso venga persa qualche puntata o inizino a non capire l’intreccio. Alessio è un giovane medico determinato e coraggioso. Ama Manuela, brillante studentessa di architettura e sono amici dall’infanzia. Però Manuela ama Giulio, avvocato spregiudicato, bello e ambizioso. Giulio sta con Caterina, una donna manager forte ma sensibile nella vita privata, ma ama sua cugina, Rachele, un’affascinante pittrice. Rachele è lesbica e ama Manuela. Rachele è figlia di Edoardo, politico cinico e possessivo, che ha divorziato dalla moglie Maria, insegnante fragile e sensibile. Il matrimonio fallito porta Maria a una grave depressione che la indebolisce molto, facilitando una malattia che aveva da tempo. Rachele, sul letto di morte della madre, promette che dovrà trovare un uomo col quale vivere la sua vita. Non può essere quindi lesbica. Inizia ad avere una storia con Giulio, vengono scoperti dalla moglie, che lo lascia. Rachele scopre di non provare niente per Giulio e che ama Alessandro, che però ha sentito la chiamata e ha deciso di farsi prete. Negli ultimi due episodi viene introdotto un nuovo personaggio, Roberto. Era stato condannato a tre anni di carcere e voleva vendicarsi del suo avvocato, Alessandro, perché non era stato in grado di evitare la condanna. Roberto uccide tutti e risparmia Manuela. E se la tromba.
- Massaggio a nord-ovest = Alberto Angela decide di fare un documentario sull’antica civiltà del Siam. Però a Bangkok, trova due massaggiatrici tailandesi e decide di stabilirsi lì. Cambierà nome, in modo da rinnegare le sue origini e non dover più vivere sotto l’ombra del padre: verrà conosciuto come Maitog Pot-pot Angela.
- Non ti resta che piangere = Marco è un giovane operaio che soffre di manie depressive cicliche. Sua madre sta su una sedia a rotelle da anni ed è alcolista. Marco viene licenziato ma conosce una ragazza tossicodipendente, Laura. Sboccia la passione, anche se lei gli dice in continuazione che cerca un uomo che si voglia prendere cura di lei. Dopo aver litigato con lui, Laura si mette con Pablo, che la mette incinta e poi scappa in Uruguay. Alla fine del film Laura torna da Marco, chiedendogli di crescere suo figlio insieme a lui. Lui la manda affanculo. Allegra e briosa commedia romantica piena di vita e che lascia un finale pieno di ottimismo.
- L’isola dei gustosi = E’ uguale a “L’isola dei famosi”, solo che i personaggi stanno su un’isola di cannibali.
martedì 16 ottobre 2007
La Terra di Mezzo e la Terra di Centro.
Sociologi e politici dicono “non esistono più Destra e Sinistra”. In parte vero. Entrambe sono ormai l’ombra di se stesse. Ma un ombra, in questo caso, fa ancora numero in Parlamento. La Destra e la Sinistra ancora ci sono, fidatevi. Sono delle macchiette, delle maschere politiche, incarnano e, specialmente , sbandierano le ideologie che hanno sempre avuto, ma esistono. La Destra resta uno schieramento con idee reazionarie o tutt’al più conservatrici e la Sinistra sfoggia le sue idee utopiche, filantropiche e troppo ottimistiche. Entrambe sono anacronistiche, ma ci sono! Bossi esiste, Bertinotti esiste e finché saranno in vita loro, quelli come loro e quelli che li votano, Destra e Sinistra, anacronistiche o no, ci saranno!Quelli che restano in sella sono i soliti, quelli che ci sono sempre stati e continueranno a restare a lungo, purtroppo. Quelli di Centro.
Innanzitutto, mettiamo in chiaro una cosa: un Governo di Sinistra VERA (utopica o no) che sia durato più di 5 anni, in Italia non c’è mai stato!
Dai tempi di Cavour, l’Italia non ha mai avuto governi monocolore, ce li ha avuti a pois, tinte stinte, tinte a quadretti, al massimo tendenti al beige.
L’unico che ha tentato di fare un governo a tinta unita, è il caro vecchio Puzzone col Ventennio, ma il nero, anche se snellisce, è meglio usarlo per farci i maglioni, non i Governi.
Per il resto, l’Italia è sempre stata una nazione centrista.
L’essere centrista, non è solo far parte di uno schieramento politico, significa essere una puttana politica, come Pretty woman, “va bene tutto, ma niente baci in bocca”.
E’ una forma di atteggiamento che richiede un abile cinismo, una forte ipocrisia, una predisposizione al mentire, al servilismo, al leccamento di culo al cambiare schieramento nel modo più sfacciato e frequente possibile e specialmente, non può essere adottata da chi ha le palle e una dignità.
E’ il malcostume politico italico, la nostra specialità, al pari della pizza, la Mafia, il mandolino!
Il centrista non si espone mai se non ha il culo parato al 150%, non vuole fare riforme, perché ha paura che qualcuno s’incazzi e se vogliamo evitare che qualcuno s’incazzi in uno stato di 68 milioni di persone, finisce che nessuno fa più niente.
Il centrista non si schiera quando la situazione è incerta, non vota, si astiene, così sembra che fa un piacere a tutti e due gli schieramenti, ma poi va a unirsi al gruppo vincente.
Questa tradizione non si è limitata a colpire solo i politici di Centro, ha contagiato quelli di Destra e Sinistra, che guarda caso, si definiscono Centro-Destra e Centro-Sinistra (anche se spesso sarebbe meglio definirli di Centro direttamente).
Le regole sono le solite: mai esporsi troppo, fare poco, parlare tanto, fare l'indeciso fino all'ultimo, fare finta di darla a tutti e due e poi, gettare la maschera e metterlo al culo di quello che pare sia in svantaggio.
Non è un caso che in ben 2 guerre mondiali, l’Italia sia entrata con un anno di ritardo, dopo aver valutato chi stava per vincere (prendendo un sacco di mazzate nella prima e anche di più nella seconda) e abbia in entrambi i casi infranto gli accordi di alleanza precedentemente stipulati (Triplice Alleanza nella prima e Patto D’Acciaio nella seconda)!
sabato 13 ottobre 2007
Ed i bambini fanno oh!
Glisserò sul testo della canzone che ha reso famoso questo essere chiamato Povia, un vero calcio nelle palle alla lingua italiana, al buonsenso e al mondo della canzone leggera (che già non è mai stata messa tanto bene). I bambini non sono tutti carini, non sono tutti buoni, non sono tutti fantasiosi! Chi scrive, a trent’anni e passa, una canzone in cui esalta in questo modo così vergognosamente sperticato l’infanzia ha uno dei seguenti problemi: o è completamente idiota o è pedofilo. Siccome per me, tutti quelli che sono diventati famosi hanno un minimo di intelligenza, anche quando non sembra (e comunque le eccezioni sono tante, Valeria Marini docet), rimane il secondo problema: Povia è pedofilo. Ormai è una costante, questi artisti che stanno così in fissa coi ragazzini hanno indubbiamente qualche problema, il più famoso di questi è Micheal Jackson, ma si disse la stessa cosa anche su Lewis Carrol, creatore di “Alice nel paese delle meraviglie”. Alice fu ispirata da una bambina realmente esistita, alla quale – si maligna - il vecchio Lewis era particolarmente “affezionato”.Concludendo, quando Povia verrà incriminato per pedofilia io godrò come un porcospino e dirò agli scettici che io l’avevo detto. Perché succederà questa cosa e se non verrà annunciata, vuol dire che è stato più furbo di Micheal Jackson e sarà riuscito a nasconderlomercoledì 10 ottobre 2007
Un nuovo membro entra nel team.
Dopo insistenti richieste, insulti, minacce, lettere minatorie, teste di cavallo nel letto e mazzi di rose spediti in casa, sono riuscito a convincere questo individuo a partecipare al blog. Non si sa se si dimostrerà all’altezza o, se dopo essersi presentato, non farà più una mazza. Speriamo bene…
Nome: Liam Howlett
Religione: non c'è più
Abilità: stappare le bottiglie coi denti; la mossa di Kansas City.
Personaggi preferiti:
- Jena Plissken
-Slevin Klevra
-Nerone (adoro chi si sente una divinità)
-Chiunque abbia mai vinto a chi mangia più pizza nella sua vita
Petto o coscia?: Petto
5 cose che odi:
-gli autovalori e relativi autovettori
-mr lui
-Maurizio Costanzo
-Sua moglie
-tutta la famiglia della moglie e tutti gli amici della sua famiglia e della moglie
martedì 9 ottobre 2007
Omaggio a Sharon Stone.
Tanto per cambiare parliamo di qualcosa di bello sennò sembriamo quelli che hanno sempre qualcosa di brutto da dire. Pochi sono i personaggi femminili che apprezzo, lo confesso e ne prendo atto, però non è colpa mia se non emerge qualche bel personaggio che mi piace.Sharon Stone è sicuramente la mia attrice di Holliwood preferita.
Insomma è bella, intelligente (le hanno dato un quoziente di 150 e passa a 14 anni mi pare), brava, ha fatto bei film, simpatica, impegnata socialmente, per i democratici e ha girato film nuda.
Trovate, ad esempio in Italia, un’attrice che ha tutte queste doti messe insieme (INSIEME, non una sola di queste doti o, al massimo due!) e vi offro la mia stima.
Oltretutto, in una recente intervista, Sharon ha confessato di essere bisessuale. Bisessuale! La donna perfetta!
venerdì 5 ottobre 2007
Odio Tomb Raider.
Tuttavia, ho sempre provato una fortissima antipatia per lei, sull’orlo della repulsione (non fisica, sarei comunque disposto a uccidere per darle due colpi), un odio che non ho mai saputo spiegare. Ho cercato di spiegarlo col suo stile di vita, con quel suo filantropismo stomachevole, la sua abitudine culinaria di mangiare insetti, il suo matrimonio con Brad Pitt. Ma tutte queste cose non bastavano a giustificare quel mio odio viscerale. Tempo fa ho visto un pezzo di “Tomb Raider” alla TV e mi sono ricordato perché. Credo di avere cominciato a odiare quella donna quando ho saputo che avrebbe fatto quel film. Già il gioco stesso di Tomb Raider non mi ha mai fatto impazzire, troppo incasinato e, benché gradissi vedere il culo di Lara Croft sul monitor, la cosa mi infastidiva quando la telecamera del gioco mi costringeva a vederlo anche quando dovevo ammazzare il mostro di turno. Ma il film, anche se non ha questo difetto, è peggio.
A parte una trasposizione secondo me inefficace è Angelina Jolie il problema.
Innanzitutto col fisico che ha, probabilmente al 99% di silicone (e, detto fra noi, non è un problema per me), una donna simile non la vedo come avventuriera, la vedrei meglio in un film porno anni ’90. Prendetene una un po’ più acqua e sapone, una tosta, non dico Sigurney Weaver, che ormai sta all’ospizio, ma con tutta la carne fresca che hanno a Holliwood, possibile che non riescano a trovarne una mediamente gnocca e minimamente brava a recitare con queste caratteristiche?
Il problema più grande però, non è questo, è lo stile.
Lara Croft ha quello stile da duro, da eroe solitario, da gentiluomo avventuriero. Dov’è il problema?
DurO, erOE, gentilUOMO!
Tutti stili che su un eroe maschile stanno da dio e contribuiscono a dargli il suo fascino.
Su una donna non stanno bene, non sono naturali, perché Tomb Raider, non è altro che una versione sexy di Indiana Jones. Tomb Raider come gioco ha fatto successo perché era un gioco innovativo e perché la protagonista ha un gran bel culo (forse è per questo che quella cazzo di telecamera era perennemente incollata alle sue chiappe!). Ma non è altro che un Indiana Jones con le tette.
Il film di Tomb Raider non è altro che la trasposizione di una trasposizione, quindi uno schifo.
Basta con queste donne che scimmiottano gli uomini! Se una donna deve fare la protagonista, cerchi di mantenere la sua femminilità, perdio, una donna può essere tosta anche essendo donna, non deve per forza diventare la cattiva imitazione di un uomo!
martedì 2 ottobre 2007
Fra folletti, arcobaleni e birre scure.
In questi giorni non vedrete post di Rufus e il team del blog opererà sotto organico (ma continueremo imperterriti a rompere e a sputare odio, non temete!). Dirò solo che è in Irlanda, terra dove imperversa un bel mix di cattolicesimo e alcolismo.So che stiamo parlando di una piaga sociale particolarmente diffusa (parlo del cattolicesimo), ma sono sicuro che tornerà a casa senza essersi fatto strane idee. A dirla tutta era già partito da un bel po', ma lo dico solo ora perchè non sono uno molto efficiente. So per certo che prima o poi tornerà, mi pare fra un mese, non chiedetemi il giorno che mica sono la sua ragazza!
sabato 29 settembre 2007
Scusa se ti chiamo pezzo di merda.
Girando per blog sono incappato in una notizia non più molto recente, ma meglio di niente. Pare che Moccia voglia lucrare comprando un pacchetto di azioni di una famosa azienda di lucchetti.Il bastardo non solo causa un sacco di problemi di decoro cittadino e ambientali per colpa di questa stupida moda lanciata da lui di attaccare un lucchetto ovunque, ma ci guadagna pure http://vietatocliccare.blogspot.com/2007/03/clamoroso-federico-moccia-entra-nel.html .
Per non parlare di tutti quegli atti di vandalismo che ci saranno dopo l'ennesima merda "Scrivilo sui muri", un'aperta e sfacciata incitazione all'imbrattare i muri con sdolcinate frasi merda.
Pur ritenendolo un delinquente per aver contribuito a uccidere la cultura e l’intelletto, ho sempre sopportato quest’individuo pensando che, almeno i suoi danni si limitavano alla vita degli idoti che lo seguivano. Penso che la sua fama durerà al massimo un altro anno, le tredicenni prima o poi crescono e rinnegano le loro cazzate, ma si sta rivelando proprio pericoloso, non solo a livello individuale di qualche teen-ager imbecille. Purtroppo, è ancora inattaccabile, dato che la sua influenza negativa è solo indiretta.
Spero con tutto il cuore che venga incriminato per qualche suo passo falso e che passi qualche bel mesetto in carcere.
Mi auguro che lì trovi una persona speciale, magari un algerino condannato per stupro che lo costringerà per tutta la durata della pena a farsi insaponare la schiena e farsi chiamare col nome di Tiffany.
Perché come dice lui, l’amore trionfa sempre!
lunedì 24 settembre 2007
Luca Luchino

Un capitalista che come capitale utilizza le sovvenzioni statali alias “soldi dei contribuenti” (le nostre tasse) per portare avanti quella pattumiera di azienda che e’ ormai la FIAT, come altro puo’ essere definito. Ma secondo alcuni questa azienda dalle mille idee vincenti viene ancora considerata una delle colonne portanti del nostro paese, ed e’ quindi giusto che i cittadini si preoccupino di sostenerla. Specialmente quando dopo tutto cio’ l’azienda mostra la sua grande fantasia, innovazione in campo automobilistico tirando fuori design sempre “nuovi” di macchine come la punto, punto classic, punto sole, punto star, grande punto e compagnia bella.
Ma finalmente…Luchino nostro ha avuto una grande idea, e’ riuscito a venire incontro a tutti coloro che tengono in piedi la sua azienda ( che saremmo noi ) riproponendo una nuova versione di un automobile che ha segnato i cuori di intere generazioni: La 500.
In un intervista il signor Montezemolo ha definito questa “nuova auto”, un auto che ripropone gli stessi valori di 40 anni fa nei confronti degli italiani.
Dopo questa affermazione ho veramente realizzato che quest’uomo non capisce un emerito cazzo!!!
La vecchia 500…quella dei nostri nonni o padri puo’ essere definita la prima vera utilitaria, family car, economica, in grado da poter essere acquistata da tutti gli italiani, cosi da poter garantire la diffusione del veicolo motorizzato nell’intera nazione e dando veramente un positivo calcio in culo in avanti all’economia.
La nuova 500 invece non e’ altro che, dopo i remake di maggiolini e mini, l’ennesima auto per ricchi, che oltretutto piccola non puo’ essere utilizzata come prima macchina all’interno di una famiglia, diventa quindi una seconda auto, magari per il coglioncello figlio di papa’ o per il vecchio riccone rincoglionito che vuole sentirsi giovane.
Una macchina il cui modello base “a pedali” parte da 11 mila euro, totalmente inadeguata per i lunghi viaggi e non sostituibile ad una prima auto come puo’ essere definita un auto che ripropone gli antichi valori di un tempo? Perche’ tutti dovremmo essere tra quei contribuenti che tengono in piedi la FIAT ( perche’ ripeto che e’ grazie alle nostre tasse che sta ancora in piedi e non certo grazie a quelle merda di felpe con si scritto fiat che indossa Lapo) quando poi questa non e’ in grado di proporci delle buone auto accessibili a tutta della popolazione? E soprattutto perche’ i nostri contributi devono essere utilizzati per tenere impiedi aziende PRIVATE come la Fiat e L’Alitalia che non sono in grado di andare avanti con i loro capitali?
P.S.- questo non e’ un intervento contro il capitalismo vero(verso cui io sono favorevole) nel quale un imprenditore utilizza i propri soldi guadagnati per compiere i propri investimenti, ma nei confronti del capitalismo senza capitale in cui l’imprenditori come nel caso sopraccitato utilizzano denaro pubblico
venerdì 21 settembre 2007
Non è solo una questione d'Alzheimer.
Tre giorni fa Grillo ha dato a Prodi del malato di Alzheimer. La federazione malati di Alzheimer si è incazzata e i nostri bravi politici li hanno seguiti a ruota gridando vergogna, Grillo delinquente, complotto, in tribunale, assassino, massone e altre vaccate da indignati bravi ragazzi.Con tutto il rispetto che ho per i gigolò, MA ANDATE A FARVI FOTTERE!
Grillo ha usato la proprietà transitiva alla base della metafora.
I malati di Alzheimer sono rincoglioniti, Prodi secondo lui è rincoglionito, quindi è come se Prodi avesse l’Alzheimer, se A=B e B=C allora A=C. Punto.
Ce l’aveva con Prodi, non con i malati di Alzheimer!
Possibile che quando uno usa una metafora debba portarsi appresso un dizionario etimologico, uno medico e una lista delle comunità etniche, religiose o di federazioni di disabili??
Tempo fa, Amato ha detto che picchiare la moglie è una tradizione siculo-pakistana. E tutti i siculi e i pakistani giù botte e a rompere. Il bello è che Amato, che l’aveva detto come una semplice battuta, è di famiglia siciliana oltretutto, quindi aveva tutto il diritto di pensare e dire una cosa simile, visto che sapeva quello che diceva.
Basta con questo politicamente corretto invadente e ipocrita!
Vogliono plasmare anche la lingua italiana, vietare le battute, proibire la metafora, che è uno degli elementi alla base della ricchezza linguistica, oltre che dell’umorismo, una delle poche cose che ci rende umani! E basta con quest’ipocrisia e questa meschina strumentalizzazione politica che c’è ogni volta che succede qualsiasi cazzata!
I politici non aspettano altro che succeda qualcosa di insignificante per distrarre l’opinione pubblica dai veri problemi del Paese, problemi di cui loro stessi sono la causa.
Invece di fare i paladini dei malati d’Alzheimer con le parole, si decidessero a spillare qualche soldo in più per la ricerca medica, così li aiuterebbero veramente!
martedì 18 settembre 2007
Videoclip: istruzioni per l'uso.
Hai scritto una canzone che anche tu stesso definisci merda (guarda sopra)?
La puoi valorizzare con un videoclip, in modo che la bellezza del video la faccia sembrare decente. Le strategie sono tre, a seconda del target.
-Assoldi un regista che sa il fatto suo e spendi parecchi soldi per un videoclip che sia visivamente il più suggestivo e visionario possibile.
-Vai al primo concorso di bellezza o anche in una semplice discoteca, assoldi il maggior numero di sgallettate possibile e le schiaffi tutte insieme in un video. Non conta che sappiano ballare recitare o pensare, basta che abbiano la mercanzia e la sappiano esibire, nei limiti di un vietato ai minori di 14. Il successo che avrà il video presso il pubblico maschile è garantito al 99.5%.
-Per conquistare il pubblico femminile, basta meno. Prendere un’idiota che non sa fare niente, ma che al momento piace e fatelo cantare. Se proprio ha una voce insopportabile, usate il playback. La strategia si dimostra efficace al 99% almeno sui soggetti under 15.
Per eventuali aggiunte o proteste per quanto riguarda la strategia rivolta al pubblico femminile, usate i commenti.
sabato 15 settembre 2007
Pathfinder. La leggenda del vichingo che trombò Pocahontas.
Provate a incrociare i film “Il Nuovo Nondo” (un altro film del cazzo) e “Conan il barbaro” (un film onesto e ignorante) e questo è il risultato.Belle le ultime scene d’azione, per il resto niente che non si possa vedere pure in qualsiasi film di argomento storico o finto-storico.
Non che pretenda che un film americano possa essere la fedele ricostruzione di un evento storiografico, ma la faccenda non è neanche minimamente verosimile.
Che i vichinghi siano sbarcati in America è un fatto comprovato e assodato.
Che siano sbarcati con una vera e propria forza d'invasione come nel film no.
Non solo non ci sono prove, ma non avrebbe avuto senso. Una cosa simile c’è stata ed era sensato farlo nell’America del sud, quando ci sono arrivati i conquistadores. Contiamo che le civiltà precolombiane erano popolose e ricche, mentre gli spagnoli avevano mandato lì degli eserciti composti perlopiù di avventurieri, stupratori e assassini. Metti al comando di queste bande di assatanati un paio di figlioni di puttana al pari di Cortes e Pizarro, dagli la benedizione divina, promettigli l’oro di quei selvaggi pagani che potranno ammazzare in nome della Croce ed ecco che spazzi via la civiltà Azteca, Maya e Inca, come è effettivamente successo.
E i vichinghi?
Stupratori, assassini e avventurieri pure loro, per carità erano gente allegra in fondo.
Ma i nativi che i vichinghi incontrarono, come mostra anche nel film, non erano altro che pellirossa divisi in piccole tribù, gente che campava di caccia, pesca, al massimo pelli d’animali.
Le spedizioni in Sud America spagnole partivano da Cuba e un esercito di conquistadores, se saccheggiava una città Azteca, Maya o Inca che fosse, accumulava una montagna di tesori.
Se una banda di vichinghi provava a fare la stessa cosa coi pellirossa, il massimo che riusciva a razzolare erano un paio di cesti di salmone e cacciagione e, se proprio erano fortunati, qualche pelliccia di castoro. Vale davvero la pena essere partiti dal nord Europa per questa micragna?
Io ogni tanto avrei voluto gridare “Ma che cazzo fate, tutto sto’ culo per quattro capanne! Ma andate a saccheggiare un bel monastero in Europa, là sono carichi d’oro e i preti sono molto molto meno bellicosi!”
Certo, nella realtà magari qualche banda di vichinghi avrà attaccato un accampamento indiano, ma saranno stati casi isolati, fare duemila chilometri, verso luoghi ignoti (quindi non è manco detto che trovi qualcosa), col solo scopo di attaccare a freddo il primo che incontri, non ha senso!
I vichinghi che sono arrivati fino in America l’hanno fatto per scoprire una nuova terrae per cercare di colonizzarla, perché erano un popolo serio e laborioso.
Per concludere: NON LO GUARDATE!
Se volete un film storico, questo non è il film che cercate, se cercate un film ignorante, poco impegnativo, tutta azione e spettacolare, affittatevi 300!
lunedì 10 settembre 2007
Cultura vegan

Ieri sera dando un occhiata qua e là per la rete mi è - volutamente - caduto l'occhio su un vecchio sito che da un po' avevo perso di vista. Il sito in questione è una specie di “forum” che tratta di vegetarianesimo in generale e di veganismo in particolare. Per chi non lo sapesse,il veganismo è un' orrenda abitudine alimentare che esclude il consumo di qualsiasi prodotto di origine animale tra i quali pesce,uova,latticini e miele. Tutto questo in nome di quali principi etico – morali?In base a quali slogan? “Gli animali hanno una sensibilità” “Non mangiate ciò che una volta aveva gli occhi” “ No al consumismo selvaggio delle carni!”... Che gli animali da macello soffrano non è un mistero e di sicuro non invidio la loro posizione nella catena alimentare, ma non è il caso di montarci su un caso di etica così pesante...Perchè non dovrei nutrirmi come si deve?Saranno 200 mila anni che l'uomo ha preso la (sana) abitudine di nutrirsi di pesci di vario tipo,cinghiali,conigli,maiali,vitelli...tutte proteine e tutta salute!(altro che i bastoncini di merluzzo del capitano!) La cosa che maggiormente mi rammarica è la cattiva pubblicità che viene fatta su certi siti (e spesso anche in piazza) riguardo il consumo della carne...Vitelli che vengono trucidati e appiccati da malvagi panzoni toscani su chiodi arruginiti,teorie ai confini della realtà riguardo la dannosità della carne sul fisico umano,colesterolo alle stelle....MA BASTA! Certo se non fai altro che nutrirti per i ¾ dei tuoi pasti con proteine di origine animale a 50 anni avrai un cuore da buttare,ma non è il nostro caso...Non facciamoci inculcare in testa l'idea di far parte di un sistema alimentare simil-americano perchè NON E' ASSOLUTAMENTE COSI'! Ragazzi alternativi che vogliono a tutti i costi identificarsi dalla massa con questi mezzucci pietosi,gente viziata che si è fatta fare il lavaggio del cervello da qualche amico più carismatico,battaglie combattute contro il MerDonald confondendo il consumo di carne nei fast food con il consumo di carne in generale...PAZZIA!
Ma soprattutto le proteine...Da dove le assimili poi? Dalla soia,o magari dai pasticconi al ferro e dalle bevande liofilizzate da comprarsi in farmacia scommetto...Logico,i soldi al macellaio maremmano di fiducia non li diamo,però alle case farmaceutiche multinazionali si...Trent anni fa i nostri genitori ci avrebbero sputato sopra alle proteine in scatola ,altro che vegetarianesimo...Sembrerò uno di quei vecchietti reazionari imparanoiati nello scrivere tutta questa solfa,ma la verità è che ci stiamo trasformando sempre di più in una società di finti bulimici,di spreconi viziati,che fanno parte di un sistema consumistico sempre più esasperato, succubi di un mondo che sta diventando DAVVERO artificiale...
venerdì 7 settembre 2007
Le tredicenni.

Se queste due sopra hanno tredici anni nella realtà, io sono Gesù Cristo, ma basta divagare e iniziamo a parlare delle tredicenni.
Mentre i maschietti hanno un cervello che matura in modo più lento e inizieranno a essere incasinati più tardi -verso i 14-15 anni- le ragazzine iniziano prima a cambiare, anche se in maniera diversa.
Quelle che prima erano bambine iniziano a diventare donne, il che equivale a essere un genere di individuo psichicamente labile, imprevedibile, umorale e incoerente o quantomeno incomprensibile per una mente animalesca e rozzamente geniale quale quella maschile.
A 13 anni, qualcuna più tardi, qualcuna prima, queste ragazzine entrano nel mondo della pre-adolescenza.
Alla neotredicenne si apre un mondo che prevede pigiama party, diari segreti (che di segreto non hanno un cazzo perché hanno un lucchetto simbolico che serve solo a invogliare ad aprirli), giochi della bottiglia, rivistine imbecilli, telenovela, Moccia, primo bacio, prima sigaretta, prima canna e per le precoci la prima trombata, sesso al telefono, bondage e giochi di ruolo porno.
Però la tredicenne in questione, tuffatasi in questo mondo di cazzate e divertimenti, resta sempre una ragazzina, reduce dei giochi delle bambole e di sailor moon.
In quanto fase di transizione fra la pubertà e l’adolescenza, la pre-adolescenza si becca le rogne di tutte e due le fasi. Le tredicenni possono essere delle troie, ma non capiscono ancora un cazzo della vita per potersela godere o evitare brutte esperienze col maschio di turno che, per definizione, è quasi sempre più grande e più paraculo, specialmente a quell'età. Sono già degli esseri potenzialmente disturbati mentalmente, in quanto donne, ma come se non bastasse, sono ancora principalmente delle bambine. Iniziano a sognare il principe azzurro, ma si mettono a pomiciare con l’orco del “Signore degli Anelli”, cercano l’amore, ma non lo distinguono dal sesso e, come se non bastasse, si bevono tutte le puttanate sull’amore che gli propina quel merdone di Moccia. E se non ci Moccia ci sarebbe qualcun altro perché le tredicenni sono intelligenti come delle galline, ma qualunque idiota è in grado di capire che, in termini di marketing, sono delle galline dalle uova d’oro. In sostanza, le tredicenni mi fanno un po’ pena, sono fiero di essere nato maschio e di aver attraversato la pre-adolescienza maschile, ritardata rispetto a quella femminile e caratterizzata perlopiù (tutti lo sanno, nessuno lo dice) da pippe a go-go, mentali e non.
giovedì 6 settembre 2007
Freddurina di fine estate....

"Che alberi maestosi! Che fiumi impetuosi! Che begli animali!" si diceva.
Mentre camminava lungo il fiume sentì un movimento tra i cespugli dietro di sé.
Si volto per dare un'occhiata e vide un grizzly di 3 metri che lo caricava. Si mise a correre più velocemente che poteva su per il sentiero. Guardò sopra la sua spalla e vide che l'orso si avvicinava sempre di più. Guardò ancora e vide che l'orso era sempre più vicino. Il suo cuore pompava freneticamente e cercava di correre ancora più veloce. Inciampò e cadde a terra. Rotolò per cercare di tirarsi su ma vide che l'orso era proprio sopra di lui avendolo raggiunto con la sua zampa sinistra e alzando la destra per colpirlo.
In quell'istante l'ateo gridò: "Mio Dio!"
Il tempo si fermò. L'orso si congelò. La foresta era silenziosa.
Mentre una luce abbagliante brillava sull'uomo, una voce venne fuori dal cielo:"Hai negato la mia esistenza per tutti questi anni, insegnato ad altri che non esisto e addirittura attribuito il creato ad un incidente cosmico. Ti aspetti che ti aiuti in questa circostanza? Devo considerarti un credente?" L'ateo guardò dritto verso la luce: "Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti all'improvviso di considerarmi cristiano ora, ma forse puoi rendere cristiano l'orso?"
"Molto bene", rispose la voce.
La luce se ne andò. I suoni della foresta ricominciarono. L'orso abbassò la sua zampa destra, accostò insieme entrambe le zampe,abbassò il capo e disse: "Signore, benedici questo cibo che sto per ricevere e per il quale ti sono molto grato..."
Chi siamo da dove veniamo e perchè rompiamo
Mettiamo in chiaro: non siamo di destra (non tutti almeno), non siamo satanisti e non siamo gay (non c'entra niente , ma tanto per chiarire). Siamo solo stufi di questo misto di romanticismo da teen-ager, bigottismo galoppante e ipocrisia troppo zuccherata col quale il mondo ci sta bombardando. Se qualcuno si sentirà scosso dai nostri post, ci accuserà di cinismo, cattiveria o altre vaccate, ben venga, perchè odiare significa dare importanza all'oggetto odiato. Il nostro scopo è quello di venir odiati da un gran numero di gente e di venir apprezzati da una ristretta cerchia di persone intelligenti. Entro la fine dell'anno speriamo di attirare sul blog un numero cospicuo di anatemi da parte di buona parte delle confessioni religiose, magari una bella scomunica o una fatwa musulmana, chissà.
E ora, ladies and gentlemen, ecco il team del blog al completo!
-Nome : T
-Età : Dato non disponibile
-Religione : Buddhismo fai da te
-Abilita' : Requiem finale, Emissione di luce prorpia
-Personaggi preferiti : Dr. Cox, Robin hood, John F. Kennedy.
-Petto o coscia? : Tutto il pollo
-5 cose che odio :
- Il fanatismo religioso
- Chi mente a se stesso pur sapendo di avere torto
- Chi ragiona col cuore e non col cervello
- Le strisce blu
- il veganesimo
-Nome: Giulio
- Età: 21 (ma 11 mentali).
- Religione: agnostico (molti direbbero ateo, ma mai fermarsi alle apparenze...).
- Abilità: Salto i fossi in lungo a piedi pari.
-Personaggi preferiti: mi gusta assai Charles Dickens e la sua capacità di svendersi in un secolo in cui la letteratura era poco letta e pressochè sconosciuta...ho particolari simpatie per Ringo Starr.
- Petto o coscia?: tutto petto!
-5 cose che odio:
-Il veganesimo
-I fanatici religiosi
-I divi di hollywood dai tratti efebici (li trovo odiosi)
-Il gothic metal
-Johnny Depp- Nome: Edric Ant
- Età: 21
- Religione: Oscillo fra l'ateismo, l'agnosticismo, il paganesimo e il culto di me stesso (raramente).
- Abilità: Se escludiamo il dono di capire il titolo di un film a partire da due fotogrammi, non so fare niente e infatti sono il capo di questo blog.
-Personaggi preferiti: Dr. Cox, George R. R. Martin, Leonardo da Vinci (era vegetariano, nessuno è perfetto).
-Petto o coscia?: Culo!
- 5 cose che odio:
-Le tredicenni (tutte ci passano per questo periodo, qualcuna rimane tredicenne anche a 20 anni)
- i bigotti
- i vegetariani
- i reality show
- Federico Moccia!
Benvenuti, bastardi!
Certo, l'odio è brutto, lo dice la mamma, lo dice il papa, lo dice Moccia, non può essere che brutto no??
Ecco, basta prendere per il culo che sono stanco. Il mondo (spesso, non sempre, per carità) a volte fa schifo e per migliorarlo non serve un abbraccio pieno di affetto, qualche frase copiata da un bacio perugina o due ore di merda col nuovo film di questo inutile raccomandato qual è Federico Moccia.
Se avessimo tutti paura di odiare, molte grandi opere non sarebbero mai nate. Pensate a Dante o a Machiavelli, fra tanti esempi. Due tosti toscanacci esiliati, incazzati neri, col mondo e con se stessi. che, invece di darsi al bere o farsi venire un'ulcera nera hanno deciso di scrivere le opere che li hanno resi famosi, spalando merda sui loro contemporanei e dando libero sfogo al loro odio.
Questo blog nasce in reazione a tutte queste puttanate col quale media e conoscienti ci stanno sommergendo.
Io dico, basta caramelle, basta, puttanate sentimentaloidi, io preferisco il salato, basta con tutte queste sdolcinate frasi, frasine e frasette di bassa lega, riciclate dopo decenni di telenovela e romanzetti rosa. SE QUESTO E' L'AMORE VIVA L'ODIO!
NEL NOME DELL'ODIO
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.
QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA
QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.
