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domenica 24 giugno 2012

Ciao Alan


Ieri era il centenario dalla morte di Alan Turing.
Chi era Alan Turing?
Una di quelle persone che dovrei personalmente ringraziare per le cazzate che mi permette di scrivere ogni giorno: Turing è uno dei più importanti pilastri dell'informatica.
Matematico di formazione, Turing offrì il suo contributo durante la guerra come crittografo, contribuendo in maniera significativa al disvelamento del supercodice Enigma, il codice che i tedeschi usavano per mandare messaggi in codice alle loro forze armate.
La lotta per la decrittazione dei codici fu una guerra dura quanto quella combattuta sui campi di battaglia, dato che non coinvolse solo i crittografi delle rispettive potenze, ma anche i servizi di intelligence per procurarsi le informazioni necessarie o per impedirne il furto.
Turing vi partecipò e il suo contributo su importante, dato che ideò un apparecchio in grado di svolgere velocemente tutti i calcoli necessari per la decodifica.
Quell'apparecchio era un antenato dei moderni computer.
In seguito questo spunto fu usato per la creazione di un apparecchio utilizzato per il puntamento automatico dei cannoni anti-aerei.
Un contributo indubbiamente prezioso per la nazione di Turing.
Turing non fu ringraziato dalla propria nazione per il suo prezioso contributo.
Il 31 marzo 1952 fu arrestato per omosessualità.
Viveva  con un compagno che lo aveva derubato e, mentre denunciava il furto i poliziotti si accorsero che era più di un semplice coinquilino.
La pena a cui fu sottoposto fu severissima: castrazione chimica.
Lo squilibrio ormonale conseguente lo portò a un ingrossamento del seno e probabilmente, alla depressione che lo condusse al suicidio nel '54.
Tralasciamo le teorie complottiste che vedono un Turing fatto fuori dall'Intelligence di Sua Maestà perché sapeva troppo.
In ogni caso non è questo il modo di ringraziare quello che si dovrebbe considerare un eroe di guerra.
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