Per lamentele, piagnistei, insulti e querele scrivete a tanci86@fastwebnet.it. Mandate anche una mail allo studio legale Culetti&Lopuppa & sons (mail: lopuppa.culetti@libero.it) da oggi anche su Facebook!

Padre, ho peccato: seguo questo blog!

giovedì 7 aprile 2011

Problemi di giustizia

Una volta c'era il Governo Prodi, che assai rimpiango. L'errore in assoluto più grave commesso durante quel breve periodo fu la nomina come Ministro della Giustizia di Clemente Mastella. Quel grasso-suino-impotente-incapace-corrotto-mafioso-laido-merdoso-inutile laureato in filosofia dei miei coglioni-ignorante-supponente-democristiano-voltagabbana-senzapalle-dall'immeritata moglie milf zoccola anch'essa deprecabile (mi fermo sennò divento volgare) fu promotore di uno scandaloso indulto di massa nei confronti dei carcerati italiani. Gli effetti dell'indulto - di per sè scandalosi - furono descritti con dovizia di particolari da giornali e telegiornali di allora. Storie di donne che si erano liberate di mariti che le picchiavano che se li sono ritrovati sutto casa; ragazze molestate o violentate che si sono ritrovate ad avere di nuovo a che fare con coloro che avevano denunciato; delinquenti di basso calibro che sono finiti di nuovo in prigione per essersi subito messi nei guai a pochi giorni dalla scarcerazione. Caos totale, causato dalla liberazione di un non indifferente numero di carcerati che ha alterato gli equilibri sociali una volta reinseriti nella società e che ha anche creato un'immagine di Stato ancora più ridicola di quanto già lo fosse. Ora ci ritroviamo di fronte a un palese stupro della Giustizia italiana. Un individuo imputato che decide candidamente di saltare il proprio processo perchè ha di meglio da fare. E non parliamo di un tizio al primo processo o la prima imputazione perchè vorrei ricordare che Berlusconi è stato accusato di cose ben più gravi di un po' di sesso a pagamento con una zoccoletta all'epoca dei fatti minorenne. Che razza di immagine viene mostrata in questo modo al mondo? Ridicola è dir poco. Ma specialmente, che razza di immagini hanno i cittadini di questa faccenda? Berlusconi è accusato di una lunga serie di reati. Facciamo finta che ci sia qualcuno che crede sinceramente che sia stato ingiustamente accusato da giudici comunisti in tutti quanti questi processi. Siete liberi di crederlo. Il ritardo mentale non è un crimine se applicato alla scelta di voto. Purtroppo. Ebbene, immaginiamo che ci sia un criminale che vede quello che è successo in questi giorni. Perchè non prova a fare così anche lui? Certo, l'attuale situazione italiana lo dice chiaro: se rubi una mela sei un criminale, se rubi un milione di euro hai la poltrona in un Partito. Probabilmente Berlusconi è l'unico che riuscirà a farla sempre franca con l'attuale giustizia italiana. Certo che sono favorevole a riformarla, potremo essere soddisfatti del suo funzionamento solo quando lo vedremo in prigione. Ovvero mai. Ma io non riesco a credere che solo Berlusconi è l'unico che riuscirà a fottere la Giustizia con questi cavilli. Certo i poveri morti di fame, sia che lo votino sia che gli vadano contro, lo prenderanno sempre in quel posto. Ma noi viviamo in Italia, il paese del furbo, dell'intrallazzo. Secondo me Berlusconi non è l'unico che sta fregando la giustizia, già mi immagino centinaia di commercialisti, piccoli o grandi imprenditori, mafiosi e mafiosetti (tutta gente che in gran parte vota PdL insomma!) tutti che stanno studiando coi loro avvocatucoli i mille modi per saltare questo o quel processo, grave o poco grave che sia, da una bancarotta fraudolenta all'accusa di una molestia nei confronti della segretaria dello studio. Tutti insieme che lavorano per fottere la giustizia e fare in modo che sia il povero cristo a pagare. Mi volete dire che è da escludere uno scenario simile? Non ci credo, è solo più difficile da smascherare!
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Nessun commento:

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA
QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.