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lunedì 24 dicembre 2007

Ecco perchè non faccio il presepe.

Odio il natale.
Odio scegliere i regali perché, perché a un certo punto non sai più che cazzo fare a una persona. Odio il periodo che precede natale, durante il quale ti devi letteralmente ammazzare di lavoro. Odio vedere le facce dei poveri commessi del supermercato sotto casa, costretti a fare un lavoro di merda e a indossare un cappello da Babbo Natale per far finta di essere felici, mostrandosi invece come la quint’essenza della tristezza. Odio che a ogni natale i Fratelli Vanzina o chi di dovere abbiano l’alibi per produrre l’ennesima strafottutissima riproposizione di “Vacanze di natale”, senza contare tutti quei polpettoni natalizi del cazzo che - escludendo rare eccezioni – fanno schifo.
Odio incrociare le dita ogni volta che rispondo al telefono, sperando che non sia quel parente rompicoglioni che quando gli rispondi ti attacca il pippone.
Odio le sante messe e le processioni che aumentano la loro proliferazione in questo periodo.
Ma specialmente, odio il motivo per il quale si festeggia: la Natività.

Esiste qualcosa di più idiota e ingiusto? La Chiesa condanna l’adulterio, al matrimonio si giura di essere fedeli per tutta la vita al proprio consorte e il sesso prima delle nozze è sacrilego.
Peccato che sorvolino sul fatto che il cristianesimo sia nato in seguito ad un adulterio. Ah no, scusate, la madonna è vergine madre! Dimenticavo che la biologia è un’opinione, vorrei proprio vedere la faccia che fanno tutti quei ginecologi cattolici quando vengono a sapere alla fine del loro corso di laurea che una cosa simile non è possibile!
L’unico fesso che è rimasto vergine in tutta questa è uno solo: il povero Giuseppe.
Ecco la scena.

Maria: Giuseppe, sono incinta.
Giuseppe: CHEEEE??!
Maria: Sì è stato Dio! Comunque non ti preoccupare, sono ancora vergine.
Giuseppe: Ma non è possibile! E poi come ha fatto a metterti incinta?!
Maria: Mha abbiamo parlato e poi mi ha detto che non voleva usare il preservativo, lui è contrario. Mi aiuterai a tenere il bambino?

Non ho idea cosa sia successo quando il povero Giuseppe incontrò l’arcangelo Gabriele. Io spero che l’arcangelo gli abbia presentato due gemelle bisessuali circasse per convincerlo a rinunciare a Maria, ma temo che questo sia un atto troppo immorale per un servitore dei Cieli. Probabilmente l’avrà minacciato con una calibro 44.
Certo, poi l’hanno fatto Santo, ma onestamente penso fosse il minimo!
Non solo san Giuseppe è passato alla storia come il cornuto di Dio. Non solo ha dovuto affrontare le malelingue della sua terra natale. Si è pure dovuto accollare un donna in cinta di un figlio non suo! Senza mai trombarsela, sarebbe stato troppo immorale!
E ha dovuto affrontare mille peripezie e dei lunghi, sfibranti viaggi.
Tutto da solo, con un mulo sfigato che teneva in groppa una donna in preda agli ormoni!
Senza contare che dopo tutto questo ha dovuto mantenere questa famiglia col suo lavoro.
Trovandosi un figlio in mezzo alle palle non suo e che è rimasto in casa fino ai trent’anni. Senza nemmeno avere la soddisfazione di essere vivo quando il suo figlio adottivo ha fatto il primo miracolo. Poveraccio!
Dove cazzo era Dio quando la sua moglie e la madre di suo figlio era in difficoltà?
Dio ha mandato le piaghe d’Egitto, ha messo un regno in ginocchio, ha fatto fuggire il suo popolo, ha aperto il Mar Rosso, facciamo finta che sia pure riuscito a mettere in cinta una donna senza sverginarla. Ha fatto tutte queste cose però, quando si trattava di aiutare la madre di suo figlio ha fatto fare tutto il lavoro sporco al povero Giuseppe! L’unica cosa che ha fatto è stata mandare loro una soffiata per farli scappare in Egitto quando era cominciata la strage degli Innocenti.
Che bello, che signore, complimentoni!

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NEL NOME DELL'ODIO

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QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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