Per lamentele, piagnistei, insulti e querele scrivete a tanci86@fastwebnet.it. Mandate anche una mail allo studio legale Culetti&Lopuppa & sons (mail: lopuppa.culetti@libero.it) da oggi anche su Facebook!

Padre, ho peccato: seguo questo blog!

martedì 26 febbraio 2013

La madre degli idioti è sempre incinta

Diciamo che le elezioni hanno fatto pena.
Certo, Berlusconi, non sta alla Camera, ma ha il Senato e il fatto che il PdL non sia stato stracciato è un'ennesima dimostrazione di quanto siano stupidi gli italiani.
Casini ha finalmente preso una sonora mazzata, probabilmente attribuibile alla mancanza del Papa proprio in questo periodo, che ha deciso di andarsene proprio quando i suoi piccoli cattolici avevano bisogno della poppata. Monti ce lo siamo levato per un paio di anni e sta bene dove sta.
Resta il fatto che le elezioni hanno fatto schifo.
Il M5S ha senz'altro delle proposte intelligenti nel suo programma, potrebbe essere la famosa salvezza d'Italia, ma potrebbe anche fare la fine della Lega, un partito popolare nato dal basso di ignoranti che andò in tilt appena ha messo il naso sui soldi dello Stato.
Il punto non è tanto il Movimento 5 Stelle.
Neanche Grillo, dato che ci rassicura in continuazione che non è il leader del partito e che non si occuperà della politica italiana (sì, come no, ci crediamo tutti).
Il problema sono i grillini, che si atteggiano a difensori della democrazia, ma finiscono a ripetere a manetta la lezioncina del capo.
Due giorni di elezioni e già li becchiamo a fare cappellate.
Ieri c'erano i geni che andavano a votare in cabina e leccavano la matita, il cui delirio paranoide è stato ben rappresentato da Grillo che si presenta al seggo con la sua matita perchè non si fida di quella che ti danno gli scrutatori.
A parte il fatto che essere così in malafede nei confronti delle istituzioni è una caratteristica di coloro che poi iniziano a cercare di metterlo nel culo delle istituzioni.
Facciamo finta che sia vero che la matita del seggio non sia indelebile.
Facciamo finta che uno vota Grillo con questa matita e tutti gli scrutatori del seggio si mettono a controllare le schede, a cancellare la x su Grillo e metterla sui Partiti.
Cancellare è un'operazione laboriosa, dove devi cancellare bene, ripulire i residue di gomma e stare attento a non lasciare il segno; e poi metti la x su un altro Partito o lasci in bianco.
È un lavorone!
Ti pare che ci siano degli addetti allo spoglio schede che, per la bellezza di 3 euro all'ora, si accollino il rischio di essere beccati da chi controlla e vadano perdipiù a fare un lavoro che impiega almeno il doppio del lavoro?
Follia completa.
Ora, Grillo avrà detto sta' cazzata per buttare benzina sul fuoco, lui non è cretino, ma i suoi seguaci sì.
Intere file di coglioni che escono dai seggi con la lingua nera come nel Nome della Rosa.
Che spettacolo!
Altra cappellata. Qualche coglione ha votato e, col petto gonfio d'orgoglio, ha voluto scattare una foto del suo voto, postandola sul suo profilo di fakebook. Per questa cazzatina la gente rischia un paio di mesi di prigione per sospetto voto di scambio. Francamente credo che una persona simile dovrebbe farseli un paio di mesi di prigione. Non per sospetto di voto di scambio, ma per stupidità profonda!
Ultima cappellata.
Nelle Regionali del Lezio c'era la possibilità di mettere la preferenza.
Una buona parte delle schede M5S (giustamente!) dovrebbe essere annullata perchè i geni in questione hanno scritto fra le preferenze il nome di Grillo.
E Grillo non sta nelle liste M5S, come dice spesso.
Ovviamente i grillini frignano, dicendo che non è giusto.
Cominciamo bene, ma non eravate per l'onestà?
Già dalla prima prova elettorale iniziate a compiere infrazioni alle regole e pretendete di avere ragione?
Che poi vogliamo parlare di quanto dimostrate di essere idioti nello scrivere Grillo, contravvenendo alle chiare istruzioni del boss.
Delle 2 l'una.
O Grillo ha uno stile di leader leggermente dittatoriale, per il quale la gente lo definisce leadr anche quando lui non lo chiede.
Oppure siete idioti.

Nessun commento:

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA
QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.