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martedì 5 marzo 2013

Un po' di storia

Siccome c'è tanta ignoranza in giro di questi tempi vorrei proporre un po' di ripasso di storia, dato che la gente parla e straparla senza avere idea di ciò che dice. E no, mi dispiace ma leggere la pagina su wikipedia non basta, bisogna sempre approfondire e non ridurre la ricerca di informazioni a un sito e al primo blog del cazzo che incontrate, compreso questo qui.
La storia è importante perchè può essere molto spassosa, se studiata con passione, intelligenza e lucidità. È spassosa perchè, quando succede qualcosa di importante nel mondo o nel proprio Paese, mentre tutti gli altri peones si strappano i capelli e pubblicano post apocalittici sulle proprie bacheche, come se fosse la più grande tragedia di tutti i tempi, voi sapete già che in genere è roba già vista.
La storia si ripete, cambiano i colori, i capelli, i vestiti e supporti grafici, ma spesso è sempre la stessa roba.
O almeno succede con l'italia, che rispetto a paesi che vanno sulla Luna a volte ricade nel sistema tolemaico.
Per farvela facile, vi dico subito le ricorrenze fondamentali. Alcune cose ricorrono alla perfezione, altre sono un po' forzate e vanno fatti i doverosi distinguo.
Anni '40.
Mussolini al potere. Capo carismatico, decisionista. trasformista e abile nel turlupinare milioni di fessi grazie ad acrobazie dialettiche e utilizzando i mezzi di comunicazione.
Tanto bravo a prendere il potere e a mantenerlo con altre acrobazie dialettiche e mediatiche, peccato che il ruolo di statista non se lo giochi tanto bene. In fondo è molto simile al nostro Berlusconi. Mussolini come Berlusconi è stato bravissimo a ottenere il potere e avrebbe probabilmente governato fino alla sua morte se non avesse fatto le cazzate che ha fatto.
Certo, almeno Mussolini è riuscito a bonificare l'Agro Pontino mentre Berlusconi non ha manco finito il suo inutile ponte sullo stretto, però possiamo dire che tutti e due hanno governato beati e felici, facendo danni all'economia del Paese e sono stati mandati affanculo non dagli italiani stessi, che erano troppo beoti per capirlo e/o avere la forza per farlo, ma da altri Paesi che hanno deciso di smuoversi perchè l'Italia era economicamente inutile, ma strategicamente fondamentale in Europa. Mussolini è stato cacciato dagli americani, Berlusconi dai tedeschi, sicuramente in questo modo siamo passati dall'essere schiavi di un dittatore a essere schiavi di altri nazioni, ma francamente io la vedo come un lieve progresso.
Come furono cacciati Mussolini e Berlusconi?
Un po' alla volta.
Entrambi avevano un paese alla sfascio che stava subendo pressioni esterne(militari nel caso degli americani ieri, economiche nel caso dei tedeschi oggi) e furono esautorati dai loro stessi luogotenenti incapaci e servili, incapaci e servili almeno fino a quando il capo era forte.
Cosa hanno fatto gli italiani a quel punto, sebbene in situazioni diverse fra quelli del '43 e quelli del 2011?
Niente, perchè il popolo italiano ha continuato a non fare niente, non ha avuto il coraggio di fare la rivoluzione, le forze politiche non hanno avuto le palle di creare un nuovo governo.
Cosa hanno fatto?
Hanno chiamato il tecnico, una persona convocata in tempi di crisi per risolvere problemi gravi in corso: Badoglio/Monti.
Tutti e due sono stati convocati perchè mancavano le palle per fare un nuovo Governo, tutti e due piacevano alla forza straniera che ci voleva schiavizzare al posto di Mussolini/Berlusconi.
Tutti è due non hanno minimamente risolto la situazione, hanno solo fatto una figura barbina. Certo, Monti si è dimostrato gravemente inadatto ,anche se non giungerà mai ai livelli di incompetenza del Maresciallo Badoglio.
Cosa succedeva nel frattempo?
Nasce il Movimento poi Partito dell'Uomo Qualunque.
Il termine qualunquista è oggi abusato senza cognizione di causa, ne parlano i politici, che sono ignoranti e lo menzionano i cittadini, altrettanto ignoranti.
Il qualunquismo è un movimento che si pone fra fascismo e comunismo, attaccandoli entrambi e puntando al rinnovamento morale prima che politico, parte come satira feroce nei confronti del mondo politico e qualcuno sostiene che comunque sia una maschera usata da fascisti che cercano di nasconderlo.
VI RICORDA QUALCUNO? Dai, questa la dovete indovinare voi.
A differenza del suo omologo contemporaneo il Partito dell'Uomo Qualunque non raggiungerà percentuali che gli permettano di governare, ma rimarrà un humus culturale che durerà a lungo, fino ai giorni nostri.
Questo famoso qualcuno che oggi si atteggia a leader anche se dice che non è un leader, che non vuole i Partiti anche se ha fatto un Partito, deve mettersi in testa che non ha fondato niente di nuovo. I politici che lo accusano di qualunquisto lo accusano di ciò che è veramente. Certo, il problema è che i politici dicono qualunquista senza avere idea di cosa dicono e senza prendersi la briga di spiegarlo, dato che gli italiani hanno bisogno dell'insegnante di sostegno. Cose che capitano.
Torniamo alle somiglianze.
La guerra finisce, si vota per decidere se restare con la monarchia o passare alla Repubblica.
La monarchia uscente è quella dei Savoia, una delle dinastie reale d'Europa più ridicole degli ultimi 100 anni.
I Savoia sono coloro che avevano accettato Mussolini, nel nome del quale avevano deciso di entrare in guerra facendo anche una lunga serie di figure di merda che ancora ci costano le prese per il culo da parte degli altri paesi del mondo, perfino da parte della Francia, che si dimostrò militarmente inetta anche più di noi, ma che ha avuto la fortuna di stare nell'Alleanza giusta.
La Repubblica vince, Ma di poco.
Da poco è successo qualcosa di molto simile, dato che la Coalizioneche ci ha causato tanti problemi la seconda in Parlamento.
Questa è l'Italia.
Un paese idiota che ricade in continuazione nell mani di colui che l'ha rovinato.

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