LO SCEMO DEL VILLAGGIO
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Padre, ho peccato: seguo questo blog!

sabato 28 febbraio 2009

No panic!

Per caso vi è arrivato su Faceboock una notifica X just reported your profile as it is in violation of Terms and Conditions! che vi dice che un vostro amico vi ha segnalato? Non vi preoccupate, il vostro profilo (per il quale vi siete dedicati anima e corpo più di qualsiasi altra cosa) non verrà censurato per qualche violazione. E non dovrete fare a botte col vostro amico per aver fatto il delatore o meglio, non dovrete fare una rissa su msn o via mail, da vero uomo moderno.
Questa storia del fatto che siete stati segnalati è semplicemente una cazzata. Forse uno scherzetto di pessimo gusto dei creatori, forse un espediente col quale spingervi a clikare vari link e le relative pubblicità. Niente di grave, tornate a farvi i cazzi degli altri serenamente!

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venerdì 27 febbraio 2009

Gli ci vorrebbe qualcosa di lungo e nero (parlo di caffè, non capite male!)

Poveri deputati! Tutto il giorno a far finta di lavorare! Tutto il giorno a parlare per ore senza tirare fuori niente di socialmente utile. Per quella miseria di stipendio che percepiscono!
In più, quando molti di loro iniziavano a esercitare qualche attività ricreativa e musicale come l'attività di pianisti, ecco che tarpiamo loro le ali.
Poveri deputati! Dopo tutti i sacrifici che fanno e dopo tutto quello che fanno ogni giorno per noi!
Ci vuole una pausa, una pausa caffè.
Di un'ora.
Caffè, ammazzacaffè, cornetto, sigaretta e pure il tempo di una cacatina se ce n'è bisogno.
Ci vogliono anche le vacanze in più ovviamente, così stai certo che hanno tempo per digerire qualsiasi cosa perchè, poverini, il loro è un lavoro duro
Sono così sfacciati da proporre una cosa simile a un giorno di distanza dello sciopero virtuale.
Quindi i veri lavoratori sono costretti a turni sfibranti, straordinari, scartoffie, se vogliono protestare devono lavorare gratis, come se se lo potessero permettere. I politici hanno la vita migliore della terra. Presto il Governo farà delle interviste a un campione di lavoratori per conoscerne la vita lavorativa.
L'intero campione dirà Il mio è un lavoro che adoro: lavoro poco, guadagno tanto e ho un sacco di tempo da dedicare alla famiglia. Anche se i miei colleghi hanno idee diverse dalle mie stiamo molto bene insieme.
Peccato che le interviste saranno fatte solo a Montecitorio!

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giovedì 26 febbraio 2009

Raffinatezze.

Siamo troppo rozzi per comprendere la logica ineccepibile di questa proposta.
Invece di protestare col vecchio banale sciopero nel quale non lavori, si è proposto lo sciopero virtuale. Lavori, ma non vieni pagato. Ci sono molte ipotesi sui benefici di questa scelta e questo spiega perchè la solitamente agguerrita Opposizione di questo paese non si sia opposta in maniera decisa.
Basta, dice il lavoratore sfruttato ai padroni, non è giusto trattarmi in questo modo! Lo sai che ti dico? Smetto di farmi pagare, non mi pagate, voglio vedere chi cede per primo! Ah, continui imperterrito? Ora ti faccio vedere: ti faccio entrare in casa e se vuoi ti puoi scopare anche mia figlia! Visto cosa succede quando mi fai arrabbiare?
Fini strategie rivoluzionarie!
I nostri lavoratori si vogliono autodistruggere e sperare che il senso di colpa consumi il cuore dei capi e li spinga a dare quei benefici che la classe lavoratrice chiede. Basta studiare la storia, un sacco di rivoluzioni sono nate a partire dal semlice senso di colpa!
Un capolavoro!
Non vi sembra strano che il Governo imponga regole simili sul modo che hanno i cittadini e i lavoratori di protestare? Sarebbe come dire ok, potete manifestare ogni anno bisestile, però quando fate il comizio dovete mettere la traduzione dall'italiano in francese, polacco, spagnolo e catalano.
Non vi preoccupate neanche un pochino?

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mercoledì 25 febbraio 2009

Guida intergalattica per sfigati



Se anche voi vi ritrovate sperduti senza più una casa….DON’T PANIC!!!
Ricordate per prima cosa mantenete sempre la calma e ricordate che se trattenete il respiro potete sopravvivere 30 secondi nello spazio...ora passando alle cose intelligenti analizziamo qualche vocabolo:

Sfigato - colui che in 20 secondi riesce a farsi mollare dalla ragazza/o, pistare una merda, tornare a casa cambiarsi le scarpe, uscire e pistare una nuova merda, trovare 20cent per terra, chinarsi per raccoglierli e strappare i jeans da 90euro sul sedere e scoprire di non avere l’ombrello mentre sta iniziando un diluvio allucinante ed essere dall’altra parte della città di domenica quando tutti i posti per ripararsi sono chiusi.

Perditempo - termine dispregiativo che identifica una persona che guarda la vita vissuta di altri, spesso aspetta o Godot o una ragazza/o o malcapitati per qualche chiacchiera. Consiglio è di tenersi lontano da questi tipi, causa perditempismo

Perditempo Sfigato - persona che ha tutte le donne/uomini della galassia ai suoi piedi ma si fissa con una/o che non se lo caga di pezzo

Stupidità - persona che non eccelle in qualità intellettive, spesso associato al sesso femminile con capelli biondi o agli zombie.

Bellezza - tutto ciò che non ricordi Il sex–appeal di Gollum, spesso associato al sesso femminile con capelli biondi o a qualunque altra figura femminile con due grosse tette

Bruttezza - vedi Simpatico

Simpatico - contrario di bellezza, attribuito a persone che porgono domande inutili, futili pur di rimorchiare, spesso il termine accompagna perditempo e sfigati

Fallito - vedi Simpatico, Perditempo e Sfigato

Ricco - persona detentrice di potere, fascino, carisma finchè ha i soldi, spesso è accompagnato da una o più figure femminili con capelli biondi

Pericolo - vicinanza di una persona sfigata o perditempo

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domenica 22 febbraio 2009

Il cavaliere oscuro.

Si lamentano che la notte degli Oscar avrà poca audience. Certo, quando sono quasi certi i vincitori è ovvio che la gente perda il gusto nel guardare una premiazione.
È naturale che sia prevista anche la premiazione postuma per Heath Ledger come attore non protagonista.
Primo: è bravo.
Secondo: è morto, e dei morti si parla sempre e solo bene.

Tutto questo giro di parole per introdurre la mia - seppur in ritardo imbarazzante - recensione sul suo ultimo grande film.
Sarebbe inutile cercare di paragonare questo Batman col primo film di Tim Burton.
Sono due grandi film completamente diversi, fatti in due periodi completamente diversi e con stili e messaggi di fondo completamente diversi. Ovvio che uno preferisca uno piuttosto che l'altro, ma se è così è solo perchè si preferisce uno stile all'altro. E ovviamente lo stesso discorso va applicato al Joker di Nicholson e a quello di Ledger!
Batman e il procuratore di Gotham Harvey Dent si sono alleati per combattere il crimine in città, il procuratore è un uomo irreprensibile e completamente dedito nella lotta contro la malavita e Bruce Wayne, sia come Batman che come Bruce Wayne, decide di aiutarlo. L’unico problema è che Dent ha una storia con la sua vecchia fiamma.
Nel bel mezzo di questa lotta appare dal nulla un criminale spietato quanto abile e diabolico: Joker. Questo è un criminale squilibrato, di un’efferatezza quasi ipnotica, così esageratamente malvagio e imprevedibile da spiazzare perfino i criminali che cercano inizialmente a opporsi a lui. La lotta contro questo individuo sconvolgerà Gotham e le vite di tutti i protagonisti.
Le vicende del film scorrono in maniera fulminea, frammentaria, caleidoscopica, lo spettatore riesce a seguire le vicende e gli intrighi del film nonostante la velocità e la sovrapposizione degli eventi. Ma la trama non è importante, il pignolo potrebbe anche fissarsi qualche elemento, qualche passo del film che all’apparenza potrebbe presentare dei buchi logici, delle incongruenze, dei punti che sembrano più che altro dei pretesti per allungare il film di una mezz’ora. Ma la trama in realtà è un semplice sfondo.
Uno sfondo sul quale sono stagliati i vari personaggi del film che si muovono in maniera altrettanto caotica. Il bene e il male sono sfumati, i personaggi si inquadrano con difficoltà in una figura di buono o cattivo, le azioni e le scelte dei personaggi sono come i fotogrammi di una sequenza filmata: guardandoli al rallentatore uno dopo l’altro è difficile stabilire precisamente quand’è che cambia qualcosa, l’unico modo per vedere chiaramente il cambiamento di un personaggio o di una situazione è vederli scorrere insieme.
Ma la velocità con cui cambiano i personaggi all’interno delle vicende è fulminea, quasi inspiegabile e lo spettatore rimarrà molto confuso.
Vedremo un tenente Gordon fare un patto col diavolo, allearsi con Batman anche se dovrebbe cacciarlo; un Batman che dovrebbe farsi avanti per salvare l’alleato Harvey Dent, ma esita; un Lucius Fox (il meccanico tuttofare di Batman) assecondare gli ordini del suo capo, anche se non li condivide.
E ovviamente Harvey Dent, il futuro Due Faccie, che merita un discorso a parte. La sua metamorfosi è rappresentata metaforicamente dalla sua moneta portafortuna.
Prima era a due facce e, ogni volta che la tirava usciva la solita – e unica – risposta, che nel suo caso consisteva nel prendere la scelta che portava alla giustizia. Una volta rovinata la moneta, rimane una faccia intonsa e una sfigurata, che ovviamente rappresenta il male. Dent alias Due Faccie, è il novello Adamo che ha mangiato il frutto della conoscenza del Bene e del Male. Non è più come prima, che concepiva unicamente la via della Giustizia, ora sa che può prendere decisioni giuste, ma anche sbagliate.
E, siccome ha una faccia sfigurata, ha perso la donna della sua vita ed è giustamente incazzato nero col mondo, è molto probabile che sceglierà la via del Male.
Riassunto di tutto questo caos è la spiegazione che Gordon darà al figlio. E temo che il figlio, dopo tutti i traumi che ha subito nel film, diventerà da adulto schizofrenico. Come minimo.
L’unico vincitore di questa tragedia è Joker, che emerge e brilla di luce propria. Non solo perché interpretato divinamente. Ma perché è l’unico punto stabile di tutto il film, è l’unico che si comporta, dall’inizio alla fine, in maniera esecrabile, talmente esecrabile che continua a stupire fino alla fine del film. Paradossalmente è prevedibile nella sua imprevedibilità. Essendo un personaggio che fin dall’inizio fa di tutto per confonderti, oltre a farlo in una maniera terribilmente ermetica e affascinante (spiega più volte come si è procurato la cicatrice sul volto, ma lui stesso dà versioni discordanti) permette allo spettatore di cercare fino alla fine di dare un senso al suo modo di comportarsi. Chiunque abbia visto al film avrà sperato che alla fine Joker avrebbe dato una spiegazione del suo modo di fare, magari avrebbe finalmente spiegato chi e come gli aveva fatto quella cicatrice che ha sul volto, una spiegazione che potesse – almeno in parte – dare uno scopo e capire questo personaggio. Ma questa spiegazione non arriva, anche perché la spiegazione è la più semplice ed autoevidente, per quanto poco soddisfacente e banale.
Joker è il male puro, monocolore, monolitico e inestinguibile, non è mosso dall’opportunismo, né dall’avidità, forse nemmeno dall’odio, è un male che adora solo l’anarchia distruttiva e fine a sé stessa.

Voto 9/10
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mercoledì 18 febbraio 2009

Serietà innanzitutto!

Pare che vogliano fare un DDL che escluda la possibilità da parte degli utenti di internet di pubblicare qualsiasi cosa in forma anonima. Per chiunque voglia mettere in rete testi, immagini o altro sarà obbligatorio fornire dati idonei all'identificazione della persona che ha inserito questi file. In questo modo sarà possibile applicare agli autori che scrivono su internet le leggi sulla Stampa, che comporta anche la querela per diffamazione. Il progetto è - per fortuna - ancora in via di sviluppo.
A capo di questo simpatico progetto - e qui viene la chicca! - vi sarebbe una certa Gabriella Carlucci. Non fatevi ingannare dal suo invidiabile curriculum dalle referenze turgide e sensuali. Questa donna l'anno scorso accusò di incompetenza Luciano Maiani, esperto di Fisica Quantistica.
Non contenta di questo suo nobile atto tirò in ballo anche Sheldon Glashow, un mediocre fisico che nella sua vita è riuscito a diventare professore in una modesta università di provincia (Harvard) e a vincere un premio dedicato a un tizio svedese che nessuno sa cos'ha fatto (Nobel).
A questo punto posso dire che tale Disegno di Legge non mi spaventa più di tanto.
Se la Carlucci, membro del PdL e showgirl (e che quindi raramente ha a che vedere con l'intelligenza, ancora meno con la Fisica), si permette di criticare due professori di fama internazionale, io posso dire quello che mi pare!
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Come staremo senza Sanremo? Meglio!

Ovviamente non l'ho guardato, non lo guardo mai e non intendo cambiare abitudine. Ho però visto il famoso pezzo di Benigni di cui si parla parecchio. La prima parte non mi ha entusiasmato, diventa veramente divertente nella seconda. Benigni si è messo nei guai con questa uscita: ha attaccato Berlusconi, ha attaccato la Chiesa per la storia degli omosessuali e, per cercare di cambiare discorso e parlare di fatti inerenti a Sanremo, ha fatto battute un po' pesanti anche su Iva Zanicchi. Praticamente ha fatto incazzare tutti quelli che lo circondavano, dovreste vedervi la faccia imbarazzata di Bonolis nei momenti in cui lo inquadravano! Benigni mi è salito devo dire, dopo i suoi ultimi film e l'essersi fatto prendere in braccio da Mastella iniziavo a non sopportarlo - escludendo le sue letture di Dante. Non cercate il suo video a Sanremo su youtube, è stato censurato per motivi di copyright dalla RAI e, se volete scaricarvelo sul sito della RAI, dovete scaricarvi prima un programma del cavolo. Non è censura in senso classico, ma oscurare un video su youtube e costringerti a scaricartelo su un'altro sito - e in maniera molto meno comoda - è un modo ben più subdolo di impedirti di vedere qualcosa di scomodo.

L'altro fatto che vale la pena di prendere in considerazione all'interno di questo insulso festival musicale è Povia.

CHE COGLIONI!
Le cose sono 2.
1) Povia è un idiota: ha fatto una canzone scadente, non prevedeva di offendere qualcuno e, una volta accortosi di aver fatto una cazzata, dice che l'hanno frainteso, da vero palle mosce.
2) Povia è un idiota, ma anche furbo (o almeno, ha un'agente furbo!). Ha fatto una canzone scadente con lo scopo voluto di offendere la comunità di gay. Tanto, coi tempi che corrono, nessuno si preoccupa di uscite così bigotte come la sua e, in compenso, ha fatto parlare molto di sè, tutti speravamo che dopo le sue due ultime canzoni sparisse dalla circolazione come il fuoco di paglia che effettivamente è. E invece no, ce lo ritroviamo ancora in mezzo alle scatole!
Purtroppo le comunità omosessuali hanno fatto una vera minchiata nel dargli corda, mi dispiace dirlo. Gli hanno fatto un mare di pubblicità e si sono messi in cattiva luce perchè, effettivamente, Povia ha tutto il diritto di cantare quello che gli pare, impedirglielo è una mossa che mette gli omosessuali dalla parte del torto. Risultato? Abbiamo un cantante che si è messo a fare la vittima, come se fosse un libero pensatore cui vogliono tarpare le ali, mentre invece è solo un idiota che ha scritto una canzone stupida.
Invece di vietare l'ingresso di Povia a Sanremo con toni così stupidamente politically correct come hanno fatto, gli omosessuali avrebbero dovuto controbattere!
Non dico di dire che, se la devianza è una malattia, Povia è messo male. Per quello non abbiamo prove a sostanziare tale affermazione. Per ora.
Basta dire semplicemente che non sa cantare e scrivere canzoni! E, nel caso di Povia, non c'è neanche bisogno di mentire.
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martedì 17 febbraio 2009

Attacco-fuga

Ho sentito la notiziona all'autoradio e solo ora posso parlarne. Soru sconfitto, Veltroni si dimette. La Sinistra esulta.

Tutti i mammiferi sono accomunati dal sistema di attacco-fuga, si attacca il nemico quando si può sconfiggerlo e si scappa quando è troppo forte.
Berlusconi, animale politico per eccellenza se la cava egregamente con questi due meccanismi che, per quanto animaleschi e rozzi, fanno la porca figura. Veltroni è molto bravo nella fuga. Solo nella fuga. Mentre Berlusconi faceva di tutto per foraggiare il suo pupillo sardo, Veltroni ha fatto poco e niente e, quando Berlusconi è passato a calunnie e ingiurie, Walter non si è mosso di un centimetro. Ed essendo fuggito da sempre, bisogna dire che la sua uscita di scena mette definitivamente fine alla sua carriera politica. Nessuno sentirà la sua mancanza. Ma va detto che, con questa uscita ha dimostrato di essere meglio di Berlusconi. Se Silvio, avesse perso le regionali quand' era in Opposizione col cazzo che si dimetteva, restava lì dove stava anche se avesse perso tutti i suoi sostenitori. Ma questa è fantapolitica. Purtroppo.
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lunedì 16 febbraio 2009

Carnevale magro.

La Chiesa ha finalmente dichiarato lecito l’uso della pornografia. Però chi naviga per siti porno dovrà farlo solo dopo aver disattivato l’antivirus.

Se i sardi voteranno per il candidato del PdL, Berlusconi promette che verranno lì costruite le grandi opere e verrà fatto il G8 in Sardegna con tutti i relativi introiti per il turismo; porteranno in Sardegna anche i Bronzi di Riace perchè fanno molto figo. Se vincono i comunisti, nisba. Le campagne elettorali del PdL non sono più raffinate come una volta! Meno male che il Biscione continua ad allietarci con le sue spassose barzellette.

Giovanardi sostiene che Mastella disorienta l’elettorato. Lunga vita agli eufemismi!

Su Facebook, durante la solita discussione fra vegetariani e onnivori, a un certo punto una vegetariana ha detto di smettere di litigare per rispetto dopo la morte di Eluana (vegetariana e pure bigotta, ma dove andremo a finire!). Uno dei partecipanti alla discussine ha fatto la battuta Silenzio per Eluana, che per 17 anni non ha potuto mangiare carne, cazzo! Quell’uomo è il mio mito. Ovviamente quella battuta ha scatenato il putiferio.

Mi chiedo cosa diranno i colleghi di Mastella a Strasburgo. Vedranno una persona insignificante, ma in realtà è uno che è stato Guardasigilli e ha fatto cadere il Governo Prodi. L’apparenza inganna. Ma resta un persona insignificante.

Un aereo telecomandato USA ha attaccato una zona di influenza talebana in Pakistan. 32 i morti, fra cui combattenti talebani e civili. Saremo pure sotto Obama, ma quel drone era aggiornato al sistema operativo Widows XP, quando ancora andavano forte i repubblicani!

Mastella segue il principio di indeterminazione di Heisemberg. Non puoi sapere la velocità con cui spara cappellate e al tempo stesso capire in quale schieramento si trova.

Voto disgiunto in Sardegna. Nelle fantasie degli italiani questo voto dovrebbe permetterci di avere politici personalizzabili con la cultura di Padoa Schioppa, il civismo di Di Pietro, la bellezza della Prestigiacomo e le abilità orali della Carfagna. Temo invece che ci ritroveremo con un politico che ha la bellezza di Padoa Schioppa, le abilità orali di Di Pietro, la cultura della Prestigiacomo e il civismo della Carfagna.

Ancora non capisco perché Prodi, ora che è fuori da qualsiasi campagna elettorale, non dice ancora che Mastella è un grasso suino impotente.

Due ragazzini, lui 16 e lei 14 anni, con intenti chiaramente scoperecci, si stavano infrattando a un parco a Roma e hanno incontrato un banda di romeni (ormai esiste un solo identikit per gli aggressori). Lui è stato menato e lei stuprata. Era il giorno di San Valentino. Non è una battuta, ma a me fa ridere.

Una tizia ha tirato un bicchiere al Grande Fratello. Chissenefrega!
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sabato 14 febbraio 2009

Copriti sennò prendi freddo lassù!

Di solito non posto due cose nello stesso giorno, ma questa merita.
Non che ne sia stupito, c'era da aspettarselo che Mastella prima o poi sarebbe passato al PdL e che questi l'avrebbero accolto col red carpet. C'è voluto pure tanto che succedesse, ma è normale che sia così: Mastellino è un campione nel passare da una parte all'altra, ma è noto che i lombrichi sono molto lenti a strisciare a un punto all'altro e per salire alle europee la strada è lunga!
Mi chiedo solo come riuscirà a imbastire la sua scelta centrista di cambiare schieramento. Sarà difficile, dato che il PdL non è più Centro-Destra, ma è palesemente fascista!
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Consigli per gli acquisti

Che questa pubblicità sia di cattivo gusto non v'è ombra di dubbio. Va detto anche che le modelle di queste pubblicità sono trattate come donne oggetto, anche se non credo che questo abbia privato il mondo scientifico di due premi Nobel per la Biologia e l'Economia. Se è per quello penso anche che qualsiasi casa di moda sia qualcosa di inutile , dato che le donne personalmente le preferisco nude e, al massimo ben truccate, senza addosso stronzate da migliaia di euro.
Fatto sta che forse stiamo un po' esagerando!
Sono certo che nella storia del marketing ci siano state pubblicità ben più eccessive e offensive di questa. Perchè scaldarsi tanto per questa?
Perchè di questi tempi gli stupri nei TG vanno di moda, specie se a compierli è uno con la pelle scura, come nella pubblicità in questione. I media fanno di tutto per convincerci che sono sempre gli stranieri a violentare le nostre donne e che le uniche persone a non compiere questo atto siano il più spesso delle volte italiani, preferibilmente con accento settentrionale e la tessera del PdL.
E quando si parla di stupri, in questa ventata di buonismo stucchevole e ipocrita che soffia su di voi, ecco che tutti si scandalizzano, come se lo stupro fosse una recente invenzione dei rumeni che hanno da poco esportato in Italia.
Bando alle ciance, votate il sondaggio del blog!
Cosa fanno i signori a quelle ragazze?
1) Le stuprano
2) Le palpeggiano
3) Le perquisicono e le palpeggiano
4) Le aiutano a leggere la cartina
5) Ehi, ma quella è tua sorella!
Una piccola nota.
Questa pubblicità rappresenta poliziotti brasiliani che palpeggiano donne bianche. Secondo me è una fedele riproduzione col linguaggio del corpo di come l'Italia è stata spupazzata all'amichevole col Brasile. Ma è troppo lunga come frase.
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giovedì 12 febbraio 2009

Di male in peggio

Nel '68 chi manifestava si faceva un sacco di pippe mentali, era per il sesso libero e la lotta partecipata critica

Nel '78 si facevano un sacco di pippe mentali, erano per il sesso libero e per la lotta partecipata; ma non più critica: a ogni costo e senza più pianificazione ragionata.

Nell'88 si facevano un sacco di pippe mentali, erano per il sesso libero e la lotta fra una sveltina e l'altra.

Nel '98 la gente si faceva un sacco di pippe mentali e voleva solo il sesso libero.

Dopo la fine del 2008 ci restano solo le pippe. Neanche mentali.
È questo quello che succede quando si prende come modello un esempio ormai superato. L'America ha superato il trauma del Vietnam e non crede più nell'american dream che rischiava di distruggere lei e tutto il mondo.
C'era stata la possibilità di eleggere un vecchio reduce del Vietnam -nemmeno tanto brillante - come McCain, cercando di esorcizzare una sconfitta dal passato. Ma le sconfitte restano sconfitte e vanno accettate, è stupido voler ritornare sul luogo del delitto con la speranza di vincere ripercorrendo gli stessi passi. Meglio cambiare strada, meglio dare una sfoltina alla rappresentanza, meglio prendere uno che in quei tempi di napalm e rock n'roll era ancora troppo giovane per essere segnato da questi. Ed è successo così: hanno scelto Obama. Che fra l'altro sta cambiando stile, magari seguendo quelle lobby irrinunciabili che lo terranno all potere, ma dando una svolta alla politica con una gestione più attenta, meno opulenta e più equa. Ha iniziato bene col suo lavoro Obama, vediamo come continua.
In Italia non è così.
Ancora parliamo di '68 come se fosse finito ieri.
Da una parte i nostalgici che lo rimpiangono insieme alla perduta giovinezza e non vedono speranze per il mondo che, con quella magica epoca, ha raggiunto il suo culmine; dall'altra ci sono i detrattori (in molti casi ex sessantottini militanti) che lo attaccano, definendolo pericoloso e privo di quei valori di cui si parla tanto.
Vaffanculo a tutti e due!
Il '68 non è stato il nostro momento migliore e nemmeno il peggiore e specialmente: è finito, morto, sepolto, basta parlare di questo cazzo di '68!
Bisogna cambiare, non bisogna parlare come si faceva in quei tempi e non si deve far finta di averlo superato, perchè non è così!
Le ideologie non sono state superate.
O meglio, il comunismo sì, è stato superato, doppiato, sta mangiando la polvere e si è nascosto in casa perchè si vergogna di uscire, ha paura di essere preso in giro dai suoi amichetti. Ma c'è ancora, eccome se c'è, in tutte le sue forme e interpretazioni, da quelle classiche a quelle all'acqua di rose, da quelle utopiste e pacifiste a quelle rivluzionarie. È pronto a uscire. E a fallire di nuovo probabilmente specie se, come ho già detto, continueranno a rifarsi a un '68 ormai irrecuperabile.
Il fascismo non è superato, non diciamo balle!
Ha messo il mascara, il rossetto, i tacchi a spillo, spesso attraente, in alcuni casi ha fatto il trapianto di capelli, dice di essere giovanile, è sempre sorridente, si mostra alla mano. Adora i pompini e le leccate di culo. Ma fascismo rimane.
Forse non siamo rimasti nemmeno al '68, a pensarci bene. Stiamo pure più indietro!

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martedì 10 febbraio 2009

Stanno facendo la partita Brasile-Italia, in teoria un'amichevole. È la stessa partita che La Russa aveva minacciato di boicottare per la questione di Battisti. Ora è 2 a 0 per il Brasile. Indovinate per chi tifo?

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lunedì 9 febbraio 2009

Fine

È morta Eluana. Questa farsa, fra chierici, ipocriti e leccaculo (spesso coincidono), è finalmente finita.

Aggiunta dopo la pubblicazione
Notizie sulla tragedia su tutti i giornali (ma lo share televisivo di Bruno Vespa è stato battuto dal Grande Fratello e qui meglio che stendiamo un velo pietosissimo) e, ovviamente, polemiche, polemiche, polemiche!
Si litiga di più dopo la morte di una persona che prima, come se fosse più importante cercare un capro espiatoria che una soluzione. Che tristezza!
Sono felice per il padre di Eluana, finalmente è tutto finito.
Metà degli italiani si è accanita nel difendere la vita di un cadavere, spendendo per questo cure mediche e occupando un letto di cui si poteva servire una persona viva e malata. Il tutto per soddisfare dei frustrati bigotti e il loro amichetto invisibile. Sarebbe bello che il conto delle spese mediche arrivasse a loro e non a Beppe Englaro.
Qualcosa mi dice che con tutte le cazzate che stanno dicendo ora non sapremo mai una cosa abbastanza importante: quanti soldi Englaro ha dovuto dare a quelle adorabili suore, che non solo lo prosciugavano, ma gli impedivano anche di interrompere questa inutile e dolorosa spesa?

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domenica 8 febbraio 2009

Zio Sion

Per rispetto ho deciso di postare questa foto a un paio di settimane dal Giorno della Memoria, ma dovevo farlo prima o poi.
Cercando qualcosa su quel mattacchione di Williams sono incappato in questo stralcio di notizia con relativi commenti, di cui alcuni sono davvero folli, consiglio caldamente di dargli una letta dato che io mi sono rifiutato di continuare dopo averne letti solo un paio. Il discorso è semplice.
La Merkel governa un paese con molti protestanti, contrari al papa a prescindere (e questo papa fa schifo) e sono anche molto sensibili sul tema dell'antisemitismo, dato che li ha riguardati molto da vicino. Immagino che la Germania sia il paese dove la legge di Godwin trova la sua dimostrazione più frequente, nessun tedesco benpensante sarebbe disposto a passare per nazista. E così intende fare Angela Merkel, non è particolarmente coraggiosa, né particolarmente stupida, la sua scelta di attaccare il Papa era praticamente obbligata, che piaccia o no agli idioti dei commenti.
Quasi tutti i tedeschi hanno una tendenza quasi innata nella rimozione del passato, si danno un sacco da fare quando si tratta di occultare un passato poco felice o imbarazzante, ho potuto verificarlo col muro di Berlino, ormai ridotto a un rimasuglio di muretto coi graffiti,in mezzo a una zona interamente ricostruita e strafiga; e lo si nota anche con il nazismo, quasi ogni tedesco è pronto a deprecarlo e condannarlo come se fosse il passato governo di una nazione lontana mille miglia. Inevitabilmente Francia e Inghilterra stanno dalla parte dei palestinesi, in quanto hanno una minoranza numerosa musulmana, gli USA stanno con gli israeliani, in quanto hanno una minoranza di ebrei influenti, gli italiani staranno sempre col peggior partito, in quanto sono quasi tutti idioti e i tedeschi stanno con gli ebrei, per non fare la figura dei nazisti.
Ma non tutti i crucchi la penano così.
Perchè Ratzi ha revocato la scomunica a quei falliti dei lefebvriani e causato tutti quei casini che già conosciamo tutti?
O è idiota o l'ha fatto apposta.
Credo la seconda, nella migliore delle ipotesi entrambi.
Forse in fondo il nostro papone crauto è un sentimentale, la Shoah gli ricorda i bei tempi in cui giocava col bambolotto di Goebbels o la sua fulgida adolescenza nella Gioventù hitleriana.
Mi fa quasi ridere l'immagine di Williamson - una persona che è diventata vescovo per la voglia di rompere i coglioni e mettersi in mostra e non certo per la sua cultura - rispondere alle interviste dicendo in sostanza che gli ebrei non venivano uccisi nelle camere a gas, quelle servivano a ripulirli perchè puzzavano.
Ovvio che un mento religioso cristiano possa essere sostenitore di questa vaccata del negazionismo.
Non hai il coraggio di dire che gli ebrei ammazzati se lo meritavano (opinabile, ma onesto) no, quello comporta un esposizione troppo netta! Meglio dire che, in virtù di argomentazioni insulse, la Shoah non è mai esistita. E questo spiega perchè Willy va matto per il negazionismo: in quanto uomo di chiesa adora dire stronzate senza mostrare delle prove convincenti.

L'Olocausto è esistito, è una tragedia e un fatto e, guarda caso, gli unici a negarlo o a ritenerlo giusto sono quel genere di persone che in quegli anni sarebbero stati dalla parte giusta del filo spinato e con il mitra in mano.
Ma questa continua fissa sul genoicidio nazista ci ha un po' rottoi coglioni.
Sapete che esiste un master di Didattica della Shoah?
Oltre a non capire a cosa cazzola possa servire questo master, mi sembra perverso farne uno. Certo, gli iscritti saranno molti, una lunga serie di nipoti, figli e parenti di ebrei gasati e i fondi generosi. Ma mi sembra ugualmente una cosa morbosa, oltre che stupida.
Certo, esistono un sacco di pubblicazioni che hanno studiato proprio questo evento come fenomeno dal punto di vista psicologico-sociale, nonchè un sacco di opere di letteratura, ma giunge spontanea una domanda.
Perchè non un master sulla tratta dei neri in America? O sullo sterminio delle civiltà precolombiane? O sul genoicidio armeno, o quello curdo o quello delle Foibe. Ebbene sì, odio ammetterlo e dare ragione ai forzanuovisti, anche le Foibe sono state un genoicidio. Mi sa che l'unica differenza fra tutti questi e la Shoah è assai semplice: i sopravvissuti alla Shoa hanno molti più zeri nel conto corrente e parecchia più influenza rispetto agli sfigati delle Foibe.
Ultimo e per niente originale commento alla situazione.
Non ha senso paragonare gli ebrei dei campi di concentramento agli ebrei di cittadinanza israeliana e residenti in Israele. Come se io mi facessi paragonare all'italo-americano con passaporto italiano, che non è mai stato in Italia e sa quattro parole in italiano perchè sa a memoria le puntate de I Soprano e ha una nonna rincoglionita che di tanto in tanto lo insulta in molisano. Non c'entro un cazzo con lui, e se lui fa una stronzata e qualcuno glielo fa notare io non mi sento offeso, tanto sono diverso da lui! Perchè quando bruciano una bandiera israeliana gli ebrei di destra che vivono in Italia rompono i coglioni? Mica ce l'hanno con loro! Anche a Gaza si è creata una situazione analoga alla Shoah. E ora mi si darà del nazista. Godwin docet.

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venerdì 6 febbraio 2009

Il risveglio di Napolitano.

Pare che il Presidente delle Repubblica si sia risvegliato per combinare qualcosa, non firmando il folle decreto legge del nostro Governo. Francamente non mi dispiace Napolitano, almeno per le sue dichiarazioni, molto meglio delle solite, edificanti e buoniste frasi di Ciampi. E pare che abbia dimostrato anche di saper fare qualcosa coi fatti, oltre che con le parole. Certo, riguardo alla porcata delle legge ad personam non ha fatto molto, ma credo che non potesse fare molto a parte un po' di ostruzionismo e poi non capisco perchè dovrebbe essere quello che mette i bastoni fra le ruote del Governo dato che - a parte Di Pietro - sarebbe l'unico. Tanto Berlusconi non andrà in prigione in ogni caso, non c'è andato con Prodi, perchè dovrebbe andarci ora che è al Governo? Oltretutto, avrà probabilmente paura di accelerare i prossimi piani di Berlusconi, ovvero il cambiare la Costituzione e passare a una Repubblica Presidenziale. E Giorgio non vuole perdere la poltrona e ricordo che stiamo in Italia, qui l'attaccamento alla poltrona è la regola, non la devianza!
Sicuramente ora Casini sarà molto geloso di Napolitano, dato che è stato visto nel secondo un accenno di testicoli. Una cosa è certa: la povera Eluana continuerà a rompersi i coglioni insieme a noi per questa farsa molto a lungo.

Giusto per chiudere.
Un tizio si è finto prete e ha adescato diversi minorenni. Pare che ormai sia diventata una regola. Se un prete chiede a un ragazzino di fare sesso con lui, il ragazzino non si chiede perchè gli venga chiesta una cosa simile. In fondo è un prete.
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mercoledì 4 febbraio 2009

Viaggio al centro della Terra

Non ho letto il classico di Verne, ma ho apprezzato il fatto che i creatori del film non si siano voluti ispirare al testo originale, dato che l'avrebbero molto probabilmente stravolto alla grande.
Brendan Fraser interpreta un professore di scienze geologiche un po' dimesso che ha perso un fratello qualche anno addietro in una ricerca scientifica. La cognata gli porta in casa il nipote per scaricarglielo per una decina di giorni, ma i due - rovistando fra le cose del defunto - scoprono una copia del Romanzo di Julio Verne con dei preziosi appunti su una spedizione per raggiungere la meta dei viaggiatori del romanzo e decidono di seguirle.
Pare che il film, data la natura degli effetti speciali, vada visto preferibilmente con gli speciali occhialetti 3D per poterlo apprezzare al meglio e io, purtroppo, l'ho visto alla vecchia maniera.
Ma questo non toglie il fatto che sia stato, visivamente parlando, un gran bel film: gli effetti speciali sono particolarmente curati e le scene d'azione decisamente frenetiche e intriganti.
Probabilmente con gli occhiali sarebbe stato anche molto meglio, si avrebbe avuto l'impressione di essere nel film, ma pazienza.
Stiamo inevitabilmente parlando di un film di intrattenimento puro, grezzo e spaccone al punto giusto, abbastanza coinvolgente e con la classica dose di gag e battute per controbilanciare la tensione. I personaggi del film rivestono i loro rispettivi ruoli senza infamia e senza lode, senza offrire un ritratto particolarmente profondo: l'adolescente urbano che dà qualche grana, la guida autoctona figa dagli atteggiamenti decisi e il professore nerd ossessionato dalla sua ricerca per la scienza e per scoprire cos'era successo al fratello.
Ovviamente Brendan emerge dal gruppo per la fama e la verve con cui gestisce il suo personaggio. Purtroppo, anche se recita bene, il suo personaggio è piuttosto contraddittorio, passa dall'essere un professore sfigato all'uomo d'avventura in maniera un po' troppo caotica e repentina. Questa è Hollywood: è normale che un topo da biblioteca sia interpretato da un attore che fa almeno un'ora di palestra al giorno, ci si deve fare il callo. Forse il ritmo rallenta brevemente nella parte centrale del film, ma poi si riprende egregiamente.
Nel complesso, ne emerge un film divertente e piacevole da vedere e seguire, che ti permette di essere indulgente nei confronti delle varie licenze poetiche.

Voto 6,5/10
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lunedì 2 febbraio 2009

W L’Italia, W i figli di papà o mammà

Che belli i concorsi o qualsiasi altra manifestazione competitiva. Sapete perché alcune hanno successo ed altre no? Semplice!! Il primo fattore è dato da come cambiano qualitativamente e numericamente gli sponsor e da quanto si percepisce la fregatura, il pilotare l’evento: provate ad estraniarvi emozionalmente dagli accadimenti, guardate la situazione, le singole persone, i loro atteggiamenti. Di certo non sarà difficile notare subito dove è posizionato chi giudica e chi influenza costoro in modo palese o subdolo. Rifacendomi alla mia esperienza recente, il produttore dell'evento si alzava ad applaudire e si voltava verso la giuria (ovviamente quei concorrenti hanno vinto). Il fatto è che alcuni lo fanno anche in modo sfacciato, ma il problema risiede nel fatto che seppur tutti sanno, specialmente spesso gli stessi partecipanti, che sono al dentro di questi magheggi, restano li a guardare. Sicuramente il singolo individuo riuscirà a comprendere forse l’1% di tutti gli accordi taciti e subdoli, ma basta poco per far perdere la fiducia globale in una certo concorso; anche se resta il fatto che la nostra società è realmente vecchia, nel senso che come le persone anziane patisce la memoria a breve termine. E’ possibile che non si possa passare neanche una piacevole serata che alla fine di questa ti sale il veleno per ciò che vedi? Sapete cosa darebbe veramente una svolta, oltre a cambiare il cervello alle persone? Semplice!! Iniziare a rivelare tutto: Sanremo, Amici, reality show, ecc ecc durante la proclamazione del vincitore una persona si alzi e spiattelli tutto, metodi di bluff, classifica e accordi tra produttore e agente. A questo punto dovrebbe seguire l’intera indignazione per il programma o il concorso, ma ovviamente sarà solo emarginalizzato quel tizio. Allora che ne rimane? Continuate a guardare Amici et simil, continuate a farvi prendere in giro, continuate a spenderci tempo e soldi sopra. Ovviamente non sto dicendo che le persone che vi partecipano non siano meritevoli, ma è il modo con cui partecipano che fa perdere qualunque elemento positivo in loro. Comunque vada, se spengerete la televisione e mi cercherete, io sto affacciato alla finestra a guardare le stelle.

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venerdì 30 gennaio 2009

Disparità di trattamento

La sua faccia non mi ispira simpatia. E non mi interessano le lotte di quest'uomo, nè i suoi ideali, nè il suo modo di scrivere. Se avessi tanto tempo libero potrei anche studiarmi meglio la sua vita e il suo pensiero. Ma non ho tempo e, francamente, non mi si spezza il cuore. In fondo stiamo parlando di un criminale!
Però mi scoccia una cosa.
Perchè gli hanno dato un ergastolo, quando qui in Italia non te lo danno nemmeno se vai a violentare il papa? Gli hanno dato più anni di quanti ne avrebbero dato a Pacciani; gliene hanno dati di più di quanto ne hanno dato alla Franzoni, colpevole di aver ammazzato il figlio a martellate e di averci scassato le palle per anni col suo stupido processo.
Perchè a Battisti gli hanno dato un ergastolo e stanno addirittura facendo tutti questi casini per l'estradizione?
Perchè questo pericoloso terrorista potrebbe ancora uccidere? Vista la faccia del tizio in questione, non credo proprio. Battisti doveva pagare per i suoi crimini, ma l'Italia se l'è fatto scappare, è un problema di questo paese, non del Brasile che ha diritto di decidere chi accogliere e chi no.
Non mi vadano a dire che le pene vanno inasprite per mafiosi e terroristi, perchè garantire un posto in Parlamento a mafiosi, non mi sembra una bella maniera per punirli!
Devo quindi dedurre che la pena da inasprirsi valga solo per i terroristi e forse, in questo caso è meglio precisare che è una regola che vale solo per i terroristi comunisti.
Dulcis in fundo, La Russa fa minacce pesanti al governo brasiliano, sostenendo che, se per caso Battisti non verrà estradato, verrà boicottata l'amichevole Italia-Brasile.
Boicottassero pure, tanto il Brasile ci fa un culo così se giochiamo!
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mercoledì 28 gennaio 2009

Follia.

Non basta confessare una porcata per essere perdonati.
Specie se hai compiuto uno stupro di gruppo.
E non ci si può giustificare dicendo che, se a Capodanno non cucchi, non cuccherai tutto l'anno.
Il tizio in questione se ne andrà in prigione e confermerà questo detto. Essendosela spassata il primo dell'anno se la spasserà per tutto l'anno. Nelle docce del carcere, grazie al cielo.
La cosa schifosa è che i suoi amichetti si sono presi la briga di difenderlo, mettendo in giro striscioni che lo discolpano, dicendo che Chi parla male di te è perché non ti conosce.
Non mi stupisco di questo comportamento: la gente di merda, in genere ha anche degli amici e dei parenti di merda.
Chi non poteva tirarsi assolutamente indietro in questo caso? Studio Aperto ovviamente, che oltre a santificare dei ritardati che fanno incidenti con la macchina perchè avevano preso troppe pasticche (mi starebbe bene se fossero gli unici passeggeri, ma si da il caso che questi sono così irresponsabili da guidare strafatti anche quando hanno a bordo amici!), ha deciso di allargare l'agiografia anche agli stupratori che confessano. E, in questo caso, lo stupratore reo confesso riempirà di consigli i ragazzi che hanno intenzione di guidare dopo un coktail di redbull e Martini e Ecstasy al posto delle olive. Questa è l'Italia, pronta a perdonare qualsiasi schifoso. Non proprio tutti. Se l'incriminato fosse stato il solito banale rumeno che non fa neanche tanta notizia, lo mazzolavano alla grande!
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lunedì 26 gennaio 2009

Breve sfogo

Lo so, è un video vecchio e l’argomento trattato pure, ma è sempre attuale. Forse neanche il migliore, se così si può dire. In ogni caso su Youtube, ci sono sketch di Crozza Italia molto più divertenti di questo.
Non credo che cambierebbe molto se scegliessi un altro sketch sulla maestra unica di Crozza Italia. Sono un po’ tutti uguali: non fanno ridere, sono fondamentalmente tragici, ogni tanto strappano una risata. Ma molto amara. Del resto, sono i più adatti alla nostra situazione. In un’Italia sempre più insignificante, povera e meschina, anche la scuola elementare, l’unica che fino a poco tempo fa era decente, colerà a picco. E provo una profonda incazzatura quando sento gli idioti dire che le generazioni passate sono state tirate su col maestro unico e con successo. Mi sembra di sentire mio padre quando mi fa due palle così su come andava a scuola lui. Devo sentirmi in colpa perché le generazioni erano piene di sfigati, devo dispiacermi di essere più fortunato?. Ma specialmente, perché la gente è così ritardata da mettere sullo stesso piano l’Italia di oggi con quella di 40 anni fa? C’è una bella differenza fra l’Italia del boom economico e l’Italia di ora; c’è una bella differenza fra i genitori di allora e di oggi: prima erano lavoratori che uscivano da una vita di miseria e volevano garantire un futuro migliore ai loro figli, ora sono perlopiù sessantottini (sia che appoggiassero o criticassero le lotte studentesche) frustrati sull’orlo della pensione che hanno tirato su dei figli alla cazzo di cane; c’è una bella differenza fra gli studenti di allora e di oggi: prima erano giovani ottimisti che sfruttavano il diritto, da poco acquisito, dell’istruzione, ora sono una massa di pecoroni frustrati perché sono nati in un mondo di merda e si rifugiano in droghe come le canne, il Grande Fratello, i libri di Moccia o la religione (ebbene sì, queste ultime sono droghe molto più pesanti della coca o dell’MD); e c’è una bella differenza fra gli insegnanti di allora e di oggi: prima erano una ristretta cerchia di persone colte che contribuivano a migliorare il Paese insegnando, ora sono una massa di neolaureati con una specializzazione insignificante e catapultati in un mercato del lavoro precario, frammentato e iniquo.
Come si possono equiparare due mondi così tristemente diversi? C’è gente che pensa che ritornando ai metodi di prima si stia meglio.
Peccato che questi discorsi del cazzo li facciano più spesso i politici implicati in questa minchiata e vecchie rincoglionite di 70 che provengono da una generazione che ha visto a malapena la seconda elementare!

Nota: questo video sono riuscito a postarlo dopo una lunga serie di tentativi. Gli altri video non me li pubblicava, fortunatamente questo sono riuscito a pubblicarlo. Ma qualcosa mi dice che presto non sarà più visibile...

domenica 25 gennaio 2009

Battute e ancora battute

Non bastava la simpatica barzelletta sugli ebrei a così poco tempo dal giorno della Memoria. Molto furbescamente i giornali ne hanno parlato e si sono indignati del fatto, lamentandosi di quanto sia diffuso questo terribile fenomeno delle barzellette sulla Shoah. Hanno anche indicato un sito di barzellette sull'argomento, sito che ho ovviamente guardato. Alcune sono troppo forti, un grazie ai geni della stampa italiana, che con lo scopo denunciare una tendenza ne diventano i principali canali pubblicitari. Ma veniamo a noi.
In seguito ai recenti fatti di stupri nella zona romana, Berlusconi se n'è uscito dicendo che per proteggere le donne Servirebbero tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane non ce la faremo mai.

Mavaffanculo!

Prima di tutto, questa battuta patriottica sulla bellezza delle italiane è una vera cazzata: le italiane non sono poi tutto questo granchè, specie se consideriamo quanto rompono i coglioni alcune. Oltretutto gli stupratori sono decisamente di bocca buona, bisognerebbe controllare pure le racchie.
In secondo luogo, più che deliziarci con questo suo raffinato battutone, il premier vuole minimizzare il fatto che la politica di Alemanno, che ha puntato molto (oserei dire solo!) sulla sicurezza, è sostanzialmente fallita.
Infine, affidare ai militari le donne italiane, mi sembra un po' come passare dalla padella alla brace.
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venerdì 23 gennaio 2009

Se sono bombe intelligenti perchè votano tutte PdL?

Le chiamano bombe intelligenti. Ne vorrei incontrare una e parlarci, chiederle cosa legge, i suoi gusti musicali, per chi vota, cosa vorrebbe fare da grande. Di questi tempi è difficile trovare gente intelligente, forse potrei farci una discussione seria.
Bomba: ciao sono una bomba intelligente
Edric: perché intelligente? Cioè ti ci hanno chiamato così i tuoi amici o hai fatto un test Q.I.?
B: a parte le colleghe che ho visto sull’aereo che mi ha sganciato non ho amici.
E: Davvero? Ma allora sei una nerd! Pochi amici e molta intelligenza, devono aver ragione a chiamarti così! Cosa studi? Immagino al MIT o a Yale!
B: Non ho avuto tempo, mi hanno costruito un anno fa e mi hanno spedito all’esercito israeliano insieme a un carico di DIME.
E: Cavolo a un anno già cominci a spaccare i culi? Io alla tua età avrò conquistato giusto il vasino forse. Hai parlato di DIME? Quelle bombe minuscole e altamente tecnologiche che possono essere lanciate in una stanza dove c’è un terrorista e 5 civili e che riescono ad ammazzare solo il terrorista?
B: Sì quelle. Sono delle montate e secondo me sono inutili.
E: Vero, tutti quei soldi e ricerche buttati per fare qualcosa che puoi ottenere con un proiettile ben piazzato da un cecchino che sa fare il suo lavoro.
B: Già e poi tanto il morto fra i civili ci scappa lo stesso sempre. Io dico che a questo punto è meglio se non ci pensi e distruggi tutto il palazzo con una qualsiasi bomba. Chissenefrega dei civili, questa è una guerra, mica backgammon!
E: Un po’ pesante, ma come ragionamento fila.
B: Ti credo! Però ora quelli hanno fatto la tregua e io rimango disoccupata!
E: Ti capisco, è normale che un sacco di gente intelligente rimanga senza lavoro. A proposito, tu che ci fai qui in Italia?
B: Sono scappata dall’aereo, io voglio farlo il mio lavoro! Sono venuta qui in Italia per distruggere una cellula di Al- Qaeda. Sai dove posso trovare la sede dei Comunisti Italiani?
E: Che c’entrano i comunisti italiani?
B: Come che c’entrano, stanno sempre dalla parte dei palestinesi, bruciano bandiere israeliane e americane, stanno dalla parte di Castro. Quelli sono foraggiati da Bin Laden e dai sovietici, stanno preparando l’invasione a partire dall’Alaska.
E: bomba, ma tu guardi troppa televisione, dove le hai viste tutte ste’ cazzate?
B: Le ho viste su un documentario nella fabbrica dove sono nata.
E: Come si chiama quel documentario?
B: Alba Rossa.
E: Cazzo, bomba, ma Alba rossa non è un documentario, è solo un film di montati, mi stupisco che tu parli di queste cazzate!
B: Non ti conviene parlare così di fronte a 500 kg di tritolo! Smettila di usare questo linguaggio da liberal filo-sovietico. Inizi a farmi insospettire. Per chi hai votato?
E: Io? Ovviamente per il PD!
B: Non dire cazzate, mi prendi per scema? Il tono della tua voce è baritonale, quindi dovresti avere i testicoli, non è possibile che tu vota per il PD.
E: (con una vocetta di un’ottava più in alto) Non è vero! Io penso che sia stato giusto astenersi per il federalismo! Io sto con l'opposizione moderata per il dialogo.
B: Non dire stronzate sul dialogo, non mi freghi, io sono una bomba intelligente. Secondo me tu voti per la sinistra vera e l’hai anche già fatto. Sei un pericolo per la libertà.
E: Ma dai bomba, smettila di parlare così. Forse sei intelligente, ma devi informarti meglio. Il mondo è cambiato. Ora c’è Obama.
B: E chi cazzo è Obama?
E: Come chi cazzo è? Ma che cosa guardi in televisione? Oppure le DIMA ti hanno fatto il lavaggio del cervello?
B: Non sono affari tuoi, ora prega, sporco senza-dio. Lo zio Sam non perdona!

Dannate bombe intelligenti!

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mercoledì 21 gennaio 2009

Più politica meno vestiti

Premetto che, avendo conquistato il privilegio dell'autoradio, ho sentito tutte queste minchiate mentre guidavo e non me le sono andate a cercare. Sembra che la cosa che conti più della politica statunitense non sia l'insediamento di Obama di ieri, ma il modo in cui vestiva. Specie quello in cui si veste la moglie. Apro una parentesi: a Michelle le darei volentieri due colpi. Una volta chiusa la parentesi non mi resta che dire

CHE CAZZO ME NE FREGA DI COME VESTE MICHELLE?!
Fermo restando che, per me quella sta bene anche nuda e con giusto un po' di trucco strategico, vorrei ricordare a tutti che la cosa veramente importante non è la first lady, ma il marito, ovvero quello che è appena diventato l'uomo più potente del mondo! Obama si trova di fronte a una bella gatta da pelare, sono contento che abbia vinto e stravinto, ora deve guadagnarsi la fiducia che hanno riposto in lui. Le first lady sono state quasi sempre puramente decorative (a parte i casi in cui rivestono un ruolo importante nella politica di partito del marito, come con Hilary Clinton). Personalmente non me ne fotte niente della vita familiare e privata di un politico, se è uno serio e intelligente io lo voto (il problema è trovarlo!). Purtroppo l'elettore medio di quasi qualunque paese è un idiota ignorante che preferisce votare un imbecille sposato con figli che un nobel single. Ok, la democrazia esige che i politici in America si presentino in maniera moralmente impeccabile, con moglie, i 3,5 figli, il cane e il fottuto american dream. Diamo la soddisfazione agli elettori buzzurri, offriamogli un uomo sposato e con figli da votare. Ma quello che conta è quello che pensa e come crede di realizzarlo!

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lunedì 19 gennaio 2009

Selvaggio selvaggio West

Premessa.
Siccome mi sto rifacendo gli occhiali e non voglio mettere lenti a cntatto sto scrivendo senza vedere quasi niente. Per la scrittura sto scrivendo sulla tastiera un po' come Ray Charles preme i tasti del pianoforte. Non vedendoci una mazza, però, non posso fare un controllo ortografico decente perchè non posso poggiare la testa a due millimetri dal monitor ogni volta che guardo come ho scritto. Quindi non rompete se ci sono errori.

Non ho ancora visto “La ricerca della felicità” e “Sette anime” quindi non so dire se questo è l’unico neo nella carriera di Will Smith.
Questo insulso film è un calcio nelle palle a cinquant’anni di film western.
Will Smith, insieme a Kevin Kline devono combattere il cattivone di turno, che vuole dividere gli Stai Uniti d’America e prendere il potere. Il film è interamente basato sulle americanate, sperando che, se somministrate in dosi massicce, riescano a dare assuefazione allo spettatore da non potersene accorgere. Effettivamente alcune sparate sono divertenti, questo va detto e alla fine ho deciso di mettere da parte il conteggio di anacronismi e cercare di godermi il film. Purtroppo le sparate sono così tante e così vergognosamente esagerate, che a un certo punto il film esce pure dai binari dell’irreale. Ci si trova di fronte a buchi logici che non possono essere spiegati neanche dalle palesi violazioni delle leggi della fisica e del buonsenso. E così ti ritrovi a chiederti perché il cattivone di turno doveva accettare nel bel mezzo di una riunione del suo quartier generale un’odalisca vestita succintamente (Will Smith travestito) o perché il cattivone decide di sfidare l’eroe in singolar tenzone invece di ammazzarlo a bruciapelo o ancora perché una persona cade da un’altezza di venti metri senza rompersi nemmeno un ossicino.
L’altro pilastro del film è Will Smith. Fra le poche battute e scene che fanno ridere sono quelle che coinvolgono lui, che, anche se si trova in un film simile, se la gestisce bene come sempre (probabilmente alcune battute se le sarà inventate lui, dato che mi sembrano troppo raffinate per i creatori di questa merda).
Will Smith, eroe cazzuto, rozzo e old style fa coppia con Kevin Kline, inventore aristocratico e meditativo, ricreano la classica strana coppia che, nonostante le differenze deve ingranare per fare causa comune contro il villain, che in questo caso è Kenneth Branagh, che se la cava, ma che secondo me poteva giostrarsi meglio il personaggio.
Il terzo pilastro del film è la fica.
Questo film è praticamente un Vacanze di Natale all'americana.
Consci della necessità di dover trovare un diversivo al film, gli autori hanno riempito questo film di gnocca, che esteticamente fa la sua porca figura.
Solo esteticamente.
L’eroina del film, Salma Ayek – gran bella figliuola, per carità! – recita nella parte di un personaggio puramente decorativo, insignificante dalle tette in su. Il bello è che lei recita così male le sue due battute e mezzo, che non risulta convincente nemmeno come oca.

Voto 4/10

domenica 18 gennaio 2009

Meglio un pornazzo.

Non riporterò link a riguardo. Non so se è già cominciata la nuova serie, non so a che punto è, non ne conosco i suoi partecipanti o altro. E ne sono fiero.
Boicottiamo tutti questa merda inutile! So che ci stanno persone che nella giornata vogliono riposare il cervello guardando cose inutili. Facciano altro, dormano, cazzeggino, chattino, sbattano la testa sul muro, tutte cose che portano allo stesso risultato di 5 minuti di reality. Ma non guardatelo, ci sono modi migliori per guardare cose insulse, internet ne è un esempio, questo blog anche! Non guardate nemmeno la Gialappa's che li sfotte, perchè la maniera migliore per fare pubblicità a una cosa e farne una parodia. Lo so, quelli della Gialappa's sono bravi e fanno ridere e questo è il loro lavoro, hanno diritto di guadagnarsi la pagnotta. Ma se trovano qualche altra cosa per farci ridere è meglio e, mi dispiace per loro, non è che vivono sotto i ponti alla fin fine.
Basta con questa santificazione dei mediocri e degli esibizionisti!

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sabato 17 gennaio 2009

Tanti auguri a me!

Per non essere volgare, non dirò quale sarebbe il mio regalo preferito per oggi (tanto lo sapete tutti). Il regalo che concederò a me stesso sarà pranzare col pigiama addosso. L'anno scorso, in questo giorno si dimise Mastella, praticamente l'ultima buona notizia di un anno di merda su quasi tutti i fronti. Non sarebbe male se la situazione si ripetesse.
Ma purtroppo - o forse per fortuna - l'ottimismo non l'ho mai avuto nè mai chiesto per regalo.
Dati i tempi che corrono, non posso dire sono sempre più vecchio e si avvicinano i giorni della pensione.
Ma di sicuro è meglio avere 23 anni che 23 ani!
Ora immagino che arriverà Jim Carrey a farmi tutti quei discorsi sul 23 come nel film.
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venerdì 16 gennaio 2009

Quando l'autocritica è merce rara.

Certo, stiamo parlando di Roberto Maroni, ma io non riesco a capacitarmi di come quest'uomo non riesca a rendersi conto di quanto è ridicolo. Il caro Ministro ha chiesto ieri alla UE di impegnarsi di più nella lotta contro l'immigrazione clandestina. E questa non è una richiesta della sola Italia, stiamo perlando di una questione internazionale che riguarda tutta l'Europa! (Come se fossimo l'unico paese con alta immigrazione, dimenticando che molti Stati europei stanno affrontando la questione dell'immigrazione da molto più tempo di noi e con risultati molto migliori). E per dimostrare l'impegno dell'Italia, Mr Brown ha fatto questa richiesta insieme ad altri paesi che hanno il nostro problema.
Questi importantissimi e avanzatissimi paesi sono: Grecia, Malta e Cipro.
Dovrebbero dare un premio a Maroni, il premio per aver trovato i pochi paesi europei che possiamo ancora prendere per il culo dato che sono ancora più messi male del nostro.

Semplici conclusioni su questo evento
1) Lo stesso Maroni, paladino della superiorità padana, considera questo paese - una volta tanto gli do ragione - allo stesso livello degli stati europei più insignificanti.
2) Quanto credete che se lo fili l'Unione Europea, dato che è membro di un partito che la pensa in maniera completamente opposta ai principi della UE e ha anche la faccia di culo di presentarsi a fare richieste con pezzi grossi come Malta, Grecia e Cipro?
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giovedì 15 gennaio 2009

Compagnia pizza mandolino.

Mentre la Lega e il PdL continuano ad avere crisi di coppia nel loro torbido matrimonio, i francesi ci prendono per il culo e a ragione.
Les Echos ringrazia Berlusconi per il suo intervento atto a salvare quel bene di cui siamo tutti fieri che è l'italianità. Per salvare questo bene prezioso i francesi si beccano la crème della compagnia, mentre a noi tocca la merde, ovvero la parte di debiti della compagnia andrà a essere addebitata allo Stato italiano. La cosa tragicomica è la passata offerta che fece al suo tempo Prodi era più vantaggiosa per noi. Risultato: come per Eluana, abbiamo mantenuto in vita un cadavere a lungo, sparando un sacco di cazzate, non soddisfacendo nessuno, facendoci una figura barbina e spendendo un sacco di soldi per mantenere in vita, ripeto, un cadavere.
Silvio dovrebbe essere fatto cittadino onorario francese ora.
Vive la France!
Ah, no pardon, volevo dire l'Italia!
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martedì 13 gennaio 2009

Parliamone.

Non è un caso che la maggior parte dei miei commenti riguardi Faccialibro. Per prima cosa sono key words che mi fanno illudere di essere un abile nerd. Secondo: tutti parlano di Facebook e non mi meraviglierei se iniziasse a usarlo anche mia nonna. E mia nonna se n’è andata un bel po’ di tempo fa.
Terzo, non ho un cazzo da fare perché dopo la laurea mi ritrovo in quella simpatica fase universitaria dove, dopo aver studiato come un dannato, ti ritrovi ad avere un sacco di tempo libero perché hai superato l’esame o la discussione della tesi. E Facebook mi aiuta in questo periodo difficile

- Gli animalisti non possono convincerci che mangiare carne è sbagliato: gli animali non
hanno un’anima. Perché non sono in grado di pagare l’8 per mille.
- Non possiamo vedere questo mondo come tutto nero o tutto bianco, in realtà viviamo in un mondo marrone.
- Le persone su Facebook che, nell'immagine personale mostrano una foto di loro mentre si baciano col fidanzato, hanno seri problemi col proprio Sè. Devi mostrare una tua foto, non una foto di te attaccata a un'altra persona! È così difficile?
- Sarà pure giusto, ma non credo che serva a granchè cancellarsi da Facebook perchè non vogliono eliminare il fanclub di Totò Riina.
- Berlusconi ha accusato nel 2003 una giornalista di essere complice dell’omicidio di 100 milioni di persone. Deve capire che Alba Rossa NON è un documentario.
- Sto cercando di trovare una maniera per manifestare il mio odio per Maurizio Costanzo senza che mi bannino per sempre da Facebook. Ho scartato l’ultimo titolo del gruppo “Costanzo sei un grassone, crepa!”. Devo impegnarmi di più.
- È impossibile fare affidamento sui dati che ci pervengono dai media riguardo ai casini a Gaza. Fonti Israeliane dicono che in un raid hanno ucciso 15000 guerriglieri, disattivato 16 testate nucleari e catturato Bin Laden, costringendolo gridane SONO IL TUO ZERBINO!
Fonti palestinesi dicono che hanno solo catturato un asilo nido e un ospedale pediatrico, incontrando l'eroica resistenza degli occupanti; durante i combattimenti sono riusciti a centrare solo un MacDonald.
Immagino che la verità vada a trovarsi nel mezzo.
- Fra i tanti simpatici gruppi di FB ho visto “Grazie a Dio in famiglia non abbiamo comunisti!”. Secondo me la metà degli iscritti crede che i comunisti mangino DAVVERO i bambini.
- Durante un concerto in un locale latino un tizio fra quelli che si esibivano ha detto che fra un mese va a Napoli e che quella città gli ricorda il suo paese d’origine, la Colombia. Con tutto il rispetto che ho per i latino-americani, siamo messi un po’ male!
- Dopo aver visto la puntata di Dr. House dove la Cuddy balla la lap dance in una sua fantasia erotica temo che guarderò con sufficienza qualsiasi film per il resto della mia vita.
- Non esiste artificio dialettico o argomentazione che sia in grado di convincere un idiota supponente che è un idiota supponente.
- Aumentano le entrate fiscali, ma abbiamo raggiunto il record col debito pubblico. Come vantarsi di essere ricchi e non dire che è così perché hai appena rapinato una banca.
- Su facebook – come in altri siti – la gente ha un debole per avere l’ultima parola durante le discussioni. Questo vuol dire che una discussione potrebbe non finire MAI.
- Berlusconi non ha mai avuto una faccia incazzata, al massimo profondamente ingrugnata. In condizioni ottimali sorriderebbe anche mentre si sta augurando che te, la tua famiglia e tutti i tuoi amici crepiate in maniera dolorosa e umiliante.
- Vorrei tanto conoscere personalmente le persone che su FB si iscrivono con un profilo falso e il nome di personaggi storici o dello spettacolo.
- Non ho bisogno di leggere un libro di Moccia per poter dire che è un idiota. Mi basta l’odore per capire che la merda fa schifo, non ho bisogno di assaggiarla.
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venerdì 9 gennaio 2009

La trama si complica. Ma qualcuno ha letto gli spoiler.

Sono mesi che si parla di salvataggio della compagnia di bandiera, eppure la gente preferirebbe farsi lasciare da una catapulta medievale piuttosto che volare italiano. Ma anche se tutti adorassero per davvero la compagnia di bandiera dovrebbero rendersi conto che stanno volando su un foglio di cambiale ripiegato. E piegato anche male.
Lufthansa e Air France-klm si stanno litigando la fetta di mercato. Ma non lo fanno per salvare l'Italia e perchè siamo tanto carini. Pensare così sarebbe come fanno quelle ragazze piene di amici che credono di essere tanto simpatiche , ma in realtà se le vogliono soltanto fare. E, nel caso della compagnia italiana, si tratta di una ragazza che se la tira pure tanto, anche se effettivamente non vale un cazzo. Non solo.
Questa fighetta-compagnia aerea di bandiera, respingerà le varie offerte perchè crede di valere tanto, ma ha anche le interferenze degli altri, dei genitori gelosi e bigotti (i sindacati), delle amiche pettegole (i vari partiti collusi) e della nonna rincoglionita (la Lega). Una volta l'accordo salta perchè i sindacati non ci stanno, una volta salta perchè qualche furbetto scarica barile o perchè Bossi pensa alla vera priorità internazionale e locale: l'areoporto di Malpensa. E, con tutti questi sabotaggi, state certi che questa storia andrà per le lunghe, fino al prevedibile epilogo: la ragazza, dopo aver rifiutato i più svariati pretendenti, meritevoli e non, andrà a mettersi col maschio più brutto, stupido e pezzo di merda.
Ma intanto gli italiani si appassionano a questa prevedibile telenovela e, probabilmente, festeggiano ogni volta che si annuncia il salvataggio della compagnia...per poi dare via alle smentite.
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martedì 6 gennaio 2009

Quel figlio di...

È morto il Magnotta, reso celebre da uno scherzo telefonico e gran guru della comicità involontaria. Gli dei l'abbiano in gloria. C'è altro di importante da dire su questo giorno? Non credo...

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lunedì 5 gennaio 2009

Vogliamo più tette! In fondo siamo su internet.

Psicologi e sociologi ultimamente si interessano di Facebook e pubblicano fior fiori di articoli a riguardo per analizzarli da vari punti di vista. La verità è che vogliono giustificare le 10 ore giornaliere che passano davanti al PC per rintracciare le compagne dell'università e del liceo con cui vorrebbero riprovarci. Tutti abbiamo facebook e quasi tutti ci siamo fatti una prima settimana di dipendenza smodata se avevamo un PC abbastanza veloce da sostenere la lentezza - a volte sfibrante - di questo social network. Tutti ne parlano, dagli specialisti (bell'eufemismo) agli idioti. E partono le polemiche, ad esempio su quei famosi gruppi ispirati all'odio, contro i politici, contro gli zingari, le ragazze che se la tirano, e altro.
Peccato, perchè i gruppi dedicati all'odio sono la parte migliore insieme a gruppi per fan!
Non me ne frega niente se ci sta un gruppo che inneggia al duce o che vuole bruciare gli zingari, siamo in un paese fascista, la democrazia permette ai fascisti di votare e se tutti votano fascista, non ti puoi stupire di simili cose; il fascismo è diventato di nuovo regola, se ti indigni sei paradossalmente anti-democratico. E mi sembra perfettamente normale che Berlusconi risulti il politico con più fan su FB, vorrei ricordare che è almeno un anno che dico che viviamo in un paese di idioti. Facebook ci permette di capire in che società viviamo, perchè dà a tutti la possibilità di esprimersi, ci permette di capire quanto è idiota o aggressiva la gente che ci si iscrive, perchè dovremmo impedire loro di farci capire che razza di persone sono?
L'unica cosa che mi fa schifo è che, per evitare di mostrare due tette, censurano anche le foto di allattamento al seno. In compenso Faccialibro non vuole censurare i gruppi che appoggiano Totò Riina!
Se non fosse per la sua insulsa superficialità sarei già tornato a quel gran troiaio che è Badoo.

P.S. Per caso sono l'unico che con Facebook ha organizzato nello stesso periodo due cene di ritrovo con compagni di classe e, sempre nella stessa settimana, ha saputo che tutti i suoi amici facevano la stessa cosa coi loro vecchi compagni? È una coincidenza o ci spiano??
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giovedì 1 gennaio 2009

Pigrizia

Causa festività e relativo tracollo delle visite ci fermiamo un attimo e ci prendiamo un paio di settimane per digerire i vari pranzi festivi. Io avrei anche alcuni meschini impedimenti quali sessione di laurea, studio, amicizie, lotta contro il crimine organizzato e ginocchio della lavandaia che mi farebbero pensare che forse è meglio se ci rivediamo fra una decina di giorni. Godetevi un po' di gnugna.

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.
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