LO SCEMO DEL VILLAGGIO
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sabato 28 dicembre 2013

Ostruzionismo ben pagato

Siamo quasi alla fine dell'anno e possiamo fare un bilancio analitico e ben dettagliato del 2013.
Un beata merda!
Scherzi a parte, la mediocrità di quest'anno a livello personale, intellettuale, storico, artistico e politico, è un argomento troppo vasto per essere trattato, anche perchè forse in fin dai conti non è manco stato poi così male, ma mi avete beccato in un momento di grosso giramento di palle.
Chissà.
(Del resto pure io potrei evitare di scrivere proprio mentre mi girano però cazzo, in fondo mica sono un fottuto premio Pulitzer!).
Una cosa però la posso fare, aldilà dell'attuale stato psicofisico, posso affermare una cosa che affermerei in qualsiasi caso.
Politicamente parlando, il 2013 in Italia è l'anno del niente.
Niente di nuovo fin qui, lo sappiamo tutti che in questo paese, quando vince la Destra (il Centro ormai se n'è andato via ed è rimasta solo la Destra) andiamo indietro di anni e che, quando vince la Sinistra (sempre che la si voglia chiamare Sinistra, sempre che la si voglia chiamare vittoria, perchè molto spesso risicata), andiamo avanti di 2 secondi se siamo fortunati.
Ma quest'anno, oltre alla dabbedaggine del PD e alle puttanate del PdL abbiamo un terzo protagonista: i grillini.
Ci sono diversi modi di vedere la politica.
Uno è quello di schierarsi da una parte o dall'altra, aderendo ciecamente alle ideologia di uno degli schieramenti o magari cercando di arricchirle, migliorarle. C'è chi smette di crederci a un certo punto, quindi continuerà a votare un certo schieramento politico per inerzia, oppure si limita a seguirlo solo per convenienza personale o passa al secondo modo di vedere la politica.
Il secondo modo di vedere la politica è quello di coloro che hanno rinunciato a crederci. Hanno visto che sia a Destra che a Sinistra non c'è quello che cercano e smettono di seguire la politica, smettono di informarsi della politica oppure si informano ma non votano perchè hanno concluso che non serve a niente.
Il terzo modo è quello della violenza, armata o comunque apertamente contro lo Stato. Non fanno parte di questo gruppo solo i terroristi, ma tutti coloro che vanno apertamente contro la legge di uno Stato perchè non lo riconoscono, ammazzando, ferendo o distruggendo ma anche semplicemente indicendo scioperi, manifestazioni e blocchi non permessi dalla legge. I forconi stanno in questo gruppo, perchè a me non me ne frega un cazzo se non hai ammazzato nessuno, se tu mi blocchi il traffico per giorni per metterti in mostra, io ti considero un criminale e se potessi ti prenderei a manganellate per un pomeriggio intero.
Se parliamo dell'Italia, nel nostro paese la violenza arriva a raggiungere le sue manifestazioni più aggressive solo da parte delle forze politiche più estreme di Destra, perchè la Sinistra ha smesso di alzare la voce (e di esistere, sempre che sia mai esistita) negli anni '80, ritirandosi in un masochistico pacifismo. E anche perchè è ormai dato assodato che il terrorismo nero è da sempre stato protetto dallo stato, mentre giù botte su quello rosso.
L'ideologo, il nichilista e il terrorista. Tre modi di vedere la politica che si disprezzano l'un l'altro.
Il nichilista disprezza l'ideologo considerandolo un illuso o un criminale; il terrorista disprezza gli altri due perchè non si impegnano con la giusta forza (e violenza) nel cambiare il mondo; l'ideologo critica il nichilista e il terrorista considerandoli cinici e criminali.
Personalmente io mi colloco nell'area dell'ideologo, ancora non so se valutare il mio impegno politico come quello di uno che cerca di cambiare le cose o come uno che va a votare per inerzia. Mi ci colloco perchè il disinteresse mi sembra inutile e impossibile e perchè la violenza mi sembra rischiosa, banalmente sono convinto che se imbracciassi un fucile starei nello schieramento di quelli di Sinistra, quindi quello destinato a soccombere per inferiorità numerica grazie al pacifismo (vedi sopra).
E alla fine arriva Grillo...
I grillini non sono collocabili in nessuno dei sopracitati modi di vedere la politica, li disprezzano tutti.
Disprezzano l'ideologo, perchè sostengono che le ideologie non esistono.
Disprezzano il nichilista, perchè sono per l'impegno politico (ma non in mano ai politici!)
Disprezzano il terrorista, perchè si dicono pacifisti.
Il grillino li disprezza tutti, si considera molto migliore di tutti e tre.
In realtà il grillino racchiude in se stesso le parti peggiori di tutti e 3 questi modi di vedere la politica.
Disprezza i partiti (anche se, a essere precisi, il 90% delle sue critiche va solo verso il PD), eppure il Movimento 5 Stelle è attualmente il primo Partito in Italia, come amano dire.
Grillo parla di democrazia diretta, eppure può decidere vita, morte e miracoli del partito da lui creato, cacciando chiunque abbia un'acca fuori posto. Viene da sè che non ci potrà mai essere un grillino che cerca di cambiare il partito in meglio andando contro il capo, mentre vi è il campo libero per gli elettori più acritici e per quelli che seguono la linea per inerzia. Teoricamente, essendo sotto il controllo di un capo intransigente, non dovrebbero avere la possibilità di sfruttare la propria posizione politica per tornaconto personale. Teoricamente.
Il grillino disprezza i nichilisti, eppure è il primo che dice che tanto è tutto un magna magna e i politici rubano e vil più pulito c'ha la rogna. 
Il grillino disprezza il terrorista, perchè contro la violenza.
Facciamo finta che per violenza si intenda solo quella fisica, cosa che non è.
Questo significa che il grillino pretende di cacciare la casta politica, ottenere il diritto di cittadinanza, indagare e combattere contro le multinazionali (tutte meno quelle informatiche, per le quali sono state sempre a favore), uscire dall'EURO, ribellarsi al potere dei banchieri, combattere il precariato e le baronie.
E tu, vuoi fare tutto questo senza neanche sparare una fucilata?
In bocca al lupo!
Peccato che poi fuoriescano dei rigurgiti fascistoidi dalle bocche dei grillini ogni tanto, un giorno appoggiano Casapound, un giorno stilano lista di giornalisti a cui indirizzare una fatwa, un altro giorno c'è un invito rivolto alle forze dell'ordine a non attaccare i facinorosi dei forconi, invito penalmente perseguibile.
Dei veri signorini.
In sostanza, i grillini non sono altro che un qualcosa di già visto, ma in una forma molto più scadente, poco sopra a leghisti e forzisti, evolutivamente parlando.
Ed è gente che paghiamo, che prende i nostri soldi, tanto per usare una delle loro espressioni a loro tanto care.
Si accontentano della diaria?
Bhe è comunque tanto, belli miei.
Che cosa hanno fatto i grillini fin'ora?
Ostruzionismo.
I grillini neanche avuto bisogno di leggere il blog del capo per capire cosa dovevano dire.
Nel 90% dei casi la loro risposta doveva essere un no.
Certo, Letta è un pallemoscie, Berlusconi un vecchio delinquente che ha fallito nell'impresa, nella mafia, nella politica, ma che ha ancora tante sorpresine da riservare in campagna elettorale.
Ma se il paese è bloccato da un anno è anche colpa dei grillini.
Non solo la loro, per carità, indicare una sola causa nei mali di un paese è sempre qualcosa tipico degli stupidi, ma è anche colpa dei grillini se stiamo in questa posizione: è colpa loro se abbiamo rieletto un presidente della repubblica vecchio e inutile, è colpa loro se non abbiamo una nuova legge elettorale, è colpa loro se il buco che abbiamo a Roma e in tutta italia è ancora lì e si sta allargando.
Loro prendono meno della metà dei politici di prima?
Non me ne frega un cazzo, valgono molto meno, e io sono il primo che diceva che anche quelli di prima facevano cagare!
Il M5S è un partito radicato nel territorio che combatte contro la corruzione e cerca di rivoluzionare la politica italiana, cercando di non fare parte della sua stessa corruzione. Sapete che 20 e passa anni fa c'era un partito che la pensava esattamente così? Si chiamava Lega, in meno di 10 anni sono diventati i corrotti più schifosi. Perchè ai grillini non dovrebbe succedere lo stesso?
Ah, giusto, loro sono diversi...

martedì 10 dicembre 2013

Tristezza a palate

Credo di essere in grado di predire la prossima moda del cazzo che andrà su fb nei prossimi giorni: immagini di solidarietà fra poliziotti e manifestanti. Il che è  terribilmente zuccheroso già di suo, ma che oggi è diventato terribilmente fastidioso.
I poliziotti solidarizzano col movimento dei forconi, sponsorizzato dalla prima donna Grillo e quindi ben accetto a molti ritardati.
Il movimento dei forconi ha il primo premio (rigorosamente appena creato) di essere un movimento così sfigato e retrogrado che è molto molto difficile trovare informazioni con una veloce ricerca su internet per capire chi sono e che cazzo vogliono.
Dirò quel poco che ho capito.
Questi forcari sono gruppi di camionisti e addetti all'agricoltura che, partendo da alcuni scioperi in Sicilia, stanno cercando di puntare i piedi nei confronti dello stato italiano per ottenere malprecisati diritti  che spettano loro.
E, a distanza da mesi e mesi dalla loro apparizione, dopo una breve scorreggia e apparizione mediatica mesi fa, sono ricicciati fuori ora dopo un lungo periodo di latitanza.
Sono dei burini, similfascistoidi, populisti, antieuropeisti e credono in una protesta basata sul blocco delle autostrade e scioperi duri. 
Questi coglioni hanno trovato una manifestazione di solidarietà da parte dei poliziotti in piazza.
Follia.
I poliziotti solitamente riempiono di manganellate studenti, precari, individui di variegate provenienza.
Guardacaso sono sempre i giovani che prendono le botte, avessi mai visto un pensionato di Forza Italia malmenato (purtroppo non succederà mai).
Chissà perchè non è mai capitato che picchiassero un grillino sbraitante o un forzanuovista.
Certo, i grillini sono fastidiosi, ma in fondo sono nuovi nel mondo delle manifestazioni e i fascisti sono da sempre abituati a scambiarsi le mutande coi celerini.
Oggi si aggiunta una nuova categoria di intoccabili, oltre ai vecchi, ai fascisti e ai grillini: i forcari, per l'appunto.
Ho intravisto una scena in cui una folla di questi forcari, all'interno della quale spuntava un tizio con una forca giocattolo, mettersi a cantare coi poliziotti.
Una massa di burini violenti e sconosciuti arrivano in città e tu, poliziotto, che fino all'ultima manifestazione regalavi denti rotti a chiunque ti sembrasse un po' losco, ti metti a cantare con loro?
Fascisti con fascisti che cantano insieme l'inno d'Italia. Il patriottismo più triste e schifoso.
A me pareva che le rivoluzioni civili nascessero dalle città e non da un gruppo di idioti ignoranti che si riversa in città. L'ultima volta che è successa quest'ultima cosa è iniziato il ventennio (parlo del primo, non del Reloaded!).
Signori, è nata una nuova Vandea.
Divertitevi.

domenica 28 luglio 2013

Stavolta ha ragione (e comunque magari lo facesse)

Ressa a uno spettacolo di Siani per la raccolta fondi per gli scavi di Pompei.
Troppi imbucati che erano entrati senza pagare e si erano fregati il posto degli spettatori paganti che, giustamente si sono incazzati e stavano per arrivare a una mega rissa.
Quanto sconforto in una notizia simile.
È già grave che un comico sia costretto a organizzare uno spettacolo di beneficenza per raccogliere soldi da destinare a un complesso archeologico che andrebbe finanziato da uno Stato che invece fa la melina.
È squallido che ci sia un gruppo di persone che se ne frega degli scopi nobili di uno spettacolo di un comico (che mi piaccia o meno è un altro discorso) e rubi i posti di spettatori paganti che ne hanno diritto.
È triste che gli organizzatori di un evento simile non tengano conto dei rischi che si possono creare in questi casi e non organizzino quel minimo di sicurezza che serverebbe a evitare simili figure di merda.
Mi unisco alla sterile polemica con quanto scritto nell'immagine del titolo.
L'Italia è davvero un paese di merda.

lunedì 22 luglio 2013

Brad Pitt World War

Premetto che a me gli zombie veloci non piacciono.
Sono gusti, i zombi li immagino lenti, puzzolenti, stupidi e famelici. Non transigo su questo punto, poi se scoppierà l'apocalisse zombie (cosa che spesso mi auguro anche se ora lavoro in un ospedale e mi trovo quindi in uno dei luoghi a maggior rischio di contagio) e li vedremo scattanti, intelligenti, vegani e puliti, vi darò ragione.
Di certo, un film sugli zombie che li rappresenta veloci per me ha sempre un handicap. Se poi li fa superveloci e coordinati come in questo film allora si sono dati una bella zappata sui piedi.
Brad Pitt è un ex investigatore dell'ONU che si è ritirato dalla professione per poter stare vicino alla moglie e a due figlie viziate. Ed è Brad PItt, quindi è ovvio che è anche il solito figone dei miei coglioni.
Se volevano creare un personaggio che suscitasse la mia simpatia, facendolo così insopportabilmente perfetto, hanno sbagliato la mira di grosso. Non ha senso creare un personaggio maschile così, dato che ti attiri l'odio di tutto il pubblico maschile eterosessuale. E non serve crearlo così perfetto per un pubblico omosessuale e femminile, perchè parliamo di Brad Pitt, quindi sarebbe piaciuto a una ricca fetta di quel target anche se avesse fatto il netturbino nazista che gode solo se si fa cacare sul petto.
Dicevamo, Brad Pitt e la sua famiglia del cazzo si trovano nel mezo di un'apocalisse zombie.
Si salva, non si capisce un cazzo, ma si salva. Un vecchio collega lo preleva, lo separa dalla famiglia.
Dubbi dell'eroe perchè è combattuto fra lo scegliere se stare accanto a moglie frigida e figlie rompicoglioni o salvare il mondo.
Decide a malincuore di salvare il mondo, si terrà in contatto con la moglie frigida.
Niente sveltina d'addio.

SPOILER, che secondo me potete anche leggere, perchè la trama è una cagata e assolutamente prevedibile, ma io mica vi voglio condizionare eh.

Vanno in India, il genio della biochimica che lo doveva aiutare a salvare il mondo muore come un pirla, passano a salutare dei soldati che moriranno subito, vanno in Israele, che scoprono aver costruito un muro antizombie perchè dopo la Shoa sono paranoici, ma si sono dimenticati di sorvegliarlo e avevano pensato a tutto proprio tutto, ma non a dei cazzo di zombi che non solo sono veloci, ma sono anche in grado di costruire una piramide umana di 50 metri per scavalcare il muro (ok, nessuno si aspettava che lo sapessero fare, ma porca troia, mettetecele due guardie a sorvegliare il muro perchè OVVIAMENTE l'unico stronzo che riesce ad accorgersi che stavano scavalcando il muro è stato sempre Brad Pitt).
Sono passati 30 minuti di film e 4-5 giorni di tempo all'interno della catena temporale e sono già morte 3 miliardi di persone suppergiù.
Brad Pitt si salva insieme a una soldatessa, che ovviamente non tromba perchè è troppo perfetto per tradire la moglie frigida che lo crede morto.
Incontra Favino, che però non è fico quanto lui e alla fine, da solo, con una breve illuminazione alla Dr. House, scopre il modo per fottere gli zombie.
Fine, al massimo due filmatini di repertorio per mostrare la rivincita degli umani.
Potevano fare dei bei 30 minuti di controoffensiva degli umani che facevano il culo in tutto il mondo agli zombie, una spacconata alla Indipendence Day, che se non altro dava un po' di sana azione al film e dava pure l'idea che non debba fare tutto, ma proprio tutto Brad Pitt.
Invece no.

FINE DELLO SPOILER

Questo film è una vera merda.
Non trasmette niente, se non un paio di messaggini politici semiimpegnati fuori contesto e forzati.
Una volta tanto noi italiani non avevamo stravolto il titolo originale, lasciando World War Z. Abbiamo fatto male. Non è la guerra mondiale contro gli zombie, è la guerra di Brad-sonotroppofico-Pitt contro gli zombie. Gli umani sono degli spettatori nello stesso modo in cui io ho visto questa cagate di film, fa tutto lui. E non muore nemmeno.
La stronzata degli zombie iperveloci non solo è qualcosa che va contro l'immaginario comune e il mio modo di vederli, ma è anche una scelta visivamente stupida, perchè in quel modo non si capisce un cazzo e le scene d'azione sono troppo frenetiche per essere godute appieno. Il tutto ben si coniuga con una moda ormai tragicamente assodata che consiste nel rendere il plot di un film così frenetico che, in pochi minuti di visione succede di tutto.

Voto 4/10

domenica 26 maggio 2013

Animalisti. I hate theese people

Sono andato a votare.
Ho votato per Marino.
Che secondo me perde, o vince di misura o comunque andrà al ballottaggio.
Avanti, prendetemi per il culo! Una parte di me si unirebbe a voi. Ho votato accompagnato da uno scetticismo grosso come una casa. Non tanto per Marino, che potrebbe essere meno ridicolo di una lunga lista di compagni di Partito. Il problema è il PD naturalmente, Partito che, ultimamente almeno una volta a settimana, mi procura un'insieme di emozioni caratterizzato da delusione, profonda tristezza, perverso divertimento per il grottesco  e rabbia. Continuerò a votarlo? Non lo so, dato che le mie proiezioni future grazie a questo paese di merda non vanno oltre il dopodomani. Forse continuerò, spinto dall'inerzia o per evitare un male peggiore.
Su su attaccatemi, criticatemi, sfottetemi!
Forse sbaglierò, forse Marino si rivelerà peggio di Veltroni, Rutelli e Alemanno. Chissà.
Magari l'ho votato usando dei criteri sbagliati.
Parliamo però dei criteri di chi NON ha votato Marino.
Sono più sbagliati dei miei?
Vediamoli.
Chi è che non vota Marino? Quelli di Destra e i delusi di Sinistra.
Quelli di Destra hanno scelto di non votare Marino per una serie di motivi che possono essere riassunti in una semplice categoria: sono idioti.
Hanno scelto un uomo che nella vita non ha fatto altro che tirare molotov, fare il saluto romano e piazzare due amichetti nell'ATAC più cretini di lui. Complimentoni.
Passiamo ai delusi di Sinistra.
In buona parte li capisco, se il PD fa un altro paio di stronzate li quoto su tutta la linea. Alcune ragioni per non votare Marino o quantomeno il PD ci sono. E sono tante. Alcune però fanno davvero cagare. E a questo punto passiamo al punto topico.
Animalisti.
Persone che mettono sullo stesso piano uomini, insetti, cani, galline, maiali e topi.
C'è chi è animalista perchè ama gli animali e/o odia gli uomini.
C'è chi però, oltre a seguire una condotta e filosofia di vita personale che non condivido, ma che posso rispettare, cerca di fare un passo ulteriore.
Sei libero di mangiare nella stessa ciotola del tuo cane, ma se mi inviti a cena non puoi costringermi a fare altrettanto.
C'è chi estende questa a scelta oltre i rapporti con gli altri esseri umani, ma li porta anche alla politica.
E a quel punto si finisce nel ritardo mentale.
Non solo tratti il tuo cane come il tuo partner (e il tuo partner come il tuo cane), ma arrivi anche a cercare di estendere questo tuo pensiero anche a chi non è abituato a dormire con un ricettacolo di pulci.
E allora è la fine.
Per questo ragionamento, per esempio, la sperimentalzione animale va VIETATA perchè non si può causare sofferenza a un animale, anche se questo comportasse un beneficio per migliaia di uomini.
Per non dare due scossette elettriche a un topo albino (a parte il fatto che personalmente le darei anche a degli esseri umani, purchè consenzienti e sono sicuro che ne troverei parecchi in giro) qualsiasi ricerca scientifica che gioverebbe a migliaia di esseri umani (e magari anche animali) va bloccata.
Ooooooooook, facciamo finta che abbiate ragione.
L'animalista militante non si limita a pensare a qualcosa di stupido, lo vuole anche applicare.
Viene da sè che, quando l'animalista va a votare, rigorosamente accompagnato dal proprio beagle che gli ha anche consigliato un paio di suoi amici candidati al Municipio (scherzi a parte, di questi tempi ci manca poco!) sceglie il candidato utilizzando i propri criteri.
Marino è cattolico. Pazienza.
Marino ha palpeggiato decine di infermiere. Capita, in fondo è un uomo.
Marino è un marito infedele. Vedi sopra.
Marino usa il cilicio. In fondo è cattolico, ci sta.
Marino ha preso tangenti. Chi non lo fa?
Marino è a favore della sperimentazione animale. È UN MOSTRO, NON LO VOTERO' MAI, PIUTTOSTO FACCIO VINCERE ALEMANNO!
Questo fanno gli animalisti militanti.
Alcuni di loro, come me (e forse io faccio male) sono disposti a passare sopra a molti difetti in un candidato. Eppure, quando emerge qualcosa che per loro è gravissimo, decidono di cambiare il loro voto. E questa è la prima grande stronzata, aldilà di quanto sia idiota voler vietare la sperimentazione sugli animali.
Non si può cambiare il voto basandosi su una stronzata simile.
Se Marino dicesse pubblicamente che le cronache del ghiaccio e del fuoco fanno cagare, mi calerebbe molto come uomo. Ma un discorso è chiedere consigli di lettura a qualcuno, un altro è farlo sindaco. Sono cose indipendenti e questo discorso vale per gli ambientalisti, ma anche per quelli che negherebbero il proprio voto a Marino se emergesse che una volta ha toccato il culo a una paziente o un infermiera.
Gli animalisti questo non lo capiscono e loro - come tutti quei ritardati che hanno negato il loro voto a Bersani quando si disse a favore della sperimentazione animale o l'hanno dato a Berlusconi quando ha pubblicato una foto col cagnolino - meriterebbero di essere usati come soggetti sperimentali.
Ma l'imbecillità degli animalisti va anche oltre l'idiozia di chi, per esempio, decide chi votare basandosi su come un candidato utilizza il proprio pisello o la propria vagina (menziono a titolo di pari opportunità anche il caso in cui è una politica donna a finire nei guai per affarucci sessuali).
L'Italia, fra le varie idiozie, è uno dei pochi paesi europei dove l'intero elettorato ambientalista trova una collocazione formalmente di sinistra (argomento che meriterebbe un post a parte).
Gli ambientalisti che hanno fatto perdere voti alla sinistra si perdono una chicca.
Tu ambientalista, hai fatto perdere la sinistra perchè la sinistra non tutelava i tuoi preziosi topi albini da laboratorio. Viene da sè che, se grazie anche a te ha perso la sinistra, vincerà la destra.
E la destra, dell'ambientalismo se ne frega anche di meno.
Tu ambientalista ritardato che hai negato il tuo voto a Marino per bloccare la sperimentazione animale, pensi che un Alemanno rieletto gliene fotta qualcosa?
Questo è ciò che rende gli elettori ambientalisti italiani più stupidi di qualunque altra categoria, persino più scemi di quelli di Destra. Almeno quelli di destra credono in qualcosa, benchè stupido e lo otterranno grazie a Alemanno o almeno ne otterranno una parte. Tu, elettore medio di destra odi i rom. Sicuramente Alemanno se ne occuperà! Vuoi un qualcosa di cretino, ma almeno hai votato la persona giusta per ottenerlo.
Tu ambientalista che non hai votato per fare dispetto a Marino, credi che Alemanno difenderà i tuoi amichetti? Se lo pensi sei molto più cretino di me che ho votato Marino!

venerdì 26 aprile 2013

In treatment: la versione pizza e fichi

Per curiosità ho deciso di vedere la nuova versione italiana di In Treatment, la serie della HBO (a sua volta ispirata a una serie israeliana) ambientata nello studio di un analista che interagisce coi propri pazienti.
La serie in questione è stata vista con discreto scetticismo da parte mia, in quanto avevo dubbi che non sarebbe mai stata all'altezza di quella americana, ma mi consideravo aperto rispetto all'evenienza di cambiare idea.
Non è stato così.
Al minuto 7.16 (promo incluso) sono stato assalito da potenti conati di vomito.
Ho interrotto la serie in preda al disgusto e stupito da una reazione negativa nei confronti di un film che non provavo da un casino di tempo.
Una cagata pazzesca!
Castellitto, poverino, è l'unico che si comporta decentemente, in 7 minuti non è che dica e faccia molte cose, ma quelle poche cose le ha fatte bene con una dizione impeccabile, un voce virile e dei gesti misurati e adeguati al ruolo che interpreta.
Peccato sia un raro fiore in un mare di merda.
Partiamo dalla sua paziente, recitata da una cagna senz'appello che recita un paio di battute scritte da un altro cane senz'appello. La cagna inizia con una recitazione falsa e ridicola, ancora più ridicola se si conta che le sue battute sono sono infiocchettate con termini artificiosi e falsi. Provoca quella sensazione tipica che provo ogni volta che vedo una serie o un film italiano che cerca, fallendo pateticamente, di usare termini non propri della lingua italiana, rubati dal mondo americano e tragicamente fuori contesto nella nostra realtà. Se si limitavano a questo era già brutto, ma hanno deciso di renderlo peggiore. Dopo qualche minute il linguaggio della cagna inizia a mostrare slabbrature dialettali, dimostrando così che non è riuscita a restare sul pezzo e rimanere coerente rispetto al personaggio che le avevano detto di interpretare. Insomma se inizi una cosa male, almeno finiscila nello stesso modo!
Ma veniamo all'elemento più disturbante e triste della serie.
È IDENTICA alla serie americana.
O meglio vorrebbe esserlo, ma non lo è, perché è una copia malforme.
La musica della serie dell'HBO?
UGUALE, con qualche minima variazione: più lunga, e questo significa che il promo d'apertura è anche meno incisivo, come se non bastasse!
La prima paziente?
Identica, in tutto e per tutto, a Laura, la paziente della controparte americana.
Stesso aspetto, stessa diagnosi, stesso approccio nei confronti degli uomini, stesso transfert nei confronti del terapeuta. Solo che Laura è più brava e più figa della cagna.
Ma vaffanculo, ma allora bastava affidare la creazione della serie a qualsiasi liceale che copiava la sceneggiatura originale con copia incolla e veniva pure meglio.
Se queste sono le serie cosiddette intellettuali che produciamo, allora forse è davvero meglio se andiamo tutti a guardare I Cesaroni

domenica 24 febbraio 2013

Pronostici

Ho votato, non dico per chi, come ha voluto fieramente sbandierare su fakebook in questi giorni facendomi due palle così invece che parlare di tette e maltrattamento degli animali come fanno le persone per bene durante tutto l'anno.
Il mio pessimismo a riguardo è medio e vorrei condividerlo con queste mie previsioni.
Iniziamo da chi ne soffrità di più e con più probabilità.
Fermiamo il declino e Rivoluzione civile in coda.
Trattasi dei due movimenti che, per ragioni esibizionistiche o più o meno valide, hanno deciso di correre da soli contro partiti più grandi. Il Partito di Giannino sarà probabilmente quello in fondo a tutti, Giannino si riciclerà come buffone di corte e lo rivedremo fra qualche anno.
Ingroia andrà sicuramente un po' meglio, probabilmente supererà lo sbarramento. Lui, che almeno una Laurea vera ce l'ha, se dovesse andare male dovrebbe riciclarsi più facilmente e in minor tempo. Salvo rappresaglie da parte dei vincitori, comunque poco probabili.
Forza Nuova/Casa Pound e cagate simili vs. Lista Civica per Monti.
È un autentico piacere per me menzionarli insieme, godo all'idea di quanto rosicherebbe un forzanuovista nell'essere inserito accanto alla lista montiana.
Li ho messi insieme perchè, anche se diametralmente opposti, avranno delle percentuali simili.
I fascisti, in quanto partito ridicolo, da sempre si attestano su percentuali significative, ma non alte per fortuna, probabilmente avranno attirato voti di parecchi disperati/sfigati/arrabbiati in questo periodo, anche se una parte importante di tali disperati/sfigati/arrabbiati è stata scippata dal M5S. Monti da parte sua, che nel suo Partitello ha messo insieme Fini e Casini e altri moderati del cazzo, deve fare i conti con l'essere attualmente la persona più odiata dopo Adolf Hitler e Pistorius. Del resto l'odio per Monti in larga parte meritato: il suo governo è stato effettivamente mediocre, senza contare che era stato chiamato come tecnico e non si è fatto da parte dopo quello o sbagliato, giusto o sbagliato che sia. Sicuramente Monti otterrà qualche voto in più degli sfigati neri, più che altro grazie al ritardo mentale degli elettori cattolici che ha portato casini ma lo stacco coi fasci sarà di 5-8 punti percentuali al massimo.
In caso di inevitabile sconfitta, Monti tornerà all'Università, Casini riesce sempre a stare a galla, Fini ha deciso di fare harakiri politico e di sparire per sempre. Ma non si annoierà, ve l'assicuro.
Veniamo ai primi 3 partiti, quelli con più incognite su chi prevarrà: PD, PdL e M5S.
Gli ultimi sondaggi li vedono nell'ordine in cui li ho nominati.
Ma io sono pessimista.
Il ritardo mentale degli italiani è da sempre il più grande alleato della Destra, quindi parlo sia di Berlusconi che di Grillo. E anche di una parte di qualche rappresentante del PD, solo che oltre a essere di Destra mancano di Carisma.
Lo scherzetto della restituzione dell'IMU è sicuramente qualcosa in cui i polli credono.
Nessuno del PD ha messo in chiaro che, grazie agli imbecilli che ci hanno creduto, le poste sono state intasate da ritardati che speravano di avere da subito il rimborso.
Qui non c'entra la polemica sul fatto che quello di Berlusconi è un voto di scambio, tutti i Partiti ricorrono al voto di scambio, solo che Berlusconi vi ricorre in mahiera aperta e più diffusa di altri. La cosa grave è che con questo suo scherzetto migliaia di persone hanno dovuto perdere tempo nelle già imbarazzanti file delle poste italiane per colpa di gente che non avrebbe il diritto di uscire di casa causa stupidità.
E se il PD non ha detto niente, manco Grillo l'ha fatto, dato che la stragrande maggioranza delle sue forze le usa per criticare la Sinistra e quasi mai Berlusconi.
Il peggiore scenario politico che immagino e non trovo neanche troppo improbabile è il seguente: Berlusconi rivince grazie ai soliti trucchetti, seguito da grillo e i suoi sfigati/disperati/arrabbiati e in fondo il PD, colpevole della solita poca incisività.
Una tragedia.

mercoledì 13 febbraio 2013

Sorprese

È veramente curioso che, fra le tante notizie - belle, brutte, importanti e inutili - si sono sentite ultimamente, fossi spronato a dire di nuovo la mia da una notizia riguardante Sanremo, che solitamente (ma anche tuttora) riconduco all'ambito dell'inutile.
Perchè Sanremo è inutile, come ha giustamente detto Berlusconi.
Giustamente, perchè effettivamente ha ragione.
Giustamente, perchè Sanremo è uno di quegli eventi che verrebbero definiti (usare tale espressione mi porta a uno stato emotivo fra il divertito e il disperato) di sinistra. Quindi sia lui che tutti i suoi peones sono profondamente coerenti quando dicono che Sanremo è inutile, del resto l'inutilità di tale festival è decantata come in tutti gli altri noiosissimi sproloqui astiosi che fanno i più sugli sprechi dei soldi pubblici, discorsi che fondamentalmente non si concretizzano in niente di concreto.
Sanremo è inutile dicevamo.
Peccato che se lo guardino ancora un sacco di persone.
Questo non significa che va difeso solo perchè è visto da un sacco di persone (anzi!) solo che se parliamo di spreco di soldi pubblici vuol dire che non abbiamo capito niente. In un'ottica banalmente aziendale, dove l'utilità dell'investimento è valutata sulla quantità di persone che ne fruiscono, se un programma viene ascoltato da 14 milioni di persone, vuol dire che l'investimento è stato più che buono.
Sono il primo che dice che Sanremo è una stronzata, ma non mi dite che sono soldi pubblici buttati, perchè a livello di investimento probabilmente uno dei migliori investimenti dello Stato italiano.
Crozza e la Littizzetto sono stati pagati troppo?
Non avete capito un cazzo.
Primo perchè sono anni che gli italiani frignano perchè un attore o un comico è pagato troppo per Sanremo.
Sanremo funziona così imbecilli, e non è neanche l'unico ambito pubblico dove la gente viene pagata troppo.
La tirata di Benigni sull'inno italiano, l'entrata della Littizzetto, lo show di Crozza, la patata della Rodriguez, potranno essere pure cose di cattivo gusto per qualcuno, ma finchè fanno buono share sono un investimento buono. Non saranno stati eccezionali i loro monologhi e performance, sono il primo a crederlo, ma lo share ha giustificato la loro paga.
Se non vi piacciono non guardate Sanremo, se non guardate Sanremo e vi scoccia di dover pagare il canone RAI anche se non accendete nemmeno la televisione...ecco, forse sarebbe più intelligente risparmiare le energie e protestare sull'ingiustizia dell'esistenza del canone RAI, non su quanto è ingiusto che Benigni o Crozza siano stati pagati troppo!
Ma torniamo a noi.
Crozza viene fischiato, da 4 imbecilli che evidentemente seguivano le direttive del capo, ma viene fischiato. Aveva intenzione di parlare di politica, con toni neanche tanto pesanti, aveva cominciato facendo il verso a Berlusconi, avrebbe finito con Bersani, quindi avrebbe sparlato di entrambi gli schieramente. Ma non è bastato a fermare gli indignati. Molto intelligente pagare fior di quattrini per un posto a un festival del cazzo per comportarsi da cafone, come dire ho pagato 100 euro per non sentir parlare di politica.
Cazzo, complimenti!
Inizio a capire perchè Sanremo fa cagare.
Perchè è l'essenza del contesto in cui è nato: la merda DC.
Una merda in cui si fa musichetta leggera, dove si spendono fior di quattrini per comici che sono sostanzialmente imbrigliati da un contratto che impone di fare una comicità assolutamente all'acqua di rose, senza dire verità scomode, senza presentare temi imbrigliati, senza fare quello che dai 4 fischiatori senza coglioni era definito propaganda.
Di cosa puoi parlare in un qualsiasi trasmissione se non puoi parlare di politica, non puoi parlare di temi sociali, di minoranze sociali, di omosessualità? Non ne puoi parlare perchè è su la televisione di tutti?
Bhe, a questo punto, finisce che in una trasmissione simile non puoi parlare di niente, perchè troverai sempre qualcuno che ha qualche particolare sensibilità e, travando altri 4 stronzi che la pensano come lui, sembrerà che mille persone si oppongono perchè altri 996 coglioni si sono fatti trascinare dai fischi. Questo è successo con Crozza: 4 coglioni che blaterano puttanate sulla democrazia come se fossero una maggioranza tiranneggiata.
Berlusconi critica Sanremo perchè fa cagare, ma protegge la sua essenza di inutile nullità di contenuto, perchè se se fosse un programma decente, dove si parla di politica e si parla della realtà, magari ridendoci sopra con la satira, lo metterebbe in pericolo.
Sanremo sarà sempre così, fino a quando uno non tirerà fuori i cojones e lo spazzerà via. Non succederà mai, forse si smuoverà qualcosa quando muorirà Pippo Baudo. Forse. Sanremo sarà sempre un festival DC, anacronistico, di buone intenzioni, edulcorato, apolitico, senza spina dorsale. Un po' come l'Italia democristiana e l'Italia meschina senza neanche il coraggio di essere bastarda che è emersa con Monti e che Berlusconi (che rappresenta la parte meschina e in più bastarda) attacca senza però avere il coraggio di abbattere.
Perchè i comici di Sanremo sono pagati tanto? Perchè così si stanno zitti, si vendono meglio, fanno comicità edulcorata, anche se solitamente tirano i coglioni. Questo poteva andar bene con Benigni, che detto fra noi ha smesso di fare il comico d'assalto da quando ha fatto successo con La vita è bella, è vero con la Littizzetto, che sta al gioco e fa la coppia con Fazio facendo la parte della testa calda tenuta sotto controllo dal compare riflessivo e un po' cacasotto; non è andata bene stavolta con Crozza, che è stao un po' (ma neanche troppo) sopra le righe e che probabilmente non verrà convocato il prossimo anno. Perchè il prossimo Sanremo ci sarà ,anche se Berlusconi vince le elezioni, perchè finchè si sta in campagna elettorale si fa la voce grossa, ma non ha le palle autentiche necessarie a eliminarlo.

giovedì 5 aprile 2012

Grandi notizie

A quanto pare questo è davvero un bel periodo.
Bossi si leva dalle palle.
Dopo i recenti scandali che hanno accomunato la Lega ai partiti di Roma Ladrona.
(Chissà perchè questi scandali saltano fuori proprio ora che Bossi non ha più l'appoggio del Governo del suo amico Silvio, col quale ha passato gli ultimi anni in un'alleanza talmente solida che si scambiavano le mutande).
Ora urge vedere se è una reale uscita di scena o se si è solo levato formalmente dalle scatole per continuare a tendere i fili sui suoi vassalli. Berlusconi lo fa tutt'ora con Alfano, ma bisogna vedere se Bossi sarà all'altezza, contando che Bossi ha l'handicap di non avere i soldi che ha il suo vecchio compagno di merendine. E contando anche che Bossi ha un handicap reale mentale e non metaforico, che quasi nessuno gli rinfaccia.
Se è vero che Bossi si è levato dalle scatole è la fine della Lega.
Certo Bossi è un ritardato, ma siccome la Lega è un Partito di ritardati, lui era il capobranco e probabilmente tutto si sfalderà.
In quel caso Monti avrà un nemico in meno e resterà giusto Di Pietro, che tanto è abituato a vivere isolato.
Sarebbe approfittasse del vuoto di potere lasciato da Bossi per continuare con le Riforme, ma probabilmente continuerà a rimanere impantanato, un po' per la pusillanimità che sta dimostrando, un po' perchè in ogni caso ha PdL e Terzo Polo pronti a pugnalarlo.
Il PD non conta, da anni usa coltelli di plastica e non fa male a nessuno che stia al potere.
In ogni caso, per ora CONGA.
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lunedì 30 gennaio 2012

Questo spettacolo....

Questo è uno di quei casi nei quali inizialmente sei portato a schierarti da una parte, poi ci pensi un attimo e guardi che il più pulito ha la rogna. Ma alla fine ti schieri di nuovo dove ti eri schierato prima, perchè hai scelto il male minore.
La polemica del giorno riguarda uno spettacolo controverso che tira in ballo Gesù Cristo e ha offeso i sentimenti dei cattolici, prima in Francia quando la piecè è stata fatta a Parigi, e ora in Italia, dato che c'è stata la replica a Milano.
Effettivamente lo spettacolo in questione è una merda.
Perchè parla di merda e non uso una metafora.
La merda, snobbata da millenni dagli artisti, ha ormai acquisito il suo dignitoso ruolo nel mondo dell'arte dai tempi della merde d'artiste.
E purtroppo, io che sono un povero ignorante benpensante, ancora non riesco a superare quella sensazione di disgusto che mi permetterebbe di apprezzare un'opera d'arte in realtà raffinata come questa.
E qui viene il dubbio amletico sopra citato: è peggio questa sottospecie di intellettuale che, con la scusa del messaggio impegnato, mette in scena la merda in uno di quei polpettoni contemporanei della mia fava, o sono peggio i soliti baciapile che si offendono e gli fanno in realtà una pubblicità più che eccellente a titolo gratuito.
La risposta viene dopo una breve ponderazione: sono peggio i secondi.
L'arte è ciò che scatena una reazione.
E una reazione di disgusto e scandalo è sufficiente a definire un'opera artistica.
Per quanto merdosa e per quanto non valga la pena perderci appresso tempo e denaro a mio parere.
I cattolici sono peggiori per due ragioni.
  1. Sono cascati in un tranello ormai banalotto. Protestando offrono a questo spettacolo uno dei migliori sponsor
  2. La gente, nel bene e nel male, ha il diritto di guardare e creare quello che le pare. Anche le merde più assolute, come in questo caso. Oltretutto vorrei precisare che questo sarà uno spettacolo che si tiene entro 4 mura, non a cielo aperto. Fra l'altro a teatro non ci va ormai più essuno, lì ci andranno 4 radical chic, un paio di alternativi e quei pochi intellettuali libertari italiani che, anche se di malavoglia, ci devono andare per coerenza perchè hanno difeso questo spettacolo a spada tratta. E io non sono uno di quelli.

Il punto è che i cattolici ancora non hanno capito che si devono stare zitti. Non me ne frega un cazzo se si offendono, a me basta accendere la televisione e sono bombardato da messe, messaggi del papa e di vescovi, puttanate di intellettuali credenti e rievocazioni di papi sopravvalutati e incapaci. E non mi offendo, cambio semplicemente canale. Vorrei anche far notare che i vari vescovi e maggiordomi papali hanno rotto le palle anche se lo spettacolo si è tenuto a Parigi e Milano, ben lontano dallo Stato Vaticano, figuriamoci che avrebbero fatto se si faceva a Roma! Questo è il problema del Vaticano. In quanto Stato si trova in un punto preciso del Mondo, purtroppo vicino a casa mia. Ma non sperate di stare tranquilli se vi allontanate di 1000 km per stargli alla larga, perchè è probabile che troverete un baciapile che ne difende gli interessi e dice le sue stesse stronzate. Non sarebbe n buon inizio liberarci almeno dello Stato fisico, dato che il compito della chiesa di rompere perennemente i coglioni agli esseri umani è svolto egregiamente anche senza bisogno di avere uno Stato a cui fa riferimento e dei ministri di culto?


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giovedì 8 dicembre 2011

Piangere e ridere

Oggi parto dell'Inghilterra.
Prima di partire per un paese che non mi entusiasta, ma che considero molto più serio, efficiente, ricco e civile del mio, riporto la seguente perla.
La Chiesa è povera, quindi niente ICI.
Ammettiamo per assurdo che la Chiesa non abbia una spropositata quantità di ricchezze sparse per il mondo e che le banche, gli Ospedali, le scuole e gli svariati enti del terzo settore collegati ad essa non producano ricchezza equiparabile a qualsiasi altra azienda nel mondo.
Avete presente quella puntata di Futurama in cui Fry scopre di essere miliardario perchè per mille anni la sua irrisoria cifra depositata in banca ha fruttato un piccolo interesse durante mille anni.
Ecco, la Chiesa esiste da 2000.
Anche se le sue fonti di ricchezza fossero state di pochi spiccioli ai tempi della prima donazione, provate a immaginare in 2000 anni quanti soldi può aver raggranellato, contando che nessuno tassa i preti dai tempi di Filippo il Bello!
La Chiesa ha introiti nello stesso modo in cui li ha qualsiasi maxi aziende o multinazionale. Solo che almeno la Coca Cola e la Apple l'hanno pagata qualche tassa durante la loro esistenza.
Certo, se la Chiesa paga degli eunuchi come Buttiglione ogni volta che ha bisogno che qualcuno la difenda a spada tratta posso anche capire che ogni tanto debba sborsare qualche milione per stare tranquilla, ma quelli sono spiccioli e Buttiglione dà il culo per poco.
Speriamo che Monti abbia le palle per tassarli. La vedo dura, ma sarebbe un colpo più redditizio ed equo della tanto temuta patrimoniale!
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lunedì 3 ottobre 2011

Vita spericolata un cazzo

Non volevo continuare a parlare di Vasco, dato che sparlare e parlare di una cosa sono comunque buona pubblicità.
Ma non posso farne a meno.
Questo vecchio bolso pensionato incapace ha deciso di fare oscurare Nonciclopedia, la parodia di Wikipedia che aveva dedicato a lui una pagina.
Il bello è che la pagina in questione (una delle più spassose del sito) esiste da secoli, solo che Vasco è un po' lentino e si è reso conto della sua esistenza solo ora che non ha più un cazzo da fare.
È anche un buon segno in fondo, dato che chi ricorre all'italianissima moda della querela ha sempre la coscienza molto sporca ed è spesso l'indice dell'inizio del declino di un personaggio che diventa più aggressivo e paranoico con chi lo prende in giro perchè sta giungendo alla fine.
Ma è sempre uno scandalo.
Posso tollerare che Vasco sia un cantante incapace, un tizio che ha scritto 2 canzoni passabili 40 anni fa e che ora campa di rendica perchè ha un pubblico di fan cerebolesi che lo ascolta per dedizione.
Posso tollerare che rappresenti un modello di maschio laido, ignorante e irresponsabile.
Posso tollerare che abbia idee ridicole o al massimo scntate sulla politica, la vita, l'ambiente o la musica.
Le persone hanno diritto di essere delle persone di merda.
Ma non posso tollerare che si impedisca di affermare che sono delle persone di merda.
Non solo ha censurato la pagina dedicata a lui, ma l'intero portale di Nonciclopedia!
Bello, prima scrivi canzoni che inneggiano alla ribellione, al sesso e all'alcolismo
E poi, quando sei sull'orlo di un pensionamento rimandato troppo a lungo, impedisci agli altri di prenderti in giro?
Dov'è finita la ribellione a cui inneggiavi tu e i tuoi ridocoli fan?
Vasco è passato da essere un giovane ridicolo e inutile all'essere un vecchio parruccone che dice cazzate e si offende se qualcuno ha qualcosa da dire.
E ha deciso di ricorre allo strumento tipico di chi non ha le palle: la censura.
Bhe, prima che questo merdoso si accorga dell'esistenza di questa canzone vedete di sentirla!
Leggete anche l'ultimo stralcio satirico di nonci, che descrive col suo grande stile divertente ma chiaro come sono andate le cose in questa ridicola faccenda.


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giovedì 22 settembre 2011

Dittatura: coming out

Ringrazio facebook per una delle sue notizie che ho appreso da poco grazie a uno dei pochi contatti che non mi vergogno di avere fra gli amici.
La notizia è questa.
L'Articolo 50-bis, uno fra i tanti infilati nel pacchetto sicurezza in maniera più o meno subdola, permette alle autorità di cancellare i contenuti che istigano alla violenza o all'odio.
Chi contravviene a tale regola avrà 24 ore per eliminare il contenuto sgradevole, dopodichè rischierà l'oscuramento del sito o blog reo d'odio e una multa fra i 50000 e i 250000 euro.
Naturalmente la maggior parte delle istigazioni alla violenza per le quali si riterrà giusto procedere a oscuramenti e persecuzioni giudiziare saranno quelle contro l'operato dell'allegro Governo.
Se passerà tale articolo entreremo nell'esclusivo club delle dittature.
Non so se avrà validità retroattiva, ma voglio togliermi lo sfizio e dire questa cosa prima che il provvedimento passi: se per caso finissero ammazzati tutti i rappresentanti di Lega, PdL, UDC, Responsabili, ma anche qualche membro del PD, IdV e già che ci siamo pure SEL e grillini, il mondo (o almeno l'Italia) sarebbe un posto molto molto migliore.
Diciamo che - fra Chiesa, Politica, Mafia e una fetta del mondo del cinema italiano - sarebbe meglio se la popolazione italiana si dimezzasse.

lunedì 19 settembre 2011

Biascica che ti passa

Durante il festival del ritardo mentale Bossi ha fatto il suo biascicante comizio, ispirato anche dal tafferuglio che a pochi passi avveniva fra i manifestanti dei centri sociali e i poliziotti che dovevano fare da baby sitter ai leghisti.
Umberto ha anche tirato fuori che i padani sono pronti a marciare per ottenere la Padania libera, ma che gli basterebbe anche un Referendum per ottenerlo.
Comodo.
È ovvio che se i padani scendessero realmente in marcia su Roma prenderebbero solo delle belle mazzate. Sarebbe bellissimo prenderli a fucilate, Bossi è anche più facile da colpire dato che si muove lentamente.
Ma Bossi ha quell'inestimabile neurone in più che fa la differenza rispetto ai suoi seguaci. Non è così idiota da non capire che il suo sogno padano equivale, in termini di strategia politica, a poco più che una polluzione notturna di un 14enne.
Sono 20 anni che i leghisti vorrebbero la Padania libera. Ma non l'hanno mai avuta.
Gli unici che ci hanno provato veramente sono i più idioti che, se non altro, ci hanno provato.
La risposta è semplice.
I Leghisti non avranno mai il loro ridicolo Stato di polentoni.
E se lo avranno lo faranno andare in bancarotta dopo neanche un anno.
Cosa fare allora?
Niente.
Perchè rischiare di tentare di fare uno stato che sarà un fallimento?
Meglio restare a far parte dell'Italia.
Con un Governo disperato che li corteggia e accetta i compromessi che propone, creando un federalismo fasullo che dà solo più soldi al nord.
Avere più soldi senza però avere i cojones per mettersi in proprio e vedere come va senza gli aiuti di uno Stato che li regge in piedi al pari dei terroni che, a detta loro, non sono in grado di stare da soli.
Vogliamo farli stare zitti?
Semplice.
Facciamo il referendum che il grande spastico chiede a gran voce.
Chiediamo a TUTTI gli italiani se vogliono veramente questo referendum.
E vediamo cosa rispondono.
Anche se solo gli elettori del nord partecipassero la Lega non vincerebbe lo stesso.
Gli elettori del PdL saranno idioti, ma non così idioti quanto quelli della Lega e col piffero che voteranno tutti insieme per darsi una zappata sui piedi. In questo modo emergeranno le reali divisioni fra i membri della Maggioranza perchè neanche i soldi di Berlusconi basteranno per imporre a tutti i suoi servitori di prostrarsi ai piedi di Bossi.
E neanche Berlusconi stesso sarà poi tanto disponibile!
Perchè non fanno così, perchè non è lo stesso PD a raccogliere la sfida e giocarsi il tutto e per tutto?
Se la Padania libera verrà rifiutata allora i leghisti prenderanno una bella mazzata, se invece vincerà (improbabile, neanche durante il mio pessimismo più nero concepirei che vincesse senza brogli elettorali!) dovremmo comunque vedere l'umiliazione dei leghisti che vedono il loro sogno più proibito ottenuto grazie all'Opposizione.
Ma non succederà mai.
Perchè il PD ha paura di perdere perfino una battaglia simile!


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sabato 17 settembre 2011

L'unico leghista buono è un leghista morto

Mi risparmio link e immagine perchè questo PC è di una lentezza madornale.
Dritti al punto.
Oggi era previsto il solito pellegrinaggio leghista a Venezia con ampolla del Po e idiozie varie.
Un corteo organizzato dai centri sociali, che finalmente hanno capito che se si vuole combinare qualcosa si deve attaccare il ventre molle del Governo, aveva intenzione di organizzare un blocco di protesa contro i ritardati. Ed è stato caricato dalla polizia.
Bello. Un corteo di ritardati nazisti ignoranti e intimamente violenti viene lasciato scorazzare per le campagne mentre un gruppo ce li vuole ostacolare viene attaccato dalle Forze dell'Ordine.
Io non dico che in un paese civile si debba malmenare una manifestazione di leghisti e lasciare indisturbati i centri sociali. Mi farebbe estremamente piacere vedere una scena simile, ma non sarebbe giusto, dao che in un paese democratico si deve dare diritto di manifestare anche i ritardati per le ridicole ideologie. (E comunque quelli dei centri sociali non hanno sempre ragione!).
Vorrei però far notare che quest'azone della Polizia è sinceramente aberrante.
Se un idiota ha il dritto di professare le sue opinioni bovine io devo avere il diritto di dire quello che penso di lui senza che uno mi prenda manganellate.
Sì, manifestazione dei ritardati era un evento previsto e magari quelli dello schieramento opposto non avevavno tutte le carte in regola. Ma non è giusto malmenarli
Fra l'altro siamo proprio sicuri che i leghisti leavessero tutte in regola le carte?
Siamo sicuri che non fosse al loro interno qualche elemento considerato illegale, magari qualche idiota che pisciava sulla bandiera o uno che vilipendiava in qualche altra maniera lo Stato italiao.
Anche quello avrebbe reso il corteo degli idioti non pulito e quindi perseguibile.
Perchè sono i leghisti quelli pericolosi per lo Stato italiano, molto più della testa più calda dei centri sociali!
Ma a quanto pare ci sono stati precisi ordini che hanno imposto di chiudere un occhio per le camice verdi e accarezzare col manganello le camicie rosse.
Siamo messi sempre peggio.

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venerdì 9 settembre 2011

Imitazione di un'imitazione

Un volta c'era Hot shots.
Erano i ruggenti anni '90 e all'epoca dei fatti vivevo felice il mio primo decennio di vita. Allora non c'era youporn e la televisione era l'unico spioncino mediatico dal quale il ragazzino poteva intravedere qualcosa che avesse a che vedere col sesso e il mio senso dell'umorismo era proporzionato al senso dell'umorismo di quell'età, al massimo poco malizioso (o troppo poco, questione di stili di vita). Inutile dire che avessi dei gusti poco esigenti in quanto a cinema e che quando vidi Hot Shots ero a dir poco estasiato.
Non vorrei essere retorico, ma sono anche sicuro che i film degli anni '90 fossero in ogni caso migliori di quelli che ci sorbiamo oggi, a prescindere dal rfatto che allora mi piacevano perchè ero di bocca buona.
Hot Shots faceva davvero ridere, magari ora non lo apprezzerei quanto lo apprezzavo da ragazzino, ma era comunque un bel film, con la giusta dose di curve, risate e citazioni, anche colte al mondo del cinema.
Poi venne Scary Movie.
Ammetto che quando vidi il primo episodio stavo in camera con mia madre e la comicità - un po' scabrosetta - non me la potevo godere appieno, fra l'altro non sono neanche un gran consumatore di film horror e non potei cogliere tutte le citazioni, se non a grandi linee.
Mentre Hot Shots si fermò al secondo episodio, Scary Movie diede inizio a una specie di saga - non ricordo a che seguito siamo arrivati e non mi interessa nemmeno - e tutti sappiamo che, dopo il terzo seguito, in genere il pubblico che lo continua a guardare il film lo fa per tradizione o per moda e non perchè il prodotto sia genuinamente valido.
Dietro l'onda del successo di Scary Movie sono seguite numerose parodie, stavolta su di un solo film quali Treciento, Mordimi e altri film proponevano l'ormai stanca tradizione. Se non ho visto Treciento il cui film originale mi era anche piaciuto, figurate vi se ho buttato soldi e/o tempo per guardare Mordimi!
Cosa potevamo fare noi italiani, oltre a continuare consumare questo prodotto ormai inflazionato e inevitabilmente esaurito per chiunque abbia uno sputo di assennatezza?
Ovviamente copiare questo prodotto scadente, creandone uno ancora più scadente!
Chi si poteva impegnare in un film simile?
Forse nemmeno un incapace come Christian De Sica sarebbe riuscito ad arrivare a tanto.
Ci voleva un attore/regista ancora più schifosamente becero e privo di dignità per imbarcarsi in un progetto così becero.
Ezio Greggio.
Un progetto idiota gestito da un idiota, tanta gnocca per distrarci e anche attori nel vero e proprio senso della parola per far finta di trovarsi di fronte a un film serio, alcuni sono comici neanche troppo terribili e ci sta perfino un attore eccezionale come Gigi Proietti. La sua sarà probabilmente una breve apparizione, basterebbe anche solo il nome a dare una parvenza di dignità, un gioiello in un mare di merda. Non possiamo neanche essere duri con lui, è un attore magnifico che, per poter continuare a fare spettacoli veramente pregevoli e vivere nello stesso tempo dignitosamente, è costretto a lavorare in pellicole di merda come questa. Se vivesse in un paese in grado di valorizzarlo per davvero non farebbe cose simili. Una tragedia tutta italiana.
Dulcis in fundo, ecco cosa ci voleva per dare un tocco di modernità a tutto questo lavoro.
Il 3d.
Sarò io, ma il 3d mi ha rotto i coglioni, non solo ti fanno pagare di più, ma ti rovini pure gli occhi. E in più non ci azzecca niente, capisco se stessimo parlando di un film d'azione, ma qui siamo di fronte a un film comico (si fa per dire), al massimo il 3d rende meglio le tette di Anna Falchi!


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mercoledì 7 settembre 2011

Pensionati molesti

Sì lo so, è molto banale parlare di cose di cui tutti parlano in questi giorni, del resto il mio dovere civico di parlare di cose veramente importanti l'ho fatto questa settimana e adesso posso variare parlando di emeriti idioti immeritatamente famosi.
Svasco Rossi sta male.
Se vivessimo in una civiltà pre-industriale nessuno lo saprebbe e la nostra vita continuerebbe indisturbata e beata senza saperlo.
Purtroppo viviamo in un'epoca in cui qualunque coglione - me incluso - può rendere nota la propria inutile opinione.
Questo significa che se Svasco sta male io inevitabilmente lo vengo a sapere anche se di Vasco non me ne fotte una beata fava.
Insomma, Vasco sta male.
E ce lo vuole fare sapere. Non contento vuole anche farci sapere cosa prova in questo momento, vuole mostrarci come si veste in casa e farci anche sapere che, se avesse un tumore, non rispetterebbe la terapia oncologica.
E già mi girano un tantino le palle perchè - magari non ho le statistiche alla mano - sono sicuro che siano parecchi i pazienti oncologici che decidono (secondo me rispettabilmente) di andare a morire in pace senza medicinali invece che prolungare di poco la loro vita. Solo che quando lo fa una persona chiunque nessuno se ne frega, ma se lo fa Vasco lo devono sapere tutti.
Gli oncologi si sono arrabbiati in quanto non ha rispettato le loro prescrizioni e il suo esempio può essere diseducativo.
Grosso, grossissimo errore.
1) Se volevano evitare che venisse diffuso un messaggio diseducativo, non hanno fatto che diffonderlo meglio attaccandolo. Fra l'altro Vasco sostiene che non ha nessun tumore
2) Un esempio diseducativo ha effetto solo in chi stima la figura che ha dato tale esempio. Se ci sta un coglione col tumore che ascolta Vasco e che è talmente idiota da prenderlo come esempio per me può anche morire così la smette di sprecare ossigeno.
3) Hanno fornito un appiglio al quale Vasco si è attaccato per iniziare l'ennesimo suo intervento su facebook. Questa è la tragedia. Forse Vasco ha realmente rinunciato a fare musica. Fantastico!
Il problema è che ho come l'impressione che ora si riciclerà come opinionista di basso rango alla Beppe Grillo, tutt'al più una mezza imitazione scadente di Pino Scotto.
Vasco ha detto che se avesse un tumore se ne andrebbe nei mari del sud senza lasciare traccia. Nn ci credo neanche se me lo dice la Madonna.
Magari Vasco andasse in un altro paese per dedicarsi nell'unica cosa per la quale è realmente portato: il turismo sessuale.
Ma perchè darti al turismo sessuale quando hai le zoccole disturbate di mente e di udito italiane che te la danno dopo i concerti?
Secondo voi dove se l'è presa l'infezione se non da un'insospettabile (ma neanche troppo, data l'esperienza nel settore) tredicenne?
Vasco resterà qui ad ammorbarci non più con le sue canzoni, ma con le sue opinioni. Il che forse è anche peggio. Perchè se già è ridicolo vedere un suo fan esaltato deliziato da una sua canzone con quattro accordi a caso e due gargarismi, sarà ancora più ridicolo vedere un suo fan che lo esalta in quanto pensatore quando spara delle immani fesserie o al massimo delle estreme banalità.
Si spera che come opinionista duri meno che come cantante.
Magari all'inizio tutti i suoi fan cerebrolesi gli andranno appresso perchè ancora memori del suo talento o perchè poverino, Blasco sta male e si collega lo stesso su facebook. È UN EROE!
Ma forse fra un anno o due perfino i tre neuroni con piedi mani e orecchie che sono i suoi fan più fedeli si potrebbero rompere di lui.
Potrebbero.

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domenica 1 maggio 2011

L'unico papa buono è un papa morto

Ho fatto come ha detto Alemanno.
Me ne sono andato fuori città.
Non è stata una decisione politica, anche perchè mi dava molto fastidio anche seguire un consiglio di Alemanno, ho fatto una gita fuori porta perchè l'aveva proposto un gruppo di amici e non è stata un'idea malvagia comunque.
Ovviamente l'ho fatto perchè Roma è invasa da una folla di baciapile. Gran parte di questi è anche polacca, il che significa che sono notoriamente dei morti di fame. I fan di Ratzi saranno pure idioti perchè sono suoi fan, ma quantomeno sono tedeschi carichi di soldi che potevano arricchire i nostri commercianti e ristoratori!
I polacchi no.
Sono venuti in pullman carichi sfruttando offerte di viaggio a prezzi all'osso e, nella maggior parte dei casi, alloggeranno in alberghi gestiti da preti. Che non pagheranno un soldo di ICI.
La televisione non l'accendo nemmeno, so già che sarà inguardabile, Roma è stata riempita da un fiume di piagnoni che puzza di calzini e sandali di cuoio e gomma.
Il tutto sarà tutelato da un dispiegamento di forze della sicurezza spropositato.
È anche giusto, dato che molte personalità politiche accorreranno al lagnoso evento e avranno bisogno di tutele per la loro sicurezza. Non vorremmo mica che un capo di stato pacifico e benevolo come Mugabe rischi la propria incolumità solo perchè assiste alle celebrazioni del suo vecchio amico vero?
Non si preoccupino i leader di tutto il mondo presenti, pacifici o criminali di guerra che siano.
Alla sicurezza ci pensiamo noi e quando si tratta di baciapile siamo efficientissimi.
Lo Stato italiano per queste cose paga più di quanto faccia per qualsiasi altra cosa!
Riassumiamo.
Lo Stato Vaticano svolge una sua celebrazione che gli darà potere, prestigio e magari qualche donazione; noi in quanto cittadini italiani siamo tenuti a metterci il suolo pubblico, le forze dell'ordine, le tasse per pagarle e a subire tutti i disagi cittadini conseguenti all'evento.
È finita?
Assolutamente no!
La Chiesa non ha scelto un giorno qualsiasi per festeggiare la beatificazione di un suo picciotto.
Ha scelto il primo maggio. Costringendo quindi commercianti, autisti dei mezzi pubblici e ristoratori di tutta Roma a lavorare di domenica e perdipiù durante il primo maggio!
Il primo maggio è notoriamente collegabile a una festa laica, da sempre patrocinata dalla Sinistra.
Questo è un chiaro sopruso.
La Chiesa ha sempre combattuto le idee socialiste da quando sono nate.
Un tempo una simile scelta di tempo avrebbe significato una contrapposizione netta.
Ma oggi la Chiesa ha scelto di rinunciare all'attacco frontale e alla contrapposizione.
Con Giovanni Paolo II ha scelto delle vie più subdole e vigliacche.
Si è scelto di non criticare le lotte a favore dei lavoratori, ma di abbracciarle.
Mentre nei secoli passati la Chiesa era schierata coi padroni, difendeva la proprietà privata e l'ordine scociale dominante, ora ha deciso di dirsi dalla parte degli ultimi, rinnegando e insabbiando secoli e secoli di persecuzioni, controrivoluzioni ed esecuzioni.
È bastato rispolverare gli insegnamenti delle prime comunità cristiane, quelle durate 5 secondi e mezzo tanto per chiarire, quelle comunità che mediante abili sofismi si potrebbero addirittura definire come i primi esempi di comunismo precedente a Marx. Tanto per gettare addosso a quest'ultimo un'altra generosa palata di merda, che tanto non è mai abbastanza!
Giovanni Paolo II è passato alla storia per aver chiesto scusa riguardo all'Inquisizione e alle persecuzioni degli ebrei (siamo precisi, quest'ultima cosa la fece anche Giovanni XXIII, ignoranti!).
Carini i cattolici. Credono che per essere perdonati basti essere pentiti del peccato, tanto nella loro religione il perdono è l'azione più meritevole e viene quindi dispendiato quasi automaticamente da ogni fervente cattolico. Per fortuna non tutti sono cattolici.
Chi perdona sempre e comunque non è un santo, ma un uomo privo di dignità e autostima.
Questo era Giovanni Paolo II.
Un'uomo che durante la sua vita ha fatto fondamentalmente due cose: chiedere scusa e perdonare.
Il suo è stato un papato che appariva nuovo e moderno, tutto preso a difendere la pace, i diritti umani, a diffondere l'amore. Peccato che le guerre non siano affatto diminuite durante il suo papato, il che non gli ha però impedito di andare a braccetto con spietati dittatori, fare santi tiranni imbarazzanti, sparare tirate su omosessuali e anticoncezionali.
Non cambia niente sostanzialmente.
La Chiesa continua ad appoggiare i potenti e a farsi i fatti suoi, prega perchè il mondo non progredisca civilmente e scientificamente per di non perdere la sua presa. Ma quando ha le televisioni che la puntano parla di messaggio d'amore, di solidarietà, di uguaglianza. Tutto marketing.
Questo è il genere di Chiesa di oggi.
I comunisti di oggi - sedicenti, fasulli, revisionisti o scissionisti che siano - continuano a portare avanti battaglie con una retorica vecchia, poco seducente e che fa partire le paranoie dei vecchi fascisti e dei rincoglioniti che ascoltano il blaterare di Berlusconi; la Chiesa è sempre la stessa, ma dà l'impressione di essere in continuo rinnovamento e di abbracciare gli ideali delle ideologie che prima combatteva, infiocchettandoli con un messaggio d'amore e indorando la pillola come solo un'istituzione con un'esperienza secolare sa fare.
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venerdì 4 marzo 2011

Toh chi si rivede!

Ve lo ricordate?
L'infame e spregiudicato Marrazzo che andava a donnine (si fa per dire) coi nostri soldi?
Quel porco senza valori e principi che sfruttava la prostituzione e andava a fare festini invece di assolvere ai suoi doveri politici e dare un'immagine decorosa della sua persona?
Questo comportamento mi ricorda qualcun altro, anche se ora non mi sovviene il nome.
La differenza fondamentale è che Pierino è andato a trans.
Orbene, lo sapevate che era stato assolto?
E la notizia in questione non è nemmeno tanto fresca.
Peccato che la notizia di lui che viene colto con le mani nella marmellata non abbia avuto la stessa risonanza di lui che viene assolto per lo scandalo in questione.
Nel frattempo Marrazzo si era già dimesso ovviamente.
Se la Destra ci era andata giù pesante su di lui, la Sinistra lo aveva abbandonato perchè si era riscoperta moralista.
Il fattaccio è l'ennesima prova di quanto gli italiani siano idioti. Dal suo meschino inizio alla sua squallida fine in sordina.
Gli italiani sono come il proverbiale idiota che gli indichi la Luna e ti guarda il dito. Prendiamocela tutti con Marrazzo, dimentichiamo che è stato filmato e ricattato da ufficiali pubblici che lo hanno incastrato con dei pacchetti di cocaina, hanno fatto affari con pusher e transessuali che poi sono misteriosamente morti; dimentichiamoci che poi Marrazzo è stato assolto. E specialmente, pur contando che Marrazzo si è dimesso per un crimine che penalmente si è dimostrato non perseguibile, difendiamo un premier che ha fatto cose molto peggiori!
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giovedì 3 marzo 2011

È passato il federalismo municipale con Fiducia annessa al Governo.
Berlusconi si presenta con fazzoletto verde.
Ora sappiamo chi lecca il culo di chi.
Siamo veramente fottuti.
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NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.
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