LO SCEMO DEL VILLAGGIO
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Padre, ho peccato: seguo questo blog!

lunedì 15 marzo 2010

Mi hanno bannato da facebook

Il mio account su facebook è stato disabilitato.
Mi ero connesso stamattina e dopo due ore neanche ci sono rientrato e ho visto che l'account era stato disabilitato.
Motivo? Ero andato contro il suo regolamento che impone di non usare nomi falsi o impersonare altre persone o entità, oppure dichiarare il falso o dare una falsa rappresentazione di se stessi o della propria affiliazione.
Da una parte ho sempre sognato di essere escluso da un qualche genere di affiliazione e, dopo tanti anni di attività troll, ho finalmente raggiunto il mio scopo.
D'altra parte tutto ciò è abbastanza inquietante se consideriamo che, con milioni di utenti in tutto il mondo, facebook in grado di controllare e bannare un tizio per una stronzatina come l'utilizzo di un nome finto e l'aver scritto un paio di cazzate sul profilo.
L'intero mio profilo, con le foto, i gruppi, le mie citazioni preferite, i libri, i film, le musiche, le mie finte professioni e tutte le persone che ho aggiunto (alcune delle quali non ho mai visto, ma ho aggiunto per fare numero o perchè erano ragazze gnocche con le quali avevo lo 0,001 % di probabilità di rimorchiare).
Dopo aver passato 30 minuti a piangere nella vasca da bagno per la morte del mio Falso Sè, ho deciso che CHISSENEFOTTE.
Insomma, tutto ciò è profondamente contraddittorio.
Facebook serve a due cose
1) Provarci con la ragazza delle medie o delle elementari che da grassona è diventata una fica pazzesca
2) Esibire a tutto il mondo qualcosa che non ha assolutamente niente a che vedere con quello che siete veramente
Guardare le foto degli ex è roba da masochisti, i ritrovi delle medie sono tristi e le ragazze fiche della vostra infanzia o quelle che avete conosciuto durante la vacanza studio non ve la daranno mai.
Quindi, se non posso nemmeno avere un profilo in cui posso scrivere stronzate e mentire sul mio nome, la mia identità, il mio lavoro e la mia personalità, che cazzo me lo rifaccio a fare facebook?
Quindi, quantomeno per ora, non ricreerò il mio profilo.
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venerdì 12 marzo 2010

OMG

Questa notizia è al contempo spassosa e tragica.
Un barista a Milano è stato costretto a pagare alla Scf, il consorzio che rappresenta la gestione delle etichette dei diritti discografici, una multa di 70 euro più 2400 di spese processuali.
Il reato di questo losco barista è stato quello di aver tenuto accesa la radio suo bar senza pagare alla Scf i cosiddetti diritti concessi. Questa simpatica regola imporrebbe ai gestori di locali - bar, palestre, alberghi, oratori,e compagnia bella - di pagare un dazio all'allegro consorzio, senza contare che i gestori dei locali devono già pagare una tassa alla sempiterna SIAE.
Questa regola era rimasta a lungo in disuso, ma il Governo ha deciso di farla rispettare nuovamente perchè si sa, col Governo si pagano meno tasse!
Ma la cosa più grottesca della faccenda è che questa legge risale al 1941.
E nel '41 l'italia, oltre a essere un paese dove vigeva la dittatura (ma presto i libri di storia lo descriveranno in un altro modo), era anche il paese in cui la radio era il principale strumento di comunicazione. Forse aveva qualche senso imporre una legge simile allora. Ma ora siamo nel 2010.
E se qualcuno qui in Italia si scandalizza - giustamente - per la legge che incula con la rincorsa chi usa internet in Francia, torniamo a guardare il nostro Paese dove hanno deciso di rimettere in vigore una legge più anacronistica del frustino per calessi pur di riscuotere un pio di spiccioli!
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sabato 6 marzo 2010

Questioni di lungimiranza politica

Ci speravo, ma ero troppo ottimista.
Il Governo varerà un decreto che salva le liste del PdL in Lazio e Lombardia, infischiandosene per l'ennesima volta della legge.
Insomma, anche quando la Destra fa delle così palesi figure di merda, il Governo (casualmente di Destra) risolve il problema. Insomma, se un candidato di Sinistra fa una stronzata è un cretino, se a fare la stronzata è un candidato di destra gli mandiamo l'insegnante di sostegno.
Se sono riusciti a fare questa porcata, sarà anche molto difficile che le proteste dell'Opposizione serviranno a qualcosa.
Il punto è un altro.
Quanti voti perderà la destra per questa porcata?
In questo c'è spazio per un pochino di ottimismo.

Ci sono 3 motivi per decidere di non votare un partito, dal più idiota al più ragionevole.
Il primo è quando i rappresentanti più importanti del partito in questione sono moralmente deprecabili. Ovviamente il modo più facile per misurare tale caratteristica è cosa fanno i politici col loro uccello e, specialmente, dove lo mettono.
Il secondo livello è quanto i politici siano deprecabili legalmente. In tal caso basta misurare la quantità di processi pendenti sulla testa del politico in questione.
Il terzo livello riguarda la capacità di governare. Capacità che può essere misurata in un sacco di modi, ovviamente non oggettivi, ma valutabili in base all'ideologia; un'altro modo per valutarla è capire quanto questa capacità sia influenzata e coerente coi primi due modi (la questione morale e legale). Perchè una cosa è dire scopo chi mi pare e faccio tutte le porcate che voglio in maniera onesta e pronta a subirne le conseguenze, un'altra è dare del comunista a chiunque metta in evidenza queste magagne e creando leggi bigotte e moraliste o distruggendo la Giustizia italiana pur di scampare ai processi.

Naturalmente questi tre modi di fare buona politica sono interpretati a seconda del legalismo di chi li interpreta. I più rigidi vorrebbero un politico integerrimo su tutti i tre livelli, cosa impossibile nel contesto italiano e anche piuttosto barbosa secondo me.
Chi invece ha letto male la definizione di libertà sul vocabolario e si attiene a quella data e abusata da Berlusconi, ritiene che un politico serio debba attenersi solo al terzo livello, trombando chi vuole e come vuole, e infrangendo la legge ogni volta che gli pare. Tanto, quello che il politico fa nel suo letto o con la giustizia sono fatti personali. (Ma sono fatti personali solo quando si parla di un politico di Destra, se è uno di Sinistra allora diventano affari di Stato!)
Il problema è che, anche se ci volessimo attenere a questa bambinesca definizione di buon governatore di Destra, non è detto che tutti la pensino così.
Perchè vorrei ricordare che la Polverini e Formigoni non hanno avuto condotte immorali, nè illegali. La loro è stata semplice e pure incompetenza amministrativa! Questo vuol dire che sono carenti anche sul terzo livello!
Perchè, anche se sono il primo a dire che la buracrazia italiana è un esempio di lungaggine e inutilità, resta il fatto che queste liste non sono riuscite ad adempiere ai loro doveri burocratici.
E siccome un politico è fondamentalmente un burocrate ben pagato, io pretendo che sia in grado di gestire la merda che lui stesso alimenta e tiene in piedi!
In fondo, anche il lavoratore che lavora 8 ore il giorno e ha un famiglia da mantenere con uno stipendio da fame deve vedersela con tutta questa roba. E siccome un candidato auna lista, in quanto non ancora eletto non ha un cazzo da fare dalla mattina alla sera a parte qualche comizio e riunione, io pretendo che sappia gestire tutto l'iter burocratico.
E se non lo fa, non merita un voto nè lui nè la lista che rappresenta!

Tutto questo per dire una semplice cosa: nel Lazio e in Lombardia, la Destra perderà voti, anche se parliamo di due regioni tendenzialmente fascistoidi.
Perchè di fronte a una simile manifestazione di idiozia e incompetenza, accompagnata dall'ingiusta riammissione di queste due liste, io credo che qualcuno fra le fila del PdL iniziERà ad avere qualche dubbio.
Non tutti e forse neanche moltissimi probabilmente.
Forse 5000 (che non sono tanti purtroppo) li perdono.
Certo, i ritardati mentali sono una triste realtà, lo zoccolo duro del Pdl reggerà indiscutibilmete, si tratta di persone che credono ancora alla favola dei giudici comunisti, e sicuramente abboccheranno anche alla storia dei militanti armati di mitra che hanno sbarrato la strada alle liste PdL per impedire loro di votare.
Vi sono poi quelli, più numerosi, che sanno che votano per un porco e per un criminale, ma si aggrappano con tutte le loro forze all'idea che, almeno, governi meglio di Prodi; ogni tanto hanno qualche dubbio sul fatto che forse hanno preso un'inculata, ma non vogliono ammetterlo con sè stessi e i TG di Mediaset li aiutano a coltivare questa illusione e a preservare la loro sicurezza e autostima.
Ci sono i Pdlini un po' più svegli, un po' più ricchi, ma in malafede: sanno che votano persone che non sono interessate a migliorare il paese, ma non gli interessa, dato che pagano un po' meno tasse; chissenefrega se la sanità e l'Istruzione se ne andranno affanculo, tanto ricorrono al privato!
E infine ci sono gli indecisi, quelli che dopo aver votato Prodi hanno votato Berlusconi, ma anche qualcuno che, dopo anni che votano Destra, potrebbero svegliarsi. Non parlo di intelligenza o convenienza nel votare o no Berlusconi, parlo di un po' di amor proprio, di capacità di guardarsi allo specchio e ammettere che hanno fatto una cazzata, ammettendo che hanno preso troppo a lungo per il culo gli altri e se stessi.
Sarò ottimista, ma forse nel PdL ci sta qualcuno che la pensa così!
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martedì 2 marzo 2010

Sosteniamo solo i migliori?

E chi se l'aspettava una simile notiziona?
Un po' per mancanza di tempo, un po' perchè volevo essere sicuro al 100% che non fosse un miraggio (di questi tempi le belle notizie sono troppo rare per essere accolte senza sospetto) mi ritrovo a trattare la questione solo ora.
Non riponevo troppe speranze nella vittoria della Bonino, dati gli ultimi scandali e vista la natura fascistoide del popolo italiano (specie quello laziale) ma ora che la Lista della Polverini ha fatto questa clamorosa figura di merda forse si ritroveranno a giocare alla pari.
La Polverini ha fatto una figuraccia talmente pesante per la sua fazione che ora il PD inizierà a pensare di candidarla fra le sue fila.
Il problema è che i suoi seguaci, invece di avere il buon gusto di starsi zitti e non fare altri danni parlando, si inerpicano in lamentele, recriminazioni e stronzate sulla libertà di voto.
A quanto pare è tutta colpa della Sinistra come sempre, in particolare dei Radicali, che avrebbero impedito loro di entrare a registrare la loro lista.
Qua manca veramente ogni forma di buon senso.
Se fosse vero il quadro descritto da questi, i politicanti della Polverini si sarebbero trovati di fronte a delle barricate montate dai militanti Radicali, con tanto di campi minati, fili spinati e nidi di mitragliatrici messi su per impedire loro di esercitare il diritto di voto.
Povera Polverini!
Ma anche se fosse vero questo scenario, resta il fatto che questi idioti si sono sbrigati all'ultimo per andare a compiere le procedure burocratiche e, anche se fosse vero che hanno incontrato un poco di ostruzionismo da parte di qualcuno, la colpa resta loro, perchè potevano darsi una mossa prima!
Se li tenessero tutti i loro piagnistei sulla libertà di voto, perchè se un povero cristo arriva in ritardo alle poste ed è l'ultimo giorno per sbrigare una faccenda della massima importanza, non gliene fotte un cazzo a nessuno.
Perchè invece 2 politicanti di merda, che irresponsabilmente non sono adati a compiere il loro dovere (uno dei pochi fra l'altro) devono avere una seconda possibilità perchè hanno tirato in ballo due frasi a caso sulla libertà di voto??
Concludo gongolando al pensiero di Casini che, sperando di avere una vittoria certa con la Polverini, ora si mangerà le unghie perchè forse ha preso un granchio.
A quanto pare anche in vermi inciampano...
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giovedì 25 febbraio 2010

Mitico

Avendo poco tempi fra studio, tesi, qualcosa di simile a un lavoro e gnocca, mi limito a postare questo pezzo di Grande Grosso e Verdone.
A volte Verdone non mi piace, ma con questo pezzo credo che abbia fatto un perfetto ritratto dell'Italia in meno di due minuti.

mercoledì 17 febbraio 2010

Non c'è limite al peggio

La statistica è una scienza.
In una stanza di 100 persone trovi almeno un gay, un pazzo, una bisessuale, una ninfomane e un ritardato mentale. Molti ritardati mentali, a quanto dicono i sondaggi politici.
Ma è difficile a volte dire dove inizia il ritardo mentale e inizia la psicosi o il masochismo.
Perchè la Lega Laziale questo è.
Ne ho conosciuto l'esistenza recentemente, vedendone un manifesto per strada che per poco non mi ha fatto venire voglia di cadere in ginocchio in mezzo alla strada e gridare al cielo PERCHÈÈÈÈ aspettando che un autobus mi mettesse sotto.
Ma ho deciso che era stato molto istruttivo vederlo, la lezione del giorno è stata: non c'è limite al peggio. Perchè se sei sempre stato convinto che i più grandi ritardati d'Italia siano gli elettori della Lega Nord, ecco che scopri che quelli della Lega del Lazio, perchè se i primi sono dei ritardati ignoranti che vogliono rovinare l'Italia per prendere due spiccioli, i secondi vogliono rovinare l'Italia e in più farsi fottere i soldi.
Già che ci siete sotto il logo metteteci un bel PICCHIAMI!!
E ovviamente, quella troietta finta donna in carriera della Polverini li appoggia.
Ho paura.
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lunedì 15 febbraio 2010

Luca era gay. Ma cantava meglio di Povia

Ho riscoperto Elio e le Storie Tese. E ora che ho visto questo video non posso che osannarli per aver fatto il verso a quel ritardato di Povia. Dicono che ora, per compensare la sua mediocrità artistica, tornerà a leccare il culo ai preti con una canzone su Eluana Englaro.
Magari cazzate tipo lei non può dire che non vuole morire allora io lo faccio per lei.
Povia, sarai più ricco di me, ma sotto sotto sei un fallito.

domenica 14 febbraio 2010

E la Binetti se ne va

E fu così che mentre l'Italia era troppo impegnata in cazzate da San Valentino, la Binetti si levò finalmente dai coglioni.
L'ennesima idiozia di Paolona che, in questo modo, decide di andarsene via proprio in un giorno in cui i mass media puntano quasi tutti gli occhi su cazzate sentimentali e passando quindi in sordina.
Chiunque se la prenda ora, non le darà più la pubblicità che aveva nel PD. Se un coglione in un partito teoricamente di Sinistra se ne esce con cazzate sul matrimonio, i gay e l'eutanasia se ne accorgono tutti, se le dice dall'interno di un Partito di Destra è normale; è lo stesso discorso per il quale siamo in grado di rintracciare grazie all'odore un secchio di merda da un fioraio mentre abbiamo più difficoltà se lo dobbiamo cercare in un'azienda che produce fertilizzanti naturali.
Diciamo che il PD deve fare altre cosette per concquistare la mia fiducia, ma è un vero piacere sapere che questa donna, un'imbarazzante zavorra per il Partito in cui stava e per le discipline in cui le hanno permesso di laurearsi. Mi fa piacere di aver anche sfatato due stereotipi, ovvero quello sulla sinistra che è piena di masochisti (masochisti sì, ma non fino al livello del cilicio!) e che il fatto di avere una o più lauree sia indice di intelligenza.

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venerdì 5 febbraio 2010

Gusti di cinema

Forse prima ero disattento, ma in questo periodo ci sono film merdosi, ma così merdosi che piuttosto di vederli mi guarderei per 5 volte di fila Alvin Superstar 2.
Bella occasione per un sondaggio (anche perchè sto cercando distrazioni durante l'attesa di Iron Man 2)!
Fra i film di merda ho pensato
1) Lourdes = Credo non ci sia bisogno di ulteriori commenti
2) Baciami ancora = Perchè Muccino senior prima fa il figo in America con 2 film e poi ritorna a fare filmnel nostro paese di merda? Se era losco quando è andato a fare film a Hollywood lo è ancora di più quando se ne torna in Italia...
3) Scusa ma ti voglio sposare = Detto anche scusa ma questo film fa cagare
4) Sherlock Holmes = Sono ancora combattuto a riguardo, non so se vederlo come una versione un po' a parodia del classico di Conan Doyle o come una scandalosa traposizione. Il problema è che ormai spesso non sai più se ti trovi di fronte a comicità voluta o involontaria. Il regista è l'incapace ex marito di Madonna, quindi forse vale la seconda.
5) Alvin superstar 2 = Potenzialmente doppiamente schifoso, primo perchè infantile, secondo perchè è un seguito, con buone probabilità di essere una merdata a prescindere. Ovviamente l'alternativa di vedere 5 volte Alvin superstar 2 invece di Alvin superstar 2 decade.
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mercoledì 3 febbraio 2010

Whisky facile

Spero di non apparire troppo funereo con tutti questi post a mo' di necrologio, ma volevo rendere partecipi del fatto che oggi è l'anniversario della morte di Fred Buscaglione, come ho appreso 5 minuti fa alla radio.
Buscaglione aveva studiato violino al conservatorio, ma è rimasto impresso per le sue canzoni jazz e swing piene di autoironia e stile.
Il personaggio che si era creato era quello di un gangster all'italiana, di un duro dal cuore tenero che faceva un po' il verso ai Bogart e i vari personaggi noir di cui era appassionato.
La sua vita di successi artistici e bagordi fu stroncata da un tragico incidente automobilistico a soli 39 anni.
Inutile dire che questa tragedia ci ha ha privati delle opere che avrebbe continuato a scrivere, magari anche di tutti i cambi di stile che avrebbero stupito i suoi seguaci e coloro che ancora oggi lo seguono.
Altro che Vasco o Morgan...

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domenica 31 gennaio 2010

Berlusconi a Gerusalemme

Oggi Berlusconi è andato in visita a Gerusalemme.
Un successo per lui, dato che temeva che lo avrebbero crocifisso.
E immagino che ritenga sia stato un successo anche il suo discorso.
Sintesi del discorso.
Finalmente dice alcune cose sensate, peccato che anche un ragazzino normodotato di 9 anni le capirebbe. I coloni israeliani sono un ostacolo per la pace. MA NON MI DIRE!
Poi inizia a spararle.
È facile capire quale sia il problema, il punto difficile è trovare le soluzioni.
La prima soluzione per raggiungere una pace stabile sarebbe restituire le alture di Golan alla Siria per migliorare le relazioni con essa. Può essere anche giusto. Ma perchè Israele dovrebbe restituire una zona zona strategica alla Siria dopo che gliele ha conquistate nella guerra di 6 giorni?
È facile fare i generosi con le conuiste altrui o, per dirla con le parole di Talleyrand, siamo tutti froci con il culo degli altri.
Sarebbe come se la Francia ci chiedesse di restituire l'Alto Adige all'Austria.
Cosa che farei volentieri, peccato che l'Austria non sappia che cazzo farsene dell'Alto Adige.
Seconda parte del discorso: leccamento di culo pacificatore a Israele.
Terza fase: puntare il dito contro l'Iran. Di nuovo una cosa mediamente intelligente, peccato che si ritorna al discorso del suddetto bambino di 9 anni.
Quarta fase: autocelebrazione masturbatoria-narcisistica.
In quanto esperto di Governi stabili ed efficienti, Silvio-Roosevelt Berlusconi esporta le sue soluzioni vincenti. Se sulla questione di Haiti hanno rifiutato quella perla di Bertolaso, non possono dire di no alle ricette di nonno Silvio.
La prima sarebbe l'abbassamento delle tasse, ingrediente essenziale per la stabilità interna.
Segue un po' di masturbazione pupplica su quanto è bello il suo Governo.
La seconda è la vera puttanata di questo fine settimana, l'ideale di Berlusconi sarebbe
realizzare il sogno del futuro: uno Stato meno invadente, un cittadino più
autonomo, più responsabile, più libero

Peccato che questa frase di autocelebrazione vada proprio a sputtanare la cosa più intelligente che aveva detto all'inizio: porre freno alla colonizzazione selvaggio.
Perchè teoricamente è proprio questo il problema che ha messo Israele in questa situazione sempre peggiore!
Dare il via libera ai cittadini i quali, spinti da motivi religiosie di profitto, si sono allargati sempre di più, sconfinando nei territori non loro e facendosi chiamare coloni, ovvero un eufemismo ridicolo che in realtà sta a significare edificatori di insediamenti abusivi in territorio non loro!
Altro che Stato meno invadente, il problema di Israele è lo stesso che abbiamo noi, ovvero il concedere a una cerchia ristretta di cittadini di fare quello che cazzo gli pare in nome di una presunta libertà individuale, che però va a discapito degli altri!
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sabato 30 gennaio 2010

Avatar

Premetto che questo film non mi attirava per niente.
Un poco per il fatto che la trama prevedibilmente filo-naturalista del cavolo mi schifava e un poco perchè, non guardando più i trailer alla TV di Coming Soon (altra cosa a cui accedevo senza problemi prima di questa idiozia del digitale terrestre) non sono incappato nella colossale pubblicità che è stata probabilmente fatta al film.
Appena arrivati al cinema siamo incappati in uno dei principali effetti collaterali di un film da successo al botteghino: l'inquietante proliferazione di coattume portata da una massa di adolescenti in preda a una crescita ormonale scomposta.
Poi finalmente una buona notizia che mi ha tirato su di morale.
Guardando allo schermo delle sale ho notato che le sale con Avatar avevano fatto il pienone, mentre Baciamai ancora risultava di gran lunga meno gettonato. È stata una goduria sapere che gli incassi di Avatar cagheranno in testa a quelli dell'ennesima merda muccianiana.
Passiamo al film.
Bellino.
Una multinazionale terrestre, protetta da marines senza scrupoli, cerca di estrarre un prezioso materiale da Pandora, un pianenta abitato da indigeni con fattezze elfiche, alti due metri e in perfetta armonia con la fauna e la flora del luogo.
Non ci sono interessi solo economici, ma c'è anche una spedizione scientifica che vuole studiare la natura del pianeta e le usanze dei suoi abitanti e intende farlo col progetto Avatar per l'appunto, un programma che permette ai ricercatori di pilotare da distanza dei cloni con l'aspetto dei misteriosi indigeni.
Cameron fa un collage ben riuscito di idee comunque non sue e le lega in una trama ordinaria e prevedibile: il protagonista piacione e un po' scemo per conto dei suoi simili deve infiltrarsi fra le fila di un'altra fazione, ma poi si innamora e ha qualche ripensamento.
Il film ricorda molto FernGully, un cartone che avevo visto da piccolo che la butta su quanto sono cattivi gli uomini e le loro ruspe; Pandora è un pianeta pensante, un po' come un Solaris hippye e la tensione panteistica dei suoi abitanti è semplicemente roba ribollita alla new age o cagate varie; gli elicotteri dei marines sono la versione sputata degli elicotteri Orca di C&c, mentre gli speroni di roccia fluttuanti, visivamente eccellenti e molto suggestivi, ricordano immagini che devo aver visto in qualche fumetto anni '80 di cui non ricordo il nome (e che non mi piaceva comunque).
Confesso di aver tifato alla fine per il cattivo, un colonnello ruvido e tosto mentre le adolescenti al mio fianco tenevano per i watussi blu. Per fortuna le mie previsioni, che vedevano i cattivi marine abbozzare come pochi da quattro selvaggi armati di arco e frecce, non si sono realizzate.
I marines danno parecchie mazzate, non è come a Narnia, dove vedi mille soldati in armatura e armi fichissime prendere botte da una banda di marmotte.
La battaglia finale è fica, ormai è appurato che tutti i film di Cameron sono più belli nel secondo tempo.
Gli effetti speciali, manco a dirlo, sono spettacolari come possono esserlo solo in un film che ha un simile budget e un simile regista. Mi chiedo quanto farebbe cacare questo film visto in versione piratata.
Resta il fatto che gli effetti speciali non bastano a farmi credere nella balla del buon selvaggio...

Voto 7/10
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venerdì 29 gennaio 2010

Ciao JD

Col mio solito ritardo dovuto alla mia disattenzione e i miei recenti impegni, ho appena appreso che l'altro ieri è morto a 91 anni JD Salinger, passato alla storia per aver scritto Il giovane Holden, traduzione italiana del titolo inglese The Catcher in the Rye.
Il fatto che venga menzionato solo un romanzo per tale autore non è dovuto solo al fatto che i giornalisti italiani e compagnia bella sono degli ignoranti che collegano un autore al suo romanzo più famoso perchè è l'unico di cui hanno sentito parlare (e magari nemmeno letto); Salinger ha scritto effettivamente poco e il romanzo in questione è senz'altro quello che lo rende meritevole della sua fama.
La particolarità di JD è quella di essere quasi completamente scomparso dal mondo editoriale e sociale dopo questo il grande successo del suo libro.
Molti artisti dopo un lavoro di successo hanno le porte spalancate davanti a sè, possono continuare a pubblicare opere che, a prescindere dalla qualità riscuoteranno sempre successo, approfittando dell'effetto alone dell'unico lavoro pregevole che li ha portati alla fama e alla gloria. Chiedete a Vasco.
Salinger no.
Ha pubblicato pochi scritti dopo il suo successo, ha rifiutato di concedere i diritti per il film su Il giovane Holden e si è progressivamente allontanato dalla vita sociale concedendo poche interviste e frequentando pochissimi intimi.
Ci sono tre livelli di ignoranza belluina, a partire da quello più alto.
Il massimo dell'ignoranza è quando non hai mai sentito parlare nè di Salinger nè de Il Giovane Holden.
Il secondo livello è quando hai sentito parlare de Il Giovane Holden (ma non l'hai letto) ma la cosa che ti interessa di più di Salinger è che ha avuto questa vita particolare da dureìo schizoide.
Il terzo livello è quando sei un ignorante e l'unico libro che hai letto in vita tua è Il giovane Holden.
Ok, è un bel libro, ma se hai letto solo quello sei una persona triste. In quel caso sei un emo, se hai anche una pistola in mano sei Mark David Chapman.
Ecco, sarà che oggi sono ottimista, ma credo che il livello di ignoranza belluina degli italiani si collochi al secondo livello.
E sono ottimista!
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mercoledì 27 gennaio 2010

Giorno della Memoria

Oops, scusate ho sbagliato immagine!
Però dai, sempre si tratta di corpi ammassati e rende l'idea di crimini contro l'umanità non credete?
Oggi è il giorno della Memoria, il giorno in cui vennero per la prima volta visti dal vivo i campi di sterminio nazisti.
(Ed è anche l'anniversario della fine dell'assedio di Leningrado, uno delle più grand svolte della Seconda Guerra Mondiale a favore degli Alleati).
Rispetto all'anno scorso sono aumentati gli ipocriti proclami di cordoglio per la giornata, sia su Facebbok che In TV.
Parlando con un'amica abbondantemente plagiata, mi è capitato di tirare fuori la discussione Olocausto. E mi rendo conto di una cosa.
Tutti a parlare della Shoa.
In Iran dicono che se lo sono meritato e che Israele andrebbe distrutto, tutti che si buttano su quel vecchio ritardato di Khmeini; poi ci sta Alemanno che cerca di essere dispiaciuto degli stermini di ebrei e rom sotto i nazisti, mentre in realtà non vede l'ora di poter ritirare fuori i suoi cimeli naziskin.
Ma nessuno fin'ora alla TV o su fb, con tanto di giornata quasi interamente dedicata alla Memoria, ha ancora detto una cosa: gli ebrei non sono stati massacrati solo dai nazisti.
Perchè anche noi italiani abbiamo avuto la nostra particina.
Indirettamente perchè abbiamo appoggiato l'ideologia della razza, perchè ci siamo alleati con una nazione che dichiarava fra i suoi intenti la distruzione delle razze inferiori e perchè abbiamo permesso che i nazisti compissero i loro stermini in territorio italiano.
E anche direttamente abbiamo avuto la nostra particina, con l'apertura di campi di concentramento italiani al nord, sotto la Repubblica Sociale Italiana.
Ma questo, cari miei, mica è finito su fb o sulla televisione. E se è finito in televisione sicuramente non sta in prima serata.

lunedì 25 gennaio 2010

Devo essere felice? Bho!

Non ho intenzione di scoprire se l'immagine che ho trovato è un fotomontaggio o se Vendola è un tipo da stare in pose simili. Probabilmente la seconda, visto il tipo.
Vendola ha stravinto alle primarie pugliesi con un ricco 70% contro....nessuno si ricorda neanche come cazzo si chiamava.
Il PD ora è troppo impegnato a convincerci che appoggerà spontaneamente e volentieri Vendola, anche se aveva cercato di mettergli contro il suo insipidissimo candidato.
Ma come direbbe Massimo D'Alema, noi appoggiavamo Nichi dall'inizio, era uno scherzo e voi ci siete cascati tutti, perchè non ridete? Vi pare che contro Vendola ci mettiamo ad appoggiare un completo coglione?
Ah, Massimino, che burlone che sei, mi sto ancora scompisciando!
Fatto sta che ancora non so quanto dover gioire a proposito.
Vendola non mi piace.
Non per omofobia, ma perchè è un filosofo e un rifondarolo riciclato, e i rifondaroli fanno una marea di cazzate, specie quando sono nella forma dei seguaci di Sinistra Ecologia Libertà. Fra l'altro, Vendola ha avuto una sua occasione e non se la giocò benissimo.
Fatto sta che ha vinto bene, il che vuol dire che se non altro è carismatico, anche se anche un calzno a righe usato sarebbe più carismatico di tutti gli attuali esponenti del PD ora.
È uno di Sinistra, magari di quella sinistra che sa solo dividere i partiti e poi perdere perchè non vanno daccordo neanche su come vestirsi, ma meglio essere di Sinistra che avere le crisi d'identità come nel PD.
La cosa migliore di Vendola?
Casini si rifiuterà di collaborare con lui.
Meglio, molto meglio così!
Meglio perdere e sapere chi sei, che vincere schierandosi con Pierferdi la troietta, che prima ti dà il suo voto e poi te lo sbatte nel culo per il bene della famiglia e dei valori cristiani.
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martedì 19 gennaio 2010

Gioventù bruciata o gioventù da bruciare?

Mi sento vagamente indignato, in quanto giovane e studente.
La notizia in questione riguarda un artigiano trentino di 60 anni a pagare gli arretrati degli alimenti alla figlia di 32, studentessa.
Il padre, separato dalla madre, aveva smesso di pagare gli alimenti della figlia perchè non si era ancora laureata.
E fin qui sono pure daccordo che un padre sia obbligato a pagare gli alimenti alla figlia e che non possa essere troppo rigido quando la figlia abbia qualche anno di fuori corso.
Ma non quando la figlia ha 32anni e dovrebbe essere ormai in grado di vivere senza i soldi della paghetta; e non quando quando gli anni fuoricorso sono diventati 8!
Questo signore ha dovuto ingoiare bile per 6 anni, ma alla fine si è anche rotto i coglioni e ha deciso di tagliare i fondi alla figlia incapace, che invece l'ha denunciato e vinto la causa, costringendolo a pagare i due anni di alimenti arretrati, fino a raggiungere la somma di 12mila euro!
Insomma, questa qui se l'è spassata per 8 anni e alla fine le danno pure i soldi!
Fra l'altro, la zoccoletta non è che frequenti la Bocconi, ma deve ancora prendere la Triennale in Filosofia, una Laurea che anche un mongoloide è in grado di prendere in tempo utile.
Sì certo, la poverina avrà anche sofferto quando mamma e papà hanno divorziato e papino ha deciso di sbattersi un'altra donna, ma qua stiamo parlando di 8 anni di fuoricorso!
Conosco figli di divorziati che conducono una vita normale (a parte qualche eccezione) non mi venite a rompere le palle, se sei un incapace, puoi incolpare i tuoi genitori fino a un certo punto, ma se sei un fallito a 32 anni non puoi continuare a fare la vittima, evidentemente hai fatto qualche stronzata anche senza che la colpa possa essere data ai tuoi.
È per colpa di simili troie se ci stanno ritardati che pensano che gli studenti non facciano un cazzo dalla mattina alla sera.
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sabato 16 gennaio 2010

Indignazione

Questa settimana sono stato molto impegnato per motivi frivoli e non, e ammetto di aver trascurato le notizie su politica, cronaca e esteri. La più importante è ovviamente quella del terremoto di Haiti, che ho appreso in ritardo e solo ora ho il tempo per trattare. Ma non c'è molto da dire, a parte mostrare i dati nella loro crudezza. Fonti ufficiali parlano di 50.000 morti, cifra ovviamente calcolata per difetto, e ci sono migliaia di sfollati che ora saranno anche a rischio di epidemia a causa dei cadaveri per strada e delle fogne che sono state distrutte.
Per l'ONU è una delle più grandi catastrofi degli ultimi tempi, dato che le strutture distrutte sono quasi il 100%.
Ciononostante i TG continuano imperterriti a dirci prima quanti sono i 4 italiani straricchi di soldi che hanno vissuto il terremoto e vi sono scampati e solo dopo, dicono quanti sono i morti haitiani.
Inutile dire che su facebook non abbiamo potuto osservare le decine di gruppi di solidarietà ipocrita e con l'illusione di poter fare qualcosa di utile, che abbiamo invece visto per il terremoto dell'Aquila, infinitamente meno devastante.
Siamo davvero un paese di merda.

domenica 10 gennaio 2010

Ti piace il digitale? Beccati sto' dito allora!

Non sono un luddista.
Ma sono anche convinto che la tecnologia serva a rendere più facile la vita. Non a complicarla.
E il digitale terrestre complica la vita. Non molto nel mio caso, non sono uno di quei vecchietti disperati che ancora non hanno ancora capito come si accende il decoder (questo ha anche il suo lato positivo, avremo un terribile calo di ascolti per programmi di merda come Grande Fratello, La Ruota della Fortuna, Amici, Beutiful e I Cesaroni) ma trovavo infinitamente più pratico il cambio di canali analogico.
Fra l'altro che differenza c'è con la vecchia televisione?
Ci stanno un paio di canali in più che non sempre riesci a vedere (o, almeno, io non riesco a vedere col mio stupido abbonamento a Fastweb) e per quanto riguarda i canali veramente fichi, devi ovviamente pagare di più.
In barba a tutte le pubblicità di merda su Sky e sull'HD che ci propinano quotidianamente.
Già, ragazzi ci hanno fottuto: non è cambiato niente e se vuoi cambiare sul serio qualcosa devi pagare!
Ma qualcosa in più l'abbiamo già pagato!
Abbiamo comprato il decoder.
E quelli come me, che avevano comprato il decoder prima che si passasse a questo fantastico digitale terrestre, presto dovranno ricomprarselo, perchè faranno in modo da rendere i vecchi decoder obsoleti e inutilizzabili.
Fatevi due conti.
Un decoder digitale costa dai 100 euro in su se ti va bene e ci stanno perfino televisori col decoder. Vorresti comprarti un decoder e rinunciare a comprare il nuovo fichissimo maxischermo che è in offerta?
Dai, siamo sotto Natale, non puoi non regalare qualcosa di così intelligente al tuo partner-amico-parente rincoglionito-amante-figlio-figlio biologico-o chicchessia!
Eh già, ragazzi miei, Natale!
Gli ingorghi che voi bischeroni avete subito (e che io ho fieramente boicottato insieme al regalo di natale) erano causati anche da questo, da uno shopping compulsivo imposto.
Imposto, ebbene sì!
Perchè una cosa è bombardare la gente di pubblicità su Sky, Mediaset Premium e HD che ti dicono che se non compri il decoder sei uno stronzo; un'altra è bombardare la gente di pubblicità su Sky, Mediaset Premium e HD che ti dicono che se non compri il decoder sei uno stronzo e in più, ricordarti che presto ci sarà solo il digitale terrestre e che non hai altra scelta che comprare sto' cazzo di digitale.
Questo abbiamo fatto in Italia, abbiamo imposto una tecnologia che non migliora in niente la nostra vita e la spacciamo come una novità positiva con ore di pubblicità.
Chi ci guadagna?
Bhe calcolando che almeno ogni famiglia avrà il digitale, per natale sono stati comprati milioni di decoder. E con almeno 100 euro a decoder abbiamo un bel gruzzoletto!
Ovviamente Sky e Mediaset Premium, che nel secondo caso è anche casualmente fra le proprietà di un certo tizio al Governo.
Ma ci guadagna anche il Governo, che sta sbandierando dati ottimistici sulla ritrovata fiducia nei consumatori. Perchè gli italiani hanno fatto spese pazze?
Perchè l'economia gira con te? Perchè il Governo ci ha già portato dalla Crisi a una nuova era di vacche grasse? Perchè se Berlusconi è più ricco lo siamo anche noi? Perchè Tremonti è un bell'uomo e si intende di Economia?
O forse è perchè questa storia del passaggio a mitico digitale terrestre era solo una maniera per costringere milioni di famiglie a comprare un'inutile accessorio?
Qua c'è un'imposizione nuda e cruda al consumismo da parte del Governo.
Abbiamo perfino superato le tesi della Scuola di Francoforte: non ti inducono al consumo con un bombardamento mediatico subdolo, ti ci costringono direttamente! Siamo a livelli peggiori della pubblicità subliminale!
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venerdì 8 gennaio 2010

Qualcuno si sta svegliando?

Mentre gli italiani sono ancora troppo impegnati a far funzionare il digitale terrestre, ecco che gli immigrati si svegliano giù al sud.
Inutile dire che la notizia passa quasi completamente in sordina alla Tv e sui giornali, un poco meglio per quanto riguarda la radio e iternet.
Ma questo non vuol dire ovviamente che internet sia la salvezza e tutto il resto sia pieno di cattivoni.
I vermi e i ritardati scrivono anche su internet, questa è una cosa che Grillo si dimentica in continuazione e la notizia che ho linkato ne è un chiaro esempio.
Certo, gli immigrati sono in rivolta, gli immigrati hanno bruciato un paio di macchine e creato tafferuglio.
E giù con una lunga serie di dichiarazioni e recriminazioni, nonchè proclami contro la violenza e uscite della serie qualcuno pensi ai bambini!
Guardacaso, dopo una lunga serie di dichiarazioni di politici di destra, questori col manganello dietro la schiena e di vecchi rincoglioniti che hanno perso due orette di sonno, ecco apparire un trafiletto dedicato a uno degli immigrati che spiega che tutti gli immigrati a Rosarno subiscono quotidianamente vessazioni ogni giorno.
Ebbene sì, signori miei, se gli immigrati fanno casino lo fanno per una buona ragione, lo fanno perchè non ne possono più di quello che subiscono dagli abitanti del paese e dagli imprenditori da quattro soldi che li sfruttano, non fanno casino perchè i negri sono cattivi.
Assolutamente comica l'uscita degli investigatori: la 'ndrangheta non c'entra.
Ah peccato, non potete nemmeno dare la colpa a qualcuno che non sia il precedente Governo o la criminalità organizzata. Non è che le cosa vanno male solo per opera della Mafia, a volte basta solo l'idiozia di chi sta al Governo.

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giovedì 7 gennaio 2010

Una settimana da dimenticare

Ieri è morto di cancro Tsutomu Yamaguchi l'unico uomo sopravvissuto alla bomba atomica sganciata su Hiroshima E alla bomba sganciata su Nagasaki. Yamaguchi, ingegnere, lavorava a Hiroshima e il giorno della tragedia, dove riportò ustioni e perse l'udito all'orecchio sinistro e tornò a casa sua a Nagasaki, dove venne sganciata la seconda bomba. Diventando così il simbolo di una tragedia, nonchè entrando nel Guinnes dei primati non ufficiale per aver avuto la settimana più schifosa di tutti i tempi.
Io ci metto l'umorismo di cattivo gusto, a voi le amare considerazioni.

lunedì 4 gennaio 2010

Un po' di politica al femminile

Chi mi conosce e chi vede questa immagine sa bene che non sono un profondo estimatore del femminismo.
Ma sono in grado di dire che una donna ci sappia fare se mi dà l'impressione.
La donna in questione è Loretta Napoleoni, che tenterà le primarie per le Regionali del Lazio.
E cercherà di salvare la Sinistra nel Lazio dopo lo scandalo di quel ritardato di Marrazzo.
Dall'altra parte ci sta Renata Polverini, la pedina esibita dal PdL per attirare i voti delle solite quattro femministe dispaurenia che hanno il poster della Santanchè e sono pronte a riporre la loro fede politica solo in chi abbia una vagina.
Il PdL risulterebbe interdetto: sperava di avere il vantaggio perchè si mostra aperto alle candidature femminili, ma si è trovato bloccato dalla contromossa della Sinistra, dato che anch'essa sceglie una donna.
La Polverini è la solita finta donna in carriera: apparentemente un personaggio di successo, ma poi capisci che sta lì solo per oscuri ammanicamenti e che non neanche fare poi tanto bene il suo lavoro. Belli questi personaggi femminili che il PdL ha iniziato a mettere in circolazione!
Nessuno li ha mai visti e poi spuntano fuori a ricoprire posti prestigiosi non si sa come. Com'è potuto succedere?
Prima stavano sotto la scrivania e le hanno tirate fuori dopo aver superato i 40 anni perchè non erano più attraenti?

La Napoleoni invece mi piace, è una donna che ha lavorato e al di fuori della politica e si è allontanata da questo paese di merda per sfruttare le sue abilità. Non ha raccomandazioni, nè inciuci pendenti, è solo una donna col cervello che potrebbe cercare di mettere apposto le cose e, nello stesso tempo, magari sistemare il casino che ha fatto Marrazzo.
Speriamo che non la mettano in disparte come hanno fatto con Marino.
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lunedì 28 dicembre 2009

Grazie, Babbo Natale!



Odio il Natale.

Non mi piace a livello religioso; non mi piace l'ipocrita imposizione a essere tutti buoni e felici; non mi piacciono i cinepanettoni (escludendo al massimo Una poltrona per 2 e La vita è meravigliosa); non mi piacciono le pubblicità di questo periodo; non mi piace l'isteria da shopping natalizio che spinge la gente a comprare qualsiasi minchiata ai suoi amici - anche una spilletta a forma di merda - pur di poter dire di aver fatto regali a tutti; non mi piace il traffico causato da questo shopping compulsivo e dalle mille persone che si ammazzano pur di fare una minivacanza insiginificante sotto le feste; e non mi piace la tastiera con cui sto scrivendo, l'acquisto più idiota dell'anno da parte di mio fratello, che se si drogava in questo spendeva i soldi in maniera più intelligente!

Però va detto che quest'anno il natale mi piace.

Innanzitutto ho fieramente boicottato tutti i regali di natale e, fra i regali che ho ricevuto, ho avuto un calendario Playboy, orgogliosamente appeso in camera mia. Le cene coi parenti sono state un tripudio di polemiche, recriminazioni, inutili richiami al pacifico spirito natalizio e frecciatine acide. È stato bellissimo, mi sento rigenerato. E poi ci sono state tante grandi notizie che mi hanno fatto per un attimo credere che le mie speranze di rovinare il natale si stessero avverando. Mi sento un po' grinch. E mi piace!

La prima grande notizia è ovviamente il ricco placcaggio del papa. Curioso che sia avvenuto proprio dopo la sua manifestazione di solidarietà per Berluschino dopo l'aggressione. Certo, sia Tartaglia che la svizzerona attentatrice sono disturbati mentali, ma ho sempre pensato che sia meglio essere un pazzo che aggredisce persone simili, piuttosto che un ritardato che li appoggia. Sempre a proposito di pazzi e ritardati, ecco un'allegra notizia a Modena che riguarda un prete assassino, che ha massacrato quasi un'intera famiglia che - perdipiù - lo aveva ospitato in casa. Ma tu dimmi perchè la gente dovrebbe tenere in casa un prete, come se già non avesse la possibilità di starsene buono in una casa sua! Per non parlare poi degli attentati terroristici, semi seri o fasulli che siano.

Dai, ragazzi, ve la sentite ancora di mangiare panettone e sgranocchiare torrone con tutta questa sofferenza? Io sì!

A proposito, credo che fra un impegno e l'altro mi prenderò un altro po' di vacanza fino alla Befana...

mercoledì 23 dicembre 2009

O ci fai o ci sei!

Fra gli studenti di Medicina circola un vecchio adagio: se senti scalpitare di zoccoli pensa a un cavallo, non a una zebra.
Berlusconi viene assalito da un duomo sedizioso.
Evidentemente Berlusconi non è così amato come vorrebbe farci credere, c'è chi lo odia e questo clima d'odio è stato diffuso anche da lui e in maniera abbastanza rilevante.
Tartaglia è indubbiamente uno squilibrato, perchè chi assale un Capo di Stato in mezzo a una folla di assatanati sostenitori rischia di essere linciato e sconterà un bel po' di tempo in prigione e se corri simili rischi hai indubbiamente dei seri problemi o, quantomeno, non hai assolutamente nulla da perdere.
Il suo gesto andrebbe condannato in quanto violento, ma bisognerebbe vederlo come indice che il paese non va così bene come il Governo cera di farci credere.
Non è semplice?
Evidentemente no a quanto pare, dato che la Sinistra ha avuto una reazione a riguardo scomposta e disorganizzata, dalla mitizzazione di Tartaglia (che certo ha le palle, ma non è uno tizio da tenere in camera sul poster!) alla commiserazione per il povero Berluschino sdentato.
Ok, l'Opposizione parlamentare fa schifo, non è una grande scoperta.
Ma sono i dissidenti che scrivono su internet che in questi giorni hanno dimostrato di essere dei veri masochisti.
Parlo delle teorie complottiste da quattordicenne sulla presunta messa in scena dell'aggressione: Berlusconi in realtà non è stato colpito, le guardie del corpo gli hanno buttato addosso un po' di sangue finto e l'hanno portato via. E noi ci siamo cascati!
Mavaffanculo!
Prima di tutto queste teorie del cazzo sono sempre frutto della mente troppo esuberante di chi non ha una mazza da fare, teorie del cavolo simili le sentiamo sugli alieni, sul finto sbarco sulla Luna, sulle piramidi costruite sempre dagli alieni e sulla finta morte di Elvis Presley, Moana Pozzi o Micheal Jackson.
E poi, con una simile ipotesi, questi complottisti della domenica stanno letteralmente dicendo due cose da veri masochisti, perchè fanno un favore solo a Berlusconi
Innanzitutto in questo modo viene esclusa la possibilità che ci possa essere qualcuno che vuole spaccare la faccia a Berlusconi. Cosa che invece trovo molto fattibile e ha trovato Tartaglia nel suo esempio vivente.
Fra l'altro, dicendo che Berlusconi si è inventato tutto, si sta praticamente dicendo che è un genio.
Prima di tutto sarebbe un genio della recitazione, perchè l'ho trovato molto convincente.
In secondo luogo sarebbe geniale per la pianificazione per motivi.
1) L'aggressione è avvenuta in mezzo a una folla di invasati berlusconiani, Tartaglia ha corso il serio rischio di essere linciato. Se lo linciavano e veniva ammazzato le parti si invertivano. Trartaglia sarebbe stato visto come un martire e i berlusconiani come delle bestie assassine. E questo era un rischio abbastanza probabile, dato il fanatismo violento e idiota di una massa di berlusconiani che accoglie Berlusconi in piazza.
2) Il secondo grande rischio che Berlusconi avrebbe corso pianificando una simile scena è quello dell'eventuale reazione dell'Opposizione. L'Opposizione avrebbe potuto approfittare di una simile evento, facendo il discorso che ho fatto prima e mettendolo in seria difficoltà.
Certo, in questo caso l'Opposizione non aveva molte probabilità di sfruttare l'occasione in maniera intelligente - infatti non l'ha fatto! - ma una piccola percentuale di rischio c'era. Vale davvero la pena di rischiare quando, in fondo, in questo momento il Governo ha ancora la fiducia di milioni di ritardati??

In conclusione, se proprio devo fare una piccola ipotesi da complottista, non posso che dire che chiunque abbia messo in giro questa insulsa voce sull finta aggressione, dev'essere qualcuno che sta facendo il gioco del Governo ed è lautamente pagato per questo.
Oppure è un completo idiota.
I ritardati non stanno solo a Destra di sicuro.
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martedì 22 dicembre 2009

Anniversari controversi

Oggi è il 130simo anniversario dalla nascita di Stalin.
In questo periodo non credo che mi definirei un comunista, se non per dare fastidio ai bambini di antikom forse e sentire il loro blaterare sui soliti bambini alla griglia.
Sì, lo ammetto, a Red Alert 3 continuo a giocare dalla parte dei russi anche se sono delle pippacce immani rispetto ai giapponesi, ma non ci posso fare niente, da questo punto di vista sono un nostalgico.

Torniamo a Stalin (e alla sua meno nota apparizione in un cameo del primo grande Red Alert).
Stalin era un individuo con un infanzia difficile, un padre alcolista e una madre bigotta.
Da giovane entra a far parte di movimenti insurrezionalisti, per questo viene deportato, si occupa sia della parte ideologica del nascente movimento marxista clandestino, che di quella organizzativa, che comprende anche azioni illegali e terroristiche.
Si fa strada nel partito anche con la violenza e attaccando i suoi avversari, di cui il più famoso è Trockij e conquistandosi la fiducia dei superiori.
Una volta preso il potere rinnega di fatto le idee rivoluzionarie e si impegna a rendere la dilaniata e arretrata Russia un paese industrializzato. A costo di immani sacrifici per la sua popolazione e grandi rappresaglie contri gli oppositori, anche contro chi si azzardava semplicemente a esprimere il suo dissenso.
Non si sa quanti siano i morti delle Grandi Purghe avvenute negli anni '30, c'è chi dice 100mila, chi 700mila, chi 5 milioni. Fate voi, a seconda che siate della questura o della parte opposta.
Con il patto Molotov-Ribbentrop, la Russia stalinista firma un patto di non aggressione con la sua più accerrima avversaria ideologica, la Germania nazista.
Dopo l'invasione della Polonia, Stalin approfitta del patto di non aggressione per ordinare l'attacco della Finlandia, una piccola guerra nella quale l'esercito russo dimostra la sua profonda inadeguatezza, privato di ottimi generali per colpa delle Purghe volute dallo stesso Stalin. La Finlandia, virtualmente inisignificante rispetto all'enorme Unione Sovietica, cede, ma solo dopo aver costretto gli incapaci generali russi a una serie di cocenti scunfitte.
Il patto verrà infranto con l'Operazione Barbarossa del '41 che, anche se era logico che sarebbe prima o poi avvenuta, coglie Stalin completamente di sorpresa.
Dopo una serie di umilianti sconfitte nelle prime fasi dell'offensiva tedesca e dopo migliaia e migliaia di morti fra i russi, le truppe sovietiche si riprendono.
Anche Stalin, dopo un iniziale crollo psicologico, si fa onore.
Mentre Mosca è attaccata dalle truppe tedesche, decide di non scappare dalla città per mettersi in salvo, ma resta per condurre la difesa. Per selezione naturale, emergono anche generali tatticamente capaci che vengono promossi sul campo per le loro capacità e non per meriti politici come i burocrati servili che avevano comandato fino a quel momento.
Stalin dimostra di saper gestire la guerra, nonostanti alcuni errori strategici.
I suoi metodi restano comunque spietati, non ha pietà per collaborazionisti, etnie che ritiene inaffidabili o per chi ordina la ritirata.
Non c'è rispetto nemmeno per chi cade prigioniero, perchè significherebbe che si è arreso invece di morire. Fra i prigionieri dei tedeschi c'è anche Jakov Josifovič Džugašvili, suo figlio.
I tedeschi propongono uno scambio di prigionieri: il figlio di Stalin, un semplice ufficiale di artiglieria con il generale Friedrich Paulus.
Stalin pensa a lungo che rimanere coerente ai suoi ordini o se contraddirsi per proteggere i suoi cari. Decide di lasciarlo ai tedeschi, morirà in campo di prigionia per circostanze non chiare.
Stalin è l'unico dittatore europeo coinvolto nella guerra a sopravvivere dopo di essa, con tutti gli onori. Ma non per molto.
Stalin era chiaramente un paranoico e un violento, la sua vita familiare non fu felice, tantomeno lo furono i suoi familiari.
Stalin vedeva nemici ovunque, ma questo non gli impedì di circondarsi da incapaci, tirapiedi e individui pronti a pugnalarlo alle spalle. Anche la sua morte è alquanto controversa.
Stalin subisce un colpo apoplettico durante una festa nella sua villa, i medici intervengono troppo tardi per soccorrerlo. È il 5 marzo del 1953.

Questa è la mia opinabile biografia del baffone e non mi sembra sia particolarmente positiva a parte qualche punto di vista.
Resta il fatto che ci troviamo di fronte a un personaggio storico che ha avuto il suo peso, a prescindere da quello che pensano quegli ebeti di antikom che al liceo avevano 4 in storia perchè il prof era comunista. Mi dispiace per chi dice che Stalin è il responsabile della morte di 80 milioni di persone, perchè è un numero che ha la stessa validità della frasetta ogni secondo un bambino muore per aborto (come cazzo facciamo a essere 6 miliardi di persone sulla Terra allora?!), in questo caso parliamo di una persona che non conosce nè la storia, nè l'aritmetica, nè il buonsesno.
Resta il fatto che, nonostante tutto il mondo sia abituato a vedere Stalin come un bastardo, e di questi tempi sembra avere più detrattori dello stesso Hitler, in Russia ci sta ancora qualcuno che ne sente la mancanza e che lo manifesta in piazza.
Certo, sono 1500 persone soltanto (e dobbiamo vedere se sono informazioni ragionevoli o sparate dalla questura russa) ma stiamo parlando di una manifestazione in paese non più comunista e con un livello di libertà non eccellente e specialmente, stiamo parlando di persone che, invece di starsene in casa con coperta, termosifone e potente liquore in corpo, hanno deciso di andare in piazza a dicembre e in Russia!
La domanda spontanea è ovviamente: fra 50 anni, vedremo la stessa scena per il defunto Silvio Scarface o la folla di suoi abituali ritardati sarà al concerto degli Zero Assoluto (che, purtroppo, temo che saranno ancora vivi)?
Ma direi di più.
Stalin è, bastardo o meno che sia, un personaggio che ha fatto diventare la Russia una potenza Mondiale che ha retto fino agli anni '80. Il suo operato può essere criticato o meno, ma è legale elogiarlo in pubblica piazza, perchè è stato un personaggio importante per la storia mondiale e per quella russa.
E se fra 50 anni Berlusconi fosse visto come un dittatore che ci ha portati alla rovina, a tal punto di vietarne la celebrazione in pubblica piazza?
Proprio come Mussolini.
Oh, cosa ho fatto, ho ricordato ai poveri fascistelli antikom che loro non possono comunicare in piazza il loro amore per Benito il puzzone in quanto sarebbe illegale.
Lo sapete che invece in russia i comunisti possono farlo liberamente?
Fa male l'invidia eh?
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mercoledì 16 dicembre 2009

A natale puoi? No, non puoi!

Mi capita spesso di leggere L'Espresso, non sono io a comprarlo, ma lo leggo, lo ammetto.
Ultimamente è di un ottimismo che trovo fuori luogo, annuncia in continuazione che il Governo in crisi, ma per me è più duro del granito. Ma specialmente, è davvero troppo monotono: i suoi principali argomenti consistono in Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, Berlusconi, il sesso degli italiani (a proposito, sapete come scopa Berlusconi?) e Berlusconi.
Cosa diavolo centra tutto ciò col titolo e l'immagine che ho messo?
Vengo al punto.
Certo, ora staremo tutti a parlare del favoloso HEADSHOT subito dal capo, ma se potessi dare una dritta a quelli dell'Espresso, magari non romperei la monotonia dei loro articoli, ormai mi hanno contagiato, però magari sarebbe qualcosa di più della solita e pallosa polemica.
Un bel servizio sugli abitanti dell'Aquila?
Era stato promesso loro che sarebbero tutti tornati a casa per natale.
Grandi agenzie internazionali si sono date da fare a riguardo, ad esempio facebook.
Anzi, SOLO facebook ha fatto qualcosa a riguardo (nei limiti che può avere un social network che parla di gnocca e impegno civile) e ormai si sono dimenticati tutti degli aquilani, sono tutti troppo occupati a dire quanto sia stronzo o eroe Tartaglia.
Per non contare poi lo scherzetto con il quale io e tanti altri ci siamo ritrovati a essere iscritti a un gruppo pro Silvio!
Di queste cose parleranno fakebook e tutti gli italiani nei prossimi giorni, probabilmente molti hanno già dimenticato anche che L'Aquila è il capoluogo dell'Abruzzo.
Tornando al terremoto (a proposito, mettete in conto anche quello recente avvenuto in Umbria) l'Espresso dovrebbe fare un semplice dossier che , scherzando potrebbe smerdare alla grande lo sdentato Berluschino.

- Quanta gente sta ancora nelle tendopoli?
- Dove sono stati sistemati? Qua fa freddo, ma io ho un tetto sulla testa!
- L'Aquila è distrutta e, invece di ricostruire le case danneggiate ne costruiscono altre. Ovviamente ci sta un guadagno di quei qattro palazzinari casualmente ammanicati col Pdl che costruiranno nuove case. Il centro storico diventerà una città fantasma, ma a Berlusconi che cavolo gliene frega di un po' di cultura?
-A parte l'inutile ricostruzione dell'inutile città di Onna (oltretutto i fondi sono tedeschi, non italiani) sono state già costruite alcune case che ospiteranno alcune famiglie. Alcune, non tutte.
In base a cosa si è deciso di ospitare alcune famiglie e non le altre?
- Lo sapevate che Bertolaso si è dimesso come capo della Protezione Civile?
Certo, il fatto non riguarda il terremoto, ma l'immondizia, altro problema egregiamente affrontato dal Governo. Perchè si è dimesso, era troppo soddisfatto di come stava lavorando??
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martedì 15 dicembre 2009

La lingua dei segaioli

Grazie a Google so che 150 anni fa nasceva Ludwig Lejer Zahamerov, linventore dell'Esperanto.
Quale ingiustizia profonda permette che la gente conosca tramite Google quest'anniversario invece di quello del cinema a luci rosse? Sono certo che Google abbia avuto molto più successo grazie al porno che all'Esperanto.
Comunque, per chi abbia la fortuna di non conoscerlo, l'esperanto è una lingua creata a tavolino da intellettuali europei nella seconda metà del XIX secolo, in pieno ottimismo positivista.
Questi gran furboni, in preda a questo ottimismo spinto, pensavano che il mondo sarebbe presto diventato una comunità unita e pacifica e che lo scambio di idee fornito da comunicazioni sempre più efficenti avrebbe reso sempre più veloce il progresso tecnologico sotto un'unica grande nazione multiculturale e unita in nome della tecnologia e, per l'appunto sotto un'unica lingua.
Questa lingua, frutto di una lunga ricerca durata anni e anni, raccoglieva sotto di essa la struttura linguistica di tutte le lingue conosciute nella terra.
Ma non è tanto il concetto in sè di creare una lingua nuova che, alla fin fine può pure essere un progetto interessante e stimolante a livello intellettuale e di ricerca filologica, il problema di questa lingua è l'idea che ne è a fondo, ovvero che tutto il mondo sia disposto a parlare un'unica lingua creata dall'alto, in barba a tutto i dialetti e le seconde e terze lingue che molti paesi già si trovano a parlare.
Per non contare che la stragrande maggioranza degli abitanti della Terra non ha nessuna intenzione di condividere qualcosa di uguale agli altri. Con tutti i nazionalisti, fascisti, razzismi e separatisti che ci sono per il mondo, la gente ha problemi a rapportarsi perfino con l'inquilino della porta accanto.
Un coglione come Bossi ha già difficoltà a parlare in italiano, vagli a dire che può parlare la stessa lingua di un sudanese!
E sono quasi sicuro che un coglione come Bossi esistesse anche in era positivista, solo che la gente era troppo gasata dallo spirito dei tempi per accorgersene.
Forse l'unico merito della Grande Guerra è stato quello di scardinare questa concezione infantile e campata per aria della natura umana.
Ma dopo ben due Guerre Mondiali e decine di conflitti armati fra nazioni diverse, ci sta ancora qualche pirla che si ostina a parlare esperanto, come se avesse ancora senso, esiste addirittura la versione di wikipedia in esperanto.
Come disse un mio amico, quelli che parlano esperanto hanno la stessa dignità che può avere un tizio che parla in klingon o in elfico.
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domenica 13 dicembre 2009

Occhio per occhio, dente per dente

Finalmente una notizia piacevole!
Peccato che Napolitano la voglia rovinare condannando il gesto.
Ma scusate, picchiano a morte un drogato, pestano a sangue omosessuali, ammazzano un transessuale, e solo quando rompono due denti a un vecchio tronfio sotto svariati processi si accorgono che c'è troppa violenza??
Berlusconi diceva che nove persone su dieci lo amano, ma se il decimo la pensa come quello che l'ha aggredito non è male.
Inutile essere ottimisti, tanto la Fatina dei dentini non poterà 30 miliardi per rimpinguare il bilancio.
Peccato che a questa bella notizia seguiranno una lunga sequela di discorsi deliranti, vittimizzazioni, pusillanimi dichiarazioni di solidarietà e vittimismo senza precedenti...

Nota: apprendo ora che già circolano teorie complottiste da quattordicenne che vedono nell'assalitore un sicario pagato da Antonio di Pietro.
Ma come fanno a essere così idioti?

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venerdì 11 dicembre 2009

Questioni di palle

Mentre uno cerca di riprendersi dal senso di nausea causato dalle parole di una somma faccia di bronzo quale quella del post di ieri, cerca di pensare alle parole che sono state dette.
Berlusconi si definisce senza mezzi termini come un uomo con le palle.
Non ho ascoltato per filo e per segno le reazioni della cosiddetta Opposizione, ma sono sicuro che quasi tutti abbiano gridato all'indignazione per il lessico usato e per l'attacco all'Istituzione.
Inutile dire che non è solo il nostro pedopremier a essere monotono nelle sue uscite, lo sono anche le polemiche che seguono.
Sono quasi certo che quasi nessuno abbia messo in discussione l'elemento fondante del discorso del nostro dittatorino, ovvero nessuno ha avuto da ridire sul fatto che Berlusconi sia l'uomo con le palle che si definisce.
E in questo modo i ritardati mentali che ascoltano Berlusconi lo crederanno davvero.

Ma a questo punto occorrerebbe pensare cosa intende Berlusconi per uomo con le palle.
Chi è un uomo con le palle?
La mia opinione è che un uomo con le palle sia colui che fa qualcosa di estremamente coraggioso, fuori dalla norma, pericoloso, rivoluzionario e originale.
Se volessi andare incontro a una mentalità di destra, riduttiva e reazionaria, darei anche un'interpretazione letterale all'essere uno con le palle, ovvero direi anche che chi ha le palle si comporta in maniera virile e questo escluderebbe dalla categoria le donne, che per definizione non hanno l'attributo.
(Nonostante l'apparenza, sono dell'opinione che possa esistere una donna con le palle come la Litizzetto, Madonna, Sabina Guzzanti, Sharon Stone, la Merkel e forse la Clinton, ma facciamo finta che in questo caso valga solo l'ottica maschilista e letterale).
Bene, ora che ho definito l'essere un uomo con le palle vi faccio la conseguente domanda:

Berlusconi è davvero un uomo con le palle?

Perchè se per uomo con le palle definiamo colui che fa qualcosa di coraggioso e rischioso, a me non sembra che Berlusconi stia facendo qualcosa nè di rischioso, nè di coraggioso, nè di originale.
Questa storia dei giudici di sinistra non è la prima volta che viene tirata fuori e lui non è nemmeno l'unico e il primo che ha tirato in ballo l'argomento. Quindi non è originale o controcorrente, esprime solo il pensiero di un'Italietta patetica con vicende giudiziarie sul groppone e una grossa coda di paglia. Ormai quelli che vengono visti male dalla gente non sono i criminali, sono quelli che continuano a seguire la legge!
Berlusconi non rischia niente perchè
- la nostra Opposizione fa cacare
- il nostro Presidente della Repubblica ha fatto il solito intervento che equivale più o meno a uno scappellotto dato sulla testa di Charles Manson
- quei cattivoni dei magistrati, se non sono riusciti a incastrarlo prima, non ci riusciranno nemmeno ora.
- Berlusconi ormai usa sempre la solita, rozza strategia: un giorno dice qualcosa di estremamente insultante e il giorno dopo nega tutto, dice che è strato frainteso, che i giornali di sinistra hanno traviato le sue parole, che non intendeva quello. Da quando in qua si definisce coraggioso un uomo che prima scaglia il sasso e poi non ha nemmeno la decenza di ammettere che è stato lui a lanciarlo?
Il nostro Premier non è controcorrente, non è coraggioso, non è nemmeno originale.
Vogliamo vedere se almeno è un pochino virile?
Siamo buoni e chiudiamo un occhio sulle esagerate quantità di cerone che usa.
Attenti, non barate, per uomo virile non intendo un uomo che si comporta da merda, che alza la voce o picchia la moglie. Quello non è un uomo virile, è un uomo di merda e un pallemosce, stiamo parlando di uno come Corona.
Lo so, molte oche (forse votano tutte a destra, ma non mi stupirei se trovassi donne del genere nello schieramento opposto) credono senza ammetterlo che un uomo sia virile quando faccia le cose che ho elencato sopra. Ma purtroppo vi siete messe con l'uomo sbagliato, bimbe.
E - ne ho anche per i maschietti - un uomo virile non è necessariamente colui che si fa 10 modelle a settimana, perchè anche un cane è in grado di copulare con frequenza se ne ha l'opportunità.
Fra l'altro vorrei ricordare che, nel caso del nostro attempato playboy, quando hai soldi, potere, raccomandazioni sotto mano e una buona scorta di Viagra, magari hai qualche aiutino di troppo!

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giovedì 10 dicembre 2009

4 minuti di cagate

Già non depone molto bene il fatto che si prenda un minuto per parlare e ne prenda ben 4.
Ma che si metta a fare cabaret di fronte alle televisioni europee è davvero mostruoso.
Cazzo, Silvio, va bene che gli italiani sono ritardati, ma non puoi pretendere che lo siano anche quelli del Parlamento Europeo!
Il discorso fra l'altro è fiacco, non c'è niente di nuovo, non sento le emozioni, la novità, dici le stesse solite cose sulla Sinistra e la Magistratura,
Berlusconi è come la Hunziker: finchè fa l'imitazione del chiuaua ti scappa un sorriso più che altro di compassione, ma quando vedi che dopo 4 anni fa ancora la stessa fottuta imitazione, inizi a soffrire!
Interessante come le percentuali del suo gradimento siano scesa dai mirabilanti 70-80% a un più modesto 60-68%.
Cos'è successo, è finito il prozac e con quello l'ottimismo del Governo?
Sì ok, la nuova battuta dell'uomo con le palle è una novità, ma fuori luogo.
Il posto è già occupato, perchè già c'è Corona a darsi le arie da supermacho mentre in realtà non è altro che un fallito, incapace e insignificante figlio di puttana che ostenta virilità quando sotto sotto è probabilmente una checca isterica.
E, mi spiace dirlo, forse Corona potrebbe addirittura essere un gradino più in alto di Berlusconi, perchè se non altro ora fornirà un servizio alla Comunità fornendo diletto ai suoi compagni carcerati in prigione e probabilmente (ma non lo ammetterebbe mai in pubblico!) sa di essere un fallito.
Berlusconi invece dà l'aria di credere alle stronzate che dice!

martedì 8 dicembre 2009

Enigmi

Prima che sia troppo stagionata, vorrei notare questa notizia che mi incuriosisce.
Ve lo ricordate il vecchio Boffo, accusato da un articolo su Il Giornale di Feltri di essere stato coinvolto in una tresca omosessuale?
Ecco, dopo mesi dalla vicenda e dopo la casualissima dimissione di Boffo dalla direzione dell'Avvenire, ecco che Feltri se ne esce fuori chiedendo scusa a Boffo e ammettendo che il suo articolo era fondato su elementi inconsistenti.
La prima domanda che mi faccio è: perchè Boffo, che era stato chiaramente calunniato, non ha pensato di querelare Feltri?
Secondo me Boffo si è fatto qualche calcolo.
Ha perso il lavoro e la fiducia del padroncino Vaticano, è troppo rischioso buttarsi in un processo quando non hai più il posto fisso e Boffo non è certo un eroe. In Italia del resto ti querelano per qualsiasi stronzata, spesso il querelante non è stato per niente calunniato, quindi una querela non avrebbe fatto tacere le voci infamanti su Boffo, forse le avrebbe anche acuite.

Ma torniamo a Feltri.
Che abbia chiesto scusa non me ne può fregar di meno.
Ma che abbia ammesso (e con un ritardo di mesi!) di aver scritto un articolo calunniante è davvero grave, ma specialmente strano!
Con questa ammissione Feltri ha pubblicamente ammesso di essere un giornalista incapace perchè un giornalista vero deve attenersi ai fatti, non scrivere stronzate usando Kermit la Rana come fonte!
Quasi tutti gli italiani, escludendo quelli che leggono il suo giornale (e manco tutti) pensano che sia un giornalista incapace, ma perchè proprio lui dovrebbe dirlo?
Già quasi tutti sapevamo che l'articolo del suo giornale era un'emerita puttanata, non c'era bisogno di dirlo e tantomeno non c'era bisogno che lo dicesse lui, tanto anche se si fosse stato zitto avremmo continuato a pensarlo.
Perchè un simile harakiri?
Forse i lettori de Il Giornale vogliono una testata tassativamente diretta da un giornalista che è completamente incapace di fare il suo lavoro?
Possibile, ma è troppo facile come risposta.
Più probabilmente è un gioco di equilibri politici.
Questa è un'ipotesi molto azzardata e, cosa rara per me negli ultimi tempi quando si parla di politica, molto ottimista.
L'Avvenire, oltre a essere un giornale di merda, è anche un giornale di preti e Feltri ha dato un morso proprio a loro, questo significa che hanno messo i bastoni fra le ruote al Vaticano e alla sua più puzzolente appendice, l'UDC.
L'UDC è la troietta di turno, contesa da PD e PdL, si metterà con chi la stupirà di più.
E farsi perdonare dai pretofili dell'Avvenire, nel caso della troietta-UDC, equivale più o meno a passarla a prendere sotto casa con una Maserati prima di andare in discoteca.
Feltri è un pupo, un mercenario, una puttana e una pedina.
E siccome è un giornalista solo per un triste errore del caso, ora lo renderanno ridicolo perfino per quei 4 ritardati che gli danno credito.
Insomma, se lui si stesso ammette di essere un giornalista fallito, forse lo abbandoneranno perfino quegli aborti dei suoi lettori no??
Feltri è solo un pitbull con un foglio di Word davanti, sa solo scrivere deliranti articoli pieni di calunnie, bile e stronzate. Non ci vuole niente a fare la stessa cosa, anche una scimmia un po' incazzosa potrebbe eseguire egregiamente il compito.
Berlusconi piace al Vaticano e se piace al Vaticano piace anche all'UDC, che quando viene interpellato sulla politica del Governo tira fuori discorsi su famiglia valori blablabla per sviarci e nascondere che vorrebbe tanto tornare come il figliol prodigo fra le braccia pidielline.
Il vecchio Vittorio si ritirerà dalla scena, cederà il posto a un altro lecchino dalla morale inesistente e così l'UDC sentirà di aver fatto cacciare quel giornalista irrispettoso che si è azzardato a dire qualcosa contro l'attuale pupillo dell'ala maggioritaria Vaticana.
Tutto un incrocio di lecchinaggi: L'Udc lecca il culo al Vaticano, Il Pdl lecca il culo all'Udc, il nuovo direttore de Il Giornale leccherà il culo al Pdl.
Uno schifo in tutti i sensi.
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sabato 5 dicembre 2009

The ugly truth

Ormai è assodato.
I film che danno al cinema potrebbero essere marinati senza problemi di questi tempi.
Tanto vale guardarsi 5-6 volte il realtivo trailer che mostra le scene migliori, con un doppiaggio migliore, una colonna musicale migliore e risparmiando così tempo e i soldi del biglietto.
Abby Richter è una donna in carriera che si presenta bene al lavoro, ma ha una vita sessuale inesistente perchè relazionalmente incapace e con manie di controllo, a tratti molto simile alla Eliot Read di Scrubs.
Mike Chadway è un uomo sciupafemmine, rozzo, franco, deciso e dalla lingua tagliente. Mike è interpretato dal piacionissmo Gerald Butler che, forte dell'inevitabile paragone che tutti noi facciamo e faremosempre inevitabilmente col Leonida di 300, offre un virilissimo antagonista alla nevrotica Abby che ne è responsabile.
Ovviamente i due alla fine scopano, ma questo non credo sia uno spoiler perchè, cavolo,dopo un secolo di storia del cinema è scontato che gli opposti si attraggono nei film no??
Torniamo al film.
Carino, indubbiamente.
La trama è abbastanza prevedibile, ci si diverte e i personaggi sono decisamente ben gestiti dai rispettivi attori, specie da Gerald, che oltre ad avere un invidiabile fisique du role, riesce anche a gestire la sua parte da macho dal cuore d'oro.
Un po' frettolosa la presentazione della nevrotica Abby, potevano presentarla con più calma, magari approfondire un pochino la sua storia, come invece è stato fatto con Mike.
Un po' un peccato se consideriamo che a livello di accorgimenti scenografici i dettagli sono anche molto curati, come la coca cola light che Abby sorseggia al lavoro, molto da donna in carriera o le red bull che circolano in ufficio o il gatto con cui vive, classimo coinquilino da zitella.
Il problema è che Mike come personaggio è quello che spicca e forse l'unico che rimane alla fine per il suo stile spiccio e inevitabilmente intrigante.
Talmente intrigante che alla fine anche gli altri personaggi prendono il suo stile, facendo degenerare questa commedia in un film un po' volgarotto, quantomeno più volgare di quanto mi aspettavo (e non sono uno che storce il naso facilmente a riguardo!).
Ma in fin dai conti, stiamo parlando di commedia americana, senza contare che sarà l'ultimo film guardabile fino a metà gennaio!

Voto 6,5/10
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martedì 1 dicembre 2009

Questione di simboli

Inizialmente ho ignorato questa notizia.
L'idea che i simboli che inneggiano al comunismo fossero stati vietati in Polonia mi era assolutamente indifferente.
Ancor di più mi erano indifferenti le manifestazioni di esultanza di migliaia di ritardati fascisti (e non) che in gioivano per questo evento.
E ora che ci penso mi viene davvero da ridere se penso che la maggiorparte degli idioti che gioiscono quando viene vietato in simbolo comunista sono gli stessi che gridano al nazismo quando il crocifisso viene vietato nelle scuole.
Non è un po' incoerente?
Ma torniamo ai polacchi che vietano i simboli comunisti.
Innanzitutto la Polonia è un paese del cazzo, politicamente ed economicamente arretrato, uno dei pochi paesi europei che noi italiani possiamo ancora prendere per il culo.
Ma questa cosa - la prima che mi è venuta in mente quando ho sentito questa notizia - non è l'unico elemento su cui dovremmo fare un pensierino.
Il problema è che la maggiorparte delle persone, forse tutte, non ha capito una mazza di questa faccenda.

Il fatto che in Polonia abbiano vietato i simboli comunisti non è una questione ideologica.
È una questione culturale!
E con culturale intendo riallacciarmi alla storia polacca, ovvero una storia caratterizzata da intenso e profondo odio per la nazione russa.
Datevi una letta alla storia polacca fra il XVIII e il XX in particolare.
E se siete lettori de Il Giornale, non dico che dobbiate leggervi una monografia sull'argomento, ma almeno leggete l'introduzione di un libro che non sia un fumetto di Cattivik!

La Polonia, data la sua posizione strategica esageratamente scomoda, è sempre stata oggetto delle mire dei Prussia, Austria, Impero Ottomano e Russia in particolare.
La Russia ne ha sottomesso gran parte del territorio nel XVIII secolo, si oppose strenuamente al suo riconoscimento come nazione, fece di tutto per impedirne la ricostituzione come Stato cuscinetto nell'era napoleonica.
La Repubblica Polacca nasce solo dopo la Grande Guerra, evento al quale la Russia non ha voce in capitolo solo perchè esclusa dalle trattative dopo la pace di Brest-Litovsk e guarda caso, poco dopo essere nata, la Repubblica Polacca entra in guerra con la Russia Bolscevica, vincendo e strappando un trattato di pace vantaggioso.
La Russia si vendicherà di questo smacco solo nel '39, invadendo da est la Polonia mentre i tedeschi la stanno attaccando dall'altra parte.
Questa è la storia dei rapporti fra Polonia e Russia.
Il comunismo non c'entra un cazzo, se non nel senso che è stato uno degli elementi coi quali i paesi del mondo hanno identificato la Russia del XX secolo.
Non c'entra la falce e martello, i polacchi hanno vietato i simboli comunisti solo perchè li collegano alla cultura nazionale e nazionalistica russa, che disprezzano.
Per i polacchi una bandiera bolscevica ha lo stesso significato di un'aquila zarista, ovvero non guardano il messaggio di uguaglianza e rivoluzione che dovrebbero ispirare i simboli comunisti, vedono solo il paese in cui sono nati, ovvero l'odiata Russia!
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NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.
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