Avendo poco tempi fra studio, tesi, qualcosa di simile a un lavoro e gnocca, mi limito a postare questo pezzo di Grande Grosso e Verdone.
A volte Verdone non mi piace, ma con questo pezzo credo che abbia fatto un perfetto ritratto dell'Italia in meno di due minuti.
Padre, ho peccato: seguo questo blog!
giovedì 25 febbraio 2010
Mitico
mercoledì 17 febbraio 2010
Non c'è limite al peggio
In una stanza di 100 persone trovi almeno un gay, un pazzo, una bisessuale, una ninfomane e un ritardato mentale. Molti ritardati mentali, a quanto dicono i sondaggi politici.
Ma è difficile a volte dire dove inizia il ritardo mentale e inizia la psicosi o il masochismo.
Perchè la Lega Laziale questo è.
Ne ho conosciuto l'esistenza recentemente, vedendone un manifesto per strada che per poco non mi ha fatto venire voglia di cadere in ginocchio in mezzo alla strada e gridare al cielo PERCHÈÈÈÈ aspettando che un autobus mi mettesse sotto.
Ma ho deciso che era stato molto istruttivo vederlo, la lezione del giorno è stata: non c'è limite al peggio. Perchè se sei sempre stato convinto che i più grandi ritardati d'Italia siano gli elettori della Lega Nord, ecco che scopri che quelli della Lega del Lazio, perchè se i primi sono dei ritardati ignoranti che vogliono rovinare l'Italia per prendere due spiccioli, i secondi vogliono rovinare l'Italia e in più farsi fottere i soldi.
Già che ci siete sotto il logo metteteci un bel PICCHIAMI!!
E ovviamente, quella troietta finta donna in carriera della Polverini li appoggia.
Ho paura.
lunedì 15 febbraio 2010
Luca era gay. Ma cantava meglio di Povia
Ho riscoperto Elio e le Storie Tese. E ora che ho visto questo video non posso che osannarli per aver fatto il verso a quel ritardato di Povia. Dicono che ora, per compensare la sua mediocrità artistica, tornerà a leccare il culo ai preti con una canzone su Eluana Englaro.
Magari cazzate tipo lei non può dire che non vuole morire allora io lo faccio per lei.
Povia, sarai più ricco di me, ma sotto sotto sei un fallito.
domenica 14 febbraio 2010
E la Binetti se ne va
E fu così che mentre l'Italia era troppo impegnata in cazzate da San Valentino, la Binetti si levò finalmente dai coglioni.L'ennesima idiozia di Paolona che, in questo modo, decide di andarsene via proprio in un giorno in cui i mass media puntano quasi tutti gli occhi su cazzate sentimentali e passando quindi in sordina.
Chiunque se la prenda ora, non le darà più la pubblicità che aveva nel PD. Se un coglione in un partito teoricamente di Sinistra se ne esce con cazzate sul matrimonio, i gay e l'eutanasia se ne accorgono tutti, se le dice dall'interno di un Partito di Destra è normale; è lo stesso discorso per il quale siamo in grado di rintracciare grazie all'odore un secchio di merda da un fioraio mentre abbiamo più difficoltà se lo dobbiamo cercare in un'azienda che produce fertilizzanti naturali.
Diciamo che il PD deve fare altre cosette per concquistare la mia fiducia, ma è un vero piacere sapere che questa donna, un'imbarazzante zavorra per il Partito in cui stava e per le discipline in cui le hanno permesso di laurearsi. Mi fa piacere di aver anche sfatato due stereotipi, ovvero quello sulla sinistra che è piena di masochisti (masochisti sì, ma non fino al livello del cilicio!) e che il fatto di avere una o più lauree sia indice di intelligenza.
venerdì 5 febbraio 2010
Gusti di cinema
Bella occasione per un sondaggio (anche perchè sto cercando distrazioni durante l'attesa di Iron Man 2)!
Fra i film di merda ho pensato
1) Lourdes = Credo non ci sia bisogno di ulteriori commenti
2) Baciami ancora = Perchè Muccino senior prima fa il figo in America con 2 film e poi ritorna a fare filmnel nostro paese di merda? Se era losco quando è andato a fare film a Hollywood lo è ancora di più quando se ne torna in Italia...
3) Scusa ma ti voglio sposare = Detto anche scusa ma questo film fa cagare
4) Sherlock Holmes = Sono ancora combattuto a riguardo, non so se vederlo come una versione un po' a parodia del classico di Conan Doyle o come una scandalosa traposizione. Il problema è che ormai spesso non sai più se ti trovi di fronte a comicità voluta o involontaria. Il regista è l'incapace ex marito di Madonna, quindi forse vale la seconda.
5) Alvin superstar 2 = Potenzialmente doppiamente schifoso, primo perchè infantile, secondo perchè è un seguito, con buone probabilità di essere una merdata a prescindere. Ovviamente l'alternativa di vedere 5 volte Alvin superstar 2 invece di Alvin superstar 2 decade.
mercoledì 3 febbraio 2010
Whisky facile
Buscaglione aveva studiato violino al conservatorio, ma è rimasto impresso per le sue canzoni jazz e swing piene di autoironia e stile.
Il personaggio che si era creato era quello di un gangster all'italiana, di un duro dal cuore tenero che faceva un po' il verso ai Bogart e i vari personaggi noir di cui era appassionato.
La sua vita di successi artistici e bagordi fu stroncata da un tragico incidente automobilistico a soli 39 anni.
Inutile dire che questa tragedia ci ha ha privati delle opere che avrebbe continuato a scrivere, magari anche di tutti i cambi di stile che avrebbero stupito i suoi seguaci e coloro che ancora oggi lo seguono.
Altro che Vasco o Morgan...
domenica 31 gennaio 2010
Berlusconi a Gerusalemme
Un successo per lui, dato che temeva che lo avrebbero crocifisso.
E immagino che ritenga sia stato un successo anche il suo discorso.
Sintesi del discorso.
Finalmente dice alcune cose sensate, peccato che anche un ragazzino normodotato di 9 anni le capirebbe. I coloni israeliani sono un ostacolo per la pace. MA NON MI DIRE!
Poi inizia a spararle.
È facile capire quale sia il problema, il punto difficile è trovare le soluzioni.
La prima soluzione per raggiungere una pace stabile sarebbe restituire le alture di Golan alla Siria per migliorare le relazioni con essa. Può essere anche giusto. Ma perchè Israele dovrebbe restituire una zona zona strategica alla Siria dopo che gliele ha conquistate nella guerra di 6 giorni?
È facile fare i generosi con le conuiste altrui o, per dirla con le parole di Talleyrand, siamo tutti froci con il culo degli altri.
Sarebbe come se la Francia ci chiedesse di restituire l'Alto Adige all'Austria.
Cosa che farei volentieri, peccato che l'Austria non sappia che cazzo farsene dell'Alto Adige.
Seconda parte del discorso: leccamento di culo pacificatore a Israele.
Terza fase: puntare il dito contro l'Iran. Di nuovo una cosa mediamente intelligente, peccato che si ritorna al discorso del suddetto bambino di 9 anni.
Quarta fase: autocelebrazione masturbatoria-narcisistica.
In quanto esperto di Governi stabili ed efficienti, Silvio-Roosevelt Berlusconi esporta le sue soluzioni vincenti. Se sulla questione di Haiti hanno rifiutato quella perla di Bertolaso, non possono dire di no alle ricette di nonno Silvio.
La prima sarebbe l'abbassamento delle tasse, ingrediente essenziale per la stabilità interna.
Segue un po' di masturbazione pupplica su quanto è bello il suo Governo.
La seconda è la vera puttanata di questo fine settimana, l'ideale di Berlusconi sarebbe
realizzare il sogno del futuro: uno Stato meno invadente, un cittadino più
autonomo, più responsabile, più libero
Peccato che questa frase di autocelebrazione vada proprio a sputtanare la cosa più intelligente che aveva detto all'inizio: porre freno alla colonizzazione selvaggio.
Perchè teoricamente è proprio questo il problema che ha messo Israele in questa situazione sempre peggiore!
Dare il via libera ai cittadini i quali, spinti da motivi religiosie di profitto, si sono allargati sempre di più, sconfinando nei territori non loro e facendosi chiamare coloni, ovvero un eufemismo ridicolo che in realtà sta a significare edificatori di insediamenti abusivi in territorio non loro!
Altro che Stato meno invadente, il problema di Israele è lo stesso che abbiamo noi, ovvero il concedere a una cerchia ristretta di cittadini di fare quello che cazzo gli pare in nome di una presunta libertà individuale, che però va a discapito degli altri!
sabato 30 gennaio 2010
Avatar
Un poco per il fatto che la trama prevedibilmente filo-naturalista del cavolo mi schifava e un poco perchè, non guardando più i trailer alla TV di Coming Soon (altra cosa a cui accedevo senza problemi prima di questa idiozia del digitale terrestre) non sono incappato nella colossale pubblicità che è stata probabilmente fatta al film.
Appena arrivati al cinema siamo incappati in uno dei principali effetti collaterali di un film da successo al botteghino: l'inquietante proliferazione di coattume portata da una massa di adolescenti in preda a una crescita ormonale scomposta.
Poi finalmente una buona notizia che mi ha tirato su di morale.
Guardando allo schermo delle sale ho notato che le sale con Avatar avevano fatto il pienone, mentre Baciamai ancora risultava di gran lunga meno gettonato. È stata una goduria sapere che gli incassi di Avatar cagheranno in testa a quelli dell'ennesima merda muccianiana.
Passiamo al film.
Bellino.
Una multinazionale terrestre, protetta da marines senza scrupoli, cerca di estrarre un prezioso materiale da Pandora, un pianenta abitato da indigeni con fattezze elfiche, alti due metri e in perfetta armonia con la fauna e la flora del luogo.
Non ci sono interessi solo economici, ma c'è anche una spedizione scientifica che vuole studiare la natura del pianeta e le usanze dei suoi abitanti e intende farlo col progetto Avatar per l'appunto, un programma che permette ai ricercatori di pilotare da distanza dei cloni con l'aspetto dei misteriosi indigeni.
Cameron fa un collage ben riuscito di idee comunque non sue e le lega in una trama ordinaria e prevedibile: il protagonista piacione e un po' scemo per conto dei suoi simili deve infiltrarsi fra le fila di un'altra fazione, ma poi si innamora e ha qualche ripensamento.
Il film ricorda molto FernGully, un cartone che avevo visto da piccolo che la butta su quanto sono cattivi gli uomini e le loro ruspe; Pandora è un pianeta pensante, un po' come un Solaris hippye e la tensione panteistica dei suoi abitanti è semplicemente roba ribollita alla new age o cagate varie; gli elicotteri dei marines sono la versione sputata degli elicotteri Orca di C&c, mentre gli speroni di roccia fluttuanti, visivamente eccellenti e molto suggestivi, ricordano immagini che devo aver visto in qualche fumetto anni '80 di cui non ricordo il nome (e che non mi piaceva comunque).
Confesso di aver tifato alla fine per il cattivo, un colonnello ruvido e tosto mentre le adolescenti al mio fianco tenevano per i watussi blu. Per fortuna le mie previsioni, che vedevano i cattivi marine abbozzare come pochi da quattro selvaggi armati di arco e frecce, non si sono realizzate.
I marines danno parecchie mazzate, non è come a Narnia, dove vedi mille soldati in armatura e armi fichissime prendere botte da una banda di marmotte.
La battaglia finale è fica, ormai è appurato che tutti i film di Cameron sono più belli nel secondo tempo.
Gli effetti speciali, manco a dirlo, sono spettacolari come possono esserlo solo in un film che ha un simile budget e un simile regista. Mi chiedo quanto farebbe cacare questo film visto in versione piratata.
Resta il fatto che gli effetti speciali non bastano a farmi credere nella balla del buon selvaggio...
Voto 7/10
venerdì 29 gennaio 2010
Ciao JD
Il fatto che venga menzionato solo un romanzo per tale autore non è dovuto solo al fatto che i giornalisti italiani e compagnia bella sono degli ignoranti che collegano un autore al suo romanzo più famoso perchè è l'unico di cui hanno sentito parlare (e magari nemmeno letto); Salinger ha scritto effettivamente poco e il romanzo in questione è senz'altro quello che lo rende meritevole della sua fama.
La particolarità di JD è quella di essere quasi completamente scomparso dal mondo editoriale e sociale dopo questo il grande successo del suo libro.
Molti artisti dopo un lavoro di successo hanno le porte spalancate davanti a sè, possono continuare a pubblicare opere che, a prescindere dalla qualità riscuoteranno sempre successo, approfittando dell'effetto alone dell'unico lavoro pregevole che li ha portati alla fama e alla gloria. Chiedete a Vasco.
Salinger no.
Ha pubblicato pochi scritti dopo il suo successo, ha rifiutato di concedere i diritti per il film su Il giovane Holden e si è progressivamente allontanato dalla vita sociale concedendo poche interviste e frequentando pochissimi intimi.
Ci sono tre livelli di ignoranza belluina, a partire da quello più alto.
Il massimo dell'ignoranza è quando non hai mai sentito parlare nè di Salinger nè de Il Giovane Holden.
Il secondo livello è quando hai sentito parlare de Il Giovane Holden (ma non l'hai letto) ma la cosa che ti interessa di più di Salinger è che ha avuto questa vita particolare da dureìo schizoide.
Il terzo livello è quando sei un ignorante e l'unico libro che hai letto in vita tua è Il giovane Holden.
Ok, è un bel libro, ma se hai letto solo quello sei una persona triste. In quel caso sei un emo, se hai anche una pistola in mano sei Mark David Chapman.
Ecco, sarà che oggi sono ottimista, ma credo che il livello di ignoranza belluina degli italiani si collochi al secondo livello.
E sono ottimista!
mercoledì 27 gennaio 2010
Giorno della Memoria
Però dai, sempre si tratta di corpi ammassati e rende l'idea di crimini contro l'umanità non credete?
Oggi è il giorno della Memoria, il giorno in cui vennero per la prima volta visti dal vivo i campi di sterminio nazisti.
(Ed è anche l'anniversario della fine dell'assedio di Leningrado, uno delle più grand svolte della Seconda Guerra Mondiale a favore degli Alleati).
Rispetto all'anno scorso sono aumentati gli ipocriti proclami di cordoglio per la giornata, sia su Facebbok che In TV.
Parlando con un'amica abbondantemente plagiata, mi è capitato di tirare fuori la discussione Olocausto. E mi rendo conto di una cosa.
Tutti a parlare della Shoa.
In Iran dicono che se lo sono meritato e che Israele andrebbe distrutto, tutti che si buttano su quel vecchio ritardato di Khmeini; poi ci sta Alemanno che cerca di essere dispiaciuto degli stermini di ebrei e rom sotto i nazisti, mentre in realtà non vede l'ora di poter ritirare fuori i suoi cimeli naziskin.
Ma nessuno fin'ora alla TV o su fb, con tanto di giornata quasi interamente dedicata alla Memoria, ha ancora detto una cosa: gli ebrei non sono stati massacrati solo dai nazisti.
Perchè anche noi italiani abbiamo avuto la nostra particina.
Indirettamente perchè abbiamo appoggiato l'ideologia della razza, perchè ci siamo alleati con una nazione che dichiarava fra i suoi intenti la distruzione delle razze inferiori e perchè abbiamo permesso che i nazisti compissero i loro stermini in territorio italiano.
E anche direttamente abbiamo avuto la nostra particina, con l'apertura di campi di concentramento italiani al nord, sotto la Repubblica Sociale Italiana.
Ma questo, cari miei, mica è finito su fb o sulla televisione. E se è finito in televisione sicuramente non sta in prima serata.
lunedì 25 gennaio 2010
Devo essere felice? Bho!
Vendola ha stravinto alle primarie pugliesi con un ricco 70% contro....nessuno si ricorda neanche come cazzo si chiamava.
Il PD ora è troppo impegnato a convincerci che appoggerà spontaneamente e volentieri Vendola, anche se aveva cercato di mettergli contro il suo insipidissimo candidato.
Ma come direbbe Massimo D'Alema, noi appoggiavamo Nichi dall'inizio, era uno scherzo e voi ci siete cascati tutti, perchè non ridete? Vi pare che contro Vendola ci mettiamo ad appoggiare un completo coglione?
Ah, Massimino, che burlone che sei, mi sto ancora scompisciando!
Fatto sta che ancora non so quanto dover gioire a proposito.
Vendola non mi piace.
Non per omofobia, ma perchè è un filosofo e un rifondarolo riciclato, e i rifondaroli fanno una marea di cazzate, specie quando sono nella forma dei seguaci di Sinistra Ecologia Libertà. Fra l'altro, Vendola ha avuto una sua occasione e non se la giocò benissimo.
Fatto sta che ha vinto bene, il che vuol dire che se non altro è carismatico, anche se anche un calzno a righe usato sarebbe più carismatico di tutti gli attuali esponenti del PD ora.
È uno di Sinistra, magari di quella sinistra che sa solo dividere i partiti e poi perdere perchè non vanno daccordo neanche su come vestirsi, ma meglio essere di Sinistra che avere le crisi d'identità come nel PD.
La cosa migliore di Vendola?
Casini si rifiuterà di collaborare con lui.
Meglio, molto meglio così!
Meglio perdere e sapere chi sei, che vincere schierandosi con Pierferdi la troietta, che prima ti dà il suo voto e poi te lo sbatte nel culo per il bene della famiglia e dei valori cristiani.
martedì 19 gennaio 2010
Gioventù bruciata o gioventù da bruciare?
La notizia in questione riguarda un artigiano trentino di 60 anni a pagare gli arretrati degli alimenti alla figlia di 32, studentessa.
Il padre, separato dalla madre, aveva smesso di pagare gli alimenti della figlia perchè non si era ancora laureata.
E fin qui sono pure daccordo che un padre sia obbligato a pagare gli alimenti alla figlia e che non possa essere troppo rigido quando la figlia abbia qualche anno di fuori corso.
Ma non quando la figlia ha 32anni e dovrebbe essere ormai in grado di vivere senza i soldi della paghetta; e non quando quando gli anni fuoricorso sono diventati 8!
Questo signore ha dovuto ingoiare bile per 6 anni, ma alla fine si è anche rotto i coglioni e ha deciso di tagliare i fondi alla figlia incapace, che invece l'ha denunciato e vinto la causa, costringendolo a pagare i due anni di alimenti arretrati, fino a raggiungere la somma di 12mila euro!
Insomma, questa qui se l'è spassata per 8 anni e alla fine le danno pure i soldi!
Fra l'altro, la zoccoletta non è che frequenti la Bocconi, ma deve ancora prendere la Triennale in Filosofia, una Laurea che anche un mongoloide è in grado di prendere in tempo utile.
Sì certo, la poverina avrà anche sofferto quando mamma e papà hanno divorziato e papino ha deciso di sbattersi un'altra donna, ma qua stiamo parlando di 8 anni di fuoricorso!
Conosco figli di divorziati che conducono una vita normale (a parte qualche eccezione) non mi venite a rompere le palle, se sei un incapace, puoi incolpare i tuoi genitori fino a un certo punto, ma se sei un fallito a 32 anni non puoi continuare a fare la vittima, evidentemente hai fatto qualche stronzata anche senza che la colpa possa essere data ai tuoi.
È per colpa di simili troie se ci stanno ritardati che pensano che gli studenti non facciano un cazzo dalla mattina alla sera.
sabato 16 gennaio 2010
Indignazione
Per l'ONU è una delle più grandi catastrofi degli ultimi tempi, dato che le strutture distrutte sono quasi il 100%.
Ciononostante i TG continuano imperterriti a dirci prima quanti sono i 4 italiani straricchi di soldi che hanno vissuto il terremoto e vi sono scampati e solo dopo, dicono quanti sono i morti haitiani.
Inutile dire che su facebook non abbiamo potuto osservare le decine di gruppi di solidarietà ipocrita e con l'illusione di poter fare qualcosa di utile, che abbiamo invece visto per il terremoto dell'Aquila, infinitamente meno devastante.
Siamo davvero un paese di merda.
domenica 10 gennaio 2010
Ti piace il digitale? Beccati sto' dito allora!
Ma sono anche convinto che la tecnologia serva a rendere più facile la vita. Non a complicarla.
E il digitale terrestre complica la vita. Non molto nel mio caso, non sono uno di quei vecchietti disperati che ancora non hanno ancora capito come si accende il decoder (questo ha anche il suo lato positivo, avremo un terribile calo di ascolti per programmi di merda come Grande Fratello, La Ruota della Fortuna, Amici, Beutiful e I Cesaroni) ma trovavo infinitamente più pratico il cambio di canali analogico.
Fra l'altro che differenza c'è con la vecchia televisione?
Ci stanno un paio di canali in più che non sempre riesci a vedere (o, almeno, io non riesco a vedere col mio stupido abbonamento a Fastweb) e per quanto riguarda i canali veramente fichi, devi ovviamente pagare di più.
In barba a tutte le pubblicità di merda su Sky e sull'HD che ci propinano quotidianamente.
Già, ragazzi ci hanno fottuto: non è cambiato niente e se vuoi cambiare sul serio qualcosa devi pagare!
Ma qualcosa in più l'abbiamo già pagato!
Abbiamo comprato il decoder.
E quelli come me, che avevano comprato il decoder prima che si passasse a questo fantastico digitale terrestre, presto dovranno ricomprarselo, perchè faranno in modo da rendere i vecchi decoder obsoleti e inutilizzabili.
Fatevi due conti.
Un decoder digitale costa dai 100 euro in su se ti va bene e ci stanno perfino televisori col decoder. Vorresti comprarti un decoder e rinunciare a comprare il nuovo fichissimo maxischermo che è in offerta?
Dai, siamo sotto Natale, non puoi non regalare qualcosa di così intelligente al tuo partner-amico-parente rincoglionito-amante-figlio-figlio biologico-o chicchessia!
Eh già, ragazzi miei, Natale!
Gli ingorghi che voi bischeroni avete subito (e che io ho fieramente boicottato insieme al regalo di natale) erano causati anche da questo, da uno shopping compulsivo imposto.
Imposto, ebbene sì!
Perchè una cosa è bombardare la gente di pubblicità su Sky, Mediaset Premium e HD che ti dicono che se non compri il decoder sei uno stronzo; un'altra è bombardare la gente di pubblicità su Sky, Mediaset Premium e HD che ti dicono che se non compri il decoder sei uno stronzo e in più, ricordarti che presto ci sarà solo il digitale terrestre e che non hai altra scelta che comprare sto' cazzo di digitale.
Questo abbiamo fatto in Italia, abbiamo imposto una tecnologia che non migliora in niente la nostra vita e la spacciamo come una novità positiva con ore di pubblicità.
Chi ci guadagna?
Bhe calcolando che almeno ogni famiglia avrà il digitale, per natale sono stati comprati milioni di decoder. E con almeno 100 euro a decoder abbiamo un bel gruzzoletto!
Ovviamente Sky e Mediaset Premium, che nel secondo caso è anche casualmente fra le proprietà di un certo tizio al Governo.
Ma ci guadagna anche il Governo, che sta sbandierando dati ottimistici sulla ritrovata fiducia nei consumatori. Perchè gli italiani hanno fatto spese pazze?
Perchè l'economia gira con te? Perchè il Governo ci ha già portato dalla Crisi a una nuova era di vacche grasse? Perchè se Berlusconi è più ricco lo siamo anche noi? Perchè Tremonti è un bell'uomo e si intende di Economia?
O forse è perchè questa storia del passaggio a mitico digitale terrestre era solo una maniera per costringere milioni di famiglie a comprare un'inutile accessorio?
Qua c'è un'imposizione nuda e cruda al consumismo da parte del Governo.
Abbiamo perfino superato le tesi della Scuola di Francoforte: non ti inducono al consumo con un bombardamento mediatico subdolo, ti ci costringono direttamente! Siamo a livelli peggiori della pubblicità subliminale!
venerdì 8 gennaio 2010
Qualcuno si sta svegliando?
giovedì 7 gennaio 2010
Una settimana da dimenticare
Ieri è morto di cancro Tsutomu Yamaguchi l'unico uomo sopravvissuto alla bomba atomica sganciata su Hiroshima E alla bomba sganciata su Nagasaki. Yamaguchi, ingegnere, lavorava a Hiroshima e il giorno della tragedia, dove riportò ustioni e perse l'udito all'orecchio sinistro e tornò a casa sua a Nagasaki, dove venne sganciata la seconda bomba. Diventando così il simbolo di una tragedia, nonchè entrando nel Guinnes dei primati non ufficiale per aver avuto la settimana più schifosa di tutti i tempi.
Io ci metto l'umorismo di cattivo gusto, a voi le amare considerazioni.
lunedì 4 gennaio 2010
Un po' di politica al femminile
Ma sono in grado di dire che una donna ci sappia fare se mi dà l'impressione.
La donna in questione è Loretta Napoleoni, che tenterà le primarie per le Regionali del Lazio.
E cercherà di salvare la Sinistra nel Lazio dopo lo scandalo di quel ritardato di Marrazzo.
Dall'altra parte ci sta Renata Polverini, la pedina esibita dal PdL per attirare i voti delle solite quattro femministe dispaurenia che hanno il poster della Santanchè e sono pronte a riporre la loro fede politica solo in chi abbia una vagina.
Il PdL risulterebbe interdetto: sperava di avere il vantaggio perchè si mostra aperto alle candidature femminili, ma si è trovato bloccato dalla contromossa della Sinistra, dato che anch'essa sceglie una donna.
La Polverini è la solita finta donna in carriera: apparentemente un personaggio di successo, ma poi capisci che sta lì solo per oscuri ammanicamenti e che non neanche fare poi tanto bene il suo lavoro. Belli questi personaggi femminili che il PdL ha iniziato a mettere in circolazione!
Nessuno li ha mai visti e poi spuntano fuori a ricoprire posti prestigiosi non si sa come. Com'è potuto succedere?
Prima stavano sotto la scrivania e le hanno tirate fuori dopo aver superato i 40 anni perchè non erano più attraenti?
La Napoleoni invece mi piace, è una donna che ha lavorato e al di fuori della politica e si è allontanata da questo paese di merda per sfruttare le sue abilità. Non ha raccomandazioni, nè inciuci pendenti, è solo una donna col cervello che potrebbe cercare di mettere apposto le cose e, nello stesso tempo, magari sistemare il casino che ha fatto Marrazzo.
Speriamo che non la mettano in disparte come hanno fatto con Marino.
lunedì 28 dicembre 2009
Grazie, Babbo Natale!

Odio il Natale.
Non mi piace a livello religioso; non mi piace l'ipocrita imposizione a essere tutti buoni e felici; non mi piacciono i cinepanettoni (escludendo al massimo Una poltrona per 2 e La vita è meravigliosa); non mi piacciono le pubblicità di questo periodo; non mi piace l'isteria da shopping natalizio che spinge la gente a comprare qualsiasi minchiata ai suoi amici - anche una spilletta a forma di merda - pur di poter dire di aver fatto regali a tutti; non mi piace il traffico causato da questo shopping compulsivo e dalle mille persone che si ammazzano pur di fare una minivacanza insiginificante sotto le feste; e non mi piace la tastiera con cui sto scrivendo, l'acquisto più idiota dell'anno da parte di mio fratello, che se si drogava in questo spendeva i soldi in maniera più intelligente!
Però va detto che quest'anno il natale mi piace.
Innanzitutto ho fieramente boicottato tutti i regali di natale e, fra i regali che ho ricevuto, ho avuto un calendario Playboy, orgogliosamente appeso in camera mia. Le cene coi parenti sono state un tripudio di polemiche, recriminazioni, inutili richiami al pacifico spirito natalizio e frecciatine acide. È stato bellissimo, mi sento rigenerato. E poi ci sono state tante grandi notizie che mi hanno fatto per un attimo credere che le mie speranze di rovinare il natale si stessero avverando. Mi sento un po' grinch. E mi piace!
La prima grande notizia è ovviamente il ricco placcaggio del papa. Curioso che sia avvenuto proprio dopo la sua manifestazione di solidarietà per Berluschino dopo l'aggressione. Certo, sia Tartaglia che la svizzerona attentatrice sono disturbati mentali, ma ho sempre pensato che sia meglio essere un pazzo che aggredisce persone simili, piuttosto che un ritardato che li appoggia. Sempre a proposito di pazzi e ritardati, ecco un'allegra notizia a Modena che riguarda un prete assassino, che ha massacrato quasi un'intera famiglia che - perdipiù - lo aveva ospitato in casa. Ma tu dimmi perchè la gente dovrebbe tenere in casa un prete, come se già non avesse la possibilità di starsene buono in una casa sua! Per non parlare poi degli attentati terroristici, semi seri o fasulli che siano.
Dai, ragazzi, ve la sentite ancora di mangiare panettone e sgranocchiare torrone con tutta questa sofferenza? Io sì!
A proposito, credo che fra un impegno e l'altro mi prenderò un altro po' di vacanza fino alla Befana...
mercoledì 23 dicembre 2009
O ci fai o ci sei!
Berlusconi viene assalito da un duomo sedizioso.
Evidentemente Berlusconi non è così amato come vorrebbe farci credere, c'è chi lo odia e questo clima d'odio è stato diffuso anche da lui e in maniera abbastanza rilevante.
Tartaglia è indubbiamente uno squilibrato, perchè chi assale un Capo di Stato in mezzo a una folla di assatanati sostenitori rischia di essere linciato e sconterà un bel po' di tempo in prigione e se corri simili rischi hai indubbiamente dei seri problemi o, quantomeno, non hai assolutamente nulla da perdere.
Il suo gesto andrebbe condannato in quanto violento, ma bisognerebbe vederlo come indice che il paese non va così bene come il Governo cera di farci credere.
Non è semplice?
Evidentemente no a quanto pare, dato che la Sinistra ha avuto una reazione a riguardo scomposta e disorganizzata, dalla mitizzazione di Tartaglia (che certo ha le palle, ma non è uno tizio da tenere in camera sul poster!) alla commiserazione per il povero Berluschino sdentato.
Ok, l'Opposizione parlamentare fa schifo, non è una grande scoperta.
Ma sono i dissidenti che scrivono su internet che in questi giorni hanno dimostrato di essere dei veri masochisti.
Parlo delle teorie complottiste da quattordicenne sulla presunta messa in scena dell'aggressione: Berlusconi in realtà non è stato colpito, le guardie del corpo gli hanno buttato addosso un po' di sangue finto e l'hanno portato via. E noi ci siamo cascati!
Mavaffanculo!
Prima di tutto queste teorie del cazzo sono sempre frutto della mente troppo esuberante di chi non ha una mazza da fare, teorie del cavolo simili le sentiamo sugli alieni, sul finto sbarco sulla Luna, sulle piramidi costruite sempre dagli alieni e sulla finta morte di Elvis Presley, Moana Pozzi o Micheal Jackson.
E poi, con una simile ipotesi, questi complottisti della domenica stanno letteralmente dicendo due cose da veri masochisti, perchè fanno un favore solo a Berlusconi
Innanzitutto in questo modo viene esclusa la possibilità che ci possa essere qualcuno che vuole spaccare la faccia a Berlusconi. Cosa che invece trovo molto fattibile e ha trovato Tartaglia nel suo esempio vivente.
Fra l'altro, dicendo che Berlusconi si è inventato tutto, si sta praticamente dicendo che è un genio.
Prima di tutto sarebbe un genio della recitazione, perchè l'ho trovato molto convincente.
In secondo luogo sarebbe geniale per la pianificazione per motivi.
1) L'aggressione è avvenuta in mezzo a una folla di invasati berlusconiani, Tartaglia ha corso il serio rischio di essere linciato. Se lo linciavano e veniva ammazzato le parti si invertivano. Trartaglia sarebbe stato visto come un martire e i berlusconiani come delle bestie assassine. E questo era un rischio abbastanza probabile, dato il fanatismo violento e idiota di una massa di berlusconiani che accoglie Berlusconi in piazza.
2) Il secondo grande rischio che Berlusconi avrebbe corso pianificando una simile scena è quello dell'eventuale reazione dell'Opposizione. L'Opposizione avrebbe potuto approfittare di una simile evento, facendo il discorso che ho fatto prima e mettendolo in seria difficoltà.
Certo, in questo caso l'Opposizione non aveva molte probabilità di sfruttare l'occasione in maniera intelligente - infatti non l'ha fatto! - ma una piccola percentuale di rischio c'era. Vale davvero la pena di rischiare quando, in fondo, in questo momento il Governo ha ancora la fiducia di milioni di ritardati??
In conclusione, se proprio devo fare una piccola ipotesi da complottista, non posso che dire che chiunque abbia messo in giro questa insulsa voce sull finta aggressione, dev'essere qualcuno che sta facendo il gioco del Governo ed è lautamente pagato per questo.
Oppure è un completo idiota.
I ritardati non stanno solo a Destra di sicuro.
martedì 22 dicembre 2009
Anniversari controversi
In questo periodo non credo che mi definirei un comunista, se non per dare fastidio ai bambini di antikom forse e sentire il loro blaterare sui soliti bambini alla griglia.
Sì, lo ammetto, a Red Alert 3 continuo a giocare dalla parte dei russi anche se sono delle pippacce immani rispetto ai giapponesi, ma non ci posso fare niente, da questo punto di vista sono un nostalgico.
Torniamo a Stalin (e alla sua meno nota apparizione in un cameo del primo grande Red Alert).
Stalin era un individuo con un infanzia difficile, un padre alcolista e una madre bigotta.
Da giovane entra a far parte di movimenti insurrezionalisti, per questo viene deportato, si occupa sia della parte ideologica del nascente movimento marxista clandestino, che di quella organizzativa, che comprende anche azioni illegali e terroristiche.
Si fa strada nel partito anche con la violenza e attaccando i suoi avversari, di cui il più famoso è Trockij e conquistandosi la fiducia dei superiori.
Una volta preso il potere rinnega di fatto le idee rivoluzionarie e si impegna a rendere la dilaniata e arretrata Russia un paese industrializzato. A costo di immani sacrifici per la sua popolazione e grandi rappresaglie contri gli oppositori, anche contro chi si azzardava semplicemente a esprimere il suo dissenso.
Non si sa quanti siano i morti delle Grandi Purghe avvenute negli anni '30, c'è chi dice 100mila, chi 700mila, chi 5 milioni. Fate voi, a seconda che siate della questura o della parte opposta.
Con il patto Molotov-Ribbentrop, la Russia stalinista firma un patto di non aggressione con la sua più accerrima avversaria ideologica, la Germania nazista.
Dopo l'invasione della Polonia, Stalin approfitta del patto di non aggressione per ordinare l'attacco della Finlandia, una piccola guerra nella quale l'esercito russo dimostra la sua profonda inadeguatezza, privato di ottimi generali per colpa delle Purghe volute dallo stesso Stalin. La Finlandia, virtualmente inisignificante rispetto all'enorme Unione Sovietica, cede, ma solo dopo aver costretto gli incapaci generali russi a una serie di cocenti scunfitte.
Il patto verrà infranto con l'Operazione Barbarossa del '41 che, anche se era logico che sarebbe prima o poi avvenuta, coglie Stalin completamente di sorpresa.
Dopo una serie di umilianti sconfitte nelle prime fasi dell'offensiva tedesca e dopo migliaia e migliaia di morti fra i russi, le truppe sovietiche si riprendono.
Anche Stalin, dopo un iniziale crollo psicologico, si fa onore.
Mentre Mosca è attaccata dalle truppe tedesche, decide di non scappare dalla città per mettersi in salvo, ma resta per condurre la difesa. Per selezione naturale, emergono anche generali tatticamente capaci che vengono promossi sul campo per le loro capacità e non per meriti politici come i burocrati servili che avevano comandato fino a quel momento.
Stalin dimostra di saper gestire la guerra, nonostanti alcuni errori strategici.
I suoi metodi restano comunque spietati, non ha pietà per collaborazionisti, etnie che ritiene inaffidabili o per chi ordina la ritirata.
Non c'è rispetto nemmeno per chi cade prigioniero, perchè significherebbe che si è arreso invece di morire. Fra i prigionieri dei tedeschi c'è anche Jakov Josifovič Džugašvili, suo figlio.
I tedeschi propongono uno scambio di prigionieri: il figlio di Stalin, un semplice ufficiale di artiglieria con il generale Friedrich Paulus.
Stalin pensa a lungo che rimanere coerente ai suoi ordini o se contraddirsi per proteggere i suoi cari. Decide di lasciarlo ai tedeschi, morirà in campo di prigionia per circostanze non chiare.
Stalin è l'unico dittatore europeo coinvolto nella guerra a sopravvivere dopo di essa, con tutti gli onori. Ma non per molto.
Stalin era chiaramente un paranoico e un violento, la sua vita familiare non fu felice, tantomeno lo furono i suoi familiari.
Stalin vedeva nemici ovunque, ma questo non gli impedì di circondarsi da incapaci, tirapiedi e individui pronti a pugnalarlo alle spalle. Anche la sua morte è alquanto controversa.
Stalin subisce un colpo apoplettico durante una festa nella sua villa, i medici intervengono troppo tardi per soccorrerlo. È il 5 marzo del 1953.
Questa è la mia opinabile biografia del baffone e non mi sembra sia particolarmente positiva a parte qualche punto di vista.
Resta il fatto che ci troviamo di fronte a un personaggio storico che ha avuto il suo peso, a prescindere da quello che pensano quegli ebeti di antikom che al liceo avevano 4 in storia perchè il prof era comunista. Mi dispiace per chi dice che Stalin è il responsabile della morte di 80 milioni di persone, perchè è un numero che ha la stessa validità della frasetta ogni secondo un bambino muore per aborto (come cazzo facciamo a essere 6 miliardi di persone sulla Terra allora?!), in questo caso parliamo di una persona che non conosce nè la storia, nè l'aritmetica, nè il buonsesno.
Resta il fatto che, nonostante tutto il mondo sia abituato a vedere Stalin come un bastardo, e di questi tempi sembra avere più detrattori dello stesso Hitler, in Russia ci sta ancora qualcuno che ne sente la mancanza e che lo manifesta in piazza.
Certo, sono 1500 persone soltanto (e dobbiamo vedere se sono informazioni ragionevoli o sparate dalla questura russa) ma stiamo parlando di una manifestazione in paese non più comunista e con un livello di libertà non eccellente e specialmente, stiamo parlando di persone che, invece di starsene in casa con coperta, termosifone e potente liquore in corpo, hanno deciso di andare in piazza a dicembre e in Russia!
La domanda spontanea è ovviamente: fra 50 anni, vedremo la stessa scena per il defunto Silvio Scarface o la folla di suoi abituali ritardati sarà al concerto degli Zero Assoluto (che, purtroppo, temo che saranno ancora vivi)?
Ma direi di più.
Stalin è, bastardo o meno che sia, un personaggio che ha fatto diventare la Russia una potenza Mondiale che ha retto fino agli anni '80. Il suo operato può essere criticato o meno, ma è legale elogiarlo in pubblica piazza, perchè è stato un personaggio importante per la storia mondiale e per quella russa.
E se fra 50 anni Berlusconi fosse visto come un dittatore che ci ha portati alla rovina, a tal punto di vietarne la celebrazione in pubblica piazza?
Proprio come Mussolini.
Oh, cosa ho fatto, ho ricordato ai poveri fascistelli antikom che loro non possono comunicare in piazza il loro amore per Benito il puzzone in quanto sarebbe illegale.
Lo sapete che invece in russia i comunisti possono farlo liberamente?
Fa male l'invidia eh?
NEL NOME DELL'ODIO
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.
QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA
QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.