LO SCEMO DEL VILLAGGIO
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Padre, ho peccato: seguo questo blog!

venerdì 30 novembre 2007

Risultati del sondaggio "acchiappa la vacca".

Chi è la più gran troia di tutti i tempi? La risposta più frequente è stata la "Chiesa Cattolica Romano Apostolica" che era anche la risposta che avrei dato io. Le alternative non erano certo da meno.
Paris Hilton: Nonostante l'elevato numero di partner avuti, sono sicuro che in tutta la storia c'è stata qualche ragazza che se data da fare più di lei. Del resto una donna simile non potrà primeggiare mai in nessun campo. Neanche il meno invidiabile.
Lady D: Anche questa ragazza c'ha voluto dare dentro. Nonostante un buon curriculum di tradimenti, ha come attenuante il fatto che si dice che fosse stato il marito a cominciare, tradendola con Camilla (in effetti non dev'essere bello farsi battere da una cessa simile). Il fatto che non sia stata lei a cominciare, comunque, non l'assolve, lo si metta in chiaro!
Quella stronza che non me l'ha data: La mia stima va a chi ha dato questa risposta per aver dimostrato un'alto senso di autoironia. Tuttavia, va detto che non esistete solo voi e in questo modo il premio di questa competizione potrebbe andare a un'infinità di stronze, che ce ne sono davvero tante.
Regina Ginevra e regina Elena: "Qualità non quantità!" questo è il motto di chi deve aver dato tale risposta. Le due allegre signorine, in fondo hanno tradito i loro uomini con una sola persona alla volta. Va però detto che per la loro bagatella hanno causato dei casini pazzeschi: la troia numero uno, ha mandato all'aria la Tavola Rotonda, la troia numero due, ha causato una guerra da migliaia di vittime. Era decisamente meglio se le due troiette si davano una calmanta invece di fare zoccole in nome dell'amore. Resta comunque il fatto che, alla fin fine hanno trombato con poche persone e quando si parla di troie troie, si deve fare un conteggio bruto.
Chiesa Cattolica Romano Apostolica: Ebbene sì, questa è la vera puttana della situazione, con una carriera millenaria e parecchie conquiste al suo effettivo. Per gli indignati, terrei a precisare che non sono stato l'unico a pensarla così.

Sicura, quasi rocca in alto monte,
seder sovresso una puttana sciolta
m'apparve con le ciglia intorno pronte;

come perché non li fosse tolta,
vidi di costa a lei dritto un gigante;
e basciavansi insieme alcuna volta.

(Dante, Purgatorio XXXII)

mercoledì 28 novembre 2007

Ci avete rotto le ecoballe!

L'altra settimana, su “La 7”, c’era un dibattito, argomento della serata: riscaldamento globale.
Dalla parte degli allarmisti erano schierati il presidente italiano del WWF (non ricordo come si chiamava) e Pecoraro Scanio. Io non sono seguace né del WWF, né tanto meno di Pecoraio Scanio, ma va detto che sono due personalità autorevoli, se non altro per la posizione che ricoprono, uno presidente di un’associazione famosa a livello mondiale (e, fra l’altro, anche fisico, quindi “esperto” del campo), l’altro un coglione, ma ministro della repubblica italiana. Dalla parte di coloro che non erano daccordo con la teoria del riscaldamento globale un professore di fisica ambientale (l’unico che abbia detto cose sensate) e questo essere. Diceva cose sensate (contraddiceva il Pecoraro), ma anche se sorvoliamo sull'aspetto di quest'uomo, contiamo il fatto che tempo fa lavorava a “Studio Aperto” e questo lo rende poco credibile per chiunque. Ma veniamo al punto.
Odio Pecoraro Scanio.
Mentre il professore di fisica ambientale stava confutando buona parte delle teorie sul riscaldamento globale, Alfonsino, poverino, faceva la faccia schifata, come se stessero dicendo chissacchè. (E questa è un’altra scorrettezza: non dovevano riprendere la sua espressione mentre l’altro parlava, a me ha dato solo fastidio, ma per chi deve decidere a chi dare ragione è un modo veramente disonesto per condizionarlo). Al suo turno il Pecoraro ha iniziato a erogare la vera e unica competenza, lo sport di tutti i politici: sparare cazzate con un uso criminoso di pseudo-dati statistici. Ha detto che il 99% degli scienziati mondiali la pensava diversamente, che negavano l’evidenza e ha risparato il solito stanco balletto dell’effetto serra che io sapevo da quando facevo le elementari. Per primo vorrei chiarire una cosa. Non esiste nessuna caratteristica che accomuni il 99% di una popolazione di persone! E se esiste, non può riguardare il pensiero di un gruppo di persone ricco e variegato come quello dei fisici.
Chi spara cifre di questo genere sta gonfiando una percentuale, a patto che sappia quella reale, è un comportamento che posso capire se lo fai a un pub con gli amici, ma non davanti a centinaia di telespettatori, che si aspettano di non venir presi per il culo. Ma la cosa che più mi fa incazzare è l’arroganza di Pecoraio Scanio che ci fa la sua lezioncina sul riscaldamento globale. Non perché sia profondamente presuntuoso, la presunzione se te la sei guadagnata, io la giustifico! Mi fa incazzare che lui se la tiri tanto su quest’argomento, ma non è il suo campo! Perché il nostro ministro dell’ambiente non è un fisico, ha studiato giurisprudenza. Quindi, di queste cose, non ci capisce una mazza, si stesse zitto! Certo, se dovessi dare retta a lui o a Bush, con la targhetta della lobby dei petrolieri texani e Condoleeza Rice che gli spunta da una spalla e gli suggerisce il copione, io, dovendo scegliere il coglione meno coglione, dovrei dare ragione a Pecoraro. Ma se da una parte ho lui e dall’altra un fisico vero, se si parla di fisica sono propenso a dare ragione al fisico, come nel caso di ieri. Conosco gente che vota Verdi, ma nella maggiorparte dei casi è gente che stimo e che specialmente studia ingegneria, studia fisica, studia biologia, quindi hanno idea di quello di cui si parla. Ma se arriva il rastone cannarolo e magari vegano, parcheggiato come fuoricorso da anni in una facoltà come Lettere o Filosofia o Giurisprudenza, che parla per slogan e poggia le sue argomentazioni su due paginette lette in qualche rivistina fricchettona, io non me lo cago. Vorrei che quando si parla di ambiente, per esempio, chiamassero per il confronto solo fisici o rappresentanti di associazioni che hanno studiato fisica per almeno due anni. Si metteranno a usare termini tecnici che nessuno capirà? Chissenefrega, meno idioti guarderanno quel programma e meglio è, se uno è abbastanza sveglio e ha voglia di capirli, si rimbocchi le maniche! E vorrei anche che i politici che stanno nei talk show, siano collegati a elettrodi, e che quando sparano una percentuale che non sta né in cielo né in terra, si becchino una scossa da almeno 10000 watt!

sabato 24 novembre 2007

Violenza sulle donne.

Violenza sulle donne. Tema attuale e giusto, tanto di cappello, ma soffermiamoci sulla cosa.
Per quanto riguarda la violenza delle donne per strada, fra stupri, molestie, rapine e delitti è evidente che le donne hanno ragione, ci sono decine di eventi di cronaca a testimoniarlo, se escludiamo gli episodi non denunciati. Certo, non tutti gli uomini sono dei violentatori, questo va ricordato, ma resta questo un fenomeno pericoloso.
Idem per le violenze in famiglia. I casi sono decine e gli eventi non denunciati sono ancora di più. In questi casi le donne sono vittime di un sistema indubbiamente iniquo e maschilista. Sono eventi ingiusti specialmente perché la donna non ha via di scampo, non può evitare di avere la sfiga di incappare in una zona dove si aggirano malintenzionati, né tanto meno può evitare di nascere in una famiglia nella quale, in quanto donna, vale di meno ed è soggetta ad angherie.
Il problema è che all’interno degli slogan possono essere inclusi anche altri tipi di violenza, le violenze che avvengono al di fuori della famiglia o di spiacevoli incontri con malintenzionati per strada.
Quante volte in televisione si sono sentite storie di donne maltrattate dai mariti?
Storie per le quali la brava femminista si erge come paladina della vittima di passaggio.
Ma io continuo a fermarmi. La donna di turno è vittima del MARITO.
Non del padre, dello zio o del fratello, non del rumeno che l’ha violentata alla stazione dell’autobus.
Se la persona che maltratta quella donna è suo marito, significa che questa donna l’ha frequentato, ci si è fidanzata, l’ha sposato e ha deciso di conviverci.. Per fare tutte queste cose non ci vogliono due giorni e nemmeno due settimane.
Non mi va di dilungarmi troppo: se una ha sposato un uomo che la maltratta significa che o è un’illusa o è una cretina. Tuo marito ti ha ingannata, si è spacciato per principe azzurro e poi si è scoperto essere un uomo prepotente e violento? E’ colpa tua: o te lo sei sposato troppo presto prima di conoscerlo o non sei stata in grado di capire che uomo era!
Quindi, cerchiamo di non mettere nella stessa categoria le donne violentate mentre tornano a casa e quelle maltrattate dai mariti. Le prime non se la sono cercata!

Comunque, le lotte contro la violenza sulle donne sono una cazzata.
Non perché siano inutili, ma perché, secondo me non sono prioritarie.
La manifestazione ha fatto notizia, occuperà per qualche giorno l’opinione pubblica, fornirà spunto per una decina buona di talk-show. E poi verrà dimenticata. Gli stupratori abbasseranno la cresta? Non credo.
Le donne vengono picchiate perché concretamente non valgono ancora un cazzo.
Le donne controllano ampissime fette dei mercati mondiali, arricchiscono le case cosmetiche, di moda, hanno rovinato il cinema, perché ci troviamo sommersi da film idioti e pseudo-romantici che piacciono tanto al pubblico femminile. Però hanno un ruolo passivo, sono solo consumatrici. Alla dirigenza di queste case cosmetiche e di moda chi occupa la sala dei bottoni? I maschietti!
Fra i personaggi più ricchi del mondo, le donne occupano una parte infinitesimale e il 90% di questa fetta è rappresentato da ereditiere e donne che si occupano di moda.
E in Italia, la situazione è pure peggiore. Ti credo che le donne in casa sono picchiate, perché molte donne italiane non contribuiscono al reddito familiare, ci pensano i maschi e questo ruolo fornisce loro l’arroganza e la sicurezza di maltrattare le donne di casa!
E ora uno dirà che le donne in Italia vanno all’università, sono istruite e pure più brillanti dei colleghi maschi.
CAZZATE!
Una laurea non significa lavoro assicurato, specie quelle umanistiche, che guarda caso sono a stragrande maggioranza femminile.
Le donne devono preoccuparsi di avere più importanza nel mondo del lavoro, nella politica, nella dirigenza, non devono protestare perché vengono maltrattate. Finché non varranno niente, verranno di conseguenza maltrattate e se protesteranno con la bella manifestazione di oggi, riceveranno il loro quarto d’ora di gloria e poi riprenderanno a non valere una mazza.


giovedì 22 novembre 2007

Savoia merda!

Emanuele Filiberto di Savoia ha lamentato la sua drammatica esperienza per essere stato costretto a studiare in Svizzera e avere avuto quindi la disgrazia di acquisire un fastidioso accento straniero quando parla italiano. Come risarcimento per questa inenarrabile tragedia umana sono stati chiesti “solo” novanta milioni, mentre il padre ne ha dovuto chiedere centonovanta.
Quindi, per il capriccio di due persone simili (e che persone!) gli italiani dovrebbero sborsare coi loro contributi 260 milioni. Questo significa che la lezione che dovevano imparare, ovvero che non esistono persone sopra alle altre, non l’hanno nemmeno minimamente capita, perché pensano che la vita di un vecchio porco e di un ragazzino viziato valgano 260 milioni, solo perché mezzo secolo fa facevano parte di una famiglia reale!
In 56 anni di esilio queste persone non hanno capito una beata mazza di cosa sia l’uguaglianza e nemmeno di cosa sia la dignità umana perché, se una persona ha la faccia di culo da chiedere una cosa simile vuol dire che non ha uno sputo di etica o di umana decenza.
Nel frattempo, riallacciandomi alla frase del grande Eddie Murphy, cederò alla rozza efficacia degli slogan con una semplice frase che rivolgo ai Savoia, passati, presenti e futuri: BACIATE IL MIO CULO! (DA PLEBEO)

martedì 20 novembre 2007

Un paese indipendente

Negli ultimi giorni abbiamo tutti quanti assistito tramite i massmedia alla terribile tragedia che ha travolto lo stato indipendente del Bangladesh: L'ennesima catastrofe naturale.
La domanda che io mi pongo e' la seguente: Perche' abbiamo dovuto sborsare un milione e mezzo di euro per gli aiuti umanitari?! Perche' i nostri capi di stato, cosi come quelli di tutto il mondo devono utilizzare i soldi delle nostre tasse (perche' sono quelli) per pagare i soccorsi ad una nazione che e' veramente inutile? Cio' che ho detto puo' sembrare orrido, non voglio fare la figura del razzista, perche' non lo sono, ne tanto meno quella del cinico bastardo a cui non importa niente di nessuno.
Il Bangladesh e' un paese che fino a prima del 1971 era provincia orientale del pakistan e non essendo uno stato indipendente, quindi sovrano, dallo stesso pakistan riceveva finanziamenti. Poi nel 1971 il Bangladhes ha voluto l'indipendenza, e l'ha ottenuta. Probabilmente questo stato pensava solamente alla bella parola...INDIPENDENZA, si, essere liberi dal giogo di un altro paese ed ottenere la sovranita', senza pensare che un paese indipendente deve essere in grado di autosostenersi, di svilupparsi, eliminare per quanto possibile le differenze di classe e mantenere una certa stabilita'. Ecco, il Bangladesh ha ottenuto l'indipendeza privo di qualsiasi di queste caratteristiche e a 35 anni da questo evento la situazione non e' cambiata di una virgola, E' un paese pieno di baracche e 10 palazzoni di chi governa.
Quindi perche' sborsare un milione e mezzo di euro (che poi andra' in mano al potente del paese e ai poveracci per la strada non cambiera' nulla) che verra' tramutato al 30 per cento in baracche che verrano devastate dal prossimo uragano? Perche' bisogna continuare ad andare avanti con questa ipocrisia facendo vedere che ci interessa degli altri quando invece nn e' vero, e questo milione e mezzo di euro serve solamente per fare bella figura sulla scena internazionale? Non sarebbe meglio usare questo milione e mezzo di euro e tutti gli altri soldi che vengono buttati al vento tra notti bianche e cazzate per risolvere i problemi interni al nostro paese, strutture sanitarie migliori, macchinari sofisticati per la cura del cancro che si trovano solo in altri paesi e che solo la gente benestante si puo' permettere?
Per quello che penso sulla questione del Bangladhes datemi pure del bastardo, ma se devo pensare che dobbiamo sborsare continuamente del denaro ad ogni catastrofe di ogni paese del genere solo per farci notare sulla scena internazionale e poi fare schifo al nostro interno preferisco essere etichettato come cinico bastardo senza morale.

Il mio intervento non e' contro le associazioni umanitarie, ma solo contro l'idiozia dei governi che pensano prima al bene della loro immagine che del proprio paese.

sabato 17 novembre 2007

Rhus toxicodendron? No grazie voglio un tè caldo.


Nel corso della storia dell'uomo si sono susseguite una varietà innumerevole di sistemi terapeutici, "correnti di pensiero" se vogliamo , diverse tra loro e talvolta contrastanti. Un tempo si usava praticare il salasso per curare le malattie più comuni, per la gioia del malato venivano applicate sul suo corpo una grande quantità di sanguisughe, si riusciva così ad eliminare dalla circolazione il "sangue infetto", portando a due conclusioni possibili: morte del paziente dopo circa una settimana di dolori atroci o, nei casi più fortunati, la guarigione del paziente(che immagino avesse una gran fame a fine terapia). Questa terapia venne scalzata con lo sviluppo della scienza medica, in quanto si capì che portava benifici solo ai portafogli dei medici e agli stomaci delle sanguisughe(slurp). C'è da dire che nel 90% dei casi i grandi professionisti che praticavano questo tipo di terapie erano persone 'destinate' al loro ruolo in quanto nate il giorno di Natale o in quanto settimi su sette figli maschi. "Assurdo", penserete, ma nulla è paragonabile alla magnifica "medicina omeopatica" a.k.a. "omeopatia". Premetto che ho una lunga e travagliata esperienza con questo tipo di terapia, avendo un padre medico fissato con questa 'meravigliosa' forma di cura naturale. Per i meno informati spiego brevemente in cosa consiste: è una terapia elaborata da Samuel Hanhemann verso la fine del 18° secolo che consiste nel 'principio di similitudine del farmaco', in poche parole se hai un gonfiore localizzato, prenditi del veleno d'api(apis mellifica) e tutto passerà. Bene, dopo 22 anni a stretto contatto di tale sistema, posso tranquillamente affermare che LA MEDICINA OMEOPATICA E' UNA MMMMMMMERDA .
Esco di recente da un'influenza di stagione, sintomi: naso chiuso, secrezione mucosa, tosse, lacrimazione. Bah roba di un paio di giorni al massimo, mi direbbe una qualunque persona abituata ai metodi di cura 'allopatici'(è la parolaccia con cui gli omeopatici si riferiscono ai medici classici), prendi Zerinol, Aspirine ecc.. e ti riprendi. Ha! Pivello! Zerinol e Aspirina.... Prenditi la Belladonna(pianta della famiglia delle Solanacee, tristemente famosa per la pericolosità dei suoi avvelenamenti), o un pò di Allium Cepa(a.k.a. CIPOLLA) e vedi come guarisci meglio.. Seguono ora i risultati degli studi condotti dal sottoscritto, riguardanti la succitata influenza di stagione curata prima con la medicina tradizionale, dopodichè i risultati relativi all'assenza di cure mediche(decorso naturale) e infine i risultati relativi alla terapia omeopatica. Enjoy.
Cure tradizionali, tempo totale di guarigione: 2 giorni e mezzo. Al paziente viene somministrato Zerinol secondo le indicazioni del bugiardino. Si rileva una sensibile diminuzione dei sintomi dell'influenza, riuscendo anche a uscire di casa, rimanendo sempre ben coperti. Necessità rara di soffiare il naso e sporadici starnuti. COMPLETAMENTE guarito a metà del terzo giorno.
Decorso naturale, tempo totale di guarigione: 4 giorni. Il paziente deve spesso soffiarsi il naso e starnutisce insistentemente. Le bevande calde gli danno sollievo, riesce ad uscire solo per brevi lassi di tempo e cerca di stare più tempo possibile a letto.guarigione completa al 4° giorno.
Medicina omeopatica, tempo totale di guarigione: 4 e mezzo !!! Il piaziete starnusite insistentemente e si soffia spesso il naso. Gli viene somministrato periodicamente un mix di Belladonna, Allium Cepa, Mercurius Solubilis e Oscillococcinum prima di andare a letto. Al secondo giorno gli starnuti e la secrezione mucosa cominciano a farsi più violenti, principio cefalea che si inacutisce la sera. Il soggetto non esce ancora di casa. Il terzo giorno il soggetto si sveglia con le mucose secche, un brutto principio d'irritazione al naso e gli stessi sintomi del giorno prima, rimane paralizzato a letto per una mezzoretta prima di alzarsi. Fuori luogo uscire anche oggi. Quarto giorno, follia, il soggetto mostra insofferenza alla reclusione casalinga e dà sporadici segni di allucinazioni visive e soprattutto uditive. Quinto giorno, improvviso miglioramento e guarigione completa nell'arco della giornata.

Le conclusioni le potete trarre da soli, ma vi giuro che d'ora in poi ogni volta che qualcuno vorrà rifilarmi dei tubetti come questi lo inviterò cordialmente a usarli al posto delle supposte. Dal canto mio, ritengo che sia una grandissima CAZZATA, che si risolve unicamente in un effetto 'placebo'. Chissà forse mi sbaglio, forse se Cesare avesse conosciuto l'omeopatia si sarebbe preso 23 coltelli diluiti in soluzione acquosa. O magari JFK avrebbe solo dovuto ingoiarsi un proiettile calibro 6,5 (con un pò d'acqua per non strozzarsi). Non lo so... Mi chiedo perchè ancora non abbiano preparato omosessuali e siringhe d'eroina in granuli per curare omeopaticamente l'AIDS.

martedì 13 novembre 2007

La repubblica degli ultras.

Mondiali a parte, non mi sono mai interessato di calcio e ancora meno dei casini dei tifosi. Prendo comunque atto che è successa ultimamente una cosa grave e, conscio del fatto che questa notizia occuperà la televisione italiana per almeno una settimana buona, non posso non dire la mia.
Un povero cristo che non c’entra niente viene ammazzato da un poliziotto. Si discute se l’omicidio possa essere colposo o meno e la cosa mi sembra piuttosto idiota, dato che un morto resta un morto che sia stato ammazzato apposta o per imbecillità (che secondo me, in questo caso è pure più grave). Tralasciamo il solito balletto delle polemiche dei politici che vogliono fare di questo un caso politico, avranno detto anche che la pallottola che ha ucciso Gabriele Sandri era comunista già che c’erano.
Onestamente, credo che, a parte il morto, la cosa più grave di tutta questa faccenda sarà un’aumento spropositato delle puntate di “Porta a porta” in questa settimana.
Un’altra cosa grave sono gli ultras che stanno facendo casino ovviamente.
Capisco che la morte ingiusta di una persona possa scatenare disordini, ma in questo caso, mi chiedo seriamente che cosa intendono ottenere queste teste calde.
Per cosa stanno facendo casino? Io sono il primo sostenitore della vendetta, il perdono per me è una puttanata, ma che senso ha prendersela con tutta la polizia e vandalizzare qualche negozio quando si è arrabbiati per il gesto di un solo stronzo?
Mica tutti i poliziotti sono come quello che ha ammazzato Sandri, sono uomini anche loro e prendono 1200 euro al mese per rischiare le botte coi teppisti e rischiando pure di lasciarci il culo, come con Raciti!
Tanto ora – si spera – la giustizia si inculerà a dovere il poliziotto, che altro vogliono? Se proprio volessero fare un’azione utile, dovrebbero fare casini in caso che la giustizia fosse troppo clemente con l’assassino, ma dobbiamo aspettare i tempi giudiziari perchè possa esserci un verdetto. E invece fanno casino da subito.
Che cazzo vogliono allora?
Vogliono fare la rivoluzione dei tifosi? Facciamo un colpo di Stato! Abbattiamo la repubblica italiana e facciamo lo stato degli ultras!
Certo, la repubblica italiana è quello che è, ma la legge di Murphy parla chiaro: al peggio non c’è mai fine.
Che cazzo di repubblica verrebbe fuori? Cambio della bandiera: un telone di 150x90 metri per poter raffigurare tutte le insegne delle squadre italiane dalla serie A alla C1, in modo da accontentare tutti che sennò scoppia la guerra civile.
Sky-sport gratis per tutti, guerra dichiarata alla Corea del Sud, per vendicarsi dei vecchi mondiali, estradizione per Moreno con la pena capitale, Totti presidente del Consiglio, Buffon Ministro della Giustizia (giusto per ricordare Mastella), Materazzi ministro della difesa…ma che cazzo!
Si stessero zitti e la smettessero di cercare scuse per giustificare le loro puttanate.
Gli ultras non fanno casino per la politica, non lo fanno per una questione di giustizia e non lo fanno neanche per la loro sete di vendetta.
Fanno casino perché è molto più divertente tirare una molotov e prendere a cazzotti un tizio, piuttosto che guardare venti stronzi strapagati che prendono a calci un pallone!

venerdì 9 novembre 2007

Da Ceppaloni con amore.

Il vecchio Mastellone ne ha detta una delle sue
Si è opposto fieramente al taglio dei ministri nella Finanziaria del 2008 (ma alla fine ha ceduto, da brava troietta).
Comprensibile. Con tutte le porcate che ha fatto, inizia a temere che lo vogliano silurare. Poverino!
Pensa che il Governo voglia eliminare tutti quei ministeri superflui che servono solo a dare una poltrona a qualche partitico culo. E l’arguta mente politica pensa che il primo Ministero che elimineranno, in quanto inutile, sia il suo.
Perché diciamolo, nell’italica repubblica di Bananas, a che serve ormai un Ministero della giustizia?
Lascio a voi gli amari commenti…

mercoledì 7 novembre 2007

TV Italiana

Che la tv italiana sia un immenso agglomerato di spazzatura e' ormai risaputo da tutti. Programmi dozzinali e ripitetivi, interpretati e condotti da gente di poco conto, raccomandati dal bel visino e semi analfabeti. Le cose che mi soprendono sono due. La prima, il fatto che gran parte della gente la pensa cosi eppure questi programmi sono sempre li in prima serata edizione dopo edizione (tipico degli italiani, lamentare un problema e poi non accettare le condizioni per risolverlo), il che significa che dopo tutto alla gente non dispiacciono e che registrano degli indici di ascolto cosi alti da potersi permettere di rinnovarsi ogni volta. Sicuramente gran parte di questi sono anziani il cui cervello ormai ha raggiunto la pace dei sensi e i teenagers il cui cervello ancora non ha superato lo stato embrionale. La seconda che a volte questi programmi cosi' scadenti cercano anche di darci lezioni di vita.
Perche' un essere umano dotato di un minimo di rigor proprio dovrebbe guardare la domenica pomeriggio un programma come buona domenica....in cui PAOLA PEREGO intervista un gruppo di ragazzini di eta' variabile dai 13 ai 17 anni sui fatti della vita, il mondo di oggi, la droga, il lavoro, e tutti i problemi che interessano la sfera vitale di un uomo maturo?...ma cosa cazzo ne puo' sapere un tredicenne che non lavora, non ha nulla da pagare e sta tutto il giorno seduto sui banchi di scuola o davanti alla playstation? Tutto per mostrare che bisogna sare spazio alle idee dei giovani? Si, di giovani che ancora non usciti dal bozzolo non hanno avuto l'impatto col mondo reale, e quindi non possono offrirci elementi validi da prendere in considerazione...o almeno nel 90 per cento dei casi rimangono su pensieri generalizzati e luoghi comuni: la guerra e' una cosa brutta, i giovani non trovano lavoro, l'inflazione galoppa...grazie al cazzo, questo lo so dire anche io, ma preferirei vedere un dibattito di giovani, leggermente piu maturi che oltre a generalizzare facessero considerazioni piu mirate, magari non la guerra e' una cosa brutta...ma PERCHE' si fa la guerra o PERCHE' i giovani non trovano lavoro.
Ma il massimo fu quando una volta vidi un cantante, teenager, Jesse McCartney ospite in tale trasmissione, mi sembra interpellato sull'argomento rapporto genitori figli....e la Perego disse: Ora sentiamo la sua opinione..le sue esperienze, anche voi a casa, lui e' il vostro idolo e quindi ascoltatelo....CHE COSA??? Ma puo' un conduttore dire una cazzata tale e continuare ad esercitare il proprio mestiere! E' cosi che sproniamo i nostri giovani? A dare retta alle banalita' che dice un teenager che vende dischi!
E riguardo alla nostra cara amica De Filippi? Tre programmi...tre cazzate!!! Amici: che dovrebbe tirare fuori ragazzi talentuosi dalla strada e mostrarli a noi, in realta' ogni anno sforna come del resto fanno i reality la solita fila di fenomeni da baraccone da versare all'interno dei programmi della domenica. Poi c'e' quello della posta, vabe' tanto per dare un tocco di allegria e Uomini e Donne, dove le uniche Stars in tutti questi anni si sono rivelate due rincoglionite nel pubblico che non fanno altro che criticare, mostrarsi maestre di vita e donne esperte nei confronti di 4 analfabeti che sperano di sedersi su quel trono in modo da recuperare un po dell'autostima o dell' ego perso durante l'adolescenza.
Ma il picco massimo della nullita' e' raggiunto da guida al campionato...mandato in onda la domenica all'ora di pranzo per chi non lo sapesse. Anche qui Comici di serie Z affiancanti da un improbabile Donna/Uomo si mostrano di fronte a tutta Italia nella loro bassezza piu assoluta, oltretutto venedo pagati, imitando personaggi del mondo dello sport come Cassano che gia di loro sono il ritratto della demenza da senilita', e finendo ogi volta in una azzuffata ricca di urli, sbraiti, e risate.
Lo stesso risultato si potrebbe ottenere mandando in onda un sabato sera di una allegro gruppo di amici a cena alle fraschette di Ariccia....addirittura gratis.

sabato 3 novembre 2007

Cultura di serie B e C1

Le riviste di gossip sono una di quelle cose che ti fanno rimpiangere i tempi in cui il volgo era analfabeta. Sono il culto delle teen-ager complessate, dei maschi dall’incerta identità sessuale, dei vecchi rincoglioniti e dei clienti frustrati da due ore di attesa dal barbiere. Pur non essendo ambientalista, mi dispiace per quei poveri alberi tagliati inutilmente per farne le pagine e non dirò altro, questo schifo di merda stampata, non ha bisogno di altri commenti. Però, una ragazzina appassionata di rivistine simili, alla fin fine, non è tanto pericolosa, è solo terribilmente noiosa. Quelli pericolosi, sono quelli che si buttano su qui generi divulgativi di bassa lega, non merda gossip, ma roba che tratta argomenti più o meno seri. Neanche riviste divulgative serie e specializzate però, tipo “Newton”, “National Geographic”, “Le scienze” o altro. Parlo di riviste come “Focus” o di inserti vari che si trovano su quotidiani, mensili o settimanali. Benché “Focus”,ad esempio, abbia spesso degli articoli carini e intellettualmente passabili, spesso spara parecchie cagate e, mi dispiace dirlo, ma resta sempre una rivista principalmente da svago. Ho sentito gente dire “Hai sentito? Atlantide è realmente esistita!”. Io avrei chiesto dove l’avessero letto, sul “National Geographic”, su qualche rivista archeologica, magari su Platone! Invece no, l’avevano letto su Focus. Insomma, teorie del genere le prenderei con le pinze anche se fossero scritte su riviste specializzate, figuriamoci su Focus! Oltretutto, Focus, in quanto rivista divulgativa, ha questa tendenza a fare quegli articoli su quegli argomenti che appaiono più fighi e trendy al momento, tutti quei fatti che hanno un non-so-che di occulto, misterioso,di mai scoperto. Fatti sui quali ci stanno mille ipotesi come l’eredità dei templari, la massoneria, Atlantide, la tecnologia degli aztechi, i quadri di Leonardo. Quel paraculo di Dan Brow non ha fatto altro che prendere alcune di queste cose, fare un bel minestrone e condensarle tutte nei suoi libri. Libri chiaramente di svago, ma presi sul serio dai suoi lettori e pure dalla Chiesa che, con una coda di paglia veramente ridicola, ha fatto una campagna della madonna contro il film (facendogli un’ottima pubblicità per giunta). Insomma, uno legge Focus, crede di aver scoperto chi era Jack lo Squartatore, mentre esistono decine e decine di ipotesi sulla sua identità, tutte equivalenti. Questa stessa persona poi va in giro a sfigheggiare dicendo di aver trovato la verità su questo caso e ripetendo quelle due pagine di rivista più le immagini come se fossero verità assoluta. Perchè chi legge Focus, in questo Mondo di furbetti, crede di scoprire la verità sulla fisica quantistica leggendo due paginette senza bisogno di fare 5 e passa anni di fisica. Il bello è che però questa persona, pur affidandosi a quelle striminzite conoscenze di seconda mano acquisite, si comporterà come se fosse appena uscito dal M.I.T., per questo è peggio dell’appassionata delle rivistine di gossip perché quella almeno non si sarà montata la testa. Ai deficenti ignoranti gli dai un po' di panem et circensem e non rompono, ai deficenti ignoranti che credono di avere la fonte della conoscenza dopo aver letto due cazzate no, per questo sono più pericolosi.

martedì 30 ottobre 2007

Sondaggio ricco mi ci ficco.

Parte il primo sondaggio del blog. Molti bandiscono sondaggi nei propri blog con l’unico scopo di giustificare le proprie tesi. Tipo, chiedono quanti dei visitatori del blog votano Forza Italia, poi dicono a tutti gli amici che la pensano come loro di votare e alla fine dicono “Nella blogsfera c’è più gente che vota Silvio. Vedete che siamo più intelligenti?”. No comment
Non voglio essere ipocrita come gli altri che fanno finta di voler informarsi sulle tendenze dei visitatori, ma in realtà sperano di ottenere un risultato preciso. Lo dico subito che io darei una precisa risposta e mi piacerebbe che qualcun altro la pensasse così, anche se non sarà una tragedia se le cose non si svolgeranno così.
Detto questo, ecco il sondaggio “Acchiappa la vacca”, il cui scopo è cazzeggio, tanto per cambiare.
I visitatori sono pregati di scegliere quale delle seguenti opzioni è la più gran troia di tutti i tempi.
a) Lady D
b) Paris Hilton
c) La regina Ginevra
d) La Chiesa Cattolica Romano Apostolica
e) Elena Di Troia
f) Quella stronza che non me l’ha data.

sabato 27 ottobre 2007

La guerra della troia (Elena).

Ripeto che il cinema non è fedele per definizione alle storie che riproduce, il buon film è quello che crea la trasposizione il più verosimile ed avvincente possibile, possibilmente trasmettendo lo stesso messaggio dell'opera originale. Cosa che non succede qui.
Francamente, mi sembra eccessivo prendere un poema che parla di una guerra durata 9 anni e farci sopra un film nel quale finisce dopo meno di un mese. Agamennone, un’ora dopo lo sbarco diceva che il giorno dopo avrebbe passeggiato per le strade di Troia.
Come cazzo avrebbe buttato giù le mura delle città, con la dinamite??
Non dico che gli autori di questa farsa si dovevano leggere Omero in greco, esiste wikipedia, esiste History Channel, perfino le edizioni dell’Iliade a figure per i piccoli andavano bene per documentarsi un minimo!
E invece no.
Achille nel cavallo di Troia, Menelao ammazzato da Ettore e tante altre piccole e grandi vaccate. Ma uno è comprensivo: il film è americano in fondo.
Ma non regge neanche il resto, detto fra noi.
Le battaglie sono spettacolari, non c’è che dire, bella quella sotto le mura di Troia e il pezzo in cui i troiani lanciano i covoni infuocati. Il pezzo dello sbarco non è altro che la copia della scena iniziale di “Salvate il soldato Ryan”. In compenso, gli scontri sono degli obbrobri tattici. Achille, all’inizio, con cinquanta uomini decide di sbarcare prima del resto dell’esercito. Non occorre essere Napoleone per pensare che non gli ci voleva assolutamente niente ad aspettare dieci secondi in più. E invece no, cinquanta uomini e un coglione si scagliano contro un esercito intero che li bersaglia di frecce appena sbarcano. E, qui viene il bello, conquistano la spiaggia.
Achille è un personaggio egocentrico e bastardo, ben riuscito, lo ammetto. Hanno omesso il fatto che era così attaccato a Patroclo perché se lo trombava, ma hanno tolto questo particolare, le sue fan non avrebbero gradito. Paride è un personaggio incoerente: all’inizio è il classico giovane ardimentoso, impulsivo e coraggioso, un vero coglione insomma poi, diventa un cacasotto senza palle.
Gli altri personaggi, almeno rimangono fedeli al poema: Agamennone è sempre un pezzo di merda, Ulisse è sempre un paraculo, Ettore è l’antagonista nobile che se la tira molto meno di Achille e che muore ammazzato, Elena (gran bel pezzo di femmina, questo va detto) è sempre una puttana.
Cazzate a parte è un film che si regge, per fortuna. Bella la scelta di descrivere la guerra da entrambe le parti, sia da quella dei troiani che da quella dei greci, offre una visione più completa.
L’unica cosa che mi disturba è che hanno voluto per forza offrire un’immagine migliore di quel palle mosce di Paride. Primo: un personaggio negativo, è un personaggio negativo e basta; secondo: se cerchi di cambiare un personaggio rispetto a quello originale, rischi che rovini il personaggio. E così è successo.
Paride è un personaggio negativo, un uomo di merda, bello, ma sempre una merda d’uomo rimane.
Nella prima parte l’hanno descritto come il classico eroe, bello e coraggioso (anche se idiota). Poi si sono resi conto che Omero stava ululando da dentro la sua tomba e hanno capito che era meglio se lo facevano vigliacco come nel poema. Ma la cosa non regge, era meglio se andavano a botta sicura e lo dipingevano come un pezzo di merda subito. Ma il posto di pezzo di merda era già occupato da Agamennone, che oltretutto è anche brutto, quindi non c’era bisogno di rendere stronzo Paride, lui è troppo bello per essere cattivo! Risultato di tutto questo, un Paride poco fedele e poco credibile, che alla fine del film cade pure in depressione perché si rende conto che è un uomo di merda. Ma Elena gliela dà lo stesso.
Ed ecco a voi il messaggio del film. Non importa se sei un coglione, non importa se non hai le palle, non importa se per una trombata hai causato un guerra da migliaia di vittime, non importa se non sai recitare e non importa se dopo diventi un depresso che sta in continuazione a dire (giustamente) quanto fa schifo. Perché finchè c’è una troia che ti trova bello o una fan che ti venera e dimentica che fai una parte di merda in un film di merda, sarai sempre amato.

lunedì 22 ottobre 2007

Eccesso di bontà.


Il 12 ottobre il consiglio dei ministri ha lasciato passare - senza astenuti - un disegno di legge che prevede di controllare l'informazione su internet, manovra che riguarderà anche i blog. Chiunque ha siti o blog deve registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
Ora capisco che dobbiamo essere solidali col popolo birmano, MA FARE UNA LEGGE SIMILE PER RIDURCI A UNA CONDIZIONE COME LA LORO MI SEMBRA TROPPO!
In giro ho trovato questo sito nel quale si può firmare una petizione per impedire a questo disegno di legge di fare danni. Datevi da fare!

sabato 20 ottobre 2007

Tanto peggio di così non possiamo andare...

Con tutte le porcate che ci sono, la TV italiana ha deciso di rilanciare la cultura della pellicola su tutti i campi, nel cinema, nelle telenovela, nei reality. Ho sempre pensato che ci siano film così idioti che anche certi film porno avrebbe una sceneggiatura migliore. A volte, temo che questa non sia semplicemente una battuta, ma la verità. Ecco alcuni titoli nuovi. Fanno schifo, ma sono senz’altro un miglioramento.
- Vacanze da maiale = I fratelli Vanzina, hanno deciso di smettere di fare i soliti film con gag riciclate, personaggi scontati, battute di merda e un po’ di fica. Hanno ripensato la loro strategia di marketing, rivoluzionandola alla radice: faranno un film di solo fica. La trama si deduce dal titolo…
- Ti odio ti lascio e vaffanculo = Un uomo e una donna stanno insieme da un paio d’anni, ma iniziano a non andare d’accordo. Finale a sorpresa: si lasciano e non si vedono più. Punto. Molto realistico e istruttivo.
- La solita scontata, insulsa, incasinata, pallosa e strappalacrime telenovela del cazzo = I telespettatori, su richiesta, avranno la possibilità di ricevere in casa un piccolo opuscolo che mostra l’albero genealogico dei personaggi. In caso di necessità, possono consultare un numero verde o il sito del telefilm, in modo da tenersi aggiornati in caso venga persa qualche puntata o inizino a non capire l’intreccio. Alessio è un giovane medico determinato e coraggioso. Ama Manuela, brillante studentessa di architettura e sono amici dall’infanzia. Però Manuela ama Giulio, avvocato spregiudicato, bello e ambizioso. Giulio sta con Caterina, una donna manager forte ma sensibile nella vita privata, ma ama sua cugina, Rachele, un’affascinante pittrice. Rachele è lesbica e ama Manuela. Rachele è figlia di Edoardo, politico cinico e possessivo, che ha divorziato dalla moglie Maria, insegnante fragile e sensibile. Il matrimonio fallito porta Maria a una grave depressione che la indebolisce molto, facilitando una malattia che aveva da tempo. Rachele, sul letto di morte della madre, promette che dovrà trovare un uomo col quale vivere la sua vita. Non può essere quindi lesbica. Inizia ad avere una storia con Giulio, vengono scoperti dalla moglie, che lo lascia. Rachele scopre di non provare niente per Giulio e che ama Alessandro, che però ha sentito la chiamata e ha deciso di farsi prete. Negli ultimi due episodi viene introdotto un nuovo personaggio, Roberto. Era stato condannato a tre anni di carcere e voleva vendicarsi del suo avvocato, Alessandro, perché non era stato in grado di evitare la condanna. Roberto uccide tutti e risparmia Manuela. E se la tromba.
- Massaggio a nord-ovest = Alberto Angela decide di fare un documentario sull’antica civiltà del Siam. Però a Bangkok, trova due massaggiatrici tailandesi e decide di stabilirsi lì. Cambierà nome, in modo da rinnegare le sue origini e non dover più vivere sotto l’ombra del padre: verrà conosciuto come Maitog Pot-pot Angela.
- Non ti resta che piangere = Marco è un giovane operaio che soffre di manie depressive cicliche. Sua madre sta su una sedia a rotelle da anni ed è alcolista. Marco viene licenziato ma conosce una ragazza tossicodipendente, Laura. Sboccia la passione, anche se lei gli dice in continuazione che cerca un uomo che si voglia prendere cura di lei. Dopo aver litigato con lui, Laura si mette con Pablo, che la mette incinta e poi scappa in Uruguay. Alla fine del film Laura torna da Marco, chiedendogli di crescere suo figlio insieme a lui. Lui la manda affanculo. Allegra e briosa commedia romantica piena di vita e che lascia un finale pieno di ottimismo.
- L’isola dei gustosi = E’ uguale a “L’isola dei famosi”, solo che i personaggi stanno su un’isola di cannibali.

martedì 16 ottobre 2007

La Terra di Mezzo e la Terra di Centro.

Sociologi e politici dicono “non esistono più Destra e Sinistra”. In parte vero. Entrambe sono ormai l’ombra di se stesse. Ma un ombra, in questo caso, fa ancora numero in Parlamento. La Destra e la Sinistra ancora ci sono, fidatevi. Sono delle macchiette, delle maschere politiche, incarnano e, specialmente , sbandierano le ideologie che hanno sempre avuto, ma esistono. La Destra resta uno schieramento con idee reazionarie o tutt’al più conservatrici e la Sinistra sfoggia le sue idee utopiche, filantropiche e troppo ottimistiche. Entrambe sono anacronistiche, ma ci sono! Bossi esiste, Bertinotti esiste e finché saranno in vita loro, quelli come loro e quelli che li votano, Destra e Sinistra, anacronistiche o no, ci saranno!

Quelli che restano in sella sono i soliti, quelli che ci sono sempre stati e continueranno a restare a lungo, purtroppo. Quelli di Centro.
Innanzitutto, mettiamo in chiaro una cosa: un Governo di Sinistra VERA (utopica o no) che sia durato più di 5 anni, in Italia non c’è mai stato!
Dai tempi di Cavour, l’Italia non ha mai avuto governi monocolore, ce li ha avuti a pois, tinte stinte, tinte a quadretti, al massimo tendenti al beige.
L’unico che ha tentato di fare un governo a tinta unita, è il caro vecchio Puzzone col Ventennio, ma il nero, anche se snellisce, è meglio usarlo per farci i maglioni, non i Governi.
Per il resto, l’Italia è sempre stata una nazione centrista.
L’essere centrista, non è solo far parte di uno schieramento politico, significa essere una puttana politica, come Pretty woman, “va bene tutto, ma niente baci in bocca”.
E’ una forma di atteggiamento che richiede un abile cinismo, una forte ipocrisia, una predisposizione al mentire, al servilismo, al leccamento di culo al cambiare schieramento nel modo più sfacciato e frequente possibile e specialmente, non può essere adottata da chi ha le palle e una dignità.
E’ il malcostume politico italico, la nostra specialità, al pari della pizza, la Mafia, il mandolino!
Il centrista non si espone mai se non ha il culo parato al 150%, non vuole fare riforme, perché ha paura che qualcuno s’incazzi e se vogliamo evitare che qualcuno s’incazzi in uno stato di 68 milioni di persone, finisce che nessuno fa più niente.
Il centrista non si schiera quando la situazione è incerta, non vota, si astiene, così sembra che fa un piacere a tutti e due gli schieramenti, ma poi va a unirsi al gruppo vincente.
Questa tradizione non si è limitata a colpire solo i politici di Centro, ha contagiato quelli di Destra e Sinistra, che guarda caso, si definiscono Centro-Destra e Centro-Sinistra (anche se spesso sarebbe meglio definirli di Centro direttamente).
Le regole sono le solite: mai esporsi troppo, fare poco, parlare tanto, fare l'indeciso fino all'ultimo, fare finta di darla a tutti e due e poi, gettare la maschera e metterlo al culo di quello che pare sia in svantaggio.
Non è un caso che in ben 2 guerre mondiali, l’Italia sia entrata con un anno di ritardo, dopo aver valutato chi stava per vincere (prendendo un sacco di mazzate nella prima e anche di più nella seconda) e abbia in entrambi i casi infranto gli accordi di alleanza precedentemente stipulati (Triplice Alleanza nella prima e Patto D’Acciaio nella seconda)!

sabato 13 ottobre 2007

Ed i bambini fanno oh!

Glisserò sul testo della canzone che ha reso famoso questo essere chiamato Povia, un vero calcio nelle palle alla lingua italiana, al buonsenso e al mondo della canzone leggera (che già non è mai stata messa tanto bene). I bambini non sono tutti carini, non sono tutti buoni, non sono tutti fantasiosi! Chi scrive, a trent’anni e passa, una canzone in cui esalta in questo modo così vergognosamente sperticato l’infanzia ha uno dei seguenti problemi: o è completamente idiota o è pedofilo. Siccome per me, tutti quelli che sono diventati famosi hanno un minimo di intelligenza, anche quando non sembra (e comunque le eccezioni sono tante, Valeria Marini docet), rimane il secondo problema: Povia è pedofilo. Ormai è una costante, questi artisti che stanno così in fissa coi ragazzini hanno indubbiamente qualche problema, il più famoso di questi è Micheal Jackson, ma si disse la stessa cosa anche su Lewis Carrol, creatore di “Alice nel paese delle meraviglie”. Alice fu ispirata da una bambina realmente esistita, alla quale – si maligna - il vecchio Lewis era particolarmente “affezionato”.Concludendo, quando Povia verrà incriminato per pedofilia io godrò come un porcospino e dirò agli scettici che io l’avevo detto. Perché succederà questa cosa e se non verrà annunciata, vuol dire che è stato più furbo di Micheal Jackson e sarà riuscito a nasconderlo

mercoledì 10 ottobre 2007

Un nuovo membro entra nel team.

Dopo insistenti richieste, insulti, minacce, lettere minatorie, teste di cavallo nel letto e mazzi di rose spediti in casa, sono riuscito a convincere questo individuo a partecipare al blog. Non si sa se si dimostrerà all’altezza o, se dopo essersi presentato, non farà più una mazza. Speriamo bene…

Nome: Liam Howlett
Religione: non c'è più
Abilità: stappare le bottiglie coi denti; la mossa di Kansas City.

Personaggi preferiti:
- Jena Plissken
-Slevin Klevra
-Nerone (adoro chi si sente una divinità)
-Chiunque abbia mai vinto a chi mangia più pizza nella sua vita
Petto o coscia?: Petto
5 cose che odi:
-gli autovalori e relativi autovettori
-mr lui
-Maurizio Costanzo
-Sua moglie
-tutta la famiglia della moglie e tutti gli amici della sua famiglia e della moglie

martedì 9 ottobre 2007

Omaggio a Sharon Stone.

Tanto per cambiare parliamo di qualcosa di bello sennò sembriamo quelli che hanno sempre qualcosa di brutto da dire. Pochi sono i personaggi femminili che apprezzo, lo confesso e ne prendo atto, però non è colpa mia se non emerge qualche bel personaggio che mi piace.
Sharon Stone è sicuramente la mia attrice di Holliwood preferita.
Insomma è bella, intelligente (le hanno dato un quoziente di 150 e passa a 14 anni mi pare), brava, ha fatto bei film, simpatica, impegnata socialmente, per i democratici e ha girato film nuda.
Trovate, ad esempio in Italia, un’attrice che ha tutte queste doti messe insieme (INSIEME, non una sola di queste doti o, al massimo due!) e vi offro la mia stima.
Oltretutto, in una recente intervista, Sharon ha confessato di essere bisessuale. Bisessuale! La donna perfetta!


venerdì 5 ottobre 2007

Odio Tomb Raider.

Angelina Jolie per me è forse una delle attrici più fighe di Holliwood.
Tuttavia, ho sempre provato una fortissima antipatia per lei, sull’orlo della repulsione (non fisica, sarei comunque disposto a uccidere per darle due colpi), un odio che non ho mai saputo spiegare. Ho cercato di spiegarlo col suo stile di vita, con quel suo filantropismo stomachevole, la sua abitudine culinaria di mangiare insetti, il suo matrimonio con Brad Pitt. Ma tutte queste cose non bastavano a giustificare quel mio odio viscerale. Tempo fa ho visto un pezzo di “Tomb Raider” alla TV e mi sono ricordato perché. Credo di avere cominciato a odiare quella donna quando ho saputo che avrebbe fatto quel film. Già il gioco stesso di Tomb Raider non mi ha mai fatto impazzire, troppo incasinato e, benché gradissi vedere il culo di Lara Croft sul monitor, la cosa mi infastidiva quando la telecamera del gioco mi costringeva a vederlo anche quando dovevo ammazzare il mostro di turno. Ma il film, anche se non ha questo difetto, è peggio.
A parte una trasposizione secondo me inefficace è Angelina Jolie il problema.
Innanzitutto col fisico che ha, probabilmente al 99% di silicone (e, detto fra noi, non è un problema per me), una donna simile non la vedo come avventuriera, la vedrei meglio in un film porno anni ’90. Prendetene una un po’ più acqua e sapone, una tosta, non dico Sigurney Weaver, che ormai sta all’ospizio, ma con tutta la carne fresca che hanno a Holliwood, possibile che non riescano a trovarne una mediamente gnocca e minimamente brava a recitare con queste caratteristiche?
Il problema più grande però, non è questo, è lo stile.
Lara Croft ha quello stile da duro, da eroe solitario, da gentiluomo avventuriero. Dov’è il problema?
DurO, erOE, gentilUOMO!
Tutti stili che su un eroe maschile stanno da dio e contribuiscono a dargli il suo fascino.
Su una donna non stanno bene, non sono naturali, perché Tomb Raider, non è altro che una versione sexy di Indiana Jones. Tomb Raider come gioco ha fatto successo perché era un gioco innovativo e perché la protagonista ha un gran bel culo (forse è per questo che quella cazzo di telecamera era perennemente incollata alle sue chiappe!). Ma non è altro che un Indiana Jones con le tette.
Il film di Tomb Raider non è altro che la trasposizione di una trasposizione, quindi uno schifo.
Basta con queste donne che scimmiottano gli uomini! Se una donna deve fare la protagonista, cerchi di mantenere la sua femminilità, perdio, una donna può essere tosta anche essendo donna, non deve per forza diventare la cattiva imitazione di un uomo!

martedì 2 ottobre 2007

Fra folletti, arcobaleni e birre scure.

In questi giorni non vedrete post di Rufus e il team del blog opererà sotto organico (ma continueremo imperterriti a rompere e a sputare odio, non temete!). Dirò solo che è in Irlanda, terra dove imperversa un bel mix di cattolicesimo e alcolismo.
So che stiamo parlando di una piaga sociale particolarmente diffusa (parlo del cattolicesimo), ma sono sicuro che tornerà a casa senza essersi fatto strane idee. A dirla tutta era già partito da un bel po', ma lo dico solo ora perchè non sono uno molto efficiente. So per certo che prima o poi tornerà, mi pare fra un mese, non chiedetemi il giorno che mica sono la sua ragazza!

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.
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