LO SCEMO DEL VILLAGGIO
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mercoledì 7 luglio 2010

Coppie in crisi

Una volta c'era il PD.
Dicono che esista ancora, ho sentito che sta all'Opposizione e che lo nasconde molto bene.
Quando crearono il PD pensarono di fare numero e di liberarsi di tutti quei partiti e partitini che si rompevano le scatole a vicenda.
Cavolo, dissero loro, se in America ha funzionato col Democratic Party perchè non dovrebbe funzionare da noi?
Peccato che sia un po' stupido imitare un paese dove a 14 anni non puoi comprare una bottiglia di vodka, ma puoi comprare un mitra uzi, mentre in Italia è l'esatto contrario.
Infatti, mentre in America sono riusciti a creare un Partito che riesce relativamente bene ad avere una poltica comune, in Italia il PD non riesce neanche a decidere dove fare una cena elettorale, perchè è abbastanza difficile mettere insieme i soliti democristiani riciclati a vecchi delusi del PC.
Il PD è stato la pistola con la quale la Sinistra italiana ha deciso di porre fine alla sua vita.
Magari fosse morta per sempre, almeno così si poteva ricominciare tutto da capo e fare tabula rasa degli errori fatti in passato.
No.
La Sinistra italiana è ancora viva, ma è paralizzata sulla seda a rotelle e il problema è che nessuno se la sentirebbe di dire che un paraplegico ha fatto una stronzata a comprare un paio di sci nuovi che non userà mai per ovvi motivi.
Berlusconi ringrazia vivamente la Sinistra per avergli fatto questo grande favore e ha avuto carta bianca per disruggerci nella stessa maniera in cui vincerebbe una persona in salute che ha sfidato un paraplegico a calcetto.
Non solo.
Berlusconi ha stracciato il PD usando la sua stessa strategia, ovvero creando un Partito che ha la stessa filosofidel PD e con il minimo sforzo di aggiungere una L alla sila: PdL!
Fin'ora gli è andata bene.
Gli elettori di Destra sono molto più facilmente omologabili di quelli di Sinistra, Berlusconi è un capo realmente carismatico e, specialmente (fondamentalmente!), ha tanti tanti soldi.
Ovvio che abbia vinto: il PdL aveva più coesione, più soldi, più gnocca, più carisma e anche una lussuosa L in più!
Ma quest'entusiasmo dovrà pur finire.
I soldi e la gnocca hanno permesso una lunga luna di miele, ma le lune di miele finiscono.
E il PdL inizia ad avere le crepe che ha avuto il PD.
Se non puoi mettere le mele con le carote lo stesso vale per finiani e berlusconiani.
La love story Fini-Berlusconi è agli sgoccioli, un po' come quelle coppie improponibili che vedevi male dall'inizio e dopo mesi ti chiedi ancora come cavolo fanno a stare ancora insieme. Ma sai che il giorno dopo o quello dopo potrebbero scoppiare.
E se Fini e Berlusconi sono una giovane coppia n crisi ora ci si mette in mezzo la Lega, ovvero quell'ex possessivo, ignorante, maltrattante ma tanto irresistibile che Silvio non ha mai dimenticato.
Ora stanno iniziando con le vere pratiche di divorzio e iniziano a dividere averi e figli: a Fini La Russa, Gasparri a Berlusconi, il cane di casa Fido Fede ovviamente a Silvio.
Cosa c sarà dopo questa rottura?
Silvio tornerà con la vecchia fiamma bossiana oppure ritornerà a essere lo scapolone d'oro?
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lunedì 5 luglio 2010

La papessa

Nonostante le varie tirate femministodi non è un film male e questo dimostra la mia teoria secondo la quale un bel film è quello che piace nonostante nonostanti abbia dietro ideologie diverse o contrarie a quelle dello spettatore.
Il film narra la storia della Papessa alias Jhoannes Anglicanus, argomento sul quale si dibatte se sia una semplice leggenda o una vera vicenda del IX secolo occultata dalla Chiesa.
Joanna, ragazza intelligente e appassionata di scienza, ha la sfortuna di vivere in una famiglia bigotta e violenta che non ne riconosce le doti e punta tutto sui fratelli maschi.
Lo spirito ribelle, l'intelligenza acuta e una serie di circostanze particolari la portano ad allontanarsi di casa ed entrare in una scuola ecclesiastica, per poi fuggire e fingersi maschio per poter rifugiarsi in convento come monaco e finire addirittura a Roma alla corte del Papa, interpretato da un tosto e azzeccatissimo John Goodman.
La prima parte del film è senz'altro buona e ben gestita, fluida, ben recitata, acuta e con delle buone ricostruzioni dell'epoca.
Peccato che a metà del film ci sia un errore logico abbastanza grossolano: un ragazzino preso in cura dal finto monaco dopo un tempo imprecisato che non dovrebbe comunque superare qualche mese nel film ha già i vent'anni superati e ha messo su famiglia.
La seconda parte del film è piuttosto sciatta rispetto alla prima parte e il tempo che è stato dedicato alla ricostruzione e al susseguirsi delle vicende nelle campagne desolate del nord non è dedicato agli intrighi della corte papale, che sarebbero stati altrettanto se non più interessanti; ho anche qualche dubbio sulla ricostruzione della Roma del IX secolo, ma forse sbaglio.
Peccato, probabilmente temevano che il film rischiasse di allungarsi troppo e hanno dato un finale frettoloso.
Il finale in particolare è il vero punto debole del film, avendo optato per una fine ben più all'acqua di rose rispetto a quella che pare sia avvenuta secondo la leggenda originale.
In più gli autori hanno voluto una di quelle conclusioni che ti mettono la classica pulce nell'orecchio e ti fanno venire dubbi su quanto possa esserci di vero in quello che ci dicono, ma queste teorie alla Dan Brown sono un po' folkloristiche, è più scomoda la descrizione delle superstizioni religiose fatta nella prima parte del film a questo punto.
Voto 7/10

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domenica 4 luglio 2010

Prestibiridirigizzazione fiscale

Gli italiani sono idioti.
Perchè? Per tanti motivi.
Uno di questi motivi che mi vengono in mente ha a che fare col fratello fortunato di Fantozzi di cui riporto sopra un felice scatto.
Perchè quando c'era Prodi tutti frignavano dalla mattina alla sera e criticavano Padoa Schioppa mentre ora, nonostante una finanziaria molto peggiore di quella prodiana, ancora non prendono le torce e i forconi?
Lo sapete che Tremonti ha addirittura provato a tagliare le tredicesime, ovvero uno dei pochi privilegi economici di cui godono i lavoratori italiani rispetto a molti altri paesi e che i tagli CASUALMENTE avrebbero riguardato magistrati, tutori dell'ordine, ricercatori e insegnanti?
Certo, il Governo è stato abbastanza sveglio da ritirare una simile proposta, ma il solo fatto che abbia pensato di proporla è inquietante.
Certo, siamo intempo di crisi e bisogna fare sacrifici. Ma Tremonti stesso on ha detto qualche giorno fa che la crisi è finita? Insomma, o ci prendeva per il culo prima o ci prende per il culo ora!

Eppure non vedo le manifestazioni d'odio e vittimismo che vedevo in piazza ai tempi di Prodi, perchè questo non succede? Che differenza c'è fra i due?
Padoa Schioppa è un economista laureato alla Bocconi e perfezionatosi all'Estero, uno tosto e con un curriculum niente male.
Tremonti, a differenza di quanto la vulgata pensi, non è un economista, ma è laureato in Giurisproudenza e, se a livello nazionale e internazionale passa per essere un esperto di economia, non è perchè lo sia necessariamente, ma perchè sotto 2 Governi (indovinate di chi??) è stato Ministro dell'Economia, il che non significa assolutamente che equivalga a essere competente in Economia o dovremmo considerare Mastella un esperto di Giustizia o la Gelmini un esperta di Istruzione.
Una persona normodotata non avrebbe problemi nel preferire il primo dei 2.
Ma l'italiano medio no.
Schioppa è un secchione, un antipatico cattedratico che sta sempre a pensare al vil denaro; Tremonti no, non è così preparato, è più accessibile ed è un mago di trucchetti, pazienza se spesso è stato sbugiardato da qualcuno che sa usare la calcolatrice, il mago Julio Tremonti è tanto simpatico quando con i suoi calcoli sembra che i conti tornino o siano così inesorabilmente danneggiati dal precedente Governo (indovinate di chi??) da imporre una Finanziaria lacrime e sangue!

Ma un'altra chicca di Tremonti è il modo in cui fotte soldi agli italiani e questo lo rende nettamente superiore a Schioppa. Quest'ultimo è stato reso famoso dalle pesanti tasse che ha imposto a detta degli italiani. In quanto tecnico e competente del suo specifico compito, Padoa Schioppa ha analizzato la situazione e proposto quella che era per lui la sua soluzione: le tasse.
Siccome è un tecnico e non un politico non si è preoccupato di indorare la pillola o creare un clima allarmistico per giustificare la sua proposta. Al che gli italiani giù botte, sia da Destra in quanto Opposizione, che da Sinistra, in quanto cronicamente divisa.
Tremonti no. Non solo lui ha esperienza politicante e una marea di colleghi che gli danno man forte nel creare un clima allarmistico per giustificare le sue strategie, ma ha anche un modo diverso per garantire il soldo allo Stato: i tagli.
Padoa Schioppa ha arricchito le casse dello Stato prendendo soldi ai cittadini per ridistribuirli in servizi; Tremonti ha abbassato le tasse.
Un tizio che non abbia il cervello di un ragazzino che si fa burlare dal mago a una festa di compleanno di seienni, potrebbe fare la fatidica doanda: ma se con Tremonti si pagano meno tasse, cosa fa lo Stato con le casse vuote?
Sciocchino, ecco perchè dicevo che con Julio Tremonti ci sono giochetti magici con le finanze: le casse dello Stato non rimangono vuote, perchè lo Stato risparmia sulle spese!
Tagliando i servizi.
E tagliando allo stipendio degli statali. Statali comi gli insegnanti, i medici, i poliziotti, i ricercatori, i magistrati.
Se ancora non ci siete arrivati, nel migliore dei casi Padoa Schioppa è equivalente a Tremonti.
Spiegazione per deficenti: Padoa Schioppa ti dà 10 mele e dopo te ne prende 3 come tasse, mentre Tremonti non chiede tasse, ma ti dà solo 7 mele.
E secondo me anche una carota nel culo, ma solo per i più fortunati!
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lunedì 28 giugno 2010

Sei proprio una mozzarella

I leghisti si credono dei gran burloni, ma specialmente credono di essere tanto coraggiosi nel mostrare un aperto disprezzo verso tutto ciò che non sia autenticamente padano.
Li abbiamo visti con le loro provocazioni nei confronti delle comunità musulmane e ora sono arrivati addirittura a gufare la nazionale, l'unico argomento sul quale gli italiani sono in grado di fare quadrato e reagire in maniera agguerrita.
Ma a conti fatti dimostrano di non essere per niente coraggiosi nè originali con queste prese di posizione. I musulmani sono una minoranza in Italia e, in un paese tendenzialmente fascista come il nostro, i leghisti non sono gli unici ritardati ad attaccarli; probabilmente anche qualche tesserato del PD la pensa come loro senza ammetterlo.
Per quanto riguarda gufare la nazionale è un altro falso problema porsi scrupoli sul rischio di perdere elettori.
La Lega non perde voti con simili posizioni, la Lega punta sui ritardati e sono rari i casi in cui un ritardato ridiventa intelligente, al massimo se nel 2008 ha votato Lega nel 2010 voterà PdL.
Sempre la stessa merda.

Come ogni pallemosce di Destra, i leghisti non aspettano altro che uno dei loro innumerevoli nemici faccia un passo falso ed era inevitabile che qualcuno di loro decidesse di stuzzicare venditori e distributori di mozzarelle, specie dopo lo scandalo delle mozzarelle blu (comunque di provenienza tedesca).
Ora Maroni se ne esce con la storia della mozzarella longobarda, tanto per infierire.
Inutile dire che distributori e produttori partono con le polemiche e alzano gli scudi, polemizzando e contropolemizzando, facendo facce indignate e gridando lo scandalo.
Nessuno pensa di dire che Maroni è un ritardato.
O almeno un ignorante.
Perchè, diciamolo, Maroni se non un idiota è quantomento un ignorante colossale (come tutti i leghisti del resto) e con questa uscita ha fatto un bel passo falso, perchè non ci vuole niente a smanscherare un ignorante di questo genere.
Purtroppo non mi risulta che gli imprenditori della mozzarella siano estremamente colti, magari il più ignorante di loro è più colto di Maroni, ma non basta a renderli in grado di ribattere in maniera intelligente a una simile cazzata.
Invece sarebbe semplice, basta anche ricordarsi qualcosa del liceo e rispolverare una banale pagina di wikipedia. E vorrei ricordare che non esiste una sola teoria sulla loro provenienza bensì molte e quando uno spaccia una sola delle tante teorie come se fosse l'unica solo perchè ha letto qualcosa su Wikipedia è comunque un ignorante. Ma facciamo finta che quello che vediamo su wiki sia l'unica verità. Qualsiasi ignorante è in grado di leggere (anche di scrivere su!) wikipedia.
Chiunque le dia un occhiata vedrà che i longobardi si sono stanziati al nord Italia (e se è per quello anche brevemente in sud Italia).
Ma non provengono da lì, sono una popolazione che è venuta in Italia solo nel VI secolo e proveniva dal nord Europa.
Non sono padani.
E, fino a prova contraria, quando una popolazione da X si sposta a Y, si dice che ha compiuto una parola che sta molto antipatica ai leghisti: si chiama migrazione.
E si dà anche il caso che la migrazione dei longobardi non è iniziata con un paio di tizi che lavavano i vetri e rubavano il lavoro ai bizantini, ma con una vera e propria invasione militare.
Quindi Maroni, se avesse detto questa cosa in presenza di uno che sa qualcosa di storia più di lui avrebbe fatto una maestosa figura di merda, perchè si sarebbe trovato a un imbarazzante quesito.
Ci stai quindi dicendo che:
  • La mozzarella padana non è padana perchè inventato da un popolo che non è originario della Padania
  • Anche se fosse vero che i longobardi sono padani dovresti quantomeno ammettere che voi padani in passato eravate immigrati al pari dei vari albanegro-rumeni che odiate tanto

Che cosa ci vuole a dire una cosa simile a un coglione simile? Perchè nessuno pensa di colpire il punto più debole di Maroni, dei leghisti o di qualsiasi tesserato di destra, ovvero la profonda e imbarazzante ignoranza?

A proposito.
Muore Pietro Taricone: incredibile cosa siano disposti a fare gli ex GF pur di apparire sui giornali.
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giovedì 24 giugno 2010

Ripeto che l'Italia non vincerà questi mondiali, gli italiani sono talmente idioti che ne darebbero il merito a Berlusconi se lui fosse così faccia di culo da prendersene il merito.
Oltretutto siamo anche partiti abbastanza maluccio.
Tuttavia devo anche dire che il gufare della Lega mi infastidisce, dimostrando che l'idiozia di Bossi è tale da fargli credere di poter attaccare una delle poche cose per le quali l'italiano è disposto a spendere energie e interesse: il calcio.
Dunque speriamo di fare almeno il culo alla Slovacchia che, come i leghisti ci hanno ricordato, è un paese che ha voluto fare la secessione come vogliono loro. Dimenticando che dopo la secessione è diventato un paese di merda.
Dunque, speriamo di fare il culo alla Slovacchia.
Ma niente tifo fino alla finale eh?

Domenica 27 giugno, ore 22.11
NOTA POST-INCULATA: grande, siamo fuori! Mi rode l'idea che Bossi sia felice, ma c'è qualcosa di buono: non dovremo più sentire il suono dei vuvuzela e di quella cagata di Waka Waka!

martedì 22 giugno 2010

Gli esami non finiscono mai

Solitamente non me ne fotterei della vita del liceo tantomeno della vita degli studenti che lo affollano, dato che ogni anno diventano più coatti, ignoranti, noiosi e idioti, ma è inevitabile e necessario dedicarci un po' di tempo ogni tanto.
Udite udite, sono uscite le tracce della prima prova.
Fanno cacare.
Come sempre del resto, con qualche anno che fa eccezione perchè c'è almeno una traccia su 4 decente.
Ma passiamo alle tracce in questione.
- Nel filone scientifico (LOL), con l'alibi di aver tirato in ballo Kant e Hawkings, si pone l'originalissima questione. Esistono gli UFO? Ma almeno lo pagate qualche diritto d'autore a Voyager o a Focus per aver tirato fuori una traccia così tristemente banale?
- Per quanto riguarda la politica tirano fuori come tema i giovani e loro ruolo in politica.
Certo, seduciamo i ggiovani d'oggi illudendoli di poter contare qualcosa in politica e di poter impedire che i vecchi di ora ce lo mettano nel culo. Quando quando questi ggiovani saranno settantenni con carriere ridicole e nessuna possibilità di entrare in pensione ricorderanno con nostalgia le sveltine in bagno e quel bel tema pieno di cazzate che hanno scritto alla maturità
- La ricerca della felicità. Sono inutili le manifestazioni di gioia di Zamagni, felice (per l'appunto!) che qualcuno abbia preso in considerazione la sua teoria. Tanto la maggiorparte dei temi citerà il film di Muccino e a lui non se lo filerà neanche un istante.
- Piaceri e piaceri. Il tema preferito degli emo
- Tema sulla musica. Ah certo, possiamo citarli tutti, da Aristotele a Kurt Cobain, da Mozart a Tonino Carotone. Ma che cazzo di senso ha fare un tema sulla musica in un liceo classico, dove non esiste nemmeno una materia destinata alla musica?
Dulcis in fundo, l'analisi di un testo di Primo Levi e il giorno del ricordo delle Foibe.
Qualcuno si è chiesto perchè ho accostato un autore come Levi alle Foibe?
Spero che qualcuno si sia accorto di questo (voluto) accostamento forzato, perchè se qualcuno l'ha notato, vuol dire cha ha ancora un po' di materia cerebrale non erosa definitivamente.
Ci sono riusciti.
Questo è il primo anno in cui vengono menzionate le Foibe in un esame di Stato.
In più vengono menzionate come traccia d'esame insieme a una traccia d'esame che menziona Levi, inevitabilmente collegato al massacro della Shoa.
Questo fa parte del loro piano, fare in modo che il massacro di 6 milioni di ebrei possa essere messo sullo stesso piano di una quantità infinitamente minore di morti italiani, ma più importanti perchè italiani, perdipiù ammazzati da (INDOVINATE UN PO'???) comunisti.
Se continuiamo di questo passo fra un anno il massacro degli ebrei e delle Foibe apparirà nella stessa traccia di quello degli ebrei.
E l'anno dopo chissà, magari non appare manco più sul calendario il giorno della memoria!

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venerdì 18 giugno 2010

The road

È già noto che impazzisco per film a sfondo apocalittico per la mia ben nota misantropia e, dopo aver perso l'intrigante ( am a quanto pare assai chiacchierato) Codice Genesi dovevo per forza vedere almeno questo.
Ho saputo da chi ha letto il romanzo originale che il film è discretamente fedele al libro, anche se il finale è leggermente diverso e più stupido nel film.
La Terra ha subito una catastrofe per la quale le forme di vita animali e vegetali sono state estirpate, i pochi uomini sopravvissuti sono in gran parte dediti al cannibalismo mentre la terra muore lentamente con un costante calo delle temperature e saltuarie scosse telluriche.
Non viene spiegato il perchè di questo disastro, si sa solo che l'umanità muore lentamente e diventa sempre più bestiale e disperata.
In questo mondo sempre più senza colori e violento sembra che l'unico modo di agire sia diventare parte della violenza abbrutita che lo caratterizza o togliersi la vita.
Ma il protagonista del film, un Viggo Mortensen bravo, tosto e scheletrico per le deprivazioni all'inverosimile che vive il suo personaggio non ci sta. Lui non vuole prendere nessuna di queste scelte: vuole continuare a vivere, ma senza diventare una bestia.
E mentre chiunque avrebbe rifiutato di far nascere un figlio e accudirlo in un simile mondo, lui decide di farlo nascere e di proteggerlo. Anche se si tratta di un figlio che è un vero e proprio peso, inetto, lamentoso e scocciatore.
Il figlio rappresenta la speranza, la possibilità che il padre vede per un futuro che è molto difficile da vedere, un futuro che vede un'umanità sopravvivere al tracollo senza dover diventare selvaggia e amorale.
Molto belle le ambientazioni del film, che mostrano lande desolate e spente, belle anche le riprese, abbastanza ben fatte da far sembrare quasi reali e enormemente coinvolgenti le scene di azione.
E ora veniamo ai difetti del film: il finale (che comunque scoprirete per conto vostro) e il figlio.
Quest'ultimo è un piccolo incapace che dimostra nove anni di aspetto, ma un'età mentale di sei a essere generosi, probabilmente la conseguenza di essere stato allevato in un ambiente privo di stimoli e con un padre troppo protettivo.
Non solo non sa fare niente, ma ha anche una voce stridula e costringe il povero Viggo a perdere tempo e cibo in gesti di generosità completamente masochisti.
Non so se è l'attore a renderlo così insopportabile o se lo è il doppiatore nella versione italiana, ma se ne avessero scelto uno meno irritante era meglio, ma forse è stata una scelta voluta.
Straordinariamente il film, anche se tratta temi altamente depressivi e ha questo elemento profondamente disturbante del figlio, riesce a non risultare pesante come uno ci si aspetta.
In ogni caso è meglio Io sono leggenda, anche se meno fedele al testo.

Voto 7/10
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sabato 12 giugno 2010

Ma lo sai che ti dico?

Basta con queste bandiere dell'italia che si vedono in giro (peraltro vendute dagli extracomunitari) basta finto patriottismo che emerge negli italiani solo quando si parla di calcio, basta con questa pubblicità immensamente triste di noi che gufiamo le altre squadre.
Gufare conviene?
Bene, allora godo che questi mondiali li perdiamo e spero che l'italia sia fra le prime a uscire, non dico la prima perchè è davvero improbabile, ma spero davvero che la nazionale duri poco.
Tanto si sa, gli italiani sono così idioti che non importa se siamo un paese ormai sull'orlo della dittatura, non importa se gli altri paesi che contano ci considerano un repubblica delle banane, non ci importa della disoccupazione, nè dell'istruzione abbattuta, della sanità, del sistema pensionistico, della nostra dignità.
Gli italiani sono così idioti che l'unico motivo per il quale si rivolterebbero a Berlusconi sarebbe dopo aver perso ai mondiali, essendo tanto idioti da credere che vada punito perchè porta sfiga
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martedì 8 giugno 2010

Tagli, tagli e ancora tagli

L'inculata a secco degli italiani da parte del Governo procede con virile e metodica violenza.
Sono partiti dai precari, di cui naturalmente non parla più nessuno; poi hanno cominciato a colpire gli impiegati fannulloni; in seguito sono passati ai professori, tanto la cultura non la vuole nessuno; naturalmente anche quei comunisti dei magistrati dovevano prendere una bella mazzata. Mi chiedo come facciano a giustificare i recenti tagli ai medici, sono prorio curioso.
La notizia fresca fresca è quella della pensione posticipata.
Perchè lo dice l'Europa!
Certo, proprio il nostro Governo lo dice, quello che tempo fa voleva tornare alle vecchie lire, quello che ospita un partito di nazisti ritardati che hanno problemi perfino a stare
in Italia, il Governo che viene preso in giro da qualsiasi paese civile europeo!
Ma quando si tratta di fotterci, il nostro Governo è disposto anche a dare ragione a Voldemort!
Ma vediamo un pochino meglio le cose.
Brunettolo sta sempre a sbraitare contro gli statali, contro gli impiegati, contro i proessori, contro chiunque gli gira.
Dimenticando che anche lui è stato professore universitario.
Ma non solo è stato professore universitario, ma è anche un politico.
E i politici, mio piccolo Renatino, sono impiegati statali.
Strapagati, con l'immunità parlamentare, ignoranti e incapaci come la maggiorparte degli impiegati. Ma sempre impiegati sono.
E della pegior specie perchè, Brunetta è uno dei tanti esempi, ma i politici hanno dei livelli di assenteismi altissimi!
Un bel tornello per loro non lo vogiamo mettere?
Tutti i dipendenti statali stanno subendo tagli in italia: insegnanti, ricercatori, medici, infermieri, magistrati, poliziotti.
Solo due categorie non subiscono tagli seri: i politici (che per giunta sono i più pagati d'Europa) e i militari.
Questi ultimi sono inutili quasi quanto i politici, dato che quelli che stanno in Italia non fanno un cazzo dalla mattina alla sera e non mi risulta che rischiamo di essere invasi (l'ultima volta che è successo abbiamo anche fatto la figura delle pippe).
E quelli in missine di pace?
Innanzitutto sono gente che va a rompere i coglioni a paesi che hanno già altri problemi e comprensibilmente non li vuole, ma comunque non capisco che differenza ci sia fra un militare che va in missione in Afganistan e un celerino a una manifestazione o allo stadio, dato che le probabilità di restarci secco sono più o meno le stesse. Perchè il primo è considerato un figo e prende di più mentre il secondo prende di meno e viene pure insultato dallo zekka di merda di passaggio?
Ma questo è normale, il Governo sta pensando a tenere buone le uniche categorie alle quali tiene per governare: la classe politica e le forze armate.
Ciò è davvero grave e preoccupante.
Fra quanti anni diventeremo ufficialmente una dittatura?
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sabato 5 giugno 2010

Un po' di dignità

Ammetto la mia ignoranza in tema.
Ho avuto molto da fare ultimamente e non sono solito guardare il TG1 per accorgermi di questa notizia. La bella figliuola dell'immagine sopra è Maria Luisa Busi, giornalista del TG1 che avevo fin'ora considerato come il solito anonimo mezzo busto da pseudo informazione. Ho invece appena appreso che la Busi ha rassegnato le dimissioni dalla conduzione del TG1 una ventina di giorni fa, il 21 maggio.
Motivo di questo gesto, i suoi contrasti con uno degli animali da compagnia di Berlusconi, Augusto Minzolini. Ha dimostrato di essere una tosta, a differenza di quanto pensavo con quel suo aspetto di mezzo busto tutt'al più più gradevole visivamente del solito.
Certo, ce ne ha messo di tempo lei per decidere a piantare in asso quel pallemosce e va anche detto che qui in Italia, quando un giornalista si dimette, non è detto che sia stato proprio lui a scegliere di dimettersi, magari vi è stato costretto. E a quel punto, il gesto coraggioso di ribellione decade. Nel dubbio resta il fatto che è una di quelle notizie che indica che non va tutto liscio per chi ci Governa e per i suoi galoppini.
Ovviamente, questa notizia ha avuto la risonanza di una scoreggia a un concerto di Vasco Rossi: rispetto a tutto ciò che la circonda è migliore, ma non la sente nessuno.
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venerdì 4 giugno 2010

Pace e bene

Attacco israeliano su nave pacifista. 15 morti e 20 polsi slogati. Indovinate chi sta piangendo per i polsi slogati

I soldati israeliani erano così gasati durante l'azione che cantavano il jingle dello spot del gratta & vinci

L'Italia vota no a un'inchiesta sulla strage dei pacifisti da parte delle forze israeliane. Inutile stupirsi, il nostro Governo dice no a qualsiasi tipo d'inchiesta!

Gli Stati Uniti propongono a israele un'indagine indipendente affiancata da osservatori americani. Fra gli osservatori sono stati proposti Dick Cheney, Charles Manson e Ronald McDonald.

Berlusconi propone invece invece di fare un processo come previsto. Però a Brescia.

Il primo Ministro israeliano Benjamin Nethanahu è comunque poco convinto. Dateci almeno il tempo di insabbiare le prove!

Il Consiglio dell'Onu è irremovibile, presto prenderanno provvedimenti e faranno ciò che hanno sempre fatto su questioni simili: un cazzo.

Ucciso vescovo italiano in Turchia. Teniamo a precisare che l'omicidio non c'entra niente con il voto dell'Italia contro l'indagine sulla strage della nave turca attaccata dagli israeliani.
No, l'assassino ha ucciso il vescovo perchè l'ha beccato a letto con la moglie!

Calderoli indignato per l'uccisione del vescovo. Non è possibile che la religione cattolica sia perseguitata all'estero. Così ha detto mentre portava il maiale a pisciare sul suolo di preghiera musulmana.

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lunedì 31 maggio 2010

Addio al fritto

Questa è una di quelle notizie che ti colgono con le braghe calate.
Niente più frittura di paranza.
Seppie, gamberi, neonata, telline e cannolicchi.
Niente più, alcuni ristoratori sono disperati, altri cercheranno di imbastire piatti nuovi, altri ancora a sono ottimisti, terranno duro per un po' e poi ricominceranno come prima, tanto i controlli finiranno e nessuno dirà niente. Oppure si cominceranno a importare il pescato proibito all'estero, a scapito della qualità del cibo.
Tutto questo per volere della Commissione Europea che regolamenta la pesca che ha imposto il divieto per salvare le specie in via di estinzione.
Sono molto favorevole all'Unione Europea, ma questa è una vera cazzata.
Sorvoliamo sul danno economico che subirà che vive di pesca e di ristorazione.
Sorvoliamo sul fatto che nella commissione europea presiedono rappresentanti di paesi che sono abituati a mangiare merda e non hanno idea di cosa significhi un piatto di pesce ben cucinato.
Ma, come fa notare il sito che ho linkato, perchè rompono le palle ai paesi del Mediterraneo che pescano frutti di mare e non lo fanno al Giappone che, per garantirsi il pescato per il sushi, sta facendo scomparire il tonno del Mediterraneo?
Perchè in Italia dobbiamo penalizzare chi mangia in un ristorante italiano del pesce di qualità e dobbiamo lasciare in pace quei cazzoni che vanno a mangiare sushi solo perchè va di moda?
Perchè il sushi sarà pure buono quando fatto bene, ma qua a Roma almeno esistono una marea di ristoranti giapponesi che ti rifilano del sushi da far cacare i morti e qua parliamo di pesce crudo, se me lo rifili di scarsa di qualità si rischia pure di crepare!
Ma qua stiamo facendo tutte domande retoriche.
Perchè dobbiamo rompere a dei paesi europei che vivono di frittura di paranza e non al Giappone, che fa un danno peggiore all'ambiente e perdipiù lo fa a un mare distante migliaia di chilometri?
Semplice. I paesi bagnati dal Mediterraneo che vivono di frittura di paranza sono anche i più sfigati e non è un caso che l'italia sia uno di questi. Il fatto che lascino a piede libero un paese come il Giappone, che non fa neanche parte dell'Unione Europea, è una semplice conseguenza del fatto che Italia, Grecia, Spagna e Turchia non contano niente nè in Europa, nè nel mondo.
E se ci vogliono pure trovare il pregio di essere fra i paesi dove si mangia meglio bhe, allora siamo proprio fottuti.
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domenica 30 maggio 2010

Prince of persia: le sabbie del tempo

Ho aspettato di vedere questo film portando in me aspettative molto contrastanti.
Da una parte l'amore per il gioco da cui è tratto, dall'altra la paura che questa trasposizione lo deturpasse.
Da una parte il fatto che lo producesse la Disney era scoraggiante, dato il target inevitabilmente svilente per questo genere di tema, dall'altra ero fiducioso nel fatto che la Disney tiene a non fare passi falsi e ha tutte le risorse (se non altro finanziarie!) per poter gestire un filmone.
Pensavo che, se per caso la Disney se lo fosse gestito bene, sarebbe riuscita a fare un bel film e anche a tirare fuori dei bei seguiti, uno per ogni episodio della serie sul principe Dastan, ma questo imponeva che, per ogni episodio, facessero ubna trasposizione discretamente (nei limiti hollywoodiani) fedele dell'originale.
In fondo hanno fatto così per Harry Potter e per Il Signore degli Anelli.
Invece no.
Forse dovevo aspettarmelo dalla Disney, dato che evidentemente è loro abitudine stravolgere completamente qualsiasi storia a cui si ispirano.
Prince of Persia, a parte l'aspetto del principe e il modo in cui si apre e si chiude il film, di Prince of Persia ha solo il nome.
La trama ricalca molto alla lontana l'originale, ambientandola in un improbabile impero persiano pieno di anacronismi. Ma non è questo il problema, dato che non sono certo venuto a vedere questo film per verificarne la precisione storiografica!
Il problema è che la trama è stata quasi completamente reinventata e, anche se ha un buon ritmo e fila all'inizio, perde mordente nella seconda parte e si lascia andare in una serie di eventi che risultano improbabili e raffazzonati perfino per un film di questo genere.
Il finale è chiaramente creato per un pubblico bisognoso di finali edificanti e completamente fuori dal mondo come il pubblico under 13 che frequenta un film Disney.
Il film va detto che ti sa ben tenere incollato sulla poltrona e spiccano Jake Jyllenhaal, il principe e Alfred Molina, un comico farabutto con l'unico scopo di evadere le tasse, personaggio un po' forzato, ma simpatico. Buoni gli effetti speciali e le riprese, ottima la musica, che unisce musiche arabeggianti a un pizzico di metal, anche se non raggiunge l'eccellenza di Prince of Persia: Warrior Within
Jake è molto bravo nella parte e sembra la copia sputata dell'omonimo in Spirito guerriero.
Peccato che la traduzione italiana di questo film faccia letteralmente cacare. E io sono pure uno che non ci sta neanche tanto attento in genere, ma confondere malattia venerea con venerabile malattia è un errore davvero imbarazzante!

Voto 6
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sabato 22 maggio 2010

Niente bavaglio alle intercettazioni?

Ieri il grande EPIC FAIL della legge bavaglio di Al Fanone sulle intercettazioni.
Inizialmente questa notizia mi ha creato qualche ambivalenza.
Da una parte Obama è uno ok, dall'altra si tratta di una chiara ingerenza americana nei nostri confronti e, nonostante il mio inesistente patriottismo, è comunque una cosa abbastanza pesante.
D'altra parte, se qualunque paese più potente di altri si sente in dovere di dare lezioni di democrazia all'Italia come un'insegnante di sostegno che allaccia il tovagliolo a un ragazzino mongoloide, è sempre colpa nostra che ci impegnamo tanto a fare la figura più barbina possibile a livello internazionale.
Confesso che avevo pensato che il nostro governo avrebbe avuto una - ridicola - reazione che avrebbe negato qualsiasi ingerenza da parte di paesi stranieri.
Questa reazione era improntata a un'autarchico e orgoglioso nazionalismo, un po' ridicolo se consideriamo che Obama ha perfettamente ragione sul tema delle intercettazioni; se non altro, almeno, indicava che il Governo può tirare fuori un po' di spina dorsale nei confronti degli altri paesi.
Invece no.
Il Governo si è trovato di fronte a un bel dilemma.
Difendere l'italico prestigio o schierarsi con gli USA, in virtù di una decennale tradizione di lecchinaggio?
Hanno scelto la seconda, anche se stavolta il culo da leccare non è repubblicano, bensì democratico.
E per dimostrare di tenere all'amicizia - non ricambiata - con gli USA, il Governo ha ridimensionato i provvedimenti del ddl sulle intercettazioni.
Niente carcere per i giornalisti indagati di codesto terribile crimine, come del resto aveva chiesto il PD. E inutile dire che Al Fanone ha subito iniziato un lungo bla bla a riguardo, cercando di giustificarsi e sostenendo che c'è stato il solito malinteso con gli USA (probabilmente causato dalla stampa comunista).
Berlusconi ha incassato il colpo e ha fatto sapere che accetta la versione soft del provvedimento, purchè vengano preservati i suoi obiettivi.
Tranquillo, Silvio, niente carcere per i pesci grossi!
Come te.
Comunque non c'è niente da fare, la vittoria di Obama è l'unica vera vittoria della Sinistra degli ultimi anni. Se continua così finisce che, nella migliore delle ipotesi, gli americani ci liberano (di nuovo!) dai fascisti come nel '43.
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mercoledì 19 maggio 2010

Qualcuno pensi ai bambini!

Da anni l'ora di pranzo è uno dei rari momenti in cui accendo la Tv abitualmente perchè trasmettono Futurama, American Dad, i Simpson o i Griffin.
Poichè trasmettono spesso puntate che ho già visto non ho potuto fare a meno di notare che ogni anno tagliano sempre più scene all'interno di questi cartoni.
Certo, sono il primo a dire che American Dad e i Griffin sono spesso volgari e a volte hanno anche un umorismo infantile e trash, ma stanno davvero esagerando, a volte tagliano addirittura scene così lunghe e importanti che si perdono elementi preziosi della trama!
Ma io dico, se è così volgare, trasmettetelo di sera senza censure no??
E invece no.
Ma la cosa più fastidiosa che vedo in questo periodo è hanno voluto inserire quella somma merda de La pupa e il secchione fra American Dad e i Griffin.
Primo, ciò mi rompe infinitamente le palle, perchè ora non posso più vedere I Griffin che sarebbero subito dopo American dad e, siccome non ho nessuna intenzione di rischiare di perdere quella poca materia grigia che ho guardando quell'altra cacata, cambio sempre canale e spesso mi perdo l'inizio de I Griffin.
Ma non è solo un problema per me (e, immagino per altri che la vedono come me) ma qua emerge quanto siamo un paese contraddittorio e ipocrita.
Il MOIGE rompe sempre i coglioni, 24 ore su 24.
Probabilmente è anche colpa sua se ci ritroviamo costretti a vedere le puntate censurate e deturpate.
Ma perchè i genitori isterici di quest'inutile associazione rompono il cazzo a noi e ai loro poveri figli e non dicono niente se trasmettono qualcosa di così imbecille e profondamente diseducativo come La pupa e il secchione?
È un programma non solo idiota, per idioti e che genera idioti, ma profondamente volgare e offensivo, che mostra un'immagine svalutata delle donne e di chi è portatore di cultura (anche se i secchioni di quella roba sono tutto meno che secchioni, dato che un vero nerd dovrebbe disprezzare i reality, dato che la loro natura superficiale e idiota è un insulto al suo stile di vita).
Perchè il MOIGE si scandalizza per Stewie che cerca di ammazzare Lois e non per una simile merda?
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martedì 18 maggio 2010

Non siate i pocriti.
I maschi che non sanno chi è la persona della foto, per un attimo avranno pensato chi è questa fica?
E gli altri che già sanno di chi parlo l'avranno pensato quando la videro la prima volta.

Il problema è che questa foto ritrae Bill Kaulitz, non la sorella.
Questo androgino e disgustoso essere ha già violentato i nostri occhi col suo aspetto e le nostre orecchie con le sue canzoni di merda.
Inutile dire che le tredicenni lo amano.
Anzi lo amavano, perchè la donna è mobile, ma la tredicenne di più e ha una memoria terribilmente corta.
Era quasi un anno che non avevamo notizie di Bill. Grazie al cielo.
Ma purtroppo, Bill è tornato a far parlare di sè.
O meglio, è il suo fratello gemello Tom che ne ha combinata una.
Bravo Tom, hai rischiato di crepare per aver preso troppo Viagra.
E hai 21 anni, l'età di mio fratello perdio, già inizi a prendere il Viagra?!
Forse i due dovrebbero ringraziare di questo incidente, erano mesi che non sentivamo parlare di loro, ci eravamo quasi dimenticati chi fossero.
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lunedì 17 maggio 2010

Bart il nero

Oggi è l'anniversario dalla nascita del pirata Bartholomew Roberts, detto Bart il Nero.
Il vecchio Bart passerà alla storia per essere un pirata particolare, non un rozzo piantagrane, ma un gentiluomo fuori contesto, raffinato, razionale e perfino astemio.
Probabilmente iniziò ad andare in mare molto giovane, per quel poco che conosciamo della sua giovinezza, ma sappiamo che alla fine della sua breve carriera, finita con la sua morte in battaglia, aveva al suo effettivo poco meno di 500 vascelli messi fuori combattimento.
In un'occasione usò l'astuzia per avvicinarsi a un convoglio armato e, dopo essersi avvicinato con nonchalance all'ammiraglia, la depredò e si alontanò allegramente.
I pochi uomini del suo equipaggio che sopravvissero alla battaglia che lo portò alla morte, una volta portati al patibolo rifiutarono la confessione religiosa e fecero omaggio al loro deceduto capitano.
Bartholomew fa parte di quei grandi pirati del XVIII secolo, che rappresenta il canto del cigno dell pirateria, in un'era dov'erano finite le grande incursioni dei pirati sotto la rotezione della lettera da corsa e dove gli stessi inglesi che li avevano prima foraggiati contro gli spagnoli, avevano preso a cacciarli come fuorilegge.
Bartholomew è uno dei tanti sfortunati rappresentanti di una pirateria che cedeva il passo.
Ma resta uno tosto! Se avessi un cannone in casa sparerei una salva per lui.

giovedì 13 maggio 2010

Fiera degli idioti vs fiera del libro

Non andrò alla fiera del libro per una serie di motivi, condivisibili e meno condivisibili: abito a 600 km da Torino, sono venuto a conoscenza di quest'evento 5 minuti fa e non è che voglio prendere e partire per una fiera che non so neanche se mi piacerà, senza contare che sono stato a spaccarmi il culo sui libri fino a stamattina per gli esami che devo dare.
Tuttavia, ritengo sia sempre lodevole cercare di diffondere la cultura in questo paese (a meno che a questa fiera non sia stato invitato anche Moccia).
Oltretutto sono appena venuto a conoscenza di due generi di imbecilli che cercano di osteggiare questa fiera, rendendola per me ancora più importante.
Il primo tipo di coglioni sono di questo genere, ovvero quelli che vogliono boicottare questa fiera perchè sarà ospite d'onore Israele, non degno di presenziarvi per la sua politica contro i palestinesi.
Bello, molto intelligente, molto simile a quelli che non vanno alla festa perchè ci sta un tizio che gli sta sul cazzo. Francamente non mi interessa entrare in merito su chi abbia ragione, se i palestinesi o gli israeliani, qua parliamo di idiozia nel condurre una battaglia politica.
Se ti stanno sulle palle gli israeliani che sono invitati alla fiera del libro e volevi andarci anche tu, vai alla fiera del libro ed esprimi le tue critiche verso di loro, invece di boicottare come fanno i coglioni. Se boicotti la fiera del libro, il danno non lo subisce Israele, ma la fiera del libro!
Altro genere di coglioni sono quelli di Greenpeace che, manco a dirlo, devono rompere il cazzo come sempre. Alcuni importanti editori italiani si sono macchiati dell'ignobile crimine di non controllare la provenienza della cellulosa per fare i loro libri. Fra i produttori di cellulosa più pericolosi vi sarebbe l'indonesia, che secondo loro abbatte ettari di foreste ogni minuto per procurare la cellulosa per la carta.
Certo, sono il primo che piange se pensa agli alberi abbattuti per fare le decine di libri di merda che ci circondano, dai libri di Moccia a quelli di alcuni miei professori, ma come ce la dovremmo procurare la cellulosa?
Come potrà esportare cellulosa la Malesia, triturando i bambini destinati al turismo sessuale.
Perchè qua le chicchiere stanno a zero. Per salvare le foreste malesiane e l'orangutan del chissenefotte, finisce che - come sempre -mandiamo a puttane l'economia di un paese che di certo non se la passa bene. E anche gli editori vanno messi in difficoltà perchè qua parliamo di spese e costi e finisce che la gente, che già di suo non spende soldi per un libro, ne compra anche di meno.
Non ci lamentiamo poi se siamo un paese d'ignoranti, da una parte la cultura è disprezzata, se poi ci mettiamo in mezzo pure gli idealisti che boicottano queste cose per le loro battaglie ideologiche allora stiamo alla frutta!
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martedì 11 maggio 2010

Cominciamo bene

Primi intoppi per Renatina.
Ieri se l'è vista con quelli dell'Udc, troiette come sempre e con tutti quegli sfigati della sua lista, che pretendono di presentare le liste nonostante i loro ritardi e credono di avere diritto a partecipare perchè hanno portato la giustificazione firmata dai genitori.
Tanto stress per la befanona, talmente tanto che a un certo punto ha pure sbottato minacciando le dimissioni.
E i giornalisti colgono subito, come se non lo sapessero che siamo nel paese di quelli che ogni 5 minuti si mettono a frignare e minacciano di andarsene...quando in realtà vogliono solo attirare l'attenzione. Chiedete alla Binetti, che è stata 2 anni a rompere il cazzo e minacciando di andarsene quando era attaccata alla poltrona come una cozza allo scoglio.
Insomma Renatina, qui stai governando una Regione, mica stai alla riunione di quel sindacato farlocco di 4 gatti dove, se te ne vai te, hanno perso il 25% degli iscritti in una sola riunione.
40 giorni dalla vittoria e già siamo nella situazione di fare questi giochetti?
Forse la Polverini inizia a capire che non basta essere solo molto brutta per poter essere considerata una donna politica competente.
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lunedì 10 maggio 2010

Brutto affare

Stamattina è crollato un pezzo di Colosseo, fortunatamente una piccola porzione d'intonaco.
Si parla di tragedia sfiorata, in quanto nessun turista è stato coinvolto.
Chissenefrega dico io, per me vale più un pezzo di malta con valore storico che la vita di un turista giapponese o americano, ma questi sono commenti superflui.
Occorre ricordare che anche la Domus Aurea ha recentemente subito un danno, anche più grave.
Per ora non ho elementi sufficienti per scatenare una polemica, se non dire qualcosa sul fatto che qualche idiota ha avuto la pensata di organizzare eventi proprio all'interno del Colosseo, con tutti i rischi connessi alla possibilità di danneggiarlo.
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domenica 9 maggio 2010

Ehretismo

Amo litigare coi vegani, però non vorrei sembrare monotematico.
Oltretutto i vegani hanno il pessimo vizio di pascolare su internet in branchi, come le mucche che stimano tanto. Questo vuol dire che se per caso scriverò mai una cosa contro il veganesimo il vegano che la legge chiama tutti i suoi amici sparsi per l'Italia per scrivere contro di me.
Mi farebbero più che altro un favore, perchè mi riempirebbero il blog di visite e commenti (cosa che amo) ma mi si dà il caso che io, dopo avere scritto un post, ne scrivo altri e mi dedico anche alla vita vera e non ho tempo di controllare post vecchi di mesi per vedere se un cazzone mi ha dato il cretino. E siccome io vorrei dare personalmente del cretino a chiunque lo dica a me, non va bene.
Ho quindi scelto di deviare vagamente l'argomento, un po' per cambiare tema e un po' perchè ho trovato qualcuno peggio dei vegani.
Gli ehretisti.
Gli ehretisti sono i seguaci di Arnold Ehret, che ha elaborato una sua personale teoria sul muco, una sostanza gastrica anti-naturale prodotta dai cibi industrialmente trattati.
Per eliminare questo terribile muco, gli uomini dovrebbero - a quanto ho capito - passare 3 anni di purificazione mediante una dieta di frutta e verdura a foglia verde, intervallata da pulizie dell'intestino e digiuni per poi continuare con la dieta.
Il vecchio Arnold aveva elaborato questa allegra teoria per ovviare ai suoi problemi fisici quali problemi cardiaci e morbo di Bright e, una volta visto che per lui andava bene, ha deciso di rivendersela.
Parliamo quindi di un tizio con problemi fisici particolari che, in base a un (presunto) successo con una tecnica particolare e in base a quei quattro amici sfigati che sono guariti come lui, pretende di avere inventato uno stile di vita salutare valido per tutti.
Ovviamente senza che la medicina ufficiale abbia dato un minimo di sostegno a queste minchiate.
E, come qualunque minchiata che tiri in ballo paroloni semi inventati, teorie scopiazzate dall'esoterismo e vada contro la cultura medica convenzionale, è andata forte.
Sono due le cose assolutamente ridicole di quest'uomo e dei suoi seguaci.
1) Ehret muore alla veneranda invidiabile età di 56 anni. Muore da vero coglione, scivolando su un marciapiede e fratturandosi il cranio. Bravo Arnold, hai rinunciato alla carne, agli alcolici, ai carboidrati, tabacco, perfino ai peperoni e le melanzane per avere una sana dieta solo a base di insalata, digiuni periodici e frutta per tutta la vita. È davvero valsa la pena fare tutti questi sacrifici per crepare prima dell'età pensionabile vero?
Cattiverie a parte, non sapremo mai se il fondatore di questo stile di vita idiota ci aveva preso, dato che non potremo mai sapere se è uno stile di vita in grado di dare una vita sana e lunga.
La Medicina ufficiale può non avere dato il giusto riconoscimento alla sua teoria, ma almeno poteva cercare di dare una dimostrazione empirica!
2) Arnold non era laureato in Medicina. Avrà fatto una marea di letture, letto un sacco di roba fricchettona e alternativa, parlava italiano, inglese e francese. Ok, molto brillante.
Ma non era laureato in Medicina, era un professore di disegno.

A questo punto vorrei proprio conoscere un ehretista e chiedergli come fa a fidarsi di uno vissuto cent'anni fa, morto senza riuscire a dimostrare empiricamente le sue teorie e nemmeno laureato in qualcosa di inerente a quello di cui parlava.
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giovedì 6 maggio 2010

Chi più ne ha più ne metta

Vorrei creare un documentario che smascheri il nepotismo che dilaga in questo paese. Però per creare un simile documentario avrei bisogno di qualche aggancio.

Scontro Carfagna-Bocchino. E dire che eravamo così abituati a vedere queste 2 parole insieme!

Laziogate. Storace dice che se ne andrà tranquillamente in prigione, in caso. O sa che non gli succederà niente o, a forza di fare politica, si diverte a dare il culo.

Berlusconi assume ad interim il Ministero lasciato vuoto da Scajola dopo le sue dimissioni. Tanto - dice Berlusconi - anch'io sono bravissimo a fare figure di merda.

La Carfagna si sposa. Vuole una femminuccia, perchè al marito non andrebbe di giocare a pallone. Non vorrei sembrare politicamente corretto, ma non è un po' troppo sessista per stare al Ministero delle Pari Opportunità?

Storace non si vuole avvalere dell'indulto. Se lo tiene per quando metterà sotto un barbone.

D'Alema dà del bugiardo a Sallusti, vicedirettore de Il Giornale. C'è chi si chiede perchè non intervenga l'Ordine dei Giornalisti, dato che un deputato ha insultato un giornalista che esprime un'opinione.
Bugiardo, mascalzone, vada a farsi fottere.
In fondo, anche questa è un opinione

Storace condannato, Scajola Dimesso, Fini allontanato.
Se Bersani se ne va in vacanza l'Opposizione ha la vittoria in pugno.


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mercoledì 5 maggio 2010

Diciamolo.
Viviamo nel paese del lei non sa chi sono io!
Corrono brutti tempi, questo paese è sempre più dittatoriale e gli italiani sempre più colpiti dalla sindrome dei sentimenti offesi. Se aggiungiamo anche che gli italiani sono ogni giorno più idioti non mi ci vuole molto a pensare che prima o poi mi beccherò una qualche querela. E poi diciamolo, in questo paese se non vieni bannato da qualche forum o querelato non sei nessuno.
E io, dopo essere stato bannato da facebook (ed essere rientrato dopo aver detto che mai e poi mai mi sarei iscritto di nuovo) ho assaggiato il dolce sapore del successo e ne voglio ancora.
Se quindi devo rischiare di brutto, meglio avere almeno qualche scaltro avvocato che mi pari il culo.
Lo ammetto sono un po' provincialotto e ho voluto sceglere uno studio legale straniero, ma questi hanno una succursale qui in Italia, quindi potrò dire di aver dato lavoro a uno dei tanti avvocati freschi di albo e ragionevolmente disperati.

lunedì 3 maggio 2010

Iron man 2

È valsa davvero la pena vedere questo film il primo maggio.
Peccato che non dev'essere stato un successo completo al botteghino, dato che ho visto una sala riempita solo per metà. Certo, ho visto il film di pomeriggio, ma parliamo comunque del primo giorno di proiezione!
Peccato cheTerence Howard non abbia voluto continuare a recitare in questo film, dato che il suo personaggio avrebbe rivestito un ruolo più importante rispetto a quello del primo. Peggio per lui...
Parliamo del film.
Tony Stark, in barba a tutte le tradizionali precauzioni sull'identità segreta, nel primo episodio aveva dichiarato di essere Iron Man ed è ora al culmine della notorietà in quanto non è solo un ricco e potente miliardario che ha rinnegato il suo passato di fabbricante di armi, ma è anche un supereroe che combatte i cattivi.
Il tutto permette di poter essere immensamente pieno di sè e autocompiaciuto.
Niente sembra scalfirlo, tantomeno il suo concorrente che produce armi, impersonato da un noob che sembra Enrico Papi, anche se sicuramente più simpatico.
Inutile dire che a un inizio tanto positivo non possono che seguire una serie di avvenimenti catastrofici. Come i fantasmi del passato di Stark, uno dei quali è rappresentato da un rancoroso e violento russo interpretato da un tenebroso Mickey Rourke.
L'enorme ego di Tony ha delle serie ripercussioni.
La sua armatura gli fa credere di potere qualsiasi cosa e di poter fare qualsiasi cosa, senza dover stare alle regole di nessuno, senza bisogno di chiedere aiuto, senza riuscire a fidarsi completamente nemmeno della fedele assistente Pepper Potts (interpretata dalla sempre più rossa, arrapante e brava Gwineth Paltrow).
Robert Downey jr è meraviglioso, se la canta e se la suona con questo narcisista e autarchico protagonista, che si arroga il diritto a giocare al Dio, senza escludere però comportamenti autolesionistici o completamente irresponsabili. Di nuovo lo vedremo isolato per il suo comportamento eccentrico alla fine del film e lo vedremo distruggere la sua casa a forza di esperimenti piuttosto che andare a chiedere aiuto a qualcuno.
Il tutto accompagnato da una colonna sonora che, come e anche meglio rispetto a primo, accompagna gli avvenimenti con pezzi rock.
Grande il momento in cui ho fatto la hola alla prima apparizione di Iron Man, eccezionale la breve citazione a Capitan America (e che citazione!) e stavolta - grazie a Dio (o a Robert) - ho avuto l'eccellente idea di aspettare che finissero i titoli di coda.
Ne è valsa la pena!
Voto 8/10

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sabato 1 maggio 2010

Buona anacronistica festa dei lavoratori

Anche se non ho idea di cosa ci sia da festeggiare dati i tempi, dato che oggi ho anche studiato come se fosse un giorno come un altro. Se non altro non sono uno di quegli sfigati che vanno a festeggiare al concerto del primo maggio!

martedì 27 aprile 2010

Non legate coi leghisti

Ci ho rinunciato.
Ho sempre detto che i leghisti sono dei ritardati nella vana speranza che, se per caso qualche indeciso avesse letto ipoteticamente questo blog, avrebbe scartato un possibile voto alla Lega.
Ma è un utopia e non convincerei nessuno, perchè non puoi essere indeciso su un qualcosa come votare la Lega: i ritardati sono ritardati, non c'è indecisione, o lo sei o non lo sei e non puoi fare niente per migliorare le cose.
Quindi il mio scopo non è quello di convincere la gente che i leghisti sono dei ritardati, il mio scopo è quello di convincere che sono dei ritardati pericolosi.
Esistono tre tipi di buzzurri ignoranti: gli ignoranti che hanno stima della cultura, in quanto si sentono inferiori, gli ignoranti furbi che sfruttano la cultura e gli ignoranti che disprezzano la cultura.
Il primo tipo di ignorante non esiste più o almeno è quasi totalmente estinto da qualche decade. Gli ignoranti di una volta - tipo Renzo e Lucia - erano ignoranti, ma almeno ascoltavano chi ne sapeva più di loro, forse a volte senza senso critico, ma avevano l'umiltà di dare retta e credito a chi ritenevano essere colto.
Gli ignoranti furbi sono quelli che sono ignoranti, ma si rendono conto dell'importanza della conoscenza, specie di quella che può avere risvolti pratici. Non sono colti, ma abbastanza pratici da capire di cosa hanno bisogno e - solo se hanno i soldi - sono in grado di finanziare qualche intellettuale che si mette al loro servizio.
Un chiaro esempio sono gli Stati Uniti, hanno una cultura intellettuale decisamente scarsa, ma gli americani sono stati abbastanza furbi da accogliere intellettuali da tutte le parti del mondo come India, Russia, Italia e altri paesi abbastanza idioti da essersi fatti scappare centinaia di cervelli.
Viene infine il terzo tipo di ignoranti, coloro che non solo sono ignoranti, ma ne fanno un vanto.
Hanno un profondo senso di inferiorità nei confronti degli altri, ma non vorrebbero mai ammetterlo, preferiscono attaccare e straparlare su quanto si danno da fare e quanto sono più fichi loro.
Questo è la Lega.
Una zona geografica dove la massima aspirazione dei giovani è andare a lavorare alla fabbrichetta dello zio. Certo, Ivo non si rende conto che lui è un fortunato, non si rende conto che lui è un 15enne che lavora senza manco avere la terza media e che se stava 350 km più sotto non riusciva manco a lavorare in un negozio di profumi.
Perchè, belli miei, è questo il nord o meglio, la Padania che vuole Bossi.
Lasciate stare la Bocconi, alla Bocconi non credo che becchi un idiota che blatera puttanate su quanto è bello il film di Barbarossa. Pensiamo alla Provincia, con le sue belle fabbrichette e i suoi operai brufolosi che si mettono a piangere come delle checchine quando vengono scartati per un senegalese che prende meno, ha una laurea, lavora meglio e ha una nerchia il doppio di loro.
Povero Ivo, siete dei mostri! E adesso come fa a comprarsi il motorino o a pagarsi la scuola privata?
Il brufoloso padano insignificante protesterà per l'ingiustizia subita e questa è l'anima della Lega.
E siccome parliamo di un idiota ignorante, questa persona non riesce ad avere una visione d'insieme, crede che il mondo si riduca alla sua fabbrica,al suo paesino di merda e, al massimo, alla città più vicina. Questo significa che lo Stato dovrebbe pensare solo alla sua minuscola e insignificante comunità, escludendo le regioni meno ricche, ma anche qualsiasi pianificazione a lungo termine. Non concepisce che esistano realtà diverse dalle sue, quindi ciò che non capisce è inutile, via la cultura, l'istruzione, le scuole, il cinema, tutto ciò che non abbia la sua religione o mangi quello che mangia lui. Via gli immigrati, che gli rubano anche il lavoro.
Ma non solo, perchè - e qui la cosa diventa personale -Ivo si crede migliore anche di me, solo perchè lui si è trovato un lavoro a 15 anni mentre io, che sto ancora studiando, no.
Ci dimentichiamo che, invece di prendercela con gli immigrati dovremmo prendercela con i falliti frustrati che tanto si lamentano.
Anche se le fabbriche del nord fossero l'unica cosa che conta nell'economia del paese, quello di cui avrebbero bisogno sarebbe manodopera qualificata, cosa possibile grazie a un'istruzione decente. E non garantendo il posto fisso a un cazzone che ha lasciato la scuola perchè non sa neanche la tabellina del 7, ma si crede lo stesso meglio di un immigrato che fa le stesse cose o di uno studente che non lavora perchè sta cercando di laurearsi con buoni voti.

mercoledì 21 aprile 2010

No Fini no party?

Non sono stato un suo sostenitore, ma devo dire che Fini sta tirando fuori una bella spina dorsale. In questo paese la maggior parte dei politici o è un volta gabbana senza ritegno o mantiene la stessa linea a ogni costo, non per coerenza, ma più che altro perché non ha le palle di fare scelte che potrebbero indispettire quei quattro idioti che costituiscono il loro elettorato, anche quando stanno seguendo la politica più imbecille che esista.
Fini no.
La sua carriera politica e le scelte che ha fatto dimostrano che è uno che vuole pensare con la sua testa. Non vuole essere come quei vermi al servizio del pedopremier come Gasparri, La Russa, Cicchitto o altri falliti che non avranno mai l'amor proprio necessario a contraddirlo. Questi ultimi staranno sempre con lui fino alla sua fine, preferiscono apparire come dei cagnolini servili e senza personalità piuttosto che rischiare di perdere il posto fisso.
Fini no.
Si rifiuta di essere un anonimo e senzapalle galoppino di Berlusconi e non riesce accettare di colludere con la sempre più pericolosa e potente Lega. Ha fatto l'errore di far confluire AN nel PdL, ma si è reso conto che è stato un passo falso e forse tenterà di rimediare.
Bersani farebbe bene a esprimere la sua solidarietà nei suoi confronti, ma il problema è che fini ha dimostrato di essere molto più cazzuto di lui e di aver fatto più Opposizione di quanto ne abbia fatta tutto il Pd in un anno. Meglio non elogiarlo, o rischia che il prossimo
segretario del Pd sia proprio Fini.
Personalmente immagino 4 scenari futuri
1) Il ritorno del figliol prodigo = Fini torna nella sua casetta PdL e fa una pazzesca figura di merda. Anche il PdL fa una pazzesca figura di merda, ma i suoi elettori non riconoscerebbero puzza di merda neanche se gliela mettessi sotto il naso. Pessima notizia per l'Opposizione. Probabilità che accada: medie.
2) Destra alternativa Finiana = Fini cerca di ricostruire un partito da solo, senza contare su lecchini come Gasparri o Larussa. Forse tenterà di riprendere con sé i vecchi camerati che aveva rinnegato, magari anche qualche Pdlino un po' più sveglio della media.
Anche stavolta è una pessima notizia per l'Opposizione.
Probabilità che accada: alte
3) Compagno Fini = Fini stupisce tutti e si butta a sinistra, più probabilmente viene accolto in Italia dei Valori o magari potrebbe formare addirittura un Partito suo. Non so se sarà una buon notizia per l'Opposizione, dato che sono molto bravi a trasformare le opportunità di vittoria in svantaggi.
Probabilità che accada: basse, inesistenti nel caso in cui voglia formare un partito del nulla con l'Opposizione.
4) L'estinzione del Fini = Va bene cambiare linea politica per cercare di raggiungere l'emancipazione ideologica, ma Fini ha tirato un po' troppo la corda e ha cambiato linea politica troppo spesso. Prima ha perso i vecchi fascisti, ora i neofascisti e i galoppini vari del PdL, è improbabile che venga accettato nell'Opposizione o che riesca a rubare abbastanza voti dagli elettori della maggioranza. Già Follini ci aveva provato con la scissione da Casini ed è un one man party. Per l'Opposizione potrebbe essere una buona notizia, la Maggioranza avrebbe perso un membro importante e carismatico e anche qualche voto.
Probabilità che accada: medio-alte.
Diciamo che l'ultimo caso è il più auspicabile. Fini mi ha colpito positivamente, ma se si sacrificasse in questo modo sarei disposto a correre il rischio!
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lunedì 19 aprile 2010

E gli dei si incazzano

Dopo il mediocre film su Perseo, speriamo che gli dei dell'Olimpo non esistano sennò si stanno incazzando di brutto

Zeus: Signori, siamo tutti qui riuniti per discutere su una...Priapo, che ci fai con l'uccello in mano?
Priapo: Hai dei problemi? Dai non essere bigotto, mica siamo cristiani!
Zeus: Non mi interessa, mi da fastidio vederti col pisello appoggiato lì sul tavolo, che poi Era si incazza se sa che fai queste porcate col tavolo appena lavato!
Priapo: Uffa, secondo me sei invidioso...
Zeus: Senti non rompere che abbiamo cose serie di cui parlare. Allora, dobbiamo fare qualcosa per quel cazzo di film di Holliwood su i titani.
Atena: guarda che i titani non.
Zeus: Sì sì lo so era per dire!
Atena: Eh, ma non è preciso, il film dovevano chiamarlo Perseus per essere precisi
Zeus: Senti quando fai così sei peggio di Lisa Simpson, sei peggio di un mal di testa...allora torniamo a noi, dobbiamo fare qualcosa per quei cazzoni che hanno fatto questo film del cavolo.
Dioniso: Organizziamo un festino!
Zeus: Che minchia ci facciamo con un festino?
Dioniso: Un'orgia, come credi che finisca un cazzo di festino fatto come si deve?
Zeus: Senti Dioniso, questo non ci è proprio d'aiuto!
Dioniso: TOGA! TOGA! TOGA!
Zeus: Vaffanculo Dioniso, non ci sei d'aiuto. Allora dobbiamo fare qualcosa, perchè Ade s'è offeso con quella storia che l'hanno descritto come una specie di emo e non è così, perchè quando si sbatte Proserpina in inverno sta una favola. Vero Ade?
Ade: OH YEAH!
Dioniso: TOGA! TOGA!
Zeus: Dioniso hai rotto, non dovresti startene a farti Arianna? Come mai non la sentiamo da tempo?
Dioniso: ...
Zeus: Vabbè lasciamo stare, dobbiamo capire come gestire questa faccenda.
Ares: Dichiariamo guerra a Holliwood!!
Zeus: Dai Ares non esageriamo, è solo un film scadente in fondo....
Ares: QUESTA È SPARTAAA!!!
Zeus: Che palle che sei con quel film, è passato di moda.
Ares: Sangue e morte!!
Zaus: Dai Ares, come mai tutta questa aggressività? Problemi con Afrodite?
Ares: Quella stronza sta sempre a dormire e quando si sveglia dice che ha mal di testa.
Hermes: Lo sai che l'ho vista con un tipo a spassarsela? È un figo, un vero Adone!
Ares: Troia, vado a rompergli il culo a quel finocchio!
Hermes. LOL
Zeus: Ok, ok, per oggi ne ho abbastanza, meglio che vado a tirare un fulmine nel culo del regista e la facciamo finita.
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domenica 18 aprile 2010

Io me la sbatterei

Per capire la non troppa raffinata allusione del titolo dovreste vedervi il film.
Non provate a fare affidamento alle vostre conoscenze sulla mitologia greca, perchè film e fonte originale hanno ben poche sovrapposizioni.
Non parliamo poi del titolo Scontro tra titani che, non è nemmeno un imbarazzante strafalcione della traduzione italiana ma è un errore nel titolo originale in inglese Clash of the titans.
I titani con questo film non c'entrano un cazzo, ma se è per quello neanche Perseo c'entra molto.
In sostanza il film sembra prendere più spunto dal cartone di Hercules della Disney (pure quello ben poco fedele) che dalla storia di Perseo.
Di fronte alla poca fede degli uomini, Zeus segue i consigli dell'infido fratello Ade e decide di punirli, minacciando la distruzione della città di Argo a meno che non venga sacrificata la figlia del re Andromeda.
Per risparmiare il sacrificio di quest'ultima viene messo su un gruppo di guerrieri scelti capitanato da Perseo, figlio di un pescatore che però è un abilissimo guerriero anche se non ha mai maneggiato una spada. Diciamo che possiamo chiudere un occhio su questo dettaglio: in fondo è il figlio naturale di Zeus...
L'avventura prosegue seguendo il classico format secondo cui si parte in una ventina di uomini armati fino ai denti, ma completamente inutili e alla fin fine l'unico tosto che combina qualcosa è l'eroe supportato da uno o due personaggi.
Durante l'avventura il gruppo si trova a fare i conti con Perseo e i suoi masochistici comportamenti. È un semidio, potrebbe sfruttare i suoi poteri e le armi magiche che solo lui può usare, ma è ambivalente, preferisce fare quello che fanno tutti gli uomini perchè prova troppo rancore per il padre divino che lo ha messo al mondo e non l'ha mai assistito fino a quel momento.
Io non sono un purista.
Ritengo che un artista possa prendere delle licenze poetiche rispetto a ciò di cui fa una trasposizione, specie nel cinema. Ma a volte si esagera.
E se c'è qualcosa che mi fa imbestialire sono le licenze poetiche inutili.
Un regista si può prendere qualche libertà se serve: può tagliare episodi che risultano noiosi o troppo ermetici, può aggiungere scene per rendere la storia più frizzante e originale.
Ma non può introdurre elementi nuovi o storpiature che peggiorano l'opera, specie quando non serve.
Perchè Zeus avrebbe messo incinta la madre di Perseo con lo scopo di infliggere una perversa punizione al generale che voleva attaccare l'Olimpo? Non era meglio ucciderlo direttamente?
Oppure non era meglio dire le cose come si svolgono nella mitologia greca, ovvero che Zeus era un assatanato che si voleva fare tutte le donne più belle, divine o mortali che fossero?
Ma il culmine di questa idiozia lo vediamo alla fine ,dove Perseo raggiunge il massimo del masochismo.
Non vuole essere un Dio, non vuole essere il nuovo re di Argo, non vuole neanche scoparsi Andromeda dopo averla salvata. Preferisce farsi una cavalcata su Pegaso in riva al mare, dopodichè se ne va su uno scoglio in mezzo al mare. Solo.
Ho chiuso un occhio con grande difficoltà a Transformers 2, molto simile in quanto a spacconate e abuso di effetti speciali, ma qui non ce la faccio davvero!

Voto 4/10
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sabato 17 aprile 2010

Ho avuto dubbi sulla questione se dovessi o no menzionare la morte di Raimondo Vianello.
Alla fine ho deciso che ne valeva la pena, se non altro era uno che sapeva essere spiritoso in maniera pulita e ciò e buono, non per motivi moralistici, ma perchè bisogna esser bravi a far ridere senza essere volgari.
Non che abbia seguito con parecchia attenzione il funerale, ma oggi alla radio ho sentito un paio di interviste e la descrizione della cerimonia. Molti personaggi di spicco, politici e dello spettacolo; c'era anche Berlusconi che, del resto, ha bisogno di distrazioni dopo la storia di Fini ed è meglio se non le cerca noi soliti modi.
Non mi convince molto il cordoglio degli invitati, a parte quello della moglie e il figlio adottivo per ovvi motivi.
Ho sentito l'intervista di una signora che sembrava essere a un parco giochi più che a un funerale e anche l'intervento di Pippo Baudo non mi è piaciuto, dato che sembrava avere più lo scopo di comunicare lo conoscevo e sono un figo perchè ho lavorato con lui più che esprimere dolore.
Non abbastanza brutto che che a un funerale la maggior parte delle persone vada per pubblicizzarsi e dire quanto si è falsamente dispiaciuti per un semi sconosciuto invece che per esprimere il proprio sincero lutto?
Se alla fin fine non te ne frega niente di Vianello non ci andare proprio alla camera ardente!

mercoledì 14 aprile 2010

Il cacciatore di ex

Milo Boyd (Gerald Butler) è un cacciatore di taglie che prima che il suo matrimonio finisse rovinosamente era un poliziotto. Il suo obiettivo è Nicole (Jennifer Aniston), giornalista d'assalto che, nel bel mezzo di uno scoop scottante e pericoloso, ha mancato la convocazione in tribunale per un reato minore e deve finire in prigione.
L'unico problema è che Nicole è proprio la ex moglie che, in seguito al tempestoso divorzio, aveva scatenato un circolo deleterio di gioco d'azzardo e alcol in Boyd.
Inutile dire che, da un duo pieno di attriti e rancori, nasce una coppia che si ritroverà in mezzo a qualcosa di ben più pericoloso di un reato minore o di un matrimonio mal assortito.
Il vecchio Gerald, virile, ruvido e piacione come sempre, gioca di nuovo la carta del duro rozzo e un po' comico che si era già giocato con La dura verità, creando un personaggio quasi identico al precedente, con indosso la stessa camicia sfilacciata alla MacLane. In questa commedia è però meglio gestito e incastrato, dato che è più divertente e meno volgarotto; fa anche una bella coppia con la sempre più acerba, ma sempre sexy Aniston.
Bello il pezzo in cui lei lo punzecchia dandogli del tenente Kojak, in realtà è un'autocelebrazione, dato che l'attore di Kojak, Telly Savalas è il padrino dell'attrice.
Non ci sono solo loro come personaggi, ma anche una lunga serie di personaggi secondari simpatici e ben caratterizzati, dalla madre di lei un po' porca e complice dell'ex genero, al capo di lui, comico, facilone, ma sempre dedito agli affari.
In più vi è una lunga serie di attori più o meno noti e una bella colonna sonora.

Voto 7/10
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domenica 11 aprile 2010

Vatti a fidare


E il premio sperato promesso sarebbe, o delusi, rivolger le sorti d'un volgo straniero por fine dolor?
Perfino quel cretino di Manzoni aveva capito, ne L'Adelchi, che non coviene e a un popolo affidarsi a un altro per farsi liberare da un tiranno.
E, se noi speravamo che dall'Estero ci facessero capire che siamo degli idioti, ci siamo sbagliati, perchè il Times ha voluto fare omaggio al Governo, o almeno a Tremonti in particolare, che avrebbe attutito il colpo della famosa crisi.
Guarda caso questo elogio viene proprio dopo la conferma elettorale delle regionali. Non prima.
Sono quasi sicuro che, se quelli di Destra avessero preso le mazzate con queste elezioni, non avremmo visto un simile articolo.
Di repubbliche delle banane ce ne son tante, non conviene agli americani inimicarsele tutte.
I ragazzini che votano Destra potranno pure gridare come delle reginette di miss Italia o suonare il clacson come un buzzurro che festeggia la vittoria dello scudetto, nonchè sbandierare questa notizia (magari neanche letta personalmente) in qualsiasi dibattito politico da qui ai prossimi 9 mesi.
Ma dimenticano un dettaglio, anche escludendo il fatto che gli Americani, anche con Obama, amano mantenere a volte buoni rapporti con paesi arretrati più o meno dittatoriali.
Per caso dimenticano che, prima di questo Governo, ci stava il Governo Prodi?
Due anni e rotti di mandato, non molto tempo forse, ma sempre qualcosa.
Qual era la cosa per la quale Prodi è stato più odiato?
Le tasse e i tagli!
Durante quello che fra l'altro i Pdlini amano indicare come un periodo di vacche grasse.
Sorvoliamo sul fatto che, se un dato Governo coincide con un periodo diprosperità, è più probabile che sia per buona gestione e non grazie a una buona influenza sui Sagittari.
In soldoni, se al tempo di Prodi eravamo in un periodo di crisi, ma quel cattivone di Prodi ci ha costretti a tasse inique e tagli, non dovremmo forse ringraziarlo perchè ora che siamo in crisi il Governo ha risparmiato qualcosa coi tagli e ha più soldi a disposizione coi quali ammortizzare la crisi?
Forse Prodi ha avuto cul. O forse il suo Ministro Padoa Schioppa - che nel campo ha molta ma molta più esperienza di Tremonti - ha addirittura previsto che presto avremmo vissuto una crisi economica.
E in questo caso, credo che sia più importante tutto il lavoro precedente alla crisi, che ha permesso di attutirla, piuttosto che le riforme tremontine che mi sanno più di giochi di prestigio che di riforme strutturali.
Perlomeno sono importanti allo stesso livello, di sicuro se esaltiamo Tremonti perchè non dovremmo fare uno sforzo di memoria e prendere in considerazione anche quelli che ci sono stati prima??

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venerdì 2 aprile 2010

Moriremo tutti!


Stasera ho avuto molta paura.
Stavo beatamente seduto in casa a giocare al computer quando ho avuto un brutto presentimento. Mi sono barricato in casa e ho tirato fuori il mio fucile a canne mozze preferito.
Una mia amica mi ha chiamato per chiedermi di uscire
- Chiuditi in casa - le ho detto - gli zombie hanno invaso la città: emettono lamenti, dicono frasi sconnesse e ripetitive, vagano senza meta per le vie della città e cantano canzoni orribili e senza senso. Non so cosa è successo, ma è come se gli avessero mangiato il cervello! Dobbiamo organizzare una resistenza e capire da dove è partito questo virus devastante!

Dopodichè la mia amica mi ha spiegato che erano solo i cattolici che celebravano la via Crucis

NEL NOME DELL'ODIO

Sano, liberatorio, onesto, politicamente scorretto.
Qualcuno può rompere per gli argomenti che tratto e per come li tratto, ma ci stiamo dimenticando una cosa importante: chi crea un blog può scriverci quello che cazzo gli pare.

QUESTO BLOG NON È UNA TESTATA GIORNALISTICA

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QUINDI NON ROMPETE. GRAZIE.
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