LO SCEMO DEL VILLAGGIO
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lunedì 20 settembre 2010

Il ponte sullo stretto che ci mette alle strette

Non ho idea da quanti anni il Governo stia promettendo di costruire questo dannatissimo ponte sullo Stretto. Fatto sta che hanno cominciato a farci un vago pensierino iniziando a trivellare a Messina. Peccato che nessuno lo voglia questo ponte, a giudicare dalle proteste che stanno facendo.
A conti fatti è abbastanza inutile fare un ponte fra la Sicilia e la Calabria. Avrebbe senso se la Calabria fosse ben collegata col resto dell'Italia, cosa che non è visto la condizione della Salerno Reggio-Calabria. È piuttosto ridicola la scena di un siciliano che si fa la traversata sul ponte a 100 all'ora per poi doversi ritrovare su una strada che più che altro assomiglia a una mulattiera della Contea de Il Signore degli Anelli.
Ma una scena simile è abbastanza difficile che si verifichi, non so se sarà completata prima la Salerno-Reggio Calabria o il Ponte sullo Stretto, ma di sicuro ce ne vorrà tanto di tempo.
Certo, se la Salerno Reggio Calabria almeno scorre lontano dai centri abitati questo non si può dire per il Ponte sullo stretto.
Eh no, per farlo c'è bisogno di tanta materia prima e di tante discariche.
Sì, magari c'è un pochino di indotto per la città. E per la Mafia.
Ma sempre si tratta di briciole.
E quanto costano le briciole?
A forza di trivellare si rischia e di brutto. Quei geniacci di ingegneri e politici maneggioni che hanno organizzato la cosa hanno fatto la furba scelta di operare in una zona a rischio idrogeologico, dove fra l'altro gran parte delle costruzioni non è minimamente a norma sismica.
Nessuno ha mai sentino di parlare del terremoto di Messina?
Bravi, mi immagino già la scenetta: una decina di anni per fare un ponte completamente inutile che nessuno vuole e poi arriva un terremoto che manda tutto a puttane!
Meno male che Silvio c'è...

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